Maria Pacini Fazzi Editore
Marmi blasonati. Conoscere Lucca attraverso stemmi ed emblemi
Angela Dati, Claudio Casini, Antonia D'Aniello
Libro: Libro rilegato
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 250
Lucca è una città millenaria e il centro storico resta a testimonianza di molte fasi, da quella romana ad oggi. I palazzi, inoltre, portano, in bella mostra su facciate e portali, antichi stemmi ed emblemi delle famiglie che quegli stessi palazzi hanno posseduto; simboli e forme che ad un occhio frettoloso possono apparire solo come mere decorazioni. Ma così non è, molte di queste dinastie familiari, spesso oggi disperse, hanno ancora il loro stemma - e la loro storia - proprio in questi emblemi. Stili e forme fra le più disparate e anche stati di conservazione diversi, rendono questi testimonianze lapidee un gruppo molto eterogeneo, ma che, con l’aiuto di questo volume, possono ancora leggersi e che ci raccontano una volta di più la storia della città, e delle genti che l’hanno abitata.
Il piantastorie. Narrazioni etnobotaniche in terra apuana
Marco Pardini
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 208
In questo suo primo romanzo - erboristico - come lui stesso lo definisce, ci accompagna come di consueto fra arte natura, storia e tradizioni popolari in un viaggio fra spazio e tempo. Racconti di storie e ricette, di luoghi e di alberi. Storie di gemme e di fioriture. Di erbe misteriose raccolte solo in particolari condizioni.
Ispettore Felicino. Lavoro criminale, una piaga italiana
Pasquale Sgrò
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 128
In Italia le vittime di incidenti sul lavoro sono una media di 3-4 al giorno. Se guardiamo i numeri significa che il lavoro, nel nostro paese, uccide più della criminalità organizzata: è una vera e propria strage! Che però non fa notizia, ad eccezione di quei pochi casi che salgono alla ribalta delle cronache nazionali. è in questo contesto che si inserisce la preziosa opera di Pasquale Sgrò, capace di creare un personaggio come l'Ispettore Felicino, in grado di rendere semplici e immediati concetti come la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. Le sue indagini sono appassionanti e coinvolgenti, e uniscono il piacere della lettura all'apprendimento delle principali norme di sicurezza.
I liberi spazi di Maggiano e le architetture manicomiali in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 196
Il volume raccoglie gli esisti della giornata di studio "I liberi spazi di Maggiano e le architetture manicomiali in Italia". Le dinamiche della dimissione e del successivo abbandono degli ex ospedali psichiatrici e di Maggiano, in particolare, sono indagate come dispositivi per la lettura degli spazi e dei significati intangibili che essi disvelano nella storia d'Italia. Le immagini, i testi, le pratiche terapeutiche, i progetti architettonici, i documenti, sono alla base delle letture molteplici e multidisciplinari offerte dagli autori che costruiscono una poliedrica archeologia della visione. Gli ospedali psichiatrici, veicolati dalla lettura della esperienza di Mario Tobino, sono descritti come metafora della trasformazione sociale e politica della Italia Unitaria fino agli anni di piombo e introducono al significato della loro conservazione nella società contemporanea.
Storia dello Stato di Lucca
Francesco Giovannini
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 266
Nella storia di una città-stato come Lucca, che ha conservato con attenta cura tutti i documenti relativi alla sua secolare vicenda, ordinati, descritti e inventariati da Salvatore Bongi, credo che dopo quelle del Mazzarosa, del Tommasi e del Mancini, ci sia almeno nelle sue linee generali, ben poco da scoprire. Qualcosa di più invece penso che una mano fortunata o un più accorto indagatore possa ricavare dagli archivi gentilizi, di cui il benemerito nostro Archivio di Stato, continuando la sua luminosa nobile tradizione, cura da anni la pubblicazione degli inventari… …È perciò, non dico probabile, ma possibile che dalla massa di quelle antiche carte salti fuori un documento, un diario, una lettera, insomma una qualsiasi testimonianza che illumini, o chiarisca, o faccia apparire sotto una nuova luce, uno o più dei tanti episodi della storia di questo minuscolo Stato, che pur nella sua piccolezza seppe farsi ascoltare in Europa, alla corte imperiale come a quelle di Francia e di Spagna. Ma questa eventualità esula dallo scopo che mi sono prefisso e che è e resta soltanto quello determinato dalla volontà, e soprattutto dalla speranza, di riuscire a scrivere una storia di Lucca, che senza derogare dai princìpi propri di ogni lavoro storico, sia agevolmente leggibile, e in linguaggio del nostro tempo, da chiunque, sapendo leggere, voglia soddisfare il naturale desiderio di saperne di più, al di là delle leggende, della storia della città in cui ha la sorte di vivere.
Labirinti. Mito, simbolo, gioco
Annamaria Giusti
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Annamaria Giusti (storica dell'arte ed ex direttrice dell'Opificio delle Pietre dure di Firenze) ripercorre attraverso numerose immagini la storia che vede nel corso dei secoli il labirinto come espressione di civiltà e culture diverse. Dal mito classico del Labirinto di Teseo, al tema del viaggio verso la salvezza che ha visto il simbolo classico reinterpretato dalla cristianità, all'abbinamento al gioco rinascimentale, fino alla perdita del centro del labirinto espresso nella nostra contemporaneità.
Dante e Lucca
Libro: Libro rilegato
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 204
Numerose sono le acquisizioni certe o le ipotesi originali in tutti i contributi del volume, che mirano a fornire un quadro il più possibile esatto della cultura e della situazione politica ed economica a Lucca agli inizi del Trecento, quando Dante di certo ebbe modo di transitare e soggiornare nella città e nei dintorni. Contiamo quindi di confermare e accrescere l'importanza di Lucca nella biografia di Dante, e insieme di fornire, nell'ambito delle celebrazioni del settimo centenario della sua morte, un volume informato e scientifico, ma anche largamente fruibile.
«Un discepolo innamorato». Studi offerti a don Marcello Brunini
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 258
Il volume, dopo una nota biografica e bibliografica di don Marcello Brunini, accoglie quindici studi redatti con l'ausilio dei documenti d'archivio conservati nei principali istituti culturali della città di Lucca, in particolare nell'Archivio storico Diocesano.
Villa medicea di Cerreto Guidi. Museo storico della caccia e del territorio
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 192
Questa nuova guida della Villa medicea rende conto delle numerose acquisizioni e dei restauri dell'ultimo decennio. Un museo che ha visto crescere anche i numeri nella presenza di pubblico. Il testo è stato pensato per accompagnare il visitatore sia nel percorso museale ma che contenga anche approfondimenti storico artistici e naturalistici con brevi saggi dedicati alla Villa stessa e al territorio di Cerreto Guidi e dei suoi dintorni. Una guida che aiuta il visitatore ad avvicinarsi alla Villa medicea e di Cerreto Guidi, un viaggio alla scoperta della storia di questo luogo magnifico.
La Linea Gotica nella Valle del Serchio
Gabriele Caproni
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 132
Le immagini raccolte in questo libro rappresentano forse l'ultima testimonianza possibile di questi luoghi tristemente bagnati dal sangue. Molti rifugi, che solo i vecchi ricordano, oggi sono crollati o scomparsi e, tra non molto, il tempo finirà per cancellare tutto, lasciando solo la memoria scritta dei fatti che accaddero tra l'estate del 1944 e la primavera del 1945. La Linea Gotica è la più famosa e sviluppata linea difensiva costruita dai Tedeschi in Italia a partire dall'ottobre 1943, non era ancora ultimata quando venne attaccata dagli Alleati nell'Agosto 1944. Basata sul concetto militare di "difesa elastica", la Linea Gotica era formata da una fascia lunga circa 320 chilometri che partiva dalla provincia di Massa Carrara, attraversava la Valle del Serchio, la parte montuosa delle provincie di Pistoia e Prato congiungendosi ai passi della Futa e del Giogo; da qui scendeva attraversando il Casentino e, correndo lungo il fiume Foglia, raggiungeva il mare a Pesaro. La sua profondità si estendeva nel territorio da 15 a 50 chilometri. I tedeschi ebbero tempo di fortificare in cemento solo le zone ritenute più delicate, mentre il resto della linea basava la sua forza sulla morfologia del territorio: trincee e rifugi scavati in terra o roccia, ricoperti di legno e pietra, postazioni di mitragliatrici posizionate in cima alle montagne o alle alture, campi minati, reticolati di filo spinato e fossati anticarro. L'assalto alla Linea Gotica iniziò il 25 agosto 1944 sul fronte adriatico e dopo settimane di duri scontri, tra il 20 e 21 settembre, (...) L'ultima e decisiva offensiva sulla Linea Gotica fu avviata il 5 Aprile 1945 nel settore apuo-versiliese per proseguire il 9 Aprile nella Valle del Serchio e il 14 sull'Appennino emiliano. Dopo ben otto mesi la linea tedesca cedette e il 21 Aprile fu liberata Bologna. Sul percorso della Linea Gotica si trovano quasi esclusivamente musei, cimiteri di guerra e cippi commemorativi che ricordano gli eventi bellici. Pochi invece i siti originali rimasti, alcuni dei quali valorizzati individualmente da associazioni locali. Con questa premessa è iniziata una ricerca "impossibile": trovare e documentare iconograficamente e sistematicamente le residue tracce di quella che è stata l'ultima linea difensiva tedesca in Italia. Una scommessa proprio contro l'apparente assenza di reperti. Partendo dalle poche informazioni scritte o da cartine, la ricerca è stata resa possibile dalle indicazioni fornite dalla testimonianza orale di persone che erano ragazzi ai tempi della guerra oppure da ricercatori e appassionati di storia, collegati ai musei della memoria esistenti lungo l'intera Linea Gotica, che si sono prodigati con generosità per la riuscita del progetto è stato necessario effettuare lunghi percorsi di avvicinamento in mezzo a boschi, su sentieri di montagna, inerpicarsi per grotti, avere la determinazione di infilarsi sotto terra o in grotta, ipotizzare situazioni seguendo fievoli tracce, per poi arrivare a identificare con soddisfazione i contorni di una fossa scavata nella terra. E quella fossa, che oggi è un semplice avvallamento del terreno, tanti anni fa è stato un rifugio o una trincea in cui è stata combattuta una guerra.
Carne viva. Una saga italiana fra Otto e Novecento
Nadia Verdile
Libro
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 188
Fine Ottocento. Tempo di fame e di stenti. Nel Molise ancora unito all'Abruzzo la povertà era la regola. Dopo gli anni ribelli e tragici del brigantaggio, in quello scorcio di fine secolo, tutto era precipitato nell'oblio delle istituzioni. Padroni da una parte, servi dall'altra. Possidenti, proprietari e braccianti le tre categorie sociali. Tra gli ultimi due quell'universo prodigioso degli artigiani. Pochi e ricchi i primi, pochi e appena in grado di vivere i secondi e gli ultimi, tanti, tantissimi i terzi che per sopravvivere lottavano ogni ora del giorno. Questa è la storia di Concetta e Umberto, figli di un tempo e di una società che marchiavano a fuoco i destini, segnati per sempre dalla scala sociale. In questa narrazione tutto è vero. Persone, nomi, passioni, fatti, viaggi, epiloghi ricostruiti in anni di ricerche. Come in Cristo di è fermato a Eboli, emerge su tutto la società del tempo, la società nei nostri nonni e bisnonni, in cui oggi si può far fatica a immedesimarsi. Ma Loro siamo Noi, in quella che era l'Italia di poco più di cento anni fa, e questo pensiero oggi aiuta a far sentire le proprie radici salde e vive.
#poesie
Arianna Baldoni
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 68
dalla prefazione ...forse è un riassunto del tempo che si cancella, là dove il candore delle colombe muta in astuzia (Franco Fortini), dove la leggerezza del verso disegna ghirigori che la mano ignora e sfida la leggerezza della seta della pinna nobilis. Ma possiamo continuare a chiamare poesia questo oggetto causa del desiderio? Arianna Baldoni lo sa bene, gli anacronismi - queste erranze ontologiche del senso - proteggono dalla nostalgia e dalle paure. Accompagnano le derive e le metamorfosi. I vani palpiti d'ali e di voci lontane. Come il sole educa la geografia dei fiori, la passione educa i sintomi della vita corrente a divenire parole, a superare lo Stoss che apre l'innocenza al mondo. Non è per caso che molte di queste composizioni rimandano ai taumatropi che, ruotando, spalancano agli arcani della meraviglia, ingannando. Ingannando conducono all'impensato. Alle pieghe che il ricordo infligge alla storia materiale. All'enigma della quiete che segue la tempesta. Alle matite perse nel tempo. A un segnalibro tra le pagine di Metamorfosi e simboli della libido di Carl G. Jung. Tuttavia, l'aspetto che più ricorre e scandisce questi testi è la flanerie, una figura del labirinto in cui Arianna è a suo agio! (...) Un senso che la scrittura rende iconico ed inquieto, inappagante nella sua opaca bellezza. Che ha il sapore del pane quotidiano un po' brucato e masticato di corsa. Un sapore, lo stesso di quella fragile figura retorica che è l'analogia, con la sua illogicità, che rende grafico il testo poetico mutandolo in una serie continua di metafore su cui gli stati d'animo si aggrovigliano per rivelarsi. Per auto generarsi in forme nuove, che spingono contro i confini del ricordo e lo gonfiano moltiplicando la foresta dei simboli. Un modo di vedere il mondo e sognarlo, disfacendo le barriere tra realtà e inconscio. Un mondo che ricorda il collage surrealista e che, come la Nadja di André Breton significa "speranza".

