Nardini
Le vernici per il restauro
Giovanna C. Scicolone, Vincenzo Massa
Libro
editore: Nardini
anno edizione: 1994
pagine: 104
I tessili. Degrado e restauro
Francesco Pertegato
Libro: Libro in brossura
editore: Nardini
anno edizione: 1994
pagine: 208
Il restauro dei dipinti contemporanei. Dalle tecniche di intervento tradizionali alle metodologie innovative
Giovanna C. Scicolone
Libro
editore: Nardini
anno edizione: 1994
pagine: 224
Biblioteca medicea-laurenziana. Firenze
Libro: Libro rilegato
editore: Nardini
anno edizione: 1994
pagine: 318
Boezio e dintorni. Ricerche sulla cultura altomedievale
Luca Obertello
Libro
editore: Nardini
anno edizione: 1994
pagine: 212
Dipinti su tela. Metodologie d'indagine per i supporti
Giovanna C. Scicolone
Libro
editore: Nardini
anno edizione: 1993
pagine: 96
Il bambino «Difficile». Lineamenti di una nuova pedagogia terapeutica
Thomas J. Weihs
Libro
editore: Nardini
anno edizione: 1979
pagine: 266
La riviera da Viareggio alla Costa Azzurra. Ediz. italiana e inglese
Gabriella Ganugi
Libro
editore: Nardini
anno edizione: 1900
pagine: 112
I nostri sensi sono gli strumenti essenziali per esplorare un luogo, capaci di penetrare il nostro animo. La serie "The Five Senses", che inizia con la riviera tra Italia e Francia, si propone appunto di riportare i viaggiatori all'essenziale. Oggi chi viaggia è armato di valigia piena zeppa di guide turistiche, o di smartphone e tablet con tutte le ultime travel app. Queste guide possono anche offrire ottimi consigli e rivelare perle nascoste, ma spesso non spiegano come andare alla scoperta di un luogo da soli; come catturare l'atmosfera di una città o di una regione, o come cogliere ogni particolare attraverso i sensi. Questo volume spiega che vivere attraverso i sensi diventa un processo che aggiunge un'interazione attiva, e non un'osservazione passiva, con il luogo che stiamo visitando. La vista, l'udito, il tatto, l'olfatto e il gusto sono a portata di mano del viaggiatore e, quando essi sono affinati e allenati, il viaggiare si apre a nuovi orizzonti. Dodici città lungo la riviera tra Italia e Francia son presentate in questa guida, completata da una sezione di informazioni pratiche e ricette locali.
Herbaria. Il grande libro degli erbari italiani. Per la ricerca tassonomica, la conoscenza ambientale e la conservazione del patrimonio naturale
Libro: Copertina morbida
editore: Nardini
anno edizione: 1900
pagine: 814
Il manuale si divide in tre sezioni. La prima è la sezione più estesa e tratta della parte più strettamente legata alle diverse attività che si svolgono nell'erbario e che sono necessarie per la sua gestione e per le ricerche tassonomiche. Dopo una ricca e documentata introduzione storica, segue un'accurata definizione e significato dell'erbario per finire con un vero e proprio manuale d'erbario che illustra le operazioni che permettono di realizzare, organizzare e conservare una raccolta di piante essiccate con obiettivi di ricerca, senza dimenticare qualche riferimento alle finalità didattiche. Nella seconda sezione vengono descritte le diverse attività di ricerca scientifica direttamente e indirettamente legate all'erbario. Tra le prime entrano a pieno titolo i diversi settori della ricerca tassonomica, mentre tra le seconde si possono ricordare le linee di ricerca che hanno mantenuto uno stretto rapporto con l'erbario e che hanno trovato interessanti sviluppi applicativi nella geobotanica e nell'ecologia vegetale. Le problematiche della conservazione costituiscono l'oggetto della terza sezione. Vengono descritte le attività che caratterizzano le strutture di ricerca tradizionalmente dedicate alla conservazione, come gli orti botanici e le banche del germoplasma. L'appendice finale è interamente dedicata alla situazione attuale degli erbari italiani.
Foderatura a colla di pasta fredda
Dario F. Marletto
Libro: Copertina morbida
editore: Nardini
anno edizione: 1900
pagine: 75
Sono qui dettagliatamente descritte tutte le procedure che concorrono a dar vita alla pratica di restauro dei dipinti su tela che è comunemente conosciuta con il nome di foderatura ma che è più correttamente definita dalla denominazione "foderatura a colla di pasta fredda". Il volume non intende essere né un lavoro "scientifico" né una difesa ad oltranza di questa antica procedura conservativa dei dipinti su tela contro le nuove tecniche legate all'uso di resine di sintesi. Oltre a divulgare tra gli addetti ai lavori informazioni legate al procedimento di foderatura, il presente manuale vuole generare nel lettore la ferma coscienza che la foderatura a colla di pasta fredda, durante la messa in opera di ciascuna delle fasi di cui si compone, produrrà profonde modificazioni nella struttura dell'opera d'arte; che queste modificazioni non saranno in alcun modo reversibili e che interesseranno tutte le parti costitutive del dipinto stesso.
L'arte di ben restaurare. La «Raccolta d'antiche statue» (1768-72) di Bartolomeo Cavaceppi
Susanne Meyer, Chiara Piva
Libro: Copertina morbida
editore: Nardini
anno edizione: 1900
pagine: 159
Bartolomeo Cavaceppi, scultore e collezionista romano, è considerato uno dei più celebri restauratori del Settecento. Il suo studio, nel quale era allestita una cospicua raccolta di gessi e marmi, era un luogo di riflessione e di incontro per eruditi, collezionisti e agenti delle grandi corti europee ai quali lo scultore vendeva le sue opere originali o pezzi antichi restaurati. Tra il 1768 e il 1772 diede alle stampe i tre volumi della Raccolta d'antiche statue busti bassirilievi ed altre sculture restaurate da Bartolomeo Cavaceppi scultore romano, ora ripubblicati dopo oltre duecento anni. Scritti con toni a tratti molto polemici, in una lussuosa edizione in folio, corredati da incisioni, non erano mai stati riediti. Decisamente sperimentale dal punto di vista editoriale, la Raccolta unisce un catalogo promozionale delle sculture restaurate con una serie di considerazioni teoriche non solo sul restauro ma più in generale sulla storia dell'arte. Il testo, spesso citato ma poco noto integralmente e raramente analizzato nella sua complessità storica e teorica, è di fondamentale interesse per la storiografia artistica, la storia del restauro e la storia del gusto.

