Magonza
Mario Diotalevi. Ripetizioni e partiture
Alberto Fiz, Alessandro Sarteanesi, Alberto Dambruoso, Mario Diotalevi
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 80
Dalla pittura figurativa e surrealista alla costruzione di immagini-oggetto: il volume documenta la nuova fase della ricerca d
Mario Giacomelli. Così lontano, così vicino
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 32
«"Così lontano, così vicino" nasce dal desiderio, maturato attraverso gli studi e le esposizioni precedenti su questo visionar
Mario Giacomelli. Faraway, So Close
Alessandro Sarteanesi
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 32
«"Faraway, So Close" nasce dal desiderio, maturato attraverso gli studi e le esposizioni precedenti su questo visionario artis
Mimmo Rotella. 1945-2005. Ediz. italiana e inglese
Alberto Fiz, Ilaria Bonacossa, Valérie Da Costa, Alice Manni
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 192
A vent'anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, il volume ricostruisce l'intero arco della sua ricerca, restituendone la radical
Shirin Neshat. Do U Dare! Ediz. italiana e inglese
Bartolomeo Pietromarchi, Ilaria Bernardi, Giovanni Curatola, Shirin Neshat
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 96
Con "Do u dare!", Shirin Neshat apre un nuovo capitolo della propria ricerca e consegna al pubblico una trilogia di straordina
Puppets & monuments. Pratiche e forme della cartapesta contemporanea. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 64
"Puppets & Monuments
Ovidiu Leuce. In bright light, between things. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 124
Prima monografia dedicata all'opera di Ovidiu Leuce (Zalău, 1981), il volume ricostruisce il percorso dell'artista attraverso cinque contributi critici che ne analizzano le origini culturali, le tecniche e il linguaggio visivo. Formatosi tra Cluj-Napoca e Roma, Leuce elabora un vocabolario artistico in cui pittura, disegno e ceramica si intrecciano in composizioni dense di stratificazioni simboliche e letterarie. I suoi paesaggi interiori – che si cristallizzano in collage, installazioni, dipinti, sculture – si nutrono di memoria, natura e cultura, in un dialogo costante tra esperienza personale e dimensione collettiva. I saggi di Gaia Bobò, Ana Horhat, Ion Bogdan Lefter, Marco Mazzi e Alfredo Pirri seguono l'evoluzione del suo lavoro, dalle prime opere realizzate in Romania fino ai progetti più recenti, soffermandosi sul ruolo della materia e sulla qualità immersiva delle sue installazioni. Il volume, bilingue e corredato da un ampio apparato iconografico, documenta le principali esposizioni dell'artista, con un focus sulla mostra presso Villa Rondinella di Fiesole (novembre 2025), in occasione della quale la monografia verrà presentata.
Costas Varotsos. Elpís. Prometeo o del sogno infranto di Europa. Catalogo della mostra (Lecce, 29 giugno 2024-12 giugno 2025). Ediz. italiana e inglese
Libro: Cartonato
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 176
"Costas Varotsos. Elpís" intreccia mito e presente, memoria archeologica e arte contemporanea, in un racconto visivo e simbolico che trova nella figura di Prometeo il suo fulcro vitale. Attraverso le opere di Costas Varotsos, il museo Sigismondo Castromediano di Lecce diventa teatro di una riflessione profonda sui temi della fragilità, della conoscenza e della speranza. Nel gesto di rubare il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini, Prometeo incarna la tensione eterna tra progresso e distruzione, salvezza e 'hybris'. Il fuoco si fa metafora della condizione contemporanea: strumento di creazione e trasformazione, ma anche emblema della responsabilità collettiva verso un mondo minacciato da guerre, crisi ambientali e derive tecnologiche incontrollate. Curato da Giusi Giaracuni e Luigi De Luca, e arricchito dai testi di studiosi internazionali, il volume racconta l’installazione di Varotsos come un viaggio sospeso tra archeologia e futuro. Le sculture, fatte di materiali trasparenti e fragili come il vetro, dialogano con i reperti millenari del museo, creando un cortocircuito di forme e significati che attraversa il tempo. "Costas Varotsos. Elpís" non è solo un omaggio al mito: è un manifesto per il nostro presente. In un’epoca segnata da incertezze e catastrofi, l’arte di Varotsos recupera la potenza originaria della speranza — non come attesa passiva, ma come energia vitale, fragile e ostinata, che spinge l’umanità a rinnovare il proprio patto con la vita.
Michele Alberto Sereni. L’opera in sé. Fotografie d’arte e ritratti d’artista dal 1990 al 2024. Ediz. italiana e inglese
Libro: Cartonato
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 176
Attraverso oltre trent'anni di attività, Michele Alberto Sereni ha costruito un'opera fotografica che è insieme documentazione, testimonianza e riflessione sull'arte contemporanea. Il volume "L'opera in sé", a cura di Roberto Lacarbonara e Le Nuove Stanze, con testi di Marco Pierini, Paolo Icaro e dello stesso Lacarbonara, ripercorre, per nuclei autoriali, l'intero arco della sua produzione, dal 1990 al 2024. Nei ritratti di artisti come Mattiacci, Kounellis, Icaro, Calzolari – fino alle generazioni più recenti come Carboni – Sereni non si limita a osservare, ma partecipa attivamente alla costruzione del senso dell'opera, instaurando con gli artisti un dialogo critico e visivo. I suoi scatti si pongono come soglia tra visione e pensiero, tra linguaggio plastico e sguardo fotografico. A raccogliere l'eredità di grandi interpreti dell'arte del passato, è oggi Sereni a dare forma a un atlante visivo imprescindibile per la lettura del contemporaneo. Il progetto è sostenuto da Strategia Fotografia 2024, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Marino Marini. In dialogo con l'uomo-In dialogue with humanity
Libro: Cartonato
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 208
«Io, nato sereno, in un clima tranquillo, nel segno di un'educazione sicura e, da un certo punto di vista estetico, perfetta, sono entrato nel mondo delle agitazioni del ventesimo secolo e, attraverso queste agitazioni, ho cambiato la forma, l'espressione della mia scultura…» (Marino Marini). Il volume è un viaggio nell'opera di Marino Marini, con sculture e dipinti dagli anni dieci ai sessanta, a sottolineare l'attualità di una ricerca che si sviluppa con precisa consapevolezza della storia e dell'uomo. Realizzato in occasione della mostra alla Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea e alla Fortezza Medicea di Arezzo (dal 4 luglio al 2 novembre 2025), il libro accompagna il lettore in un dialogo serrato tra le opere plastiche e le pitture dell'artista e l'eredità dell'arte antica e rinascimentale, con un focus su Piero della Francesca e sulla scultura etrusca. I testi critici e l'apparato iconografico documentano l'allestimento, il rapporto con lo spazio architettonico della Fortezza, e analizzano il contesto storico-artistico in cui si inserisce la ricerca di Marino. Dalle "Pomone", al tema del teatro e del circo, dai ritratti ai "Cavalli e cavalieri", arrivando sino ai "Gridi", ai "Guerrieri" e al periodo astratto, il catalogo è anche un viaggio attraverso i diversi tempi storici vissuti da Marino Marini, interpretati attraverso una forma plastica sempre più inquieta, sintetica e drammatica.
Mario Giacomelli. Papaveri rossi
Alessandro Sarteanesi
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 60
«Il paesaggio all'inizio è nato pensando alla materia stessa dell'uomo, la carne: la terra è uguale precisa alla carne dell'uomo» (Mario Giacomelli). Il volume – che accompagna la mostra curata da Alessandro Sarteanesi alla Galleria Nazionale dell'Umbria (dal 22 ottobre 2025), all'interno delle iniziative per le celebrazioni del centenario della nascita di Giacomelli – presenta una serie di opere inedite e uniche realizzate da Giacomelli negli anni settanta sull'altopiano di Colfiorito, rarissimi esempi del suo lavoro a colori. Queste immagini, pubblicate in anastatica e caratterizzate da un'inaspettata costruzione pittorica e da un equilibrio cromatico delicato e profondo, offrono una nuova lettura del rapporto tra paesaggio e astrazione. Il catalogo raccoglie anche una selezione di fotografie coeve accompagnate da testi critici e materiali d'archivio. Questa pubblicazione rappresenta un importante tassello nella rilettura della poetica visiva di Giacomelli, svelandone un lato meno noto e ponendo al centro il paesaggio come riflessione interiore, carico di tensione spirituale e memoria.
Autorialità diffusa. Scritti su arte e tecnologia
Roy Ascott
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2025
pagine: 224
Gli scritti di Roy Ascott costituiscono uno dei primi e più lucidi tentativi di analizzare il rapporto tra produzione artistica e tecnologie interattive. A partire dagli anni Sessanta, attraverso articoli, conferenze e lezioni universitarie, Ascott ha messo in luce il passaggio da un’esperienza estetica basata sulla trasmissione di significati dall’artista al pubblico a un modello incentrato sui processi di interazione tra opera e fruitore. Sono pagine di straordinaria originalità, in cui la riflessione teorica non si limita a interpretare l’arte contemporanea, ma ne anticipa i futuri sviluppi: Ne percepisce la complessità in movimento, ne intuisce le potenzialità ancora inespresse, le orienta verso spazi di sperimentazione non ancora esplorati. Tradotti per la prima volta in lingua italiana, gli scritti di Roy Ascott – in questa edizione curata da Saverio Macrì – si configurano come l’espressione di una ricerca radicalmente interdisciplinare, capace di intrecciare teoria dell’arte e riflessione sulla tecnica, pensiero sistemico e cibernetica, in una visione pionieristica e ancora attuale.

