Medusa Edizioni
Storia imparziale dei Gesuiti
Honoré de Balzac
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 124
La decisione, da parte di Honoré de Balzac, di scrivere una difesa dei gesuiti parte da una condanna, quella che spinse nel 1773 papa Clemente XIV a sciogliere l'ordine fondato quasi due secoli e mezzo prima da sant'Ignazio di Loyola, privandolo anche di tutti i suoi beni. Balzac pubblicò questo pamphlet in forma anonima nel 1824, influenzanto dalla frequentazione di Jean Thomassy, giurista cattolico di convinzioni legittimiste.
Fuoco inglese. Burne-Jones, Rossetti, Morris. Tre artisti dell'era vittoriana
Marisa Volpi Orlandini
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2001
pagine: 96
Gli apostoli in India. Nella patristica e nella letteratura sanscrita
Cristiano Dognini, Ilaria Ramelli
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2001
pagine: 190
Vincenzo Ferrari. Dialogo con gli artisti
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2001
pagine: 128
I miti della donna-giardino. Da Iside alla Sulamita
Uberto Pestalozza
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2001
pagine: 224
Gigiotti Zanini. Il teatro del paesaggio
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2001
pagine: 176
Biopolitica e liberalismo. Detti e scritti su potere ed etica 1975-1984
Michel Foucault
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2001
pagine: 224
L'impero romano-cristiano al tempo di Ambrogio
Marta Sordi
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 96
La fine del mondo non è per domani
Henri-Irénée Marrou
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 48
L'impero romano-cristiano al tempo di Ambrogio
Marta Sordi
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2000
pagine: 96
Questo breve saggio della grande studiosa dell'antichità affronta un passaggio della storia dell'impero romano che produce una svolta decisiva nell'età antica: l'avvento al trono di Valentiniano I segna, nella storia dell'impero romano - che la fondazione di Costantinopoli e la disastrosa campagna di Giuliano avevano sbilanciato verso Oriente -, l'ultima affermazione dell'Occidente. Con la scelta di Valentiniano di fare di Milano la capitale, l'impero romano-cristiano (la definizione è di Agostino nel De gratia Christi) prende coscienza di sé e assume nuovi simboli: questa nuova concezione dell'impero trova il suo interprete e il suo teorizzatore più autorevole in Ambrogio. L'arco temporale preso in esame dalla studiosa recentemente scomparsa, è quello che segue la fine della dinastia di Costantino e si spinge fino alla morte di Teodosio, un periodo di trent'anni circa, dal 364 al 395, durante il quale, pur essendo presenti già i sintomi della crisi, l'impero romano retto da grandi personalità mantiene il suo vigore e la sua capacità di resistenza, continuando a governare per buona parte del V secolo.

