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Laterza

Megamodernità. Capire la società

Megamodernità. Capire la società

Vanni Codeluppi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2026

pagine: 160

Le società avanzate di oggi si presentano a prima vista come complesse e poco comprensibili. Corrono sempre più veloci, tra schermi, social media e una realtà sempre più dematerializzata. Molte le etichette proposte per definirle, ma finora nessuna si è rivelata pienamente soddisfacente. Quel che appare, però, evidente a tutti è che viviamo in una ‘società sovreccitata’. I media digitali producono una successione accelerata di ‘choc’ informativi che impattano su una struttura sociale composta da individui resi più vulnerabili dall’ideologia neoliberista che ne ha polverizzato le strutture portanti. Attraverso 10 concetti chiave – dal ‘capitalismo estetico’ all’‘iperconsumo’, dall’‘iperdivismo’ al ‘corpo-flusso’ e al ‘biocapitalismo’ – l’autore si chiede se le caratteristiche del mondo attuale siano radicalmente nuove rispetto a quelle della modernità tradizionale e non piuttosto il risultato di una loro intensificazione.
16,00

La grande guerra del Peloponneso. 447-394 a.C.

La grande guerra del Peloponneso. 447-394 a.C.

Luciano Canfora

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2026

pagine: 296

Raccontare una guerra significa in primo luogo ricercarne le origini. Se le propagande hanno sempre le idee chiare e distribuiscono, con ilare incoscienza corruttrice, torti e ragioni, gli storici hanno il compito di scavare nel profondo e di risalire – se l’obiettivo è capire – «quanto possibile indietro nel tempo». È quanto fa Luciano Canfora in questo libro. Luciano Canfora ricostruisce quella che Tucidide definì la «grandissima guerra», un conflitto che durò ben più di trent’anni e logorò prima Atene e poi Sparta.
15,00

Semiotica del testo giornalistico

Semiotica del testo giornalistico

Anna Maria Lorusso, Patrizia Violi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2026

pagine: 184

Perché, nonostante la crisi delle vendite, continuiamo a riconoscere autorevolezza e serietà ai quotidiani? Perché certe testate sembrano più oggettive di altre? Cosa rende un articolo ‘credibile’? Per la semiotica si tratta di effetti di senso, giochi di simulacri e costruzioni narrative, risultato di precise strategie discorsive che costruiscono impressioni di realtà. È di queste strategie – delle loro differenze e delle loro modalità – che il libro si occupa, decifrando quelle con cui viene gestita l’informazione. Lo fa esercitandosi soprattutto sui quotidiani, ma offre spunti e strumenti utili per ‘smontare’ l’informazione tout court, sia essa su carta, on line o in televisione. In questa edizione, il libro si arricchisce di una postfazione sulla disinformazione attuale e sui suoi tratti distintivi.
20,00

Oriente. Una storia

Oriente. Una storia

Alessandro Vanoli

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 464

Ecco, dunque, il punto di partenza: una mappa. Come quelle dei viaggiatori antichi: una carta un po’ ingiallita, stesa con attenzione su un tavolo di legno. Per scoprire che non c’è nessun confine naturale, nessun luogo geografico dove sia possibile affermare che abbia inizio l’Oriente. C’è invece un solo unico immenso macrocontinente, dove le divisioni tra Europa e Asia non sono geologiche ma umane, culturali e politiche. In questo libro Alessandro Vanoli racconta la storia di come l’Oriente ha contribuito a costruire l’Occidente. Una storia fatta di viaggi, mercanti e guerre e che parla di spezie, di gioielli e di pietre preziose, ma anche di un’infinità di scoperte, dalla bussola allo zero, al divano. Ma in parallelo racconta anche come, proprio assieme a questa progressiva mescolanza, si sia costruita sempre di più una contrapposizione culturale, ideologica e politica. Perché erano in Oriente il giardino dell’Eden e le immense ricchezze sognate da Alessandro Magno, ma erano a Oriente anche i barbari e i più terribili mostri. E di secolo in secolo tutto questo sarebbe stato ripreso e rivisto in forme diverse, fino ai sogni orientalistici più moderni fatti di harem e odalische, di asceti in meditazione ma anche di violenza e di tirannide. Sino al presente, tra spiritualità indiana, ristoranti di sushi e serie televisive coreane, in un mondo sempre più frammentato e segnato dai drammi del Medio Oriente e dal potere della nuova Cina, dove nessuna facile definizione basta ormai a dirci cosa di noi sia Occidente e cosa Oriente.
22,00

Il riposo dell'imperatore. L’«otium» da Augusto alla tarda antichità

Il riposo dell'imperatore. L’«otium» da Augusto alla tarda antichità

Massimiliano Papini

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 448

Padroni del mondo, garanzia e tutela della sicurezza di tutti, gli imperatori romani erano soverchiati dagli obblighi e dai doveri. Eppure una parte importante della loro vita era dedicata all’otium. Cos’era questo tempo libero che si concedevano? Com’era la vita quotidiana degli imperatori lontano da Roma, nelle loro sontuose ville? A prima vista, l’otium, il riposo, non si confà a un imperatore: la sua è una carica che non prevede interruzioni; su di lui grava il peso del mondo; la sua veglia protegge il sonno di tutti e la sua operosità assicura l’otium degli altri. Eppure, per molti imperatori la routine quotidiana era ordinatamente scandita da riposi, letture e pratiche ludiche. Anzi, l’otium era così importante che finiva per diventare un metro di giudizio: Plinio elogiava Traiano come cacciatore e timoniere perché nel suo ritemprarsi rivelava il suo vero carattere. Al contrario, le giornate dei cattivi imperatori, come Nerone, erano invase dai bagordi, al punto da fagocitare tutto il loro operato. Seguiremo la vita quotidiana degli imperatori nelle loro proprietà nella cintura verde che circondava Roma (gli horti) o mentre si muovevano tra le ville del Lazio e della Campania, anche se neanche lì incombenze e preoccupazioni cessavano di perseguitarli.
20,00

Il lato oscuro del Sole. L'esplorazione spaziale della nostra stella

Il lato oscuro del Sole. L'esplorazione spaziale della nostra stella

Paolo Ferri

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 264

Il Sole, la stella attorno alla quale orbitano la Terra e tutti i pianeti del sistema solare, è l’astro dominante nel cielo, detta i ritmi della nostra esistenza e non solo. Dalla notte dei tempi l’umanità lo ha adorato e temuto, ma anche studiato e osservato. Oggi le sonde spaziali e i viaggi interplanetari stanno rivoluzionando ciò che sappiamo della nostra stella, aprendo nuovi orizzonti e nuove frontiere.
13,00

Il porcospino d'acciaio. Occidente ultimo atto

Il porcospino d'acciaio. Occidente ultimo atto

Luciano Canfora

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 96

Il ‘Patto Atlantico’ è il Santo Graal dell’Occidente. I soci fondatori condividevano un tratto comune: usurpavano, o avevano appena perso, un dominio coloniale. Ma alla metà del Novecento, quando nacque la NATO, il mondo colonizzato era in rivolta. Non era facile riproporre il vecchio predominio senza cambiare il linguaggio. Così le parole propinate al mondo furono ‘libertà’ e ‘democrazia’, usate spesso come utensili intercambiabili. Ripulito il linguaggio, l’Occidente poté dare avvio al sanguinoso sforzo di ri-colonizzare i continenti che stava perdendo. Ma il resto del mondo non rimase inerte. Per guerreggiare unito, l’Occidente ha bisogno di un ‘nemico’. Sulla carta geografica il ‘nemico’ ogni tanto cambia posto e lo stesso Occidente a sua volta si sposta: fino al paradosso, quando ‘nemico’ è un pezzo dello stesso Occidente. La metafora del ‘porcospino d’acciaio’, cara al vertice della UE, ci prospetta un apocalittico finale di partita: tetro lascito della ‘civiltà occidentale’.
13,00

Nel segno di Marco Polo. Venezia, l'Asia, la seta

Nel segno di Marco Polo. Venezia, l'Asia, la seta

Luca Molà

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 280

La fama di Marco Polo è legata alle sue esperienze di viaggio in Oriente e alla descrizione della civiltà cinese contenute ne “Il Milione”, fonte di meraviglia per tutta Europa. Ma dopo il suo ritorno a Venezia, avvenuto nel 1295, cosa fece? Questo libro lo svela utilizzando una serie di nuovi documenti fino a ora sconosciuti e ne ricostruisce la storia. Le fortune accumulate con il suo lunghissimo viaggio in Asia consentono alla famiglia Polo di costruire subito un imponente palazzo nella piccola contrada di San Giovanni Grisostomo, posta nel cuore della città. Marco diventa uno dei protagonisti del commercio locale e internazionale. Produce tessuti, e la seta, il più pregiato, induce lui e la sua famiglia a chiedere il trasferimento a Venezia di una folta comunità di esperti artigiani e imprenditori provenienti da Lucca, città leader in Europa nel settore. Ma la storia non finisce qui: le stoffe asiatiche, per cui si era disposti a pagare una follia, devono essere cremisi. È il colore più ambito e ricercato ma se ne ignora la tecnica. La comunità di emigrati lucchesi a Venezia decide allora di mandare un giovane fino in Persia per scoprire come ottenerlo. Sarà proprio la diffusione rapida di questa scoperta che permette alle manifatture italiane di competere con successo sui mercati globali nel Quattrocento. Luca Molà racconta così una storia inedita che guarda a Marco Polo come a un protagonista importante dello sviluppo economico veneziano e italiano, capace di mettere a frutto le conoscenze acquisite nei suoi viaggi.
19,00

Dal salotto al Palazzo. Storia del potere televisivo in Italia 1974-1994

Dal salotto al Palazzo. Storia del potere televisivo in Italia 1974-1994

Mirco Dondi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 376

All’alba degli anni Ottanta qualcosa di profondo cambiò l’Italia. Dalla galassia delle televisioni private emersero quattro network che avrebbero ridisegnato il panorama sociale, politico e culturale del Paese: quelli legati a Rizzoli, Rusconi, Mondadori e Berlusconi. Non fu un’espansione casuale. Dietro la spinta alla creazione di queste reti nazionali c’erano esigenze precise: l’interesse dei pubblicitari a raggiungere un mercato più vasto, la necessità degli editori di ammortizzare i costi dei programmi acquistati all’estero e, soprattutto, l’ambizione di esercitare una nuova forma di potere. L’avvento di nuovi generi televisivi e una fruizione sempre più intensa del mezzo diedero il via a una trasformazione profonda nel costume italiano. Si trattò di una seconda americanizzazione, più sottile e interiorizzata rispetto a quella del dopoguerra. E mentre i partiti politici permettevano al sistema televisivo privato di crescere senza una legge che lo regolamentasse, accadde l’inevitabile: il peso del potere economico sopravanzò definitivamente le capacità decisionali della politica, con effetti di lungo periodo che avrebbero plasmato l’Italia che conosciamo oggi. Mirco Dondi, sulla base di una documentazione inedita e di interviste ai protagonisti di questa rivoluzione, con un racconto originale e nuovo, getta finalmente luce sulla storia italiana più recente.
22,00

Imperium. Il potere a Roma

Imperium. Il potere a Roma

Giovanni Brizzi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 336

La vicenda di Roma, lungo tutto il suo percorso millenario, è accompagnata da un concetto particolarissimo e originale: quello espresso nel termine imperium. Questo vocabolo traduce il rapporto tra il potere nella sua accezione più alta e la sua responsabilità. Ab origine, la responsabilità verso il popolo romano è, infatti, subordinata a una serie di valori addirittura anteriori alla nascita stessa dell’Urbe, come quello di fides, il rispetto delle regole. A questo concetto sono costretti a rapportarsi tutti i grandi di Roma. Da Scipione a Silla, da Cesare ad Augusto. Un libro sul potere a Roma nello studio originale e innovativo di uno dei più grandi storici dell’antichità.
14,00

UniCredit, una storia dell’economia italiana. Dal Credito Italiano a UniCredit 1945-2000

UniCredit, una storia dell’economia italiana. Dal Credito Italiano a UniCredit 1945-2000

Piero Barucci, Francesco Giordano

Libro: Libro rilegato

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 560

Dopo il primo volume della storia di UniCredit scritto da Piero Barucci e pubblicato nel 2021 – riferito al periodo dalla fondazione della banca nel 1870 come Banca di Genova alla trasformazione in Credito Italiano, fino al termine della seconda guerra mondiale –, questo secondo volume, scritto da Piero Barucci e Francesco Giordano, tratta i decenni successivi e si chiude con la fine del secolo. Da quel momento, infatti, inizia l’esperienza dell’euro e per l’intero sistema bancario – e in particolare per UniCredit, come viene rinominato il Credito Italiano alla fine degli anni Novanta a seguito di importanti operazioni societarie – termina una prima, coerente fase di consolidamento. Nel momento in cui le privatizzazioni divengono un tassello essenziale per riconquistare una credibilità finanziaria per l’Italia, il Credito Italiano farà da apripista, per dimensione e caratteristiche, nello spazio finanziario internazionale. La nuova banca a trazione privata mostra da subito un forte orientamento alla crescita e una propensione all’internazionalizzazione, divenendo uno dei gruppi finanziari pionieri dello sviluppo del sistema bancario nei Paesi del Centro ed Est Europa dopo la liberalizzazione dei mercati. Pur di fronte a discontinuità e dirompenti innovazioni, le caratteristiche distintive e la cultura della banca, forgiate nella storia passata, trovano innegabile riscontro nella istituzione di oggi.
35,00

Il cantico della terra

Il cantico della terra

Stefano Mancuso

Libro: Libro rilegato

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 160

Stefano Mancuso si lascia ispirare dal “Cantico delle creature” di san Francesco: ciascuna strofa del testo poetico diventa, infatti, lo spunto per raccontare come frate sole, frate vento, sora acqua e madre terra rendono possibile l’esistenza della vita e ne proteggono i destini. Come solo l’amore e la cura per loro, come per tutti gli altri fratelli e sorelle – esseri viventi tutti –, permetteranno alla nostra specie di sopravvivere a lungo. E come solo l’uso povero delle risorse, che Francesco ordina, è la via da intraprendere per far sì che la vita continui a prosperare. Con ragionevoli speranze di riuscirci. Stefano Mancuso dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale.
18,00

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