LIM
Liederatur. Saggi sul Lied tedesco e altri scritti
Erik Battaglia
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: XV-462
Il Lied tedesco, la forma intraducibile di canzone che da Goethe in poi combina grande poesia e grande musica in un formidabile slancio unitario, regalandoci capolavori da Mozart a Webern, da Schubert a Strauss, da Wolf a Reimann. Le caleidoscopiche bellezze del Lied sono qui raccontate ora dal lato poesia ora dal lato musica, come si conviene a un gioco di luci, ombre e sfumature infinite. L’autore ha trascorso una vita intera, sin dall’infanzia, a giocare con le parole e le note del Lied. I suoi mentori sono stati il grande cantante e interprete liederistico Dietrich Fischer-Dieskau ed Eric Sams (che inventò il termine Liederatur), i suoi campi di gioco i palcoscenici da concerto, le aule dell’insegnamento, in Italia e all’estero. È Fischer-Dieskau a dire di lui che il suo scrivere sul Lied è una «prova d’amore». Qui c’è il frutto di decenni di queste prove, senza gelosie tra le arti sorelle. Parole e musica ripercorrono qui la formula aurea della loro unione, quella che Carlo Rovelli chiamerebbe entanglement, fuori dal tempo e dallo spazio ma adatta a riempire il tempo e gli spazi di godimento artistico del lettore e di chi ama fruire i prodotti di un’affinità elettiva indissolubile.
Apollo Volgare. Serafino Aquilano and the performance of vernacular poetry in Renaissance Italy
Blake Wilson
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 194
Le sonate per pianoforte di Beethoven. Cofanetto
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 2056
All'interno: Vol. 1: Giorgio Sanguinetti, Le Sonate per pianoforte di Beethoven. Genere, forma, espressione; Vol. 2: Leonardo Miucci, Tra apprendistato e genialità. Le Sonate dalle Wo0 47 all'op. 13; Vol. 3: Guido Salvetti, Tra Heiligenstadt e l'Eroica. Le Sonate dall'op. 14 all'op. 31; Vol. 4: Francesco Scarpellini Pancrazi, L'affermazione dello "stile eroico". Le Sonate tra l'op. 53 e l'op. 81a; Vol. 5: Federica Rovelli, Oltre i limiti. Le Sonate dall'op. 90 all'op. 111.
Nuovi universi sonori. Percorsi nella musica strumentale del Novecento
Angela Carone, Alessandro Cecchi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: X-104
Ludwig Van. Vita e opere di Beethoven
Roberto Iovino, Nicole Olivieri
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 88
Questo graphic-novel nasce dalla volontà di raccontare Beethoven in una maniera originale, ricostruendo la figura dell’artista e la sua umanità. Il fumetto rappresenta, per noi, un efficace veicolo di comunicazione perché sa rivolgersi a tutte le generazioni, a un pubblico adulto come ai più giovani. Usa un linguaggio semplice e diretto, e il binomio parola e immagine consente una narrazione fluida e coinvolgente. Racconta una storia reale ma la cala in un’atmosfera fiabesca, conferendole un senso di mistero e insieme di leggerezza, tale da favorirne, speriamo, la lettura. Pensiamo, inoltre, che il fumetto sia uno strumento dalla preziosa valenza didattica. L’aspetto visivo costituisce – come è noto – un supporto rilevante per favorire l’apprendimento: i disegni, infatti, conferiscono un valore aggiunto al testo, rimangono più facilmente impressi nella memoria del lettore, coinvolgendolo e stimolandone la conoscenza. La moderna didattica, del resto, punta spesso sul forte impatto formativo derivante dal ricorso alle immagini. Basta pensare all’uso sempre più frequente delle nuove tecnologie informatiche, ad esempio la LIM, la nuova lavagna multimediale, che permette una lezione interattiva.
La corrispondenza di Sylvano Bussotti. Il fondo del Centro Studi NoMus
Federica Marsico
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 296
Il catalogo della corrispondenza di Sylvano Bussotti (1931-2021) conservata nel Centro Studi e Ricerche sulla Musica del '900 e Contemporanea "NoMus" di Milano offre per la prima volta uno sguardo d'insieme sugli scambi epistolari che il compositore ha custodito nel proprio archivio privato nel corso della sua esistenza. Nel corpus di circa millecinquecento documenti l'insieme dei corrispondenti è assai variegato e comprende celebri personalità del panorama culturale italiano e internazionale unitamente a nomi meno noti, appartenenti alla cerchia ristretta dell'autore. Il catalogo è organizzato in ordine alfabetico per nome dei corrispondenti. Per ciascuno si descrivono in ordine cronologico le lettere inviate a Bussotti, o a persone a lui vicine, e quelle scritte dal compositore, laddove presenti. Per ogni documento si riportano la data, il luogo, la tipologia di scrittura, il numero di fogli, la lingua impiegata e la collocazione archivistica. Seguono la descrizione del contenuto e di eventuali aspetti fisici e redazionali degni di nota. Si riporta, infine, l'elenco dei nomi menzionati nel documento o ai quali quest'ultimo rimanda pur non citandoli esplicitamente. In ciascuna voce del catalogo, si integra tra parentesi quadre ciò che non è esplicitato nella lettera. Le integrazioni hanno il duplice obiettivo di fornire al lettore un'immagine fedele del dettato del documento, da una parte, e di offrire le informazioni mancanti e utili ai fini della ricerca, dall'altra. Gli scambi epistolari di Bussotti costituiscono una preziosa fonte di documentazione e di nuove scoperte, poiché permettono di approfondire la rete di relazioni dell'autore e il suo grado di confidenza con molti protagonisti della scena musicale e culturale in Italia e all'estero dagli anni Cinquanta fino alla sua morte. Lo studio delle lettere, inoltre, può contribuire a stimolare la ricerca su opere che non hanno ancora costituito l'oggetto di un'indagine musicologica nonché fungere da punto di partenza per la ricostruzione di un determinato contesto in cui Bussotti si trovò a operare come artista. Prefazioni di Maria Maddalena Novati e Marina Vaccarini.
L'Accademia della Morte di Ferrara. L'oratorio e il primato di Giovanni Battista Bassani
Enrico Scavo
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: XVIII-404
L’Accademia della Morte di Ferrara, emanazione dell’omonima Confraternita, costituisce una delle istituzioni laicali meglio documentate del Seicento italiano. Questo volume, avvalendosi di numerose fonti inedite, propone la prima ricostruzione della sua storia, dagli esordi cinquecenteschi alla dissoluzione settecentesca. Essendo andato disperso l’archivio delle composizioni liturgiche, l’indagine musicologica è stata rivolta all’ingente corpus di libretti oratoriali pervenuti. Tre delle rare partiture superstiti sono di pugno del maestro di cappella Giovanni Battista Bassani che, seppur tra i più importanti compositori del secolo, resta ad oggi ancora una figura da approfondire. Il saggio contribuisce in modo significativo ad arricchire il quadro dell’associazionismo musicale laicale dell’Italia barocca e a rivalutare la posizione della Ferrara papale nel panorama musicale seicentesco della penisola, in particolare nel processo di diffusione dell’oratorio in area padana.
Far suonare il silenzio. L'utopia musicale di Luigi Nono
Luigi Finareli
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: XIX-287
A cento anni dalla nascita, il libro analizza il pensiero musicale di Luigi Nono nell’opera, nelle relazioni e nell’impegno ideale e civile. Mette in luce l’attualità della sua figura umana e artistica, straordinariamente consapevole della propria presenza storica per cui “Non si vive per caso, non si fa nulla per caso, ma sempre in una situazione determinata e determinante”. Numerose sono le fonti coinvolte nel dialogo tra autori, protagonisti e studiosi sulle relazioni tra musica, tempo e ascolto. Tra queste l’incompiuto tentativo di innovare il teatro musicale insieme all’amico Italo Calvino. Si delinea quindi l’utopia musicale di Luigi Nono: il tempo e lo spazio come trama e sostanza del comporre, nella molteplicità dei punti di vista per cui “il tempo unico, unitario, unificante scompare”, negli infiniti possibili “altri ascolti” dai quali arrivare al limite di “far suonare il silenzio”. Sono presenti appunti e schizzi autografi di Luigi Nono e testi inediti di Italo Calvino e di Massimo Cacciari.
Fuga in rosso. Parametri musicali nei linguaggi visivi delle avanguardie
Cristina Santarelli
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: V-180
Complementare in un certo senso a "L’equivoco del bianco. Percorsi interdisciplinari tra musica, letteratura e arti visive", pubblicato nel 2023 e dedicato alla persistenza del mito musicale classico tra Otto e Novecento, "Fuga in rosso. Parametri musicali nei linguaggi visivi delle avanguardie" (2024) si propone di indagare le reciprocità stabilitesi all’inizio del XX secolo tra le varie discipline in ottemperanza al concetto di sinestesia, scaturito da quell’ideale di fusione delle arti che permea di sé tutta la stagione tardoromantica. La musicalizzazione del materiale figurativo procede in parallelo con la crescente tendenza all’astrazione: se l’esperienza di Kandinskij segna un turning point imprescindibile, non meno significativi risultano essere gli apporti di cubisti, orfisti, futuristi, neoplasticisti, suprematisti e sincromisti, tutti diversamente impegnati nel recupero di parametri musicali quali ritmo, colore, dinamismo, simultaneità, polifonia, contrappunto. La seconda sezione riguarda le cosiddette ‘seconde avanguardie’, dove la sperimentazione ha esaurito la sua carica eversiva e dove, in concomitanza con lo sviluppo della nuova musica — ormai emancipata dalla visione direzionale e teleologica del linguaggio tonale — si è affermata una concezione della temporalità basata sulla stasi e sul frammento, mentre sempre più spesso emerge la tendenza a procedere per serie, trasformando la produzione artistica in un incessante susseguirsi di variazioni sul tema. Particolare attenzione viene riservata ai movimenti affermatisi nel Nuovo Mondo in epoca post-bellica (Espressionismo astratto, Concettualismo, Minimalismo, Pop Art), influenzati di volta in volta dall’esoterismo ebraico, dalla spiritualità cristiano-orientale e soprattutto dalle filosofie dell’estremo Oriente. Da queste ultime discendono i concetti-chiave che informano tanto la musica quanto la pittura d’oltreoceano: aleatorietà, mutamento, non intenzionalità, nonché la propensione a organizzare la composizione intorno a una moltitudine di centri fluttuanti, il carattere di funzione variabile assunto dal tempo e l’idea di ‘forma aperta’ in cui è lo stesso processo artistico a generare l’opera d’arte.
GATM. Rivista di analisi e teoria musicale. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 261
In questo numero: Editoriale, di Egidio Pozzi; Prefazione, di Marcello Piras; Egidio Pozzi, Il villancico barocco in Spagna e nelle colonie dell’America Latina: lo splendente stile armonico-contrappuntistico di Manuel de Sumaya; Marco Targa, Crippled symmetry and proportion in Feldman’s Projection 2; Stefano Zenni, Temi d’inganno e strutture variabili: John Coltrane e la ricerca della verità permanente; Marcello Piras, Baroque Trade Unionism. Roque Jacinto de Chavarría’s ¡Fuera, fuera! Háganles lugar; Stefano Carloni, Souvenir de Porto Rico di Louis Moreau Gottschalk: un originale contributo alla musica nazionale americana; Lodovico Berto, Cubano Be, Cubano Bop: Beyond the Lydian (Chromatic) Concept.
Musica/realtà. Volume Vol. 132
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 206
In questo numero: Carlo Piccardi, “La bellezza è un’armonia visibile, che sorge dall’anima come un accordo da un suono fondamentale”. Evoluzione della sensibilità musicale nella seconda metà del Settecento (II); Gabriele Uggias, La ridiscussione del bello musicale a partire dagli anni Settanta del Novecento: Bose, Dahlhaus, Lachenmann e Stockhausen; Ludovica Malknecht, Musica, popolo e Zeitgeist: rappresentazioni della cultura nazionale in Luigi Torchi e Thomas Mann; Duilio D’Alfonso, Boris Porena interprete della postmodernità; Chiara Bertoglio, I Preludi Corali di Bach nelle trascrizioni italiane per pianoforte; Maria Santori, Maria Maddalena Novati. Salvataggio e ricostruzione dello Studio di Fonologia Musicale della Rai di Milano.
Incontri con Schumann. Percorsi pianistici e critici
Maurizio Giani
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: IX-120
Concepito come omaggio a Robert Schumann, e insieme dedicato alla memoria di Antonio Rostagno, uno dei nostri maggiori studiosi del compositore di Zwickau, il presente volume raccoglie sette contributi di studiosi tedeschi e italiani, cui è stata lasciata piena libertà nella scelta del tema, dall’analisi di singole opere alla produzione critico-letteraria. Janina Klassen lumeggia la comunicazione musical-compositiva tra Clara Wieck e Robert Schumann, Thomas Synofzik delinea aspetti della sua produzione liederistica con documenti inediti, Kilian Sprau le relazioni temporali nei Lenau-Lieder. Cesare Fertonani individua aspetti narratologici nella recensione della Sinfonia “Grande” di Schubert, Maria Teresa Arfini le complessità polifoniche nelle opere pianistiche, Nicoletta Lagna sul soggiorno di Schumann in Italia. Chi scrive ha infine riesaminato la recensione della Sinfonia fantastica di Berlioz, soffermandosi su una criptica citazione di Ernst Wagner che vi compare. Janina Klassen, «What were you thinking when you composed it?». Aspects of Musical Communication between Clara Wieck Schumann and Robert Schumann; Thomas Synofzik, Composing for Jenny Lind. New Documents relating to Schumann’s Song Compositions of Early 1850; Kilian Sprau, Schumann M.M. Relazioni temporali come strumento per la costruzione formale ciclica nei Lenau-Lieder op. 90 di Robert Schumann; Maurizio Giani, Schumann e un altro Wagner. Vicende di una citazione; Cesare Fertonani, Schumann, Schubert e il romanzesco nella sinfonia; Maria Teresa Arfini, «Innere Stimmen». Slittamenti e rifrazioni della polifonia nella musica di Schumann; Nicoletta Lagna, «Nissuna mai penna basta, per dipingere parte il soavissimo, parte lo spiacevole del viaggiar in Italia». Ovvero del rapporto tra Schumann e l’Italia.

