Liguori
Teorie semantiche. Dal segno al testo
Filomena Diodato
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: 208
Partendo dall'ipotesi che determinatezza e indeterminatezza siano entrambe proprietà del significato e che l'indeterminatezza - come afferma De Mauro coincida non tanto con l'impossibilità di attribuire un senso alla parola o al testo quanto con la possibilità di attribuirgliene molteplici, il volume sviluppa una riflessione sull'oggetto della semantica, disciplina dallo statuto incerto, il cui spazio si snoda entro approcci che affidano sempre più la determinazione del significato a fattori esterni al linguaggio.
La nascita rubata. Le origini del pensiero violento sulla donna e sul bambino
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: 276
La nascita rubata è una accurata ricostruzione storica, filosofica e psichiatrica che fa luce sul pensiero violento che ha da sempre investito donna e bambino e che nasce dall'idea di una natura umana originariamente malata. Viene proposta la possibilità della cura basata sulla Teoria della nascita, che parla di una uguaglianza originaria degli esseri umani e una importante ricerca sull'origine del linguaggio. A partire dalla prima immagine della nascita, il primo anno di vita del bambino è caratterizzato da un pensiero per immagini fantasioso e creativo, che poi ritroviamo, di notte, nei nostri sogni.
Fuori corso. Profili di militanza novecentesca
Toni Iermano
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: 248
Se il tempo è giunto per un bilancio del Novecento letterario ormai alle spalle, molti sono i nomi che mancano all'appello. A volte si tratta di scrittori assai famosi in vita e poi caduti nell'oblio, altre volte di maltrattati, riconosciuti talora in un'inutile fiammata postuma, oppure di firme di valore mai veicolate dall'industria culturale: in ogni caso, nella labile galleria della memoria collettiva le pareti bianche sono davvero accecanti. Gli scrittori in vario modo 'dimenticati' che qui passiamo in rassegna (insieme al ritratto corale di una città stereotipata e desueta come Napoli) appartengono a due gruppi generazionali - Vittorini Jovine Bonfantini; Pomilio Troisi Striano - che fra l'oppressione del fascismo e la pressione dei conformismi del dopoguerra rivendicano un'orgogliosa quanto difficile autonomia dalla Chiesa di turno. Siamo di fronte a destini tipicamente novecenteschi, caratterizzati dal complesso e impervio intreccio tra dati esistenziali, art istici, politici.
Antologia teatrale
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: 312
Il volume raccoglie i contributi di studiosi, attori e uomini di teatro, che danno un nuovo e fecondo apporto agli studi di Letteratura Teatrale Italiana. I saggi della prima parte, "Questioni di teatro", analizzano sia problematiche generali - quali la nascita di una disciplina (la Letteratura Teatrale Italiana), l'editoria teatrale cartacea e digitale, la filologia teatrale, la testualità, le interferenze tra le letterature teatrali regionali, la riscrittura - sia questioni particolari come le scritte murali dal Risorgimento alla Resistenza o la rilettura di un testo-chiave del teatro eduardiano. La sezione "Scrivere per il teatro" ospita scritti di poetica teatrale, mentre Per un teatro contemporaneo propone riflessioni sul rapporto teatro-regia, sulla rinascita del radiodramma e sulla lingua per il teatro italiano. Le sei "Lezioni di teatro" sono il risultato del ciclo "Incontri con l'autore" svoltosi negli anni accademici 2000/2001 e 2001/2002 nell'ambito delle attività seminariali della cattedra di Letteratura Teatrale Italiana, presso l'Università degli Studi di Salerno.
Crimini contro l'ambiente. Tuteliamo le scimmie per salvare l'uomo
Angelo Tartabini
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: XVI-156
"Crimini contro l'ambiente" è un'indagine svolta dall'autore in diversi paesi del mondo in cui la situazione ambientale è molto precaria e sta mettendo in pericolo un'infinità di specie animali, scimmie in particolare. Vuole però essere anche la speranza per una presa di coscienza, per prendere dei provvedimenti contro la distruzione dell'ambiente, affinché resti qualcuno che rappresenti ancora l'anello di congiunzione tra noi e il resto del mondo vivente, appunto le nostre "sorelle" scimmie.
A scuola di intelligenze. Una scuola per i geni incompresi, una scuola per tutti
Martina Lupoli
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: XX-177
Il lavoro che Martina Lupoli presenta in questo libro è la testimonianza del suo percorso nel mondo della scuola, da scolara a psicologa scolastica; un percorso articolato, completo e utile da seguire. Grazie a questo viaggio possiamo incontrare e confrontarci con diversi personaggi che popolano il mondo scolastico. Ci sono gli alunni di ieri e di oggi. Ci sono gli insegnanti di una volta e di domani. Sono tutti vivi e riconoscibili per i loro limiti e per le loro capacità. Ma soprattutto c'è la Scuola, una scuola che cambia, che vuole fortemente cambiare. È proprio nel passaggio dalla scuola che esclude alla scuola che accoglie, dal recupero anni al recupero dei ragazzi, che nasce una scuola nuova, fatta di sperimentazione, di didattica alternativa, di curiosità, di salti nel vuoto, di coraggio. Liberamente ispirato alla teoria delle intelligenze di H. Gardner, nasce il nuovo modello di formazione e valutazione delle intelligenze per gli alunni di scuola superiore. Il volume include una parte digitale per addetti ai lavori dove sono presenti esempi di moduli didattici alternativi, nuove schede di valutazione, nuove griglie per la formazione. Prefazione di Claudio Zullo.
Tre atti. Teatro italiano tra fascismo e guerra
Pietro Cavallo
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: 218
Non sono molti gli storici che hanno guardato al teatro come forma di comunicazione. Così, per quello che riguarda il ventennio fascista, sono stati ignorati sia il teatro popolare di educazione e propaganda, sia il Varietà, nonostante quest'ultimo costituisse lo spettacolo più amato dagli italiani. Basato sullo spoglio di centinaia di testi, spesso inediti (firmati da autori sconosciuti, ma non mancano nomi importanti: Fellini, Calvino, Montanelli per citarne solo alcuni), il volume ripercorre la vicenda di un teatro, che, in presa diretta sulla realtà, intendeva narrare e celebrare le conquiste sociali e militari del fascismo, ma finiva spesso per dare spazio e voce a esigenze solo marginalmente coincidenti con quelle del regime.
La città della cura. Ovvero, perchè una madre ne sa una più dell'urbanista
Annalisa Marinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: 128
La città della cura è la città dei corpi nella loro plurale vulnerabilità, con le loro relazioni e la loro fame di bellezza. Le nostre città sono ancora molto distanti da questo traguardo. Quello che manca sembra essere proprio uno sguardo capace di partire da un altro paradigma, un modello che tenga conto delle relazioni che reggono in equilibrio l'integrità della vita delle persone. La cura è il paradigma necessario che offre insieme un punto di vista privilegiato sulla città e un modello di governo capace di operare nella complessità cui quello sguardo apre. Non può esserci città della cura senza una civiltà della cura condivisa tra donne e uomini; questo testo ha l'ambizione di scindere le competenze della cura dall'idea di "femminile" e dal destino delle donne e vuole far prendere parola politica alla cura. A partire dall'esperienza della cura è possibile dire una parola autorevole sulla città, sui suoi tempi e i suoi spazi, affrontare il progetto urbano con un sapere differente.
Lisa
Matthew Lipman
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: 152
Questo racconto di Lipman è perfettamente autonomo, ma prosegue idealmente la narrazione delle vicende del gruppo di ragazzi già protagonista del "Prisma dei perché", alcune delle quali esplicitamente richiamate all'interno del testo. In questo caso, però, il punto di vista privilegiato è quello di Lisa, anziché di Aristide. Il racconto si legge volentieri. Si parla soprattutto di fatti e circostanze riguardanti la vita ordinaria, ma i ragazzi sperimentano anche avventure e disavventure particolari, sotto forma di eventi felici e tristi. Costante è la riflessione sui diversi vissuti, svolta nel nome della ragione, ma non mancano emozioni, anche forti, positive e negative, oppure sentimenti legati all'amicizia, all'amore. La storia si chiude con una festa in classe, durante la quale tutti danzano, inclusi alcuni docenti. Età di lettura: da 12 anni.
I significati pedagogici della scrittura e del racconto di sé
Raffaella Biagioli
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: 144
Il volume pone a tema le scritture autobiografiche nei loro significati, problematicità, risorse, e si propone come stimolo ad una riflessione densa di possibilità di crescita educativa. Si costituisce attorno ad alcune scelte epistemologiche ben definite: centralità della narrazione e della ricerca ermeneutica, intreccio di riflessione cognitiva e di ricerca-azione come prassi pedagogica e didattica. Propone percorsi narrativi che riguardano i significati della scrittura in ambito pedagogico e vengono presentate alcune metodologie per scrivere e per raccontarsi.
L'esame di stato per la professione di architetto
Carlo Cardone, Raffaele Cecere, Aldo Ventre
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: 68
"Il volumetto nasce da un'esperienza concreta a cui ho avuto il piacere e l'onere di partecipare. Alludo ad una delle recenti sessioni degli Esami di Stato per la professione di architetto. In essa parteciparono poco meno di mille neolaureati e gli autori, insieme al sottoscritto, facevano parte della commissione esaminatrice. Certamente se dovessimo rifare quell'esperienza oggi cercheremmo di comprendere meglio coloro che abbiamo avuto il compito di esaminare. La pratica del computer e quindi del disegno automatizzato induce a non vedere la realtà dei volumi e induce a compiere errori del tutto ingiustificati. Ovviamente l'opera non ha l'obiettivo di superare tali handicap. Se ne pone un altro, forse più modesto ma che alla fine aiuta a risolvere anche gli altri. Provare a far capire, con la giusta dose di analisi scientifica, la realtà della costruzione, ovvero come funziona un cantiere. Uno dei limiti della formazione dell'architetto consiste proprio nel non essersi mai sporcato le mani con la calce o il cemento, durante gli anni dell'università. Il nostro modello è ancora quello dell'Alberti che commissionava ad altri la direzione dei lavori." (dalla Prefazione di Mario Pisani)
Le radici spirituali delle relazioni umane
Stephen R. Covey
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2016
pagine: XXIII-242
Quali sono le radici dei problemi che affliggono la società? E come vincere il senso di incertezza e sfiducia che alimenta condotte sempre più superficiali? Stephen R. Covey ritiene che queste radici siano di natura morale e spirituale, e poiché i problemi sono radicati spiritualmente, anche le soluzioni lo sono. Pubblicato per la prima volta nel 1970, "Le radici spirituali delle relazioni umane2 rimane un libro di crescente attualità, la testimonianza vivida di un processo di crescita che negli ultimi decenni ha coinvolto tutti gli ambiti dell'agire umano e che, in nome del primato della velocità, ha sacrificato il senso e l'essenza della riflessione e dell'ascolto. Attingendo alla sua esperienza di leader, Stephen R. Covey illustra un sentiero sicuramente più impervio ma anche più agevole nel garantire il raggiungimento di obiettivi professionali e sociali con una contestuale conoscenza di sé e degli interlocutori che sono parte integrante e necessaria di tutti i processi decisionali.

