La Memoria del Mondo
TiJones e la misteriosa L della Valle del Ticino
Paola Gaiani
Libro: Copertina morbida
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2010
pagine: 96
TiJones è una formica fuori dal comune, un avventuriero impavido che abita sulle rive del grande Fiume Azzurro, ovvero del Ticino, ed è noto a tutti gli animali del Parco, per la sua straordinaria capacità investigativa. Nella sua prima avventura - "TiJones e la misteriosa L della Valle del Ticino" - se la deve vedere con la forza distruttrice di un terribile mostro alato, che da qualche tempo si abbatte sugli abitanti del Parco e sulle loro dimore devastando senza motivo tutto quello che gli capita a tiro. A breve nuove avventure!
ABC del pendolare 2. Il ritorno
Maria Lorena Arpesella
Libro: Copertina morbida
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2010
pagine: 146
Ogni pendolare sa, che dopo il viaggio d'andata...c'è pure quello del ritorno. E allora eccovi la seconda parte della 'saga' del pendolare 'DOC': L'ABC del Pendolare 2, con nuove avventure, vecchi ma purtroppo sempre attuali disservizi, tanti imprevisti e quindi più adrenalina e suspance che mai! La pungentissima ironia, come nelle intenzioni dell'autrice, non risparmia, ma diverte e soprattutto fa riflettere, nell'intento di aprire uno, cento, mille squarci sulla difficile realtà del mondo pendolare.
Da Milano al mare. Acquarellandando
Claudio Jaccarino
Libro: Copertina morbida
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2010
pagine: 118
Prosegue il viaggio di Claudio Jaccarino che raccoglie in un nuovo diario i suoi acquarelli e appunti."Ho scelto cinquanta acquarelli fra quelli realizzati nell'arco temporale che va dal 24 aprile al 2 giugno 2010. Avrei dovuto percorrere a piedi il percorso di Ge Mi To, insieme a Riccardo, Alberto, Gianluca, Andrea, Benedetta: il triangolo industriale da Genova a Torino... ma il diario racconta il mio andirivieni per raggiungere gli amici in cammino. E poi la strada e i sentieri percorsi, i nuovi amici incontrati da Milano a Genova..." Prefazione del poeta Franco Loi.
Pagina 20
Elena Enrica Giunta, Cristina Polli
Libro
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2009
pagine: 112
Un libro "aperto" che anche il lettore può "progettare", usandolo come interfaccia, notebook, diario, una sorta di scatola che contiene altre scatole, una stanza che contiene altre stanze. Un libro da creare, personalizzare, vivere. Le autrici Cristina Polli (architetto e color-designer), Elena Enrica Giunta (Designer) collaborano al Politecnico di Milano. Cristina conduce corsi, laboratori e seminari sul tema del colore, ha all'attivo pubblicazioni, mostre personali e collettive, allestimenti; Elena si associa ad ArTeA (arte terapia) ed è cultore della materia in corsi di Metaprogetto e Design.
Il primo passo
Mario Moroni
Libro
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2009
pagine: 152
Una raccolta di poesie, foto e riflessioni. Un libro adulto che con passione fotografa dei momenti di vita e di amore. C'è un giorno, un momento, che rimane più impresso di altri. Osservare, camminare, ballare, lavorare, fare l'amore poi, tempo dopo, può capitare di estrarre dal cestino della memoria un frammento, una immagine, una sola. Non necessariamente legata a quello che si era intenti a fare ma che, non si sa perché, è "rimasta".Mario Moroni racconta questi momenti con naturalezza e rapimento, provando a raccontare le proprie esperienze senza tralasciare i particolari.
Un paese tra le acque. Bernate e il suo territorio dalle origini a fine ottocento
Felice Sgarella
Libro: Copertina rigida
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2009
pagine: 240
La storia di Bernate Ticino e del suo territorio in un volume riccamente documentato ed illustrato. Il Fiume Ticino che delimita la pianura ad occidente, il Naviglio Grande che rappresenta l'elemento caratteristico della valle, risorgive ed orli di terrazzo nel territorio soprastante, dove si trova Casate. Prunus Padus prima, poi Brinate, oggi Bernate: una storia importante ed antica. Origini Celtiche, famiglie nobili, la Canonica, Rinaldo Anelli, il Popolo, un paese tra le acque che è parte integrante di un territorio ancora oggi ricco di cultura, fascino e bellezza.
Il libro dei titani. Ediz. italiana e francese
Valéry Raydon
Libro: Copertina morbida
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2009
In un cofanetto, Valéry Raydon, noto in Francia per i suoi studi sulla mitologia, racconta con competenza, umorismo, tenerezza e vivacità uno dei miti più antichi: La nascita dei Titani, i primi dei Greci che regnarono sull'universo all'inizio dei tempi. Egli sa, quasi come un antico aedo, coinvolgere il lettore, mettendolo al centro della vittoria raccontata togliendo dalla nostra memoria la polvere su questi dei oscuri che furono i fondatori del mondo. Non ingannino i disegni a colori, frutto della grande fantasia dell'autore che arricchiscono e commentano il racconto del mito descritto con lo spirito epico e la forza selvaggia e maestosa di Urano, Crono e della loro terribile famiglia. "La Storia dei Titani" è un libro che si rivolge a giovani ed adulti, disposti a farsi coinvolgere in una lettura ricca di spunti culturali, mitologici e fantastici. Il volume si presenta in forma bilingue, italiana e francese. Può quindi anche proporsi come utile esercizio di comprensione linguistica. Età di lettura: da 10 anni.
La Leopoldina era la nostra casa. Giulin e la Gasparotto. Racconti di Resistenza
Rita Cavallari
Libro: Copertina morbida
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2009
pagine: 210
Un racconto appassionato di Resistenza nel Castanese.
Tempo, tempo fa...
Claudio Magni
Libro: Copertina rigida
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2009
pagine: 108
Un ricco libro di fiabe per bambini, realizzato con linguaggio e scelte grafiche classiche, pensato in grande formato e con copertina cartonata. L'opera appoggia associazioni di volontariato che operano nel campo dell'assistenza e tutela dei più piccoli.
Adolfo Fumagalli. Il Paganini del pianoforte
Adalberto Riva
Libro: Copertina morbida
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2009
pagine: 80
Questo scritto si propone di indagare con i moderni criteri di ricerca musicologica i segreti dell'arte di Fumagalli, che costituirono senza alcun dubbio il trampolino di lancio per la sua folgorante ma breve carriera internazionale, come testimonia Le Figaro, che, alla morte del compositore, avvenuta a Firenze nel 1856, così titolava: "Fumagalli non aveva che ventisette anni, ed a quell'età egli avanzava a grandi passi verso la successione di Liszt, superando di gran lunga la giovane generazione di pianisti suoi contemporanei".
Se.Greta.Mente
Greta Magani
Libro: Copertina morbida
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2009
pagine: 110
"Questa raccolta di poesie è una sorta di autobiografia. Racconta momenti significativi di circa dieci anni della mia vita: dal 1999 al 2009, dai quattordici ai ventiquattro anni. Non sono però solo fatti specifici a venire descritti, ma si può percepire, intravedere, lo strato di idee e sentimenti che, radicandosi in me silenziosamente, mi hanno formata. E tutto il male che ho vissuto, forse, non è stato vano. Almeno mi ha permesso di diventare come sono. È un "bell'invecchiare" o maturare, scoprirsi grandi un po' consapevolmente, un po' con stupore. "È tutta farina del mio sacco", potrei dire. Eppure quella che noi definiamo tale è frutto di tutti e di tutto ciò che abbiamo incontrato (e di cosa ne abbiamo tratto). La poesia per me è il Secondo Significato delle cose. E "Secondo" è un termine simbolico perché, in realtà, per importanza è il primo. È quella sensazione di essere vicini al significato della vita. Le tegole di un tetto, una camicia, un gatto, sembrano essere un angolo di mondo essenziale. Ogni cosa fa parte di un grande, enorme Disegno. La poesia tenta di raccontare il Disegno" (Greta Magani).
ABC del pendolare
Maria Lorena Arpesella
Libro: Copertina morbida
editore: La Memoria del Mondo
anno edizione: 2009
pagine: 122
21, anzi 26 situazioni e racconti da pendolare. Scritto con pungente ironia la morale di tutto ciò è che: pendolari si nasce! Ci vuole la predisposizione genetica, "l'X-factor", proprio come per la musica. Se ce l'hai bene, altrimenti ciccia! Non è che uno si alza la mattina e si improvvisa pendolare, basta mica prendere un mezzo per definirsi tale. Ci vuole molto di più: resistenza, costanza, prontezza di riflessi, una buona dose di sale in zucca (e di pepe in un altro posto, giusto per non farsi mettere i piedi in testa), capacità di affrontare le emergenze e di gestire lo stress (peggio di un amministratore delegato...). Chi possiede tutte queste caratteristiche, è un pendolare "DOC", altrimenti è soltanto un pendolare "OC", cioè occasionale. Nel senso che non ce la fa a sostenere il logorio che impone un mezzo pubblico, i continui ritardi, disservizi, guasti e tante altre "belle cose".

