Kairòs
Bagnoli e i Campi Flegrei. Tra mito e storiografia
Irene Quaresima
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2005
pagine: 66
San Gennaro, sei bugiardo! Diario di un ragazzo a Napoli negli anni della guerra
Franco Celentano
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2005
pagine: 238
Un anno strano a Roccapeppa. Paradossali e buffe cronache dalla capitale di parthenopia
Pino Imperatore
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2004
pagine: 151
Il guappo. Nella storia, nell'arte, nel costume
Monica Florio
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2004
pagine: 83
Ascoltare il malato parlare al malato. Piccolo vademecum per chi vuole diventare medico. Riflessioni per chi è medico da tempo
Rosa Ruggiero
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2016
pagine: 93
"Fare il medico" significa curare le persone, riconoscere sintomi e malattie e individuare un percorso terapeutico. Ma cosa significa "essere medico"? Essere medici - come Rosa Ruggiero spiega in questo prezioso saggio, chiaro e di scorrevole lettura - significa essere persone oltre il camice, quelle persone che un paziente ha bisogno di trovare per avere conforto e seguire con vera adesione il percorso di guarigione. Il segreto per fare la differenza? Il rapporto con l'assistito; imparare a parlare col malato, ma soprattutto ascoltare.
Wellerismi napoletani. Motti, locuzioni e detti della Napoli antica e moderna
Luciano Galassi
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2015
pagine: 305
Il grande successo riscosso dallla prima edizione di questo volume - presente anche nella biblioteca della Facoltà di Italianistica dell'Università di Perth, nel Western Australia - è andato di pari passo, negli anni, con la raccolta da parte dell'autore di note per l'arricchimento dei temi già esaminati e con la sua crescente esperienza di napoletanista, di cui sono testimonianza gli altri sei testi che Luciano Galassi ha pubblicato con la Kairós. La prima edizione dei "Wellerismi napoletani" è andata esaurita e da più parti il libro continua a essere richiesto: per questo motivo è nata questa seconda edizione, che risulta emendata in qualche aspetto, migliorata e arricchita in molti passaggi, aggiornata e razionalizzata nelle utilità a disposizione del lettore.
Alighiero Noschese. L'uomo dai 1000 volti
Andrea Jelardi
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2013
pagine: 304
Mellone chino 'e fuoco. Venditori e voci di Napoli ('O)
Luciano Galassi
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2009
pagine: 296
Elaborato come un vero trionfo dei sensi, questo volume registra e restituisce le figure e i suoni degli ambulanti della Napoli che fu, e che ancora resiste, nelle forme di una lingua dolce e aspra, ironica e proverbiale. Nelle voci, che si fanno coro di un popolo che attinge all'estro e alla fantasia le risorse per una sopravvivenza spesso difficile, è dato riscontrare il germe della più genuina canzone napoletana, come autorevolmente messo in luce da Domenico Rea. In questo libro le voci scorrono ordinate e tumultuose, a formare un disegno sonoro della città, dove ciascun venditore reinventa a modo suo il proprio richiamo, con inviti allusivi e talvolta con geniali invenzioni poetiche. Raccolta, questa, da intendere anche come magazzino della memoria, da rinnovare nel presente e nella variazione infinita di una tradizione proiettata nel futuro remoto della Città delle Voci.
Facile facile. Impariamo la lingua napoletana
Colomba R. Andolfi
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2008
pagine: 198
Uno strumento di consultazione per chi volesse conoscere e approfondire regole e aspetti semantici della lingua napoletana, il volume, corredato di schede e cornici informative, è una vera e propria grammatica. Adatto a studiosi come a semplici appassionati, o anche a studenti, il libro è di facile consultazione e ricco di rimandi bibliografici. Per un pubblico vasto ed eterogeneo. Anche per stranieri e abitanti di altre regioni italiane.
L'altra Capri
Yvonne Carbonaro
Libro
editore: Kairòs
pagine: 56
Yvonne scioglie il suo canto per l’altra Capri, quella senza barche di lusso, stramberie di moda, esibizioni di ricchezza. La Capri semplice, solare come, in poesia, l’ha cantata Ada Negri, come ne scrisse Axel Munthe, cuore e memoria di San Michele. E lo fa senza asperità di linguaggio, prosopopea di parole, come in tanta poesia legata a datati funambolismi. Il pensiero, l’amore per quest’altra Capri si leva dall’occasione o dalla contemplazione, e viene proposto con delicatezza e sollievo, solo raramente e con discrezione turbato da una memoria personale. In queste poesie, brevi ma dense di significato, sono proposte al lettore sensazioni, immagini ed odori di amati luoghi dell’Isola di Capri, con una finestra aperta sul tesoro, di ricordi e sentimenti, riposto nello scrigno di un animo sensibile.

