Leonida
Un metro o giù di lì
Alessio Borriello
Libro: Libro in brossura
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 64
Da piccolo il mio eroe preferito era Cucciolo, con l'età lo è diventato Frodo Baggins, il mezz'uomo che salva la Terra di Mezzo. Bello nascere Hobbit e vivere in un villaggio dove tutti i bambini sono bambini ma da adulti sono nani. Lì puoi andare a lavorare, avere amici, sposarti e guardare in faccia chiunque come se fosse la cosa più naturale del mondo. Lì uno spilungone come Gandalf è visto come qui si guardano i nani.
Pioggia
Luisa Bolleri
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 96
Un incidente stradale. Una bambina abbandonata. Un'anziana donna che lotta per far valere i diritti della piccola. Sullo sfondo degli anni Cinquanta e Sessanta e dell'alluvione del 1966 che colpì Firenze e la sua provincia, la storia di una famiglia che andrà incontro alla propria disgregazione. Un romanzo che scava nel dramma della solitudine, dell'egoismo e dell'indifferenza.
Processo alle fotografie. Realtà e postproduzione, una battaglia senza fine
Giancarlo Parisi
Libro: Libro in brossura
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 168
"La selezione operata al momento dello scatto è già una scelta precisa che si completa con la scelta del momento in cui viene effettuata la ripresa. Per quanto un fotogiornalista si possa sforzare di essere obiettivo la sua non può che essere una visione parziale a prescindere, non foss'altro perché legata a doppio filo alla sua posizione fisica. Ha quindi senso discutere dell'alterazione di un'immagine fotografica? Se ci sono mille motivi per ritenere abbastanza oziosa la questione, per altri versi si tratta di un interrogativo centrale per ogni spettatore". (Dalla prefazione di Sandro Iovine).
La finestra sul mondo
Francesco Pergola
Libro: Libro in brossura
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 152
"Un libro che attraverso fatti precisi, episodi e sentimenti racconta la vita di uomini e donne che si sono impegnati e che non hanno attraversato il tempo indifferenti. I momenti bui, le tribolazioni, la malattia, vengono riscattati e illuminati dalla Fede. Gli appropriati richiami paesaggistici offrono pennellate di impronta impressionista e sono un inno alla bellezza e alle meraviglie del Creato. C'è il tentativo di dare forma alle grandi domande dell'uomo e di suggerire un cammino, finalizzato a rendere il mondo migliore".
Il figlio del re. La leggenda di Nanoà
Luca Decembri
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 304
Un professore si reca presso la biblioteca di un antico monastero della Gusciona per svolgere alcune ricerche e incappa per caso in alcuni diari che parlano di Nanoà, un'antica città costruita in cima al monte Falco e di cui oggi si è persa ogni traccia. Attraverso la storia di quattro giovani amici (il Matto, il Diavolo, il Gobbo e il Falco) conoscerete la storia di Nanoà, l'antica città perduta che nasconde molti segreti; su tutti, quello del figlio del re, annunciato da un vecchio cavaliere che tutti ritengono pazzo. Tra circoli segreti, feste paesane, elezioni politiche, un tempio nascosto sotto le fogne e una guerra incombente, l'amicizia dei quattro giovani sarà messa duramente alla prova dall'arrivo di un assedio e della pazzia che travolgeranno Nanoà; loro dovranno combattere per difenderla e salvare se stessi e le persone che amano.
La nebbia
Antonio Zavoli
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 88
"La nebbia, che intitola quest'ultima raccolta di Antonio Zavoli, è la metafora per eccellenza che intesse il ricco intertesto della produzione poetica del poeta riminese fin dai lontani esordi, con esiti, anche in questo caso, importanti quanto inediti, non di maniera, pur dentro il coerente, identitario, assunto stilistico tematico. La poesia di Zavoli ha i tratti e la misura di un diario di viaggio, nella puntualità icastica delle annotazioni e nella metafora della nebbia quale forma di una condizione esistenziale, privata e collettiva, di spaesamento: '[...] La nebbia, oggi, ha parole che non implorano, ma chiedono, con insistenza, spiegazione del giorno e della notte, della nebbia' ('La nebbia')." (Dall'introduzione di Ennio Grassi)
Il racconto della mia terra
Rosa M. Armentano
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 192
"Intuitiva e riflessiva, Rosa Maria Armentano dà voce alla dolcezza e all'emotività propri di una donna del suo tempo, a quella delicata percezione dell'intelletto femminile, palpitante di gioia e di vita. Il romanzo, chiaramente autobiografico, svela una dimensione intima e realistica, un microcosmo familiare che, tuttavia, si arricchisce di invenzioni letterarie traboccanti di suggestioni immediate e vivide, tratte dalla terra di Calabria, madre calda e feconda di paesaggi meravigliosamente arcani in cui cogliere tutta la bellezza e la sacralità secolare. La narrazione opera quella commozione, impalpabile e pura, tutta femminile, verso i piaceri e i tormenti amorosi, da cui scaturiscono, vicendevolmente, sofferenze ed estasi e richiama forti contenuti affettivi e soggettivi: l'autrice ferma, attraverso una straordinaria perfezione formale e un uso pressoché costante di immagini metaforiche, i moti individuali dell'animo e le vicende della sua vita, sospesa tra sogni e visioni, seguendo l'ispirazione autentica che si fa plasmare dai ricordi fanciulleschi." (dalla prefazione di Ines Ferrante)
Ricordati di santificare le feste. Tributo ai vizi capitali
Roberta Mormando
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 80
Quanto più una cosa è proibita, tanto più ci affascina. Tanto più una cosa è definita sbagliata, tanto più ci attira. Il dualismo bene/male da sempre coinvolge l'uomo in una lotta fra coscienza e istinto: l'uomo è un animale sociale che si distingue per la capacità di anteporre la ragione ai propri impulsi, fino a quando le pastoie delle sue inclinazioni lo costringono a soccombere e ad arrendersi all'evidente schiavitù. "Chi è senza peccato scagli la prima pietra": nessuno è immune, ognuno ha un proprio modo di reagire alle esperienze alle quali la vita ci espone; per questo mai puntare il dito, i prossimi potreste essere voi.
Glicine
Andrea Giordano
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 104
"Andrea Giordano possiede come caratterizzazione sua personale, una sovrabbondante ricchezza di cuore capace di trasformare la Parola in poetica, e le sue poesie ne sono una affascinante espressione. La sua affezione al gusto del bello, rivelano una raffinatezza di sentimenti che fluttuano dalla quiete interiore al tumulto dell'animo, dall'amore più profondo all'odio più tremendo: eros e thanatos si mescolano in un sublime sposalizio." (dalla prefazione di Angelo Comito)
L'amore immaginato, cantato alla luna
Mirela Stillitano
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 128
"'L'amore immaginato, cantato alla luna' è un titolo nato qualche anno fa, una sera che guardavo la dama pallida nel cielo, come facevo da sempre, quasi fosse un gesto rassicurante e consueto, che compivo prima di andare a dormire. Devo averla guardata troppo a lungo, devo averle posto qualche domanda, deve avermi ascoltata, perché dopo quella notte ho ritrovato la parole perdute, quelle che per tutta la vita avevo cercato, pur avendone in quantità spropositata, così tante da prestarne e regalarne anche agli altri. [...]" (Dall'introduzione dell'autrice)
Diplomatico e poeta. Crinagora di Mitilene nella Roma di Augusto
Claudia Gandini
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 112
Il presente lavoro prende le mosse dallo studio di quattro epigrammi scritti dal poeta greco Crinagora di Mitilene, attivo tra il I sec. a.C. e il I sec. d.C. Essi contribuiscono a far luce su come un letterato, erede della secolare tradizione culturale greca, considerò il dominio romano e sul ruolo da lui assunto nel mutato clima politico del nascente impero, del quale la Grecia non era, ormai, che una provincia periferica. Crinagora risulta essere vissuto a lungo a Roma e si riferisce spesso a fatti e personaggi storici a lui contemporanei: egli si dimostra un fervente ammiratore di Augusto e celebra la solidità dello Stato romano, ma questo atteggiamento non può essere ridotto a mera adulazione; è in rapporto con membri della famiglia del princeps, ma sarebbe semplicistico definirlo solo un cliente. L'opera e la figura dell'autore si possono, piuttosto, inserire nel contesto della sempre più stretta interazione tra cultura greca e autorità politica romana, iniziata più di un secolo prima dell'età augustea.
Pampòglie
Francesco Talarico
Libro: Copertina morbida
editore: Leonida
anno edizione: 2015
pagine: 168
"Queste 'pampòglie' sono davvero delle 'foglie secche': nel loro scricchiolio sta un tempo che non è più, sta la nostalgia dell'infanzia e del vivere semplice persi irrimediabilmente e negati da supercellulari che hanno sostituito la magia dell'incontro con la freddezza della digitazione, grazie a cui non senti più il tono e il suono della voce, più non leggi le emozioni tradite da un aggrottamento improvviso delle sopracciglia e dai riflessi della timidezza, del rancore, della delusione, della gioia e di tutta quella marea di sensazioni umane che ci ha reso umani un tempo. [...]" (Dalla prefazione di Carmine Torchia)

