Mandragora
Rom. Spiel mit kunst
Sandra Rosi, Andrea Mancini
Libro: Copertina rigida
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 48
Un altro itinerario in una grande città d'arte, sulle tracce di due bambini piuttosto piccoli ma, diciamo così, un po' più vivaci del solito, anche se disorientati da tante possibilità. Non è stato facile scegliere... Tant'è che questa volta i nostri protagonisti non si sono limitati a entrare nei musei per fermarsi di fronte ai capolavori di Michelangelo o di Caravaggio, ma hanno indugiato per le strade, incontrando qualche architettura e, perché no, qualche buffa situazione che solo una capitale millenaria può offrire. Quando sono tornati hanno giurato di avere i piedi gonfi ma le idee molto chiare. Sarà, ma sono stati visti infilarsi tra gli scaffali di una famosa libreria romana in cerca di qualche libro di storia. Età di lettura: da 6 anni.
Roma. El juego del arte
Sandra Rosi, Andrea Mancini
Libro: Copertina rigida
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 48
Un altro itinerario in una grande città d'arte, sulle tracce di due bambini piuttosto piccoli ma, diciamo così, un po' più vivaci del solito, anche se disorientati da tante possibilità. Non è stato facile scegliere... Tant'è che questa volta i nostri protagonisti non si sono limitati a entrare nei musei per fermarsi di fronte ai capolavori di Michelangelo o di Caravaggio, ma hanno indugiato per le strade, incontrando qualche architettura e, perché no, qualche buffa situazione che solo una capitale millenaria può offrire. Quando sono tornati hanno giurato di avere i piedi gonfi ma le idee molto chiare. Sarà, ma sono stati visti infilarsi tra gli scaffali di una famosa libreria romana in cerca di qualche libro di storia. Età di lettura: da 6 anni.
Firenze e la Toscana. Genesi e trasformazioni di uno Stato (XIV-XIX secolo)
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 400
Questo libro, nato da un progetto collettivo pubblicato dalle Presses Universitaires de Rennes al quale hanno partecipato alcuni dei principali studiosi di storia italiana attivi nelle università e nelle istituzioni di ricerca francesi, intende offrire un punto di partenza a coloro che cercano di conoscere la storia politica della Toscana, ma anche presentare un orientamento storiografico originale nei confronti delle dinamiche statuali di antico regime. Venti saggi divisi in quattro sezioni (ognuna con un proprio punto di vista storiografico) ripercorrono in modo cronologico l'evoluzione dell'antico stato fiorentino, dalla sua lenta e travagliata formazione fra Tre e Quattrocento al lungo governo dei granduchi, prima Medici, poi Asburgo-Lorena. Segue l'epilogo dedicato allo sguardo politico dei viaggiatori stranieri dal Cinque al Settecento. La presente traduzione è stata anche l'occasione per un aggiornamento bibliografico e per una revisione dei diversi contributi.
L'occhio indovino. Caterina e Maria de' Medici regine di Francia: le trame del potere
Roberto Piumini
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 96
La Basilica di Santa Maria delle Carceri a Prato
Claudio Cerretelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 80
Il Museo dell'Opera di Santa Croce a Firenze
Ludovica Sebregondi
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 96
Virtù e conoscenza. Scritti di Stefano Corsi
CORSI STEFANO
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 168
Gli scritti di un giovane studioso recentemente scomparso, Stefano Corsi, raccolti da amici e colleghi come ricordo e strumento di ricerca. Allievo di Vincenzo Saladino, che introduce la raccolta ripercorrendo le tappe di questa troppo breve vicenda intellettuale, Stefano Corsi si era formato nello studio dell'archeologia e della storia dell'arte greca e romana. Animato da una profonda passione per il mondo antico, evidente anche negli ultimi progetti avviati per la Fototeca Berenson, aveva tuttavia allargato l'orizzonte dei suoi interessi già a partire dalla tesi di laurea sulle collezioni estensi nel Cinquecento. Questa indagine lo introdusse al tema dell'imitazione dell'antico nel Rinascimento, un campo nel quale dimostrò in più occasioni grande intuizione e capacità di analisi. Fondamentale la sua collaborazione con la Casa Buonarroti, per la quale realizzò fra le altre cose il catalogo della collezione archeologica - la sala che la ospita è oggi intitolata alla sua memoria - e approfonditi studi sul collezionismo di Michelangelo Buonarroti il Giovane e sulle splendide incisioni dello Speculum Romanae Magnificentiae.
Vieni a vedere oltre. Ediz. italiana e inglese
Ludovica Sebregondi, James M. Bradburne, Peter Sís
Libro: Copertina rigida
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 96
Con le suggestive immagini del noto illustratore Peter Sís, il formato orizzontale dalla particolare apertura bifacciale, l'impaginazione estrosa e movimentata, questo volume invita i piccoli a scoprire il cosmo e la storia delle sue rappresentazioni nel corso dei secoli, avvicinandoli a un tema complesso come l'astronomia. Età di lettura: da 6 anni.
La chiesa di Santa Felicita a Firenze
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 64
Una veste grafica rinnovata e un più ampio corredo di immagini per l'edizione riveduta e aggiornata della guida della chiesa fiorentina di Santa Felicita, luogo ricco di storia, fulcro di esperienze fondamentali nella storia artistica della città. Prossima a Palazzo Pitti e al Ponte Vecchio, cui è unita dal Corridoio Vasariano, Santa Felicita deve la sua celebrità soprattutto alla Cappella Barbadori-Capponi, eretta da Filippo Brunelleschi nel Quattrocento e decorata un secolo dopo dal Pontormo con lo splendido affresco dell'Annunciazione e quattro tondi raffiguranti gli Evangelisti che fanno da cornice alla pala con la Deposizione dalla croce. Uno dei massimi capolavori del Manierismo, questo "groviglio inestricabile di corpi mossi da una musica immaginaria" (Adolfo Venturi) offusca tuttavia le tante altre opere che fanno della chiesa una tappa irrinunciabile di un soggiorno fiorentino, un percorso d'eccezione lungo un arco cronologico che va dal Trecento - da segnalare il recente restauro degli affreschi della Sala Capitolare e del polittico di Taddeo Gaddi - all'Ottocento, con un momento di non comune altezza come il Martirio dei sette fratelli Maccabei di Antonio Ciseri.
Lorenzo e Giovanna. Vita e arte nella Firenze del Quattrocento
Gert J. Van der Sman
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2008
pagine: 220
È celebre l'opera sulla copertina di questo libro: un magnifico ritratto di Domenico Ghirlandaio oggi a Madrid, presso il Museo Thyssen-Bornemisza, un tempo parte degli arredi dell'imponente palazzo di famiglia del consorte della donna ritratta, Lorenzo Tornabuoni, la cui iniziale - un'elegante L stilizzata - compare nella trama di broccato dell'abito, all'altezza della spalla. Meno nota è invece la suggestiva storia che dietro a questo dipinto si nasconde. L'autore narra l'intera vicenda di due personaggi i cui casati furono tra i maggiori protagonisti dell'età del Rinascimento fiorentino: Lorenzo Tornabuoni (1468-1497), talentuoso nipote di Lorenzo il Magnifico, e la sua bellissima moglie, Giovanna degli Albizzi (1468-1488). Attraverso opere d'arte, lettere, poesie e documenti d'archivio l'autore ricostruisce la storia dei due giovani fin dall'adolescenza, descrivendo le loro nozze, celebrate nel 1486 con uno sfarzo tale da essere ricordate per decenni, per giungere alla tragica sorte che il destino aveva in serbo per entrambi: un parto fatale per Giovanna, la decapitazione per Lorenzo, coinvolto nelle turbolente vicende politiche dell'epoca. Il suo racconto è accompagnato dalle immagini delle tante splendide opere legate alla vita di Lorenzo e Giovanna: dipinti, affreschi, vetrate, cassoni nuziali, deschi da parto testimoniano come l'arte fosse nella società fiorentina un riflesso irrinunciabile del prestigio sociale e politico della committenza.
Il Rinascimento italiano nella collezione Rothschild del Louvre. Catalogo della mostra (Firenze, 27 maggio-14 settembre 2009)
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2008
pagine: 176
Gli studi condotti dagli specialisti del Département des Arts graphiques del Louvre sulla sterminata collezione grafica (circa tremila disegni e trentamila incisioni) donata al museo negli anni Trenta del Novecento da Edmond de Rothschild hanno permesso di individuare un numero notevole di opere riguardanti il Rinascimento italiano. Da questo nucleo provengono 95 pezzi, quasi tutti inediti: nielli e disegni di singolare bellezza e rarità, opera di artisti straordinari quali Pisanello, Benozzo Gozzoli, Maso Finiguerra, Leonardo, Fra Bartolomeo, Raffaello, Battista Franco, Perino del Vaga, Nicolò dell'Abate, il cavalier d'Arpino. Il volume si apre con il saggio di Pascal Torres Guardiola, responsabile della collezione, che delinea le coordinate storiche e biografiche dello spirito che animò l'attività collezionistica del barone Edmond de Rothschild. La curatrice del catalogo, Catherine Loisel, conservateur en chef presso il Département des Arts graphiques del Louvre, si diffonde in particolare sull'Album Bonfiglioli-Sagredo-Rothschild, composto da scorci di architetture gotiche di intensa suggestione, e sul Libro di modelli Rothschild, un curioso taccuino con figure di animali che costituisce una preziosa testimonianza dell'attività grafica delle botteghe fiorentine a metà Quattrocento.
Lorenzo e Giovanna. Vita e arte nella Firenze del Quattrocento. Ediz. inglese
Gert J. Van der Sman
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2008
pagine: 220
È celebre l'opera sulla copertina di questo libro: un magnifico ritratto di Domenico Ghirlandaio oggi a Madrid, presso il Museo Thyssen-Bornemisza, un tempo parte degli arredi dell'imponente palazzo di famiglia del consorte della donna ritratta, Lorenzo Tornabuoni, la cui iniziale - un'elegante L stilizzata - compare nella trama di broccato dell'abito, all'altezza della spalla. Meno nota è invece la suggestiva storia che dietro a questo dipinto si nasconde. L'autore narra l'intera vicenda di due personaggi i cui casati furono tra i maggiori protagonisti dell'età del Rinascimento fiorentino: Lorenzo Tornabuoni (1468-1497), talentuoso nipote di Lorenzo il Magnifico, e la sua bellissima moglie, Giovanna degli Albizzi (1468-1488). Attraverso opere d'arte, lettere, poesie e documenti d'archivio l'autore ricostruisce la storia dei due giovani fin dall'adolescenza, descrivendo le loro nozze, celebrate nel 1486 con uno sfarzo tale da essere ricordate per decenni, per giungere alla tragica sorte che il destino aveva in serbo per entrambi: un parto fatale per Giovanna, la decapitazione per Lorenzo, coinvolto nelle turbolente vicende politiche dell'epoca. Il suo racconto è accompagnato dalle immagini delle tante splendide opere legate alla vita di Lorenzo e Giovanna: dipinti, affreschi, vetrate, cassoni nuziali, deschi da parto testimoniano come l'arte fosse nella società fiorentina un riflesso irrinunciabile del prestigio sociale e politico della committenza.

