Meltemi
Comunicare per prevenire. Culture resilienti nella deep mediatization
Andrea Volterrani
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 176
Il testo è dedicato a coloro che intendono comprendere meglio se sia possibile pensare e attuare la prevenzione attraverso la comunicazione. L'idea muove sia da studi ventennali sulla comunicazione sociale sia da esperienze progettuali di analisi, ricerca e azione in ambito europeo, dove sono stati proposti modelli di intervento preventivo a livello locale. L'obiettivo del volume è quello di presentare e discutere un modello teorico per la comunicazione della prevenzione. Tale modello è articolato in quattro aree integrate tra loro (percezione, conoscenza, incorporazione e cambiamento), che rappresentano le quattro dimensioni rilevanti ai fini della lettura dei fenomeni di comportamento sociale rispetto alle azioni di protezione e di difesa; dimensioni sulle quali è possibile impostare e sviluppare strategie per la comunicazione della prevenzione. Il volume comprende inoltre l'analisi e la discussione di alcune esperienze empiriche di comunicazione della prevenzione, che riguardano i disastri naturali, la potenziale radicalizzazione terroristica degli estremisti e il degrado sociale delle comunità ad alta densità criminale.
Vivere e pensare come porci. L'istigazione all'invidia e alla noia nelle democrazie mercato
Gilles Châtelet
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 120
"Rivendicando una filosofia della lotta che faccia più moti e meno moda, l'autore di Vivere e pensare come porci si fa qui promotore di un pensiero militante, invitando alla resistenza contro quell'alleanza politica, economica e cibernetica su cui si reggono gli odierni mercati neoliberisti. Con la severa ferocia delle sue doti di scienziato, filosofo e polemista, Châtelet si scaglia contro l'esito più perverso e tenace indotto dalle strategie del consenso nelle nostre democrazie: costruire miliardi di psicologie per cittadini destinati ormai alla condizione di bestiame cognitivo. Coniugando il rigore delle analisi scientifiche, il graffio della polemica avvelenata e l'ironia paziente del filosofo, Châtelet mette a punto una macchina critica in grado di restituire un lavoro irriverente e incendiario, che colpisce al cuore la stanca consensualità del pensiero contemporaneo." (Mimmo Pichierri)
Un pensiero anarchico. Filosofia, azione e storia in Reiner Schürmann
Alberto Martinengo
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 196
Il rapporto tra Martin Heidegger e la politica è un tema al centro della discussione da molti decenni ed è tornato di grande attualità dopo la pubblicazione dei primi Quaderni neri, dal 2014 in poi. Tuttavia, non si tratta soltanto di una questione biografica, ma di un insieme di domande relative al suo pensiero, alla riflessione filosofico-politica che ne è derivata e, da ultimo, alle fortune della tradizione ermeneutica cui Heidegger ha dato i natali. Questo libro propone un percorso nell’intreccio – talvolta labirintico – del dibattito, ricostruendo le posizioni di Reiner Schürmann (1941-1993). Interprete tra i più originali della tradizione heideggeriana, Schürmann indaga la relazione con l’orizzonte problematico della politica e della filosofia pratica, ben prima dell’uscita dei Quaderni neri, con posizioni che si riveleranno particolarmente feconde. Il cuore della sua riflessione è l’idea che la realtà sia retta da fondamenti metafisici che determinano il pensiero, l’azione e gli edifici valoriali: fondamenti che possono però essere sovvertiti in chiave anarchica. Quello di Schürmann è insomma un “pensiero dell’anarchia”, intesa in senso etimologico come assenza di fondamento o, meglio, come scoperta dei punti di rottura presenti in ogni paradigma assoluto. In questo vasto programma Schürmann riserva il primo posto alla prassi: all’attiva decostruzione dei principi che crediamo immutabili, ma che in realtà sono storicamente condizionati. Più che la teoria, è proprio la pratica a offrire una prospettiva liberante ed emancipativa che combatte la violenza della metafisica.
Il dito e la luna. Ordine pubblico tra polizia e potere politico, un caso di studio
Simone Tuzza
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 248
Affrontando il rapporto tra polizia e potere politico, l’obiettivo di questa monografia è quello di comprendere come la polizia risolva le molteplici tensioni che la pervadono, in particolare nel contesto delle grandi mobilitazioni di cittadini. Muovendo a partire dalla protesta No Tav – caso di studio di questa ricerca – si pone in rilievo il difficile equilibrio tra mandato di polizia e rispetto della libertà di espressione, ma anche tra polizia al servizio dei cittadini e polizia politica. In altre parole, si evidenzia la complessità e le interconnessioni del ruolo delle forze dell’ordine nella gestione della folla e in relazione alle politiche di ordine pubblico. Il filo rosso che gradualmente emerge è il legame privilegiato che il potere politico stabilisce con l’istituzione di polizia: le richieste e la direzione delle autorità politiche – la luna – si nascondono dietro la polizia – il dito –, che deve tradurre tali volontà in azioni. Lo studio analizza, inoltre, le diverse funzioni all’interno della catena di comando dell’agenzia di sicurezza pubblica durante la gestione delle manifestazioni, proseguendo la ricerca di punti di connessione con l’universo delle autorità politiche, dove tale legame trova terreno fertile, si alimenta e si concretizza. E ciò al fine di mettere in luce gli aspetti critici che questo rapporto porta con sé, a livello operativo di polizia e nel confronto con la cittadinanza.
Tardo industrialismo. Energia, ambiente e nuovi immaginari di sviluppo in Sicilia
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 254
La crisi strutturale del comparto produttivo legato alla raffinazione del petrolio e alla lavorazione dei suoi derivati ha determinato, anche nell’Italia meridionale, il proliferare di agende di sviluppo all’insegna di un’idea di innovazione in chiave green, smart e hi-tech: tre parole che descrivono, rispettivamente, la transizione verso le fonti rinnovabili, i sistemi di efficientamento “intelligente” dei servizi e della produzione e distribuzione energetica a livello urbano e la svolta verso l’economia digitale e le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione su scala globale. Avvalendosi di un’ampia gamma di fonti etnografiche, visuali e testuali, il libro analizza il processo di inglobamento della ristrutturazione industriale oggi in corso nel Siracusano, con particolare attenzione agli assetti istituzionali, agli arrangiamenti politici e alle economie morali di un territorio costretto a fare i conti non solo con un drastico collasso occupazionale, ma anche con gli effetti di lunga durata della produzione da fonti fossili. Localizzato ai margini dei maggiori centri finanziari e dell’industria energetica in Europa, il polo petrolchimico siracusano diventa così un punto di osservazione per illuminare gli spazi di frizione del tardo industrialismo.
Il burrone e il salto. Racconti di arte urbana nelle fotografie di WallsOfMilano
Amodeo Candida, Clara Amodeo
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 128
Ripercorrere a ritroso quasi quindici anni di amicizie, luoghi e storie cittadine attraverso quello che i muri hanno da raccontare: questo l‘obiettivo dei due autori in questo testo di Arte Urbana, la più interessante tra le forme di comunicazione nello spazio pubblico. In questo viaggio spazio-temporale ogni foto narra un momento del rapporto che lega WallsOfMilano alla comunità artistica, la stessa di cui il fotografo è diventato parte e narratore ufficiale. Nel libro si susseguono spazi occupati, quartieri, gallerie d‘arte ed eventi dove l‘Arte Urbana ha trovato la sua naturale collocazione e dove gli artisti che hanno reso possibile la nascita e lo sviluppo di questa produzione/azione hanno avuto modo di conoscere WallsOfMilano, di apprezzare la sua poetica fotografica, di vivere esperienze condivise e di stringere vere e proprie amicizie.
Black noise. Tecnologie della diaspora sonora
Brian D'Aquino
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 288
Qual è la consistenza della linea che divide il suono dal rumore? Con quali armi si combatte la battaglia per lo spazio acustico nelle città? In che modo il sound di una piccola isola dei Caraibi è riuscito a esercitare un'influenza tanto profonda sulla musica pop ed elettronica del nuovo millennio? Amplificando il concetto di rumore nella sua dimensione estetica e politica, il testo intende ripensare il legame tra suono, tecnologia, razza e potere a partire dalla specifica impronta sonora della musica giamaicana: reggae, dub e dancehall. Il risultato è una critica culturale scritta "con le orecchie sull'altoparlante", radicale e rigorosa, che registra il modo in cui altre epistemologie, provenienti dalla periferia globale, possono interrompere la narrazione occidentale della modernità.
Il socialismo e il futuro dell'Europa
Bruno Karsenti, Cyril Lemieux
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 208
Come arginare l'ascesa dei nazionalismi reazionari in Europa? Il loro successo, inedito dai tempi della Seconda guerra mondiale, ha lasciato i partiti liberali in uno stato di stordimento. Allo stesso tempo, la sinistra, che fino a poco tempo fa forniva una base al campo dei progressisti, sta vivendo uno dei più profondi sconvolgimenti della sua storia: da luogo di elaborazione critica, è diventata oggetto della critica. È quindi la critica stessa che non riesce più a esprimersi in maniera coerente. I tre saggi raccolti in questo libro cercano di affrontare le cause profonde del duplice problema dell'egemonia nazionalista e della crisi del socialismo. Questo compito richiede innanzitutto una ridefinizione del socialismo nella sua irriducibilità ad altre dottrine politiche e correnti ideologiche, ma anche un riesame del contributo delle scienze sociali alla politica. Infine, si giunge a considerare il futuro dell'Europa alla luce di due grandi questioni: l'educazione e l'ecologia.
Erdogan. Storia di un uomo e di un Paese
Cristoforo Spinella
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 208
Era il ragazzino di un quartiere popolare di Istanbul che faceva il venditore ambulante ed è diventato il leader più longevo della Turchia. È cresciuto imbevuto di sentimenti religiosi in un Paese radicalmente laico e l'ha trasformato in un'avanguardia internazionale della politica islamica. È salito al potere come paladino delle minoranze e si è trasformato in un presidente autoritario. È il governante che ha avviato i negoziati per l'ingresso di Ankara nell'UE e quello che più l'ha allontanata dall'Europa. Ma chi è davvero Recep Tayyip Erdogan? Come si è compiuta la sua formidabile ascesa? E fin dove potrà spingersi il nuovo "Sultano"? Intrecciando interviste ai protagonisti e documenti, testimonianze dirette e ricostruzioni storiche, il libro racconta la storia di Erdogan dall'infanzia tra i vicoli di Kasımpasa fino ai vertici del potere, tracciandone un profilo personale e politico che si delinea in modo inscindibile dalla storia contemporanea della Turchia. Prefazione di Alberto Negri.
Radiografie del cinema. Fra tempo e società
Gino Frezza
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 234
Cosa si deve intendere per radiografie del cinema? Il libro di Gino Frezza prefigura una qualità dello sguardo investigativo sul cinema in grado di trapassare la superficie delle forme audiovisive, cercando di far trasparire, finalmente, le connessioni e i "sensi" del cinema forse meno visibili ma più radicalmente scolpiti in modo da farne risaltare l'incidenza culturale e sociale. Dalle questioni del rapporto fra cinema, "spirito del tempo" e pubblici alle narrazioni filmiche dedicate ai processi migratori (italiani e non), dal ruolo giocato dal "rischio" nella produzione e nel consumo dei film ai temi dell'immaginario italiano (con un'analisi sullo spazio del ristorante, del mangiare e della cucina in rapporto all'identità culturale) e a quelli delle narrazioni transmediali, questo libro articola e sviluppa vari nodi, critici e teorici, di una socio-mediologia in grado di interpretare secondo nuove prospettive il ruolo del cinema nell'epoca dei media digitali.
Capitalismo 4.0. Genealogia della rivoluzione digitale
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 178
Oggi si parla sempre più spesso di rivoluzione 4.0, in riferimento a un insieme di processi come la rapida crescita del "capitalismo delle piattaforme" e, più in generale, l'innesto sempre più pervasivo nel quotidiano di robotica, Internet of Things e dimensione algoritmica. Si tratta di processi che stanno trasformando profondamente anche il mondo del lavoro. Il volume – curato dal collettivo Into the Black Box – si propone di indagare tale realtà con uno sguardo attento non solo alle innovazioni tecnologiche e organizzative, ma anche e soprattutto alle forme di conflittualità che, dalle lotte nella sfera della riproduzione sociale ai "blocchi logistici", si sviluppano all'interno delle catene globali del valore. Postfazione di Sergio Bologna.
I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere
Frank Furedi
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 316
Nel dibattito pubblico è sempre più ricorrente l'appello ad “abbattere le frontiere” e brulicano i commentatori che, in epoca di globalizzazione e migrazioni di massa, ritengono i confini irrilevanti, discriminatori o reazionari. Non si tratta solo dei cosiddetti 'no borders', e non sono solo le frontiere tra gli Stati a essere sotto attacco, ma il concetto stesso di confine. Nelle società occidentali, infatti, anche le tradizionali linee di demarcazione tra pubblico e privato, uomini e donne, adulti e bambini, esseri umani e animali, cittadini e non cittadini sono spesso condannate come arbitrarie, innaturali e ingiuste. E ciò mentre imperversa la politica dell'identità, che paradossalmente non fa che tracciare nuovi confini simbolici. Frank Furedi mette in guardia da una società culturalmente alla deriva, che fatica a produrre senso e significato e che, a livello individuale e collettivo, tende a svalutare la facoltà di esprimere giudizi. Anche per questo è fondamentale che l'umanità riscopra l'arte di tracciare confini.

