Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

La Scuola di Pitagora

Misticismo matematico e scienza matematica della natura. Considerazioni sulla storia delle origini della scienza esatta (1940)

Misticismo matematico e scienza matematica della natura. Considerazioni sulla storia delle origini della scienza esatta (1940)

Ernst Cassirer

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2019

pagine: 64

Apparso per la prima volta sulla rivista “Lychnos” nel 1940, il saggio "Mathematische Mystik und mathematische Naturwissenschaft. Betrachtungen zur Entstehungsgeschichte der exakten Wissenschaft" denota il mai del tutto assopito interesse di Ernst Cassirer per la scienza esatta e per il suo stile di pensiero. Quest’ultimo deve la sua specificità principalmente al suo essersi faticosamente affrancato da forme più o meno eccentriche di misticismo e magismo rinascimentale. È per l’appunto nel nuovo ideale di “esattezza” rappresentato dalla scienza matematica, che trova applicazione il detto di Niccolò Cusano secondo il quale  nihil certi habemus in nostra scientia, nisi nostra mathematicam. Cassirer, nelle sue numerose opere, ha più volte posto l’enfasi sul contributo determinante della matematica per la nascita e per lo sviluppo della scienza moderna, che giustamente il filosofo di Breslavia (ora Wrocław, in Polonia) rinviene, nella sua forma più matura, tanto nella logica sperimentale di Galileo Galilei, come anche in Keplero. Questi ultimi, oggetto di analisi del presente saggio, assurgono al ruolo di fondatori di quel Gedankenstil che tanto ha contribuito allo sviluppo della forma mentis che fu alla base della rivoluzione scientifica moderna.
10,00 €

L'esistenzialismo di Omero

L'esistenzialismo di Omero

Karl Dienelt

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2019

pagine: 26

Scritto nel 1951 in occasione della ricorrenza dei duecentocinquant'anni di un ginnasio viennese, e muovendo dal presupposto che la filologia classica - una scienza il cui oggetto sono le opere da cui ci separano più di duemila anni - debba giovarsi del contributo di altre discipline, Karl Dienelt, discepolo di Viktor Frankl, legge nei poemi di Omero un inaspettato esistenzialismo nell'accezione del noto fondatore della logoterapia. Da una parte ci sono gli dèi immortali, dall'altra gli eroi, mortali e consapevoli, come Achille, della propria fine. «La finitezza dell'uomo non costituisce un momento dell'essere che lo privi di significato, ma al contrario essa è basilare proprio per il significato dell'umana esistenza. "Nella limitatezza del tempo e dello spazio terreno l'uomo deve compiere qualcosa conscio sempre di essere mortale e tenendo ben presente la propria immancabile fine"».
5,00 €

Angelo Fortunato Formiggini. Profilo di un editore. «Un signore che si diverte a pubblicare dei libri belli»

Angelo Fortunato Formiggini. Profilo di un editore. «Un signore che si diverte a pubblicare dei libri belli»

Maria Agnese Ariaudo

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2019

pagine: 178

In questo volume si accosta la figura, dallo straordinario fascino, dell'editore modenese, di origine ebraica, Angelo Fortunato Formíggini, nato nel 1878 e morto sucida nel 1938 all'indomani dell'emanazione delle leggi razziali. Con un racconto appassionato, non meno che puntuale nei riferimenti storico-cronologici, si attraversa la vicenda sui generis di una singolare figura di intellettuale illuminato, più che di imprenditore, uomo particolarmente colto e ironico per vocazione, instancabile organizzatore di cultura e divulgatore, sagace osservatore del suo tempo. Si tratta di un racconto che emerge nella sua potente attualità, vicino a noi come non mai perché capace di far riflettere e commuovere ancora, col suo carico di gloria, ma anche di profonda amarezza. Sullo sfondo, le vicende storiche italiane tra Otto e Novecento e l'avvento del fascismo, con il fatale chiudersi della sua morsa totalitaria sul destino personale di un uomo che aveva fatto dei libri la sua ragione di vita.
18,00 €

La freccia e il cerchio. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 7

La freccia e il cerchio. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 7

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2019

pagine: 335

Un progetto a termine, rigorosamente strutturato: otto numeri in otto anni (2010-2017), dodici contributi in ogni numero. Attorno a un duplice, dialettico filtro tematico, si dipana volta a volta una complementarietà dei saperi che rifiuta steccati e gerarchie, mischiando piuttosto le carte tra 'alto' e 'basso', tra generi d'arte e di consumo, tra linguaggi diffusi e di nicchia. La contemporaneità (naturalmente con gli inevitabili strascichi del moderno, con gli echi mai sopiti del classico) è l'orizzonte di questo ipertesto, che moltiplica i punti di vista mettendo accanto senza remore filosofia e poesia, estetica e cinema, antropologia e fumetto, attraverso una ricerca tanto analitica quanto creativa, dove gli strumenti della ragione sono coniugati assieme a quelli della passione. Perché, come ricorda la poetessa Marina Cvetáeva, "Il pensiero è una freccia. Il sentimento - un cerchio".
30,00 €

M'illumino d'immenso. La scala del palazzo Cassano Ayerbo d'Aragona. Ediz. italiana e inglese

M'illumino d'immenso. La scala del palazzo Cassano Ayerbo d'Aragona. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2019

pagine: 112

L'eccezionalità del caso vede, in questo volume, la presenza di un'autorevole firma: Alfonso Gambardella, massimo studioso internazionale dell'architetto Ferdinando Sanfelice a cui rinvia il progetto della scala del palazzo Cassano Ayerbo d'Aragona a Napoli. Incerte sono le fonti archivistiche che documentano le trasformazioni del palazzo nobiliare, attualmente Casa Morra - Archivio d'Arte Contemporanea, e il nome dell'architetto ideatore della sua imponente scala settecentesca. La grandiosità della scala di palazzo Cassano Ayerbo d'Aragona consiste nell'essere un 'fuori scala' sia materiale che immateriale, un evento narrativo di grande emozione nella concezione 'immensa' di spazio architettonico. A pianta esagonale, il disegno dell'impianto planimetrico e altimetrico nasce dalla sapiente abilità del progettista di articolare forme geometriche elementari in uno spazio plastico e dinamico, vibrante di tensioni strutturali e visioni multiple, simmetriche e asimmetriche. Elementi, questi, tutti riconducibili alla poetica progettuale di Ferdinando Sanfelice.
40,00 €

Art and culture for flood prevention

Art and culture for flood prevention

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2018

pagine: 130

24,00 €

La filosofia dei nazionalismi europei

La filosofia dei nazionalismi europei

Nicolao Merker

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2018

pagine: 80

Il termine filosofia ricorre nel titolo del volume e anche nel titolo di ognuno dei capitoli: c'è, in sequenza, "l'idea di nazione e le filosofie nazionaliste", poi "la filosofia della potenza nazionale e razziale", poi ancora "la filosofia dell'espansione coloniale", infine "il populismo etnico in filosofia". Il termine filosofia compare in un'accezione particolare. Serve qui a indicare l'insieme di idee specifiche che intorno a un concetto più generale, quello di nazione, sono state formulate al fine di dargli una sufficiente consistenza e organicità.
10,00 €

Sfiducia e sragione. Trattato teologico-politico

Sfiducia e sragione. Trattato teologico-politico

Antonio Carulli

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2018

pagine: 231

"Nel suo nuovo libro Antonio Carulli sembra voler portare il suo contributo a quel particolare genere di letteratura filosofica che - da Fichte a Jaspers - è andato definendosi sotto titoli come "Tratti fondamentali dell'epoca presente" e "La situazione spirituale del tempo". Ma forse, ancor di più, si avvicina a quegli Sguardi sul mondo attuale, dedicati "alle persone che non hanno sistemi e sono fuori dai partiti", che accompagnarono Paul Valéry per tutta la vita. Se non fosse che, qui, tutto è avvolto dall'atmosfera cinerea dell'interminabile declino dell'Occidente che, più che alla classica "morfologia della decadenza", fa pensare a una versione en philosophie della palude definitiva attraversata dal "corrusco teologo" dell'ultimo Manganelli. Sotto il titolo che, con spregiudicatezza luciferina, capovolge quello della famosa Enciclica che fu, si dipana, come recita il sottotitolo "spinoziano", un Trattato teologico-politico negativo, in cui si parla di tutto, di cristianesimo e religione, di democrazia e migranti, di islamismo e terrorismo, per finire con un abbozzo di filosofia della storia e una scheggia di ontologia sulla eterna quaestio de nihilo, nello scenario di un fosco dramma cosmoteandrico. Al centro, indubbiamente, la questione del cristianesimo e della nostra "abitudine" alla sua comodità, che l'autore svolge in una serie ipnotica di variazioni, vestendo quasi i panni di un Croce (Perché non possiamo non dirci cristiani) risvegliato d'un colpo dal sonno storicistico dallo scetticismo di Hume e del suo principio fondamentale: the Custom or the Habit. Anche se, in queste pagine, per rispondere alla domanda che si pose una volta Cioran, lo scettico rivela senz'altro i tratti del demonio. Per concludere con un ultimo rovesciamento: proprio nell'astenia delle sue masse di assuefatti la Cristianità o Europa nasconde forse l'arma segreta che la salverà dall'attacco degli invasati che la minacciano da altri, più arrembanti mondi. Anche costoro, infine, stregati dalla nostra accidia, si abitueranno." (Piercarlo Necchi)
21,00 €

Pessimismo?

Pessimismo?

Oswald Spengler

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2018

pagine: 92

Già all'apparizione del "Tramonto dell'Occidente" (1918) Spengler incorse nell'accusa di pessimismo, oltre che di dilettantismo. L'autore, dal canto suo, prima ancora che fosse pubblicato il secondo volume (1922), respinse energicamente simili addebiti, chiarendo innanzitutto di non essere o di non considerarsi affatto un pessimista, come risulta dallo scritto "Pessimismo?" (1921) che riproponiamo insieme con due conferenze pressoché coeve, l'una dedicata alla lirica (si può ricordare che Spengler stesso amava scrivere versi), l'altra al pensatore che egli considerò sempre il suo nume tutelare: Nietzsche. Il saggio di Marcello Veneziani, che accompagna la presente edizione, ripercorre le alterne sorti dell'opera di Spengler nel Novecento, le ragioni politiche dell'ostracismo che essa subì e infine segnala la lungimiranza e i limiti di una profezia grandiosa, benché in parte mancata.
15,00 €

Saggi politici. De' principii, progressi e decadenza delle società (1791-1792)

Saggi politici. De' principii, progressi e decadenza delle società (1791-1792)

Francesco Mario Pagano

Libro: Libro rilegato

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2018

pagine: 522

Francesco Mario Pagano (1748-1799) di Brienza, in Basilicata, una delle figure più eminenti dell'Illuminismo meridionale, attende ancora un'edizione organica e completa dei suoi numerosi scritti. Prima che l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici avviasse questo programma di ricerche, mancava addirittura una decorosa edizione critica dell'opera sua maggiore: i fondamentali “Saggi Politici”. Ma è l'intera opera del Pagano che deve esser riunita, accertata criticamente, annotata e resa finalmente disponibile nella sua interezza ai moderni lettori. Possono suonare oggi di alto ammonimento per tutti gli italiani i valori che Pagano seppe esprimere con rara coerenza nel corso dell'intera sua vita: l'amore per gli studi severi, l'austerità della condotta, il ripudio di ogni avidità o ambizione, la devozione alla giustizia temperata da un vivo senso di umanità, il sentimento del dovere verso la comunità civile, l'inflessibile fedeltà ai propri ideali spinta fino al sacrificio supremo. Un ragionevole programma di edizione prevede l'ordinamento dei materiali disponibili in tre gruppi di mole pressoché eguale: anzitutto i Saggi, summa del pensiero civile de Pagano; poi gli Scritti giuridici; infine gli Scritti vari, filosofici e poetici, letterari ed eruditi.
50,00 €

Saggi politici. Luoghi e varianti della prima edizione (1783-1785) rispetto alla seconda (1791-1792) e altri scritti etico-politici

Saggi politici. Luoghi e varianti della prima edizione (1783-1785) rispetto alla seconda (1791-1792) e altri scritti etico-politici

Francesco Mario Pagano

Libro: Libro in brossura

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2018

pagine: 351

Francesco Mario Pagano (1748-1799) di Brienza, in Basilicata, una delle figure più eminenti dell'Illuminismo meridionale, attende ancora un'edizione organica e completa dei suoi numerosi scritti. Prima che l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici avviasse questo programma di ricerche, mancava addirittura una decorosa edizione critica dell'opera sua maggiore: i fondamentali Saggi Politici. Ma è l'intera opera del Pagano che deve esser riunita, accertata criticamente, annotata e resa finalmente disponibile nella sua interezza ai moderni lettori. Possono suonare oggi di alto ammonimento per tutti gli italiani i valori che Pagano seppe esprimere con rara coerenza nel corso dell'intera sua vita: l'amore per gli studi severi, l'austerità della condotta, il ripudio di ogni avidità o ambizione, la devozione alla giustizia temperata da un vivo senso di umanità, il sentimento del dovere verso la comunità civile, l'inflessibile fedeltà ai propri ideali spinta fino al sacrificio supremo.
50,00 €

La prospettiva filosofica di Ernesto Grassi tra antropologia, logica e ontologia

La prospettiva filosofica di Ernesto Grassi tra antropologia, logica e ontologia

Anna Di Somma

Libro: Copertina morbida

editore: La Scuola di Pitagora

anno edizione: 2018

pagine: 357

Nell'analisi del pensiero di Ernesto Grassi, l'autrice ha seguito come filo conduttore il tema dell'onto-antropologia che le appare come una chiave di lettura adeguata per comprendere la proposta umanistica-retorica di Grassi e l'idea di ganzer Mensch che la sottende. La scelta interpretativa della Di Somma non ha come scopo una ricostruzione storiografica delle diverse tappe del pensiero e della vita dell'autore su cui autorevoli interpreti si sono diffusamente espressi. Sono numerosi gli ambiti toccati dal filosofo: mitico/metaforologico, antropologico, filosofico, storia delle idee e storia della cultura. In questo contesto teorico, l'autrice del saggio fa emergere la centralità del concetto di Lichtung, il quale consente di comprendere la direzione metaforologica del pensiero grassiano che nei saggi giovanili si era concentrato maggiormente su una tematizzazione dell'ontologia fenomenologica. Si tratta di una Lichtung di evidente sapore heideggeriano che allarga il suo raggio di incidenza sulla cultura e sulla società trasformandosi nelle vichiane luci della Scienza Nuova.
25,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.