Oedipus
In tasca la paura di volare
Lorenzo Foltran
Libro
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
pagine: 96
Scostate le fronde ultime, un saluto e ciascuno alla sua strada. Le prime luci, rade (è notte e la più parte dorme) fanno sicuro l’accesso al villaggio.
L'incoscienza del letargo
Mario Famularo
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
"Il libro di Mario Famularo esacerba, in un certo senso, l'immaginario della società borghese moraviana dello svuotamento dei valori e dell'alienazione assoluta, per intrecciarvi il problema del superamento di una propria impasse esistenziale in quanto uomo moderno; la sofferenza, l'ansia dell'io davanti alla morte, il nulla e il tempo, che percepisce unicamente come annientamento del sé. A questo consegue che la suddetta, per un occidentale viene a configurarsi come oblio perpetuo, la fine del sé, una morte definitiva: quello che Otto Lehto chiama zero. Questo è il problema fondamentale rilevato dalla scuola di Kyoto, ovvero il dualismo essere-non essere, vissuto come un conflitto che proietta l'io in una dimensione sofferente e senza via d'uscita, dove la morte viene interpretata dall'uomo moderno come un assoluto. La crisi che Famularo acuisce inizialmente è quella di un uomo che non può risolvere il sentimento della perdita nella salvezza divina, e si ritrova abbandonato all'ansia esistenziale." (dalla Pref. di Luca Cenacchi)
Sotto la luna
Paola Orsini
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
"Notte glaciale e tu sorgi eterna, Luna fanciulla con la chioma sparsa, per formar lucido lago all'occhio solo, levato per una speranza dal molle sasso azzurro di nulla, lanciato nel ciel per fine trastullo da mano sacra o impetuoso fato, superbo, misero e d'amore vago."
La memoria amorosa del minimo
Gerardo Chiumiento, Domenico Landi
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
pagine: 207
Il corpo di Moro
Rino Mele
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
pagine: 84
"Il corpo di Moro" è quello edito nel 2001, con la suggestione della grafica di Gelsomino D’Ambrosio, per le edizioni 10/17 (nel 2002, Primo premio “Deltapoesia”). In quarta di copertina vi erano queste parole: “Il corpo di Moro e il suono della poesia. L’orrore di quella lenta morte, le parole estreme per dirla”. Da registrare, in questa nuova edizione, leggere variazioni: nella prima (Mettersi in posa davanti a chi ti uccide), nell’undicesima (Il leone e le antilopi hanno messo le ali, stanno in alto) e nell’ultima stazione (Cinque automobili, cinque volte un volare volto in basso avvolto in onde nere, volgersi naufrago nel buio, coincidere col nulla in uno spazio sempre più stretto). Anche l’ordine è in parte mutato per quattro di esse: La metamorfosi di Aldo Moro, Con chi parlava Moro, La poesia e, infine, La bicicletta di Moro. Per la regia di Nuccio Siano, e col suo gruppo romano, Porta Nova e Beat 72, Il corpo di Moro fu rappresentato nel cortile del Palazzo della Provincia di Salerno il 3 giugno 2003. Poi, sempre nell’interpretazione scenica di Siano, al Teatro Verdi di Salerno il 24 aprile 2004 e al Teatro Il Vascello di Roma dal 4 maggio 2004.
Sulle tracce di Elena
Liliana Bellone
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
pagine: 88
Liliana Bellone nei suoi romanzi tesse biografie documentate e contestualizzate con competenza, con psicologie adeguate ai comportamenti e documenti verificabili, ma reinventate grazie a intrecci di tempi e voci narranti, creando con quegli ingredienti nuove identità e testi che si leggono come romanzi. In "Sulle tracce di Elena" offre un ritratto di Elena Hosmann che, dopo un breve matrimonio con l’ingegnere italiano – caprese – Edwin Cerio e una vita divisa tra Italia, Svizzera, Argentina e Stati Uniti, si è dedicata alla fotografia etnica tra le popolazioni andine di Argentina, Bolivia, Perù, inaugurando un approccio transdisciplinare collaborando con la pittrice austriaca Gertrude Chale e la musicologa Isabel Aretz-Thiele.
Una sola morte numerosa
Nora Strejilevich
Libro
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
pagine: 200
Nel 1977 Nora Strejilevich fu sequestrata, rinchiusa e torturata nel centro di detenzione clandestino Club Atlético, a Buenos Aires. Una volta liberata, andò in esilio prima in Israele, poi in Canada. Nel 1997 ha pubblicato "Una sola muerte numerosa", un testo di autofiction che si muove tra denuncia, rievocazione poetica e documentazione sulla desaparición di suo fratello Gerardo.
Oltremare. Dalla notte al tramonto passando per le stagioni
Riccardo Fusco
Libro: Libro in brossura
editore: Oedipus
anno edizione: 2018
pagine: 56
“Un giorno di marzo la poesia mi ha salutato dall’altra parte della strada ed io ho ricambiato. Fino a che non ci siamo abbracciati. Da lì non ci siamo più staccati. Siamo stati fortunati: io ho capito lei e lei ha capito me, ma non finiamo mai di stupirci. Sono sicuro che lei mi conosce da sempre, dalla prima volta che ho spalancato gli occhi sul mondo. Sono io che solo qualche estate fa mi sono accorto che bruciava dentro di me da una vita. Da quando la vita mi ha offerto il suo primo aperitivo capii che la poesia era una delle poche cose che sapeva come tenermi vivo. La poesia mi fa sentire a casa in qualsiasi posto nel mondo e mi trasferisce in un altro mondo quando sono a casa. Amo la poesia perché sa accontentarsi dello stravagante profumo del vento, della rugiada fresca sui petali dei fiori al mattino ma sa come viaggiare oltre il profumo di cieli stellati, di barche a vela baciate dal tramonto. La poesia quando esplode oltre i confini dell’Amore è immensa come il più piccolo granello di sabbia esistente sulla terra, lanciato di spalle nell’oceano.” (Riccardo Fusco)

