Mandragora
Venezia. Il gioco dell'arte. Ediz. francese
Sandra Rosi, Marco Lafirenza
Libro: Copertina rigida
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 48
Una nuova città, una nuova scoperta. Attraverso le pagine di questo volume i piccoli lettori conosceranno una luogo davvero unico al mondo, scrigno prezioso di tesori artistici senza tempo. A piedi o in vaporetto, per le strade o navigando il Canal Grande, ci si muove in cerca degli antichi simboli veneziani, come la gondola o il leone alato, delle tradizioni storiche, come lo scintillante Carnevale con le sue maschere, o ancora le marionette del teatro e lo Sposalizio di Venezia con il mare, senza dimenticare poi i miti classici come Dedalo e Icaro, Orfeo ed Euridice filtrati e interpretati dalla sapiente mano di Antonio Canova. L'arte e la storia della Serenissima, grazie all'abbinamento di disegni e quadri, si fanno dunque accessibili e immediate per il pubblico di tutti i nostri bambini, che saranno gli adulti di domani. Dopo Firenze, Siena e Roma, il Gioco dell'Arte arriva finalmente anche in Laguna. Età di lettura: da 6 anni.
Venezia. Il gioco dell'arte. Ediz. spagnola
Sandra Rosi, Marco Lafirenza
Libro: Copertina rigida
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 48
Una nuova città, una nuova scoperta. Attraverso le pagine di questo volume i piccoli lettori conosceranno una luogo davvero unico al mondo, scrigno prezioso di tesori artistici senza tempo. A piedi o in vaporetto, per le strade o navigando il Canal Grande, ci si muove in cerca degli antichi simboli veneziani, come la gondola o il leone alato, delle tradizioni storiche, come lo scintillante Carnevale con le sue maschere, o ancora le marionette del teatro e lo Sposalizio di Venezia con il mare, senza dimenticare poi i miti classici come Dedalo e Icaro, Orfeo ed Euridice filtrati e interpretati dalla sapiente mano di Antonio Canova. L'arte e la storia della Serenissima, grazie all'abbinamento di disegni e quadri, si fanno dunque accessibili e immediate per il pubblico di tutti i nostri bambini, che saranno gli adulti di domani. Dopo Firenze, Siena e Roma, il Gioco dell'Arte arriva finalmente anche in Laguna. Età di lettura: da 6 anni.
Venezia. Il gioco dell'arte. Ediz. tedesca
Sandra Rosi, Marco Lafirenza
Libro: Copertina rigida
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 48
Una nuova città, una nuova scoperta. Attraverso le pagine di questo volume i piccoli lettori conosceranno una luogo davvero unico al mondo, scrigno prezioso di tesori artistici senza tempo. A piedi o in vaporetto, per le strade o navigando il Canal Grande, ci si muove in cerca degli antichi simboli veneziani, come la gondola o il leone alato, delle tradizioni storiche, come lo scintillante Carnevale con le sue maschere, o ancora le marionette del teatro e lo Sposalizio di Venezia con il mare, senza dimenticare poi i miti classici come Dedalo e Icaro, Orfeo ed Euridice filtrati e interpretati dalla sapiente mano di Antonio Canova. L'arte e la storia della Serenissima, grazie all'abbinamento di disegni e quadri, si fanno dunque accessibili e immediate per il pubblico di tutti i nostri bambini, che saranno gli adulti di domani. Dopo Firenze, Siena e Roma, il Gioco dell'Arte arriva finalmente anche in Laguna. Età di lettura: da 6 anni.
Picasso e la modernità spagnola. Catalogo della mostra (Firenze 20 settembre 2014-25 gennaio 2015)
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 253
L'autunno e l'inverno di Palazzo Strozzi a Firenze tornano a fare luce sull'arte moderna con un nuovo importante evento dedicato al più grande maestro della pittura del XX secolo: Pablo Picasso. La mostra e il catalogo presentano un'ampia selezione di opere del maestro che permettono di riflettere sulla sua influenza e sul confronto con importanti artisti spagnoli come Joan Miró, Salvador Dalí, Juan Gris, Maria Blanchard, Julio González: l'arte che riflette sull'arte e sul rapporto tra realtà e sopra-realtà, lungo i numerosi e variegati rapporti con le correnti d'avanguardia, il surrealismo e l'astrattismo in primis; l'impegno dell'artista nella tragedia storica, con l'emergere del mostro dal volto umano; e la metafora del desiderio erotico come fonte privilegiata di creazione e visione del mondo. "Picasso e la modernità spagnola" accoglie circa 90 opere della produzione di Picasso e di altri artisti tra dipinti, sculture, disegni, incisioni provenienti dal Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid. Il catalogo è arricchito dalla presenza delle biografie di ciascuno degli autori in mostra e di una corposa antologia di articoli dell'epoca che testimoniano il fervente clima intellettuale e filosofico da cui l'opera di Picasso, Dalí, Miró ha tratto ispirazione e infiniti motivi di riflessione.
Picasso e la modernità spagnola. Catalogo della mostra (Firenze, 20 settembre 2014-25 gennaio 2015). Ediz. inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 253
L'autunno e l'inverno di Palazzo Strozzi a Firenze tornano a fare luce sull'arte moderna con un nuovo importante evento dedicato al più grande maestro della pittura del XX secolo: Pablo Picasso. La mostra e il catalogo presentano un'ampia selezione di opere del maestro che permettono di riflettere sulla sua influenza e sul confronto con importanti artisti spagnoli come Joan Miró, Salvador Dalí, Juan Gris, Maria Blanchard, Julio González: l'arte che riflette sull'arte e sul rapporto tra realtà e sopra-realtà, lungo i numerosi e variegati rapporti con le correnti d'avanguardia, il surrealismo e l'astrattismo in primis; l'impegno dell'artista nella tragedia storica, con l'emergere del mostro dal volto umano; e la metafora del desiderio erotico come fonte privilegiata di creazione e visione del mondo. "Picasso e la modernità spagnola" accoglie circa 90 opere della produzione di Picasso e di altri artisti tra dipinti, sculture, disegni, incisioni provenienti dal Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid. Il catalogo è arricchito dalla presenza delle biografie di ciascuno degli autori in mostra e di una corposa antologia di articoli dell'epoca che testimoniano il fervente clima intellettuale e filosofico da cui l'opera di Picasso, Dalí, Miró ha tratto ispirazione e infiniti motivi di riflessione.
Europe's newest major museum
Timothy Verdon
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 36
In attesa che il Nuovo Museo dell'Opera del Duomo apra le porte al pubblico, monsignor Timothy Verdon - direttore del complesso - svela i segreti e i retroscena di questo importante rinnovo. Attraverso un percorso nelle varie sale, grazie ad accurati rendering, si scopre il nuovo allestimento che porrà le opere in un contesto e sotto un luce ancor più significativi. Tra tutte spiccano la Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti, restaurata con un impegno durato anni, la Pietà del Duomo (o Pietà Bandini) di Michelangelo alla quale sarà riservata una intera sala e la Santa Maria Maddalena di Donatello. Un modo "nuovo" per conoscere lo straordinario patrimonio di una Firenze artistica solo apparentemente lontana nel tempo.
Antonio Brizzolari. Quasi un autoritratto-Almost a self-portrait. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 176
Antonio Brizzolari è una singolare figura di artista che, rimasto nell'ombra per decenni, non ha mai interrotto una pratica artistica con la quale è possibile identificare la sua stessa vita. Studente promettente dell'Istituto d'Arte di Porta Romana e poi giovane talento del panorama artistico fiorentino negli anni sessanta, quindi insegnante di Disegno e Storia dell'arte in diversi istituti della città, sarà costretto al ricovero presso strutture protette a causa dell'acutizzarsi dei disturbi psichici da cui era tormentato da tempo. Solo oggi, grazie alla determinazione del fratello Giuseppe e della curatrice Elena Bottinelli, si è riusciti a ricomporre una parte sostanziosa, circa 150 opere, del corpo che l'artista ha sparso lungo la sua travagliata vicenda, facendo emergere un'identità artistica che richiama alla mente i vortici cromatici di Van Gogh, l'allucinata visionarietà espressionista, la sensibilità al colore dei CO.BR.A. e della Transavanguardia, ma che mantiene tuttavia una identità precisa riscontrabile nella ricorrenza di alcuni temi (le astronavi, l'assassino, il grido), nella qualità materica della superficie pittorica, nella varietà dei supporti utilizzati.
Da Giotto a Gentile. Pittura e scultura a Fabriano fra Due e Trecento.Catalogo della mostra (Fabriano, 26 luglio-30 novembre 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 310
Il catalogo illustra il percorso della mostra che, partendo dalla Pinacoteca "Bruno Molajoli" di Fabriano in cui vengono esposte circa novanta opere relative al contesto artistico umbro-marchigiano del XIV e XV secolo, si snoda nell'esplorazione di itinerari attraverso le chiese di Sant'Agostino, di San Domenico fino alla cattedrale di San Venanzio. Le numerose opere esposte, poco note al vasto pubblico, mirano a stabilire definitivamente le coordinate di una scuola marchigiana, e in particolare fabrianese, sviluppatasi sull'eredità di Giotto. In questo scenario ricco e vario trovano posto autori di fondamentale rilievo, a cominciare dal Maestro di Campodonico, artista potente e originale, dalle qualità formali ed espressive uniche nel panorama artistico del XIV secolo, sulla cui identità si indaga lungo traiettorie e suggestioni inedite; Allegretto Nuzi e Francescuccio di Cecco Ghissi, dal prezioso decorativismo antinaturalista e ai limiti dell'astrazione; Gentile da Fabriano, che si riappropria della tradizione giottesca rinnovandola e aggiornandola attraverso numerose influenze. Il nesso tra pittura e scultura è indagato grazie alla presenza di autori tra i più significativi del periodo, come il Maestro dei magi, le cui opere presentano un nesso con la pittura di Allegretto Nuzi la cui suggestione è quanto mai viva e presente.
I Medici. Storia di una dinastia europea. Ediz. portoghese
Franco Cesati
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 144
Diario
Jacopo Pontormo
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 119
Ormai sessantenne, Jacopo Carucci, detto il Pontormo, decise di iniziare a tenere un diario la domenica di Pasqua del 1554, annotando sia i dettagli relativi alla sua salute, sia i progressi nei suoi affreschi, sia soprattutto le sue abitudini alimentari. Scoperto nel 1902 e conservato nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze all'interno del codice Magliabechiano VIII 1490, il documento noto come "diario" o "libro mio", scritto negli anni 1554-1556 in cui l'artista era impegnato nell'affrescatura del coro della Basilica di San Lorenzo, ha svolto un ruolo centrale nella ricostruzione della sua personalità. Il diario è suddiviso in due parti: una costituita dal vero e proprio libro di ricordi che il pittore tiene dal 7 gennaio 1554 al 23 ottobre 1556, una più breve denominata comunemente "Prescrizioni e ricordi" in cui si danno consigli per avere cura della salute. Il testo, che documenta l'eccezionale ricchezza del lessico in uso nei settori dell'alimentazione e della gastronomia nella Firenze del XVI secolo, è seguito da una postfazione di Sara Fanucci che fornisce un'esauriente nota filologica sulla storia del diario e un ampio e accurato glossario commentato che illustra la terminologia culinaria utilizzata dall'artista.
Animalia. Men and animal care in the manuscripts of the Biblioteca Medicea Laurenziana. Catalogo della mostra (14 aprile-14 giugno 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 164
La Biblioteca Medicea Laurenziana, nella serie di esposizioni della serie "La Biblioteca in mostra", offre codici di preziosa fattura, rari esemplari a stampa e oggetti unici che documentano la presenza degli animali nei manoscritti della collezione e sull'evoluzione dell'arte veterinaria. Sono esposti in mostra 36 manoscritti e 2 edizioni a stampa. I manoscritti appartengono prevalentemente al fondo dei Plutei, la collocazione che contraddistingue l'iniziale raccolta medicea della biblioteca. Sono, tuttavia, rappresentati in mostra anche altri fondi della biblioteca, quali l'Ashburnham, il Gaddi, il D'Elci, tutte raccolte di particolare pregio e assoluta unicità. Sono inoltre esposti anche alcuni reperti di animali del Museo di Storia Naturale e originali strumenti di veterinaria d'epoca. Anche l'età moderna è infine delineata dalla presenza dei più famosi trattati di veterinaria del XIX e XX secolo. Il catalogo, al pari della mostra, documenta opere basilari per la storia della veterinaria con particolare attenzione alle fonti classiche e medievali. È un viaggio che passa attraverso gli autori latini di favole, i bestiari medievali, i testi, relativi non solo alla tradizione occidentale, che registrano la presenza di animali fantastici; per poi passare alle opere che, dalla Grecia classica al Rinascimento europeo hanno come tema preciso la cura degli animali.
La porta nord del Ghiberti. Primi risultati del progetto di conservazione e restauro
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 32
Dopo la conclusione del grande progetto di conservazione e restauro della Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti nell'estate del 2012, l'Opificio delle Pietre Dure è stato incaricato dall'Opera di Santa Maria del Fiore del necessario intervento sulla Porta Nord, dello stesso artista. Si tratta della prima grande porta bronzea eseguita dal Ghiberti nei primi venticinque anni del Quattrocento, un incarico ottenuto in seguito al celebre concorso del 1401 quando dovette confrontarsi con i migliori scultori del proprio tempo. L'esperienza compiuta sulla Porta del Paradiso e le numerose innovazioni tecnologiche realizzate per risolvere i suoi problemi di conservazione hanno avuto una immediata e positiva ricaduta sulla Porta Nord.

