LIM
Le fonti musicali in Piemonte. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: XLIII-472
Il volume rende noti i risultati del censimento del patrimonio musicale piemontese (avviato nel 1999 da Regione Piemonte e Istituto per i Beni Musicali in Piemonte) relativamente alla città di Torino. Fornisce una sorta di carta d'identità delle 75 istituzioni individuate e una ricognizione dei singoli fondi che include informazioni dettagliate sulla loro costituzione e sui documenti più rilevanti. Il patrimonio illustrato abbraccia decine di secoli e annovera materiali notissimi o sconosciuti ai repertori.
GATM. Rivista di analisi e teoria musicale. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: 140
Il nostro tempo
Battista Pradal, Roberto Brisotto, Carlo Berlese
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: 94
Viaggio intorno al Flauto magico
Francesco Attardi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: XVII-428
L’Autore compie un’indagine a tutto tondo sull’ultima e più enigmatica opera di Mozart, analizzando la complessa concrezione culturale del capolavoro, che oscilla tra la favola, l’opera iniziatica scritta per rilanciare la massoneria austriaca in crisi e la commedia dissacratoria, dove gli autori sembrano voler farsi beffe delle società segrete. Spogliato delle interpretazioni univoche, ci appare un Mozart inconsueto, capace di lanciare messaggi e proporre verità universali, sempre sottilmente in bilico tra l’asserzione e la burla.
Psallite Domino. Canti per la messa
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: 244
Recercare. Rivista per lo studio e la pratica della musica antica
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: 398
L'autografo dei quartetti KV 155-160 (134 A, 134 B, 157-159, 159 A) di Mozart nella Musikabteilung della Staatsbibliothek (Preussischer Kultur Besitz) di Berlino
Wolfgang Amadeus Mozart
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: 49
Beni musicali, musica, musicologia
Enrico Careri
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: VII-167
Il libro è rivolto innanzitutto agli studenti universitari che seguono corsi di studio sui beni culturali, ma anche a tutti coloro che non hanno competenze musicali e vogliono saperne di più. Il testo è diviso in tre parti. La prima è dedicata ai beni musicali, alle leggi che ne dovrebbero garantire la tutela e la conservazione, ai principali criteri in cui queste devono realizzarsi, al consumo di musica antica in Italia, alla ricerca musicologica, alle professioni musicali e al problema dell’inquinamento musicale. Nella seconda parte si descrivono alcuni importanti generi e forme musicali, anche per mostrare al lettore che anche questa arte, come le arti figurative e la letteratura, è una forma sofisticata di pensiero. L’ultima parte affronta il tema fondamentale della dimensione temporale della musica con particolare riferimento a un apparente dettaglio del linguaggio musicale, la pausa.
Opera omnia. Serie seconda: musica profana. Volume Vol. 5
Marc'Antonio Ingegneri
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: LIII-84
La sténochorégraphie. Ediz. italiana e inglese
Arthur Saint-Léon
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2006
pagine: 219
Arthur Saint-Léon, creatore del balletto Coppelia, fu la figura dominante del balletto europeo degli anni Sessanta dell’Ottocento; apprezzato violinista e compositore, fu danzatore dalla tecnica sorprendente, coreografo e teorico di solida base accademica. "La Sténochorégraphie", pubblicata a Parigi nel 1852, fu un’operazione culturalmente lungimirante e rivoluzionaria sul piano metodologico-didattico che provocò vivaci reazioni da parte di molte personalità in vista nel mondo culturale e artistico dell’epoca. Nei saggi introduttivi Flavia Pappacena analizza l’innovativo sistema di analisi e notazione del movimento e ricostruisce i 23 esercizi di Adagio, Allegro e punte, con i quali il maestro consegnò la tradizione accademica tardo-settecentesca alle nuove generazioni e ispirò Enrico Cecchetti e Agrippina Vaganova, fondatori della didattica coreutica del Novecento.

