LIM
La musica vocale da camera di Gaspare Spontini. Catalogo tematico
Elisa Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XIV-257
I codici liturgici di Castel Tirolo. Con un saggio di Roberto Sette
Marco Gozzi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: 304
Si inaugura con questo volume una collana di facsimili di codici e di edizioni storiche che hanno a che fare con il canto e con la liturgia. L'idea è quella di rendere fruibili a studenti, studiosi e appassionati, con una spesa modesta, insigni testimoni trascurati dalla ricerca e spesso totalmente dimenticati, con un corredo di essenziali notizie di contesto e con un indice dettagliato del contenuto.
GATM. Rivista di analisi e teoria musicale. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: 134
Oltre il mito. Scritti sul linguaggio jazz
Maurizio Franco
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: VII-151
Rivista internazionale di musica sacra (2012) vol. 1-2
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: 489
Il teatro Massimo comunale. Il melodramma a Siracusa tra Otto e Novecento (1893-1965)
Alessandro Loreto
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XIII-574
«Amico carissimo» Verdi e Fraschini attraverso alcune corrispondenze
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XIX-106
In occasione del Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, il lavoro di Dario De Cicco ricostruisce il rapporto più che quarantennale fra Giuseppe Verdi e il tenore Gaetano Fraschini. Del sodalizio rimangono numerose lettere conservate a Villa Verdi a Sant'Agata, lettere che la Famiglia Carrara Verdi ha con piacere rese disponibili per questo studio. Dalle pagine emergono le testimonianze dirette dei protagonisti che affidano alla corrispondenza riflessioni artistiche e problemi professionali, questioni famigliari ed episodi della quotidianità. Il costante dialogo epistolare disegna il mondo teatrale di quegli anni: la messa in scena, i rapporti con impresari e librettisti, il ruolo degli interpreti e la non sempre facile relazione tra cantante e compositore. Da ogni riga emerge anche una forte e duratura amicizia personale fondata su stima reciproca e condivisione d'idee. Lo stesso Verdi in una lettera a Léon Escudier del 1863 descrive con semplicità i sentimenti che lo legano al cantante: «Godo assai assai del successo di Fraschini come se fosse cosa mia e più che se fosse cosa mia perché io amo e stimo molto Fraschini».
«D'amore al dolce impero». Studi sul teatro musicale italiano del primo Ottocento
Claudio Toscani
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: XI-312
La raccolta di saggi si apre col debutto di Ginevra di Scozia al teatro di Trieste (1801), e si conclude citando come ultima data il 1901 della morte di Verdi. Si comincia, dunque, all'epoca dell'interregno tra Cimarosa e Rossini, per dirla con Stendhal, e ci s'incammina verso gli anni della 'monarchia assoluta' verdiana (senza intendimenti teleologici). Ma è anche un percorso che va dall'età napoleonica al Risorgimento: o meglio, alla costruzione del mito risorgimentale. In mezzo, vengono esplorate le grandi direttrici che vivacizzano il teatro musicale italiano dell'Ottocento: le influenze di marca francese, il costituirsi di tradizioni nazionali, il deflagrare di ideali drammaturgici nuovi alla fine degli anni Venti; ma anche soluzioni tecniche più minute, quali l'uso 'narrativo' dell'orchestra in Donizetti, le strategie affabulatorie in Verdi, la compatibilità dei sistemi metrico-melodici nel trasferimento dal francese all'italiano.

