Luca Sossella Editore
Afghanistan. Cosa sta succedendo
Libro: Copertina morbida
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 206
L'Afghanistan compare e scompare dagli occhi degli osservatori di politica internazionale. Possiamo dire che è un territorio a visibilità politica intermittente. Ogni volta, di fronte a un evento clamoroso e spesso drammatico, riappare sotto i riflettori della comunicazione globale e degli analisti internazionali. L'uscita dell'Alleanza del Nord e degli USA ha indotto a credere che l'Afghanistan stia tornando ancora nell'ombra della sua irrilevanza geopolitica, attraversato dalla catena principale del sistema himalayano che occupa due terzi del Paese. Invece, non si tratta di una fuoriuscita ma di una transizione strategica. L'Afghanistan e il suo ceto politico amministrativo acquisiranno sempre più una rilevanza internazionale per tre motivi: perché i suoi rapporti con l'Occidente, sebbene inizialmente conflittuali e nascosti, andranno gradualmente stabilizzandosi e i taliban saranno il terminale tattico contro il terrorismo incontrollabile di Isis; perché l'Afghanistan è posizionato al confine tra tre Piattaforme continentali di nazionalità: quella Russa, quella Cinese e quella Islamica (Iran e Pakistan).
Transiti
Giacomo Trinci
Libro: Copertina morbida
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 123
A chi parla questo libro di versi che si presenta come lo spartito di una musica non ancora ascoltata? Alla ignota gioventù, come dice la lettera che lo sigilla, aprendolo. A lettori e lettrici futuri che non esistono ancora. A chi vuole distogliersi dalla chiacchiera permanente delle opinioni, fatta di rassegnazione, disinganno, cinismo, accettazione del fatto compiuto. Ai corpi giovani che resistono con le loro svogliatezze, idiosincrasie, rabbie, rancori. Dal deserto nel quale l'ignota gioventù si muove la poesia di Trinci riparte per rifondare la città, la civilizzazione che la piattezza informe del paesaggio global-capitalistico minaccia di estinguere. Se, come il virus ha reso evidente, il male attuale aggredisce direttamente il sistema respiratorio, la poesia ha il compito di custodire il fiato dell'anima, ovvero la lingua: ed è questo il più urgente programma politico.
La consegna delle braci
Giorgiomaria Cornelio
Libro: Copertina morbida
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 106
Un detto ebraico insegna che le parole somigliano a braci, sulle quali si deve soffiare nuova vita. Allo stesso modo, le poesie qui riunite somigliano a una promessa focaia o a un secondo battesimo del mondo praticato in un'epoca in cui tutto annuncia invece la propria estinzione. Un'archeologia del possibile consapevole che ogni verso andrebbe sempre vegliato come una ferita, perché la poesia è proprio quella ferita che, "nonostante la trionfante compiutezza dell'annuncio, continua imperterrita a sanguinare - a conservarsi aperta".
Torino 2030. A prova di futuro
Libro: Copertina morbida
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 228
Come sarà l'area metropolitana di Torino nel 2030? Quali trend demografici, tecnologici, ambientali e occupazionali stanno disegnando il perimetro dei suoi assetti? Quali le sfide, gli scenari e le missioni collettive per il territorio? Attraverso queste e altre domande, un gruppo di ricercatrici e ricercatori del Politecnico e dell'Università di Torino ha individuato 6 sfide, 12 missioni e 48 azioni che affrontano i problemi sociali, economici, ambientali e territoriali dell'area metropolitana. Si è così messa a tema la riconversione del sistema produttivo in chiave ecologica e digitale; la necessità di una visione metromontana, basata su policentrismo e interdipendenza di città e montagne; una concezione nuova delle infrastrutture sociali, culturali e tecnologiche, come prerequisito di una piena cittadinanza; un'economia dei beni e degli spazi comuni come contesto per l'azione collettiva; la de-carbonizzazione e il paradigma della città circolare alla luce degli effetti del cambiamento climatico e, infine, il ripensamento della produzione culturale dell'area metropolitana alla luce del "diritto alla città" delle comunità creative.
L'attesa
Ginevra Bompiani
Libro: Copertina morbida
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 109
"Noi aspettiamo questo e siamo sorpresi da quello" scriveva Wittgenstein nelle Ricerche filosofiche. La comune esperienza dell'attesa ci rivela sempre questo scarto fra quel che aspettiamo e quanto ci accade che interromperà la nostra attesa, fra l'atteso e colui che arriva, l'ospite reale che si presenta alla porta. Quattro sono i punti cardinali del libro: l'attesa incompiuta, l'attesa e la noia, l'attesa della morte e del miracolo, il riconoscimento. Che cosa si produce in questo scarto - che è anche scarto tra ciò che appartiene all'immaginario e al linguaggio e ciò che appartiene all'evento, al reale? L'inutilità di attendere, la nostra impotenza di fronte al nuovo? Oppure la possibilità di fare esperienza del mondo? La ricerca di Ginevra Bompiani riscritta e riproposta dopo 33 anni (prima edizione Feltrinelli, 1988) è la rappresentazione di quanto l'attesa sia sempre in gioco.
Anna contro la morte
Gabriel Calderón
Libro: Libro in brossura
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 81
Il figlio di Anna ha una recidiva del cancro da cui sembrava essere guarito. La madre non può permettersi le spese per le nuove cure, ma non può nemmeno lasciar morire suo figlio. Cosa è disposta a fare per salvarlo, fino a che punto intende spingersi e quanto siamo in grado di comprenderne le azioni nel momento in cui diventerà pericolosa per sé stessa e per gli altri? A partire da una dolorosa esperienza personale (la scomparsa prematura della sorella), Gabriel Calderón attraversa temi a lui cari — la famiglia, la violenza, il dolore, la morte — riplasmando la sua scrittura: rinuncia all'umorismo e alla fantasia che sono stati il suo marchio di fabbrica negli ultimi anni, e dà forma alla lotta di Anna contro l'inconcepibile morte del figlio attraverso la bellezza e la potenza dei dialoghi, nel segno di una tagliente essenzialità dell'ordito drammaturgico.
Alla voragine
Pietro Babina
Libro: Libro in brossura
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 67
Questa è la storia di un uomo per il quale è impossibile sopravvivere. Per cui non esiste possibilità diversa dal vivere. Vi sono dei tipi umani fatti così. O forse non sono spaccatamente umani. Sono rimasti, in qualche parte, animali. Privati della loro vita specifica, del loro selvatico, lentamente muoiono. A volte il loro corpo si ostina a resistere. Comincia così un cammino inconscio ma ostinato, che conduce all'estinzione. In "Alla voragine", di Pietro Babina, tutto ciò che appare, ogni parola, è l'emblema di un'altra narrazione. Due persone parlano d'amore ma intendono la morte. Due persone parlano di disperazione ma intendono vita. Due persone si guardano negli occhi e vedono tutto il mondo. Due persone parlano di fine ed è solo un inizio.
I «passaggi» di Ernesto de Martino. Con una sintetica antologia di «La fine del mondo»
Libro: Copertina morbida
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 256
Perché Ernesto de Martino? Perché La fine del mondo? Perché tornare su uno studioso scomparso precocemente, nel 1965, e non abbastanza considerato in vita, nonostante la persistente ammirazione di chi ebbe la opportunità di conoscerlo e ascoltarlo? Perché riproporre un libro pubblicato quasi mezzo secolo fa, che non è neppure un libro, ma una ipotetica e opinabile ricomposizione di carte di archivio, in diversi stadi di elaborazione e non sempre di facile lettura, nonostante ne emani il respiro carismatico di un pensiero tanto coinvolgente quanto affascinante? Gian Piero Jacobelli, filosofo e antropologo, ripercorre le vicende editoriali di La fine del mondo, comparando le diverse valutazioni, di merito e di metodo, che ne hanno accompagnato la nascita e la oscillante ricezione, per concludere con un antologico montaggio del testo di riferimento, in cui vengono evidenziate le fondamentali articolazioni speculative. Da questa sintetica rilettura emerge come del pensiero demartiniano non si possa fare a meno, nell'ambito di una problematica ricognizione della sindrome apocalittica che ha attraversato le vicissitudini di guerra o di pace del "secolo breve" e che de Martino ha affrontato mediante originali concetti interpretativi, dialogando con la cultura europea e mondiale.
La voce come medium. Storia culturale del ventriloquio
Steven Connor
Libro: Copertina morbida
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 504
Nuova edizione aggiornata con interventi di Marco Belpoliti, Alberto Abruzzese, Davide Borrelli, Piersandra Di Matteo, e un saggio inedito dell'autore. Steven Connor ripercorre nella cultura occidentale le tracce della voce inquietante che proviene da un indefinito altrove: dall'oracolo di Delfi all'episodio biblico della Maga di Endor, dai fenomeni del misticismo a quelli della possessione demoniaca e dei relativi esorcismi, dalle prime e rudimentali macchine parlanti alle invenzioni moderne. Il filo rosso che tiene insieme questi fenomeni cosi complessi e stratificati nei millenni è quello del ventriloquio. Associato nel tempo a facoltà divinatorie e profetiche, o all'intrusione di un dio (o di un demone) all'interno del corpo, il ventriloquio nell'età contemporanea lo ritroviamo nel funzionamento dei mezzi di comunicazione che sfruttano il principio della voce dissociata.
La voce di Dante. Performance dantesche tra teatro, tv e nuovi media
Alberto Casadei, Paolo Gervasi
Libro: Copertina morbida
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 168
Fin dalle origini, accanto alla trasmissione scritta, è esistita una trasmissione orale e performativa della Divina commedia, che ha favorito la diffusione popolare e spesso "irregolare" dei versi danteschi. Nel corso del novecento e fino ai nostri giorni l'esecuzione orale è stata un veicolo fondamentale della presenza di Dante nell'immaginario collettivo, e si è legata ad alcuni dei nomi più importanti del teatro italiano: da Vittorio Gassman a Carmelo Bene, da Giorgio Albertazzi a Roberto Benigni e Vittorio Sermonti; fino alle trasposizioni sceniche di Romeo Castellucci e della Societas Raffaello Sanzio, di Marco Martinelli e Ermanna Montanari del Teatro delle Albe, della compagnia Magazzini diretta da Federico Tiezzi. Con questo libro Alberto Casadei e Paolo Gervasi vanno alla ricerca della voce di Dante, ripercorrendo la storia delle performance - le letture, gli spettacoli, i format televisivi - tratte dalla sua opera. E mostrando come l'espressione vocale e corporea sia capace di riattivare il senso profondo dello stile di Dante, che contiene in sé un invito a coinvolgere il corpo e la voce nella lettura. Apre il libro un saggio di Rodolfo Sacchettini sui primi esperimenti radiofonici e televisivi di lettura dantesca.
Fiducia nel XXI secolo
Felicia Pelagalli
Libro: Copertina morbida
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 197
Quindici dialoghi per varcare la linea tra l'incertezza e la domanda, tra il dubbio e l'interrogazione, tra la paura e la ricerca. Ma come costruire oltre questa riga? Con quali strutture mettere le persone nuovamente - ancora e in modo nuovo - in relazione? Dove sono finiti gli intellettuali durante la crisi? Dov'è l'intelligenza artificiale, cosa ci dicono i big data? In questo libro si tratta di ritrovare, attraverso il confronto e l'interrogazione, un impegno. Una fiducia che si prenda cura della relazione con una reciproca promessa, come in origine nella sua radice latina, una fiducia che chiami alle nuove generazioni, non per risolvere i problemi di quelle vecchie ma per far loro domande nuove, nuove come lo sono loro. In dialogo con Luciano Floridi, Vincenzo Paglia, Mauro Magatti, Andrea Prencipe, Roberto Cotroneo, Silvio Soldini, Aurora Spagnol, Riccardo Camarda, Ada Lucia De Cesaris, Anna Paola Concia, Alessandro Fusacchia, Antonio Gaudioso, Rossella Muroni, Paolo Ghezzi, Emanuele Baldacci.
Il teatro nel cinema. Tre film di Marco Martinelli e Ermanna Montanari
Laura Mariani
Libro
editore: Luca Sossella Editore
anno edizione: 2021
pagine: 216
Con la precisione e l'amorosità che la contraddistinguono, Laura Mariani riporta il suo acuto sguardo critico sull'arte di attrice di Ermanna Montanari, già indagata in "Ermanna Montanari. Fare-disfare-rifare nel Teatro delle Albe". Qui lo scandaglio è però rivolto al cinema di Marco Martinelli, suo compagno d'arte e di vita, e al percorso complesso che lo ha portato ad affiancare alla regia teatrale la regia cinematografica. Come si costruisce un testo filmico che porti dentro di sé il teatro, ma ad esso non sia asservito? Che cosa accade quando il corpo e la voce dell'attrice agiscono fuori dallo spazio scenico e nell'eternità temporale istituita dal cinema? In che modo il montaggio filmico disallinea e reinventa la sequenzialità teatrale? Un libro che risponde a questi e altri interrogativi con sapienza e curiosità, suggerendo che il cinema non può che nascere da un 'incantamento' per i corpi reali e le loro movenze. All'interno del libro il link per vedere i tre film: Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, The Sky over Kibera, Er.

