La Bancarella (Piombino)
Costa Concordia. La storia e il naufragio
Adriano Betti Carboncini
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 204
La tragedia della Costa Concordia, grande nave da crociera naufragata la sera del 13 gennaio 2012 a ridosso della costa orientale dell'isola del Giglio, come tanti testimoni hanno riferito e circostanze avvalorato, fu attribuita all'osservanza di quella pratica marittima - meglio sarebbe definirla bravata - conosciuta con il nome di "inchino". In queste pagine, dopo essersi soffermati sull'origine e sull'attività di Costa Crociere, compagnia di navigazione genovese armatrice della Costa Concordia, e dopo aver illustrato le caratteristiche di questa nave, ripercorriamo in ordine cronologico le fasi salienti delle tragiche vicende che furono conseguenza dello sciagurato inchino della sera del 13 gennaio 2012 di fronte a Giglio Porto: il naufragio, il disordinato salvataggio dei passeggeri, la corsa contro il tempo per scongiurare un incalcolabile danno ambientale all'isola del Giglio e al delicato ecosistema dell'Arcipelago Toscano e al santuario dei cetacei, i progetti per la rimozione del relitto dal Giglio e fatti successivi fino alla demolizione del relitto della nave.
Ricordi, mosaico in bianco e nero
Marisa Pieroni
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 56
La vita di ogni essere umano è costellata di ricordi e più lunga è la vita e più sono i ricordi, e più si è sensibili e più si vivono intensamente le proprie emozioni, maggiori sono i ricordi. I miei sono tanti! Come tante piccole tessere di un mosaico essi fluttuano nel profondo della psiche, si disperdono, si cercano, si sovrappongono. Ogni tessera è legata ad un ricordo specifico che riguarda persone, fatti, avvenimenti, gioie e dolori provati. A volte il ricordo di certi episodi è cosi nitido e vivido che mi sembrano accaduti ieri, a volte faccio fatica perché i ricordi si confondono, sono solo dei frammenti di una tessera di un mosaico difficile da ricomporre. In questo miscuglio di sensazioni spesso la realtà si confonde con la fantasia e la fantasia si confonde con la realtà. Scrivendo ho messo insieme tutti quei tasselli più significativi fatti di luci e di ombre che mi hanno permesso di ricomporre il mosaico in bianco e nero della mia vita.
Lo statuto di Monteverdi
Francesco Alunno
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 188
Realizzare l'edizione di uno statuto non è poca cosa, indubbiamente: è un'opera che richiede non solo molteplici competenze tecniche, ma anche livelli di attenzione e di sensibilità differenziati e tra loro complicati. Il pregio intrinseco di queste pagine statutarie è il documento di vita sociale che esse costantemente offrono: è la quotidianità che spira da esse a restituirne la fragranza di percezione ed anche, sia consentito di dirlo in tutta franchezza, l'utilità obbiettiva che esse possono ancora oggi offrire a chi si accosti alla loro lettura. Ed è qui il risultato di utilità dell'opera da lui faticosamente svolta, che ora si mette a disposizione della lettura e dell'uso critico non solo dei tecnici del mestiere, voglio dire degli storici del diritto, ma anche dei moderni abitanti di Monteverdi: i quali possono ora guardare all'ambiente in cui oggi vivono, ai suoi spazi ed alle sue mura, alle sue cadenze di vita, alle stesse sue scansioni spaziali, con un occhio fortemente potenziato nella propria capacità percettiva, perché ora possono intenderne, assieme alla sua storia, anche la specifica ed intrinseca peculiarità.
In salute con gusto
Vittoriana Susini
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 286
"Questo libro nasce con l'intento di fornire al lettore un approccio sistematico ad una divulgazione teorico-pratica su quelle che sono le basi di una sana e corretta alimentazione. Un invito a conoscersi meglio, a conoscere quelle che sono le nostre reali necessità quotidiane e quali cibi sono indispensabili in un progetto di risanamento sia fisico che mentale. Una autogestione qualitativa della nostra salute è importante, ma spesso non si poggia su solide basi conoscitive. Avere una buona qualità di vita, invecchiare bene e a lungo è un traguardo auspicabile e per questo è necessario avere parte attiva in questo progetto di vita, che avrà risvolti positivi anche in ambito sociale. Il cibo è la nostra fonte di vita, ma se non è quello giusto può farci ammalare. Lo stesso accade se ne siamo troppo dipendenti e non ce ne saziamo mai. Saziatevi della bellezza della natura, dei suoi colori, dei suoi profumi. Saziatevi dell'amore che donate al prossimo e di quello che ricevete. Saziatevi della vita che ha ancora molto da dirvi e da darvi." (Vittoriana Susini)
Lezioni di mafia
Loretta Mazzinghi
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 76
Dedico queste lezioni a Rita Atria, siciliana ribelle, collaboratrice di giustizia, morta suicida a diciotto anni, dopo l'assassinio del giudice Borsellino, suo padre di elezione, nella strage di via D'Amelio. Purtroppo, dopo la morte di Borsellino, Rita viene lasciata sola, intanto che viene montata contro di lei, la solita "macchina del fango." Da morta non avrà un funerale. Perché anche il suo sacrificio abbia un senso, bisognerà superare la retorica del ricordo e fare memoria, farne un simbolo di lotta e non solo di pietà, dando voce alle pagine dei suoi diari, che costituiscono il suo testamento: "Cosa si può fare per combattere la Mafia? Andate fra i ragazzi di Mafia e mostrate loro che c'è fuori un altro mondo". "Forse un mondo onesto non esisterà mai, ma chi ci impedisce di sognarlo? Forse, se ognuno di noi prova a cambiarlo, forse ce la faremo". "Non dobbiamo arrenderci mai." "La Mafia siamo noi, con il nostro modo sbagliato di comportarci, perché condizioniamo l'economia con il nostro voto, con il nostro clientelismo... Parlo della Mafia dei colletti bianchi". (I proventi del libro saranno devoluti dall'autrice al presidio di LIBERA Giorgio Ambrosoli)
Profondo blu e altri racconti
Fioralba Niccolini
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2017
pagine: 180
Le isole di Napoleone. Corsica, Elba, S. Elena e dintorni
Giovanni Cerri
Libro: Libro in brossura
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2016
pagine: 320
Dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno cantava Manzoni nel suo famoso “Cinque Maggio”, riferendosi al genio militare e politico di Napoleone. E anche oltre verso le sterminate e fatali steppe della Russia. Poi però andiamo a vedere e non possiamo fare a meno di scoprire come le svolte cruciali della sua vita si siano svolte su tre isole, quanto di meno che di per sé sono appunto isolate, circoscritte. La Corsica ,Elba e Sant'Elena quasi uno scherzo del destino, quasi una vendetta finale verso chi aveva osato sfidare il suo destino isolano e veniva confinato di nuovo in due minuscole isole. Ecco che a Giovanni Cerri è venuta l'idea di scoprire le carte o meglio le isole, andare a vedere cosa resta di Napoleone perché in fondo la storia si fa con i piedi, ossia poiché i fatti storici avvengono in un determinato spazio. Questo libro è un invito a soddisfare la curiosità del turista che è sempre più proiettata verso luoghi storici, che abbiano una loro dimensione da raccontare, che ci mostrino un passato che ancora riesca a parlarci...
Ferrovie e tramvie a Roma e dintorni. Note e ricordi dell'autore
Adriano Betti Carboncini
Libro: Libro in brossura
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2016
pagine: 110
Il presente libro non costituisce un saggio, bensì una raccolta di notizie e di ricordi personali, che talvolta sembrano uscire dal filo conduttore degli argomenti trattati; compresi negli anni del secondo conflitto mondiale e in quelli immediatamente successivi. Chiaramente, non pretendo di voler esaurire argomenti così vasti e complessi sui quali dispongo di insufficienti testimonianze fotografiche. Il presente libro si articola in più parti, tra di loro non congiunte né in sequenza, in considerazione che esso tratta principalmente di un insieme di ricordi personali su argomenti tra di loro differenti.
Una vita per il cinema. L'avventurosa storia di Umberto Lenzi regista
Silvia Trovato, Tiziano Arrigoni
Libro: Libro in brossura
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2016
pagine: 148
Il libro ripercorre la storia di vita del regista, dalla giovinezza nella Massa Marittima libertaria, al Centro Sperimentale di Cinematografia, al cinema di genere che lo ha portato a sperimentare linguaggi, idee e storie. Questo libro non si concentra solo sulla filmografia ma racconta interamente la vita del regista attraverso la testimonianza diretta che Umberto Lenzi ha rilasciato ai due autori; che dalle sue parole hanno ricostruito incontri, percorsi, genesi dei film, avventure, dettagli e curiosità umane. Qui troverete la storia di Umberto Lenzi a Massa Marittima con il suo sperimentale Circolo cinematografico, attività condivisa con Luciano Bianciardi, la passione libertaria del regista per la guerra civile spagnola "unica rivoluzione sociale del XX secolo". Nel racconto di una vita dedicata al cinema ci saranno anche ritratti di importanti attrici come Carroll Baker nei suoi gialli erotici, come l'esilarante e aspra comicità del grande Tomás Milian nei polizieschi; poi i film di guerra, i cannibalici, l'horror, il romanzo giallo. Una vita dedicata all'arte, alla macchina da presa, al desiderio di creare storie per immagini.
La mia vita di cittadino e, partigiano nella banda di Scarlino
Michele Marrini
Libro: Libro in brossura
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2016
pagine: 216
Queste memorie, di Michele Marrini, ci narrano la sua vita fino a tutto il 1944. Crescendo passa da un lavoro precario all'altro finché, viene assunto alla Magona d'Italia. Erano vicini, gli anni della seconda guerra mondiale, e lì, comincia a scoprire il socialismo anarchico e poi il comunismo. Dopo il famoso 8 settembre, si trova coinvolto nella nascita della Banda Partigiana di Scarlino. E di questa banda, ci narra tutta la storia, nei diari che il suo comandante Tenente Carlo Fabbrini di Firenze, gli ordina di tenere per memoria. Michele si consegnerà ai fascisti per salvare la sorella ma poi fugge ed è ripreso di nuovo. Nuovamente dopo un periodo di prigionia riesce ad evadere e a tornare nelle banda partigiana. Dopo qualche azione, con la cattura di un tedesco e di altri sbandati; vive momenti tragici, quando un suo compagno viene catturato e ucciso dai tedeschi. Arrivano finalmente gli americani che insieme ai partigiani liberano Follonica. Michele, poi, veste la divisa americana e fa da "guida" alle truppe e le segue a Venturina, e nella battaglia di San Vincenzo e oltre.
Adesso dove andare
Albert Bencic
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2016
pagine: 200
Albert Bencic dopo la Grande Guerra si trasferisce in Toscana, con i suoi pochi e ultimi risparmi. Con la memoria rivive quei dolorosi momenti, ripercorrendo la storia dell'umanità; dalla scoperta del fuoco alla nascita del Nuovo Mondo, dalla seconda guerra mondiale alla guerra in Libia, per arrivare ad affrontare la Nuova Crisi che il mondo sta vivendo. Il messaggio che vuole lanciare, è la speranza che i popoli si amino indistintamente, senza guerre, senza odi e senza differenze sociali.
La ferrovia Campiglia Marittima Piombino, Piombino e l'industria siderurgica piombinese
Adriano Betti Carboncini
Libro: Copertina morbida
editore: La Bancarella (Piombino)
anno edizione: 2016
pagine: 92
La ferrovia Campiglia Marittima - Piombino fu aperta all'esercizio nel maggio 1892. La sua realizzazione fu promossa e sostenuta dalle insistenti richieste delle popolazioni dell'isola d'Elba a dell'Alta Maremma, nonché da interessamenti delle società metallurgiche piombinesi. La storia di questa linea è strettamente legata alle vicende dei citati stabilimenti, che sorsero negli anni 1865-1866. Pertanto, riteniamo opportuno che nel presente libro le argomentazioni relative alla ferrovia e agli stabilimenti vengano trattate congiuntamente e in sequenza. La ferrovia in questione è lunga poco più di 13 km; ma fin dalla sua attivazione ha rivestito un ruolo fondamentale che va ben oltre l'assolvimento delle tradizionali relazioni di traffico. In particolare, essa costituisce una via di comunicazione tra il continente e l'isola d'Elba e, in tempi più recenti, anche con la Sardegna e la Corsica: ciò senza parlare delle industrie siderurgiche piombinesi.

