Officina di Studi Medievali
Ponti sottili. Incroci di conoscenza per le vie dell'Eurasia tra l'Ottocento e il Novecento
Alessia Brombin, Nuno Lima, Mauro Mormino, Maria Rizzuto
Libro
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2023
Accanto al mercante, al soldato, al missionario, al funzionario distaccato negli insediamenti oltremare, si profila in Europa nell’ultimo quarto del Settecento una figura inedita: l’orientalista. Egli insinua nella coscienza europea il disagio di misurarsi con una diversità che non è più solo quella del selvaggio rispetto al civilizzato – com’era avvenuto all’epoca delle grandi scoperte geografiche nel Cinquecento, e neppure quella del pagano dell’Asia rispetto al credente cristiano, ma è una diversità che mina il primato etnocentrico europeo e impone alla civiltà del vecchio continente di misurarsi con modelli diversi di cultura, con umanesimi attecchiti fuori del solco greco-ebraico-cristiano dove si fronteggiarono nella storia gli archetipi di Atene e Gerusalemme. Benché la filosofia accademica nel vecchio continente sia rimasta riottosa a misurarsi con sistemi di pensiero estranei all’Occidente, l’apertura a una prospettiva non insulare di discipline quali la linguistica, l’archeologia, la paleontologia, la musicologia e la stessa teologia - come mostrano i valenti coautori di questa quadrilogia storico-comparativa , ha consentito alle scienze umane nel complesso di superare il pregiudizio della ‘minorità’ filosofica, letteraria ,artistica, estetica e spirituale dei popoli della grande Asia.
Eutopia. Giardini reali e immaginari tra Settecento e Novecento
Margherita Cottone
Libro: Libro rilegato
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2022
pagine: 178
Vissuto da sempre dall'umanità come uno spazio utopico di bellezza, unione perfetta di natura e cultura, il giardino a partire dal Settecento aspira a diventare immagine "reale" del Paradiso perduto, sulla scorta di una riflessione teorica che coinvolse letterati, filosofi e poeti come Addison, Walpole, Kant, Schiller, Goethe e molti altri. In Germania la teoria del giardino privilegerà quell'estetica della percezione atta a suscitare "sentimenti morali", come insegnerà il massimo filosofo tedesco del giardino Christian Cay Lorenz Hirschfeld, che con la sua opera Theorie der Gartenkunst darà il via alla "moda" del giardino cosiddetto "sentimentale", oggetto di entusiasmo, ma anche di critiche spietate. Gli studi qui raccolti, partendo da un'analisi del testo di Hirschfeld, indagano le ricadute della sua teoria nella costruzione sia di giardini reali sia immaginari tra Settecento e Ottocento e ne approfondiscono alcuni aspetti nell'opera di Goethe, le cui riflessioni sul giardino paesaggistico investono anche l'architettura, oppure si trasformano in suggestioni poetiche ispirate alla moda del giardino cinese.
I musulmani dell'Italia medievale
Alex Metcalfe
Libro: Libro rilegato
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2022
pagine: 358
Questo libro descrive una storia di rilevanti conseguenze: frequenti invasioni che causarono il crollo e la ristrutturazione di frontiere secolari tra il continente africano e quello europeo; l’ascesa di stati, leggi e sistemi di governo inediti; lo scambio di credenze religiose tra Islām e Cristianità; la trasformazione di arti, cultura, scienza e sapere; mutamenti capitali nelle forze motrici sociali ed economiche del Mediterraneo centrale. Ma in particolare questo è uno studio su individui e potere.
Le due vite di Pietro Abelardo. Appunti per una biografia intellettuale. Volume Vol. 1
Concetto Martello
Libro: Libro rilegato
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2022
pagine: 276
Le opere di Abelardo, nonostante la loro incerta cronologia, e ciò che sappiamo della sua vita ne manifestano la "modernità", in quanto esprimono, e in qualche caso contribuiscono a determinare, le peculiarità culturali della prima metà del XII secolo, le innovazioni culturali, e in questo senso gli elementi di novità che segnano gli anni (1102 ca.-1142) in cui il Palatino è attivo negli ambienti culturali della Francia centro-settentrionale. Da questo punto di vista, si può apprezzare la sua partecipazione, seppure prevalentemente indiretta, al movimento della civiltà, il suo essere testimone dell'accelerazione dei processi di razionalizzazione, corrispondente alla capacità di intercettare la domanda di razionalità formulata dalle componenti emergenti della società e posta ai suoi ceti dirigenti. Tale sensibilità riformatrice del Maestro di Le Pallet appare frutto della convergenza della sua originale interpretazione dell'interiorismo agostiniano e della ricerca del fondamento della logica di origine aristotelica nella sostanza prima in funzione della valorizzazione del ruolo sociale, spirituale e morale dell'individuo.
Secundum Avenroem Pico della Mirandola, Elia del Medigo e la «seconda rivelazione» di Averroè
Giovanni Licata
Libro: Libro rilegato
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2022
pagine: 424
Forse mai come nel Rinascimento vi è stato un interesse così intenso verso la filosofia e la scienza arabe. Ne sono esempio macroscopico le opere di Averroè, oggetto di una seconda massiccia ondata di traduzioni latine tra il 1488 e il 1562, dopo la prima ondata del XIII secolo. Questo volume dimostra come Giovanni Pico della Mirandola – icona mitica dell’Umanesimo e padre della scoperta della qabbalah – fu anche indiscutibile pioniere e sponsor della traduzione di un vasto corpus di opere filosofiche di Averroè (e di altri filosofi islamici ed ebrei), a partire dalle versioni ebraiche medievali. L’analisi minuziosa dei manoscritti “averroistici” posseduti e postillati da Pico ha dato avvio a un’indagine a tutto campo sulle fonti dell’averroismo rinascimentale, all’interno del quale il filosofo e traduttore ebreo-cretese Elia del Medigo (c. 1455-c. 1493) si rivela uno dei protagonisti. Le opere originali e le nuove traduzioni compiute da Del Medigo, su richiesta di Pico, costituiscono infatti l’atto di nascita di quella “seconda rivelazione” di Averroè che culminerà nella pubblicazione della monumentale edizione giuntina (1550-52, 1562) dell’Aristotele e dell’Averroè latino....
Manifestazioni spirituali nell'Islam. Antologia di alcuni testi fondamentali del sufismo classico (secoli I/VII - VII/XIII) tradotti e commentati
Libro
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2021
pagine: 552
In questa Antologia sono racchiusi i testi fondanti della più importante corrente spirituale in seno all'Islam, il Sufismo. Attraverso le parole dei Sufi stessi e la loro instancabile ricerca del Divino, il lettore potrà "gustare" in prima persona le esperienze e la saggezza di questi asceti e mistici vissuti tra il I/VII e il III/IX secolo. Alcune brevi introduzioni storiche permetteranno di immergersi nel contesto politico-religioso del tempo, mentre un ampio apparato di commenti, note e osservazioni semantico-filologiche offriranno diverse chiavi di lettura di questi testi, spesso spiritualmente e linguisticamente densi. Fondamento di questa Antologia è la volontà di mostrare quanto i valori costitutivi dell'esperienza Sufi siano condivisi dalle religioni abramitiche e non solo, e la loro attualità e vitalità. Un cammino nelle profondità interiori e nelle altezze divine della mistica del dialogo, sperando di aggiungere così un tassello a quella necessità di "ecumenismo mondiale" e di "fraternità universale" auspicata di recente da due riferimenti religiosi come Papa Francesco e l'Imam di al-Azhar Ahmad al-Tayyeb.
Medieval Europe in motion. The circulation of jurists, legal manuscripts and artistic, cultural and legal practices in medieval Europe (13th-15th centuries). Volume Vol. 3
Libro: Libro rilegato
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2021
pagine: 400
Scienza, arte e cultura nella Sicilia normanna
Libro: Libro rilegato
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2021
pagine: 216
La Sicilia di età normanna è un ambito storico capace di attirare incessantemente l’attenzione di studiosi delle più svariate discipline nello sforzo di offrire un continuo e dialettico arricchimento di saperi e conoscenze su un periodo tra i più fortunati della millenaria storia dell’isola. Il modo più adeguato di studiare la Sicilia dei secoli XI e soprattutto XII deve però fondarsi sulla consapevolezza che sotto la dominazione normanna l’isola è stata un formidabile catalizzatore di apporti culturali molteplici che non possono risaltare in tutte le loro valenze impiegando un’ottica incentrata rigidamente sull’isola e sulla sua pretesa unicità, ma solo perseguendo un processo di ricerca comparativo che riesca a evidenziare origine e diffusione dei vari apporti culturali, spaziando attraverso il Mediterraneo e le sue culture, in particolare quella islamica. Solo così possono liberamente affiorare flussi di competenze e saperi, in ambito scientifico, artistico e, in generale, culturale, paragonabili a quelle acque vivificatrici, rappresentazione metaforica della creazione e, indirettamente, della potenza creativa del sapere, che ricorrono con frequenza in vari contesti...
L'Islam di fronte e attraverso
Libro: Libro rilegato
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2020
pagine: 208
Il volume raccoglie i testi delle lezioni introduttive di Cultura islamica tenutesi a Mazara del Vallo nel 2019 con l'intento di proporre al lettore degli argomenti di livello scientifico ma di carattere divulgativo. La cornice è quella di un contesto che desidera far conoscere e tenere vivo un antico legame con gli abitanti giunti da una sponda che non si vuole definire “opposta”, ma piuttosto “transfrontaliera” e che quotidianamente ci attraversa e con noi si interseca.
Il marchesato di Avola nel Cinquecento
Francesca Gringeri Pantano
Libro
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2020
pagine: 420
Conventi e committenza feudale in Avola nel Cinquecento. Il testo indaga genesi e fondazione del primo convento francescano ‒ dei Minori Osservanti e sotto titolo di Santa Maria di Gesù ‒ al quale fecero seguito il monastero delle Benedettine o della SS. Annunziata e il convento dei Cappuccini; in parallelo l'autrice evidenzia il ruolo dei feudatari, gli Aragona, poi Aragona Tagliavia e Pignatelli Aragona Cortés, dal 1361 baroni e dal 1530 marchesi della Terra Abolae. Costoro, personaggi di rilievo nel governo di Sicilia e nell'apparato diplomatico spagnolo, manifestano, anche al femminile, il pensiero e le istanze rinascimentali. Le loro vicende si riflettono nel tessuto socio economico dell'antica Avola, con la produzione della canna da zucchero e l'arrivo di pregevoli opere d'arte. La città, distrutta dal terremoto del 1693, venne progettata in altro sito con pianta esagonale da Angelo Italia, l'architetto di Casa Professa appositamente inviato da Palermo. Della ricostruzione nel nuovo spazio urbano la ricerca archivistica, in considerazione del cinquecentesimo anniversario della fondazione del Convento degli Osservanti (1509-2009), ne ha definito l'iter storico-artistico.
Una sapienza straniera. Filosofia ed ebraismo nel medioevo
Luciana Pepi
Libro: Libro rilegato
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2019
pagine: 184
“Sapienza straniera” è il modo in cui spesso è stata definita la filosofia all’interno della tradizione ebraica e così è chiamata nei testi più antichi. Ma davvero essa è una sapienza straniera all’ebraismo? L’autrice propone un’inedita presentazione della filosofia ebraica, partendo dalla convinzione che per comprendere quest’ultima sia necessario soffermarsi su quell’entroterra culturale, rappresentato essenzialmente dalla tradizione orale e dai testi fondanti in cui essa sfocia, che fa da sfondo ma anche da presupposto alla filosofia stessa. Mentre la relazione con le culture prossime, soprattutto quelle islamica e cristiana, e con le fonti filosofiche sia greche che islamiche, è stata studiata in modo approfondito, invece il rapporto della filosofia con la cultura tradizionale antecedente non risulta finora sufficientemente messo in luce. Luciana Pepi sceglie, dunque, di approfondire tale aspetto, evidenziando come alcuni elementi dell’ebraismo e dell’antica ermeneutica del testo biblico, basata sulle infinite interrogazioni, sulla ricerca minuziosa ed attenta al minimo dettaglio, la logica del Talmud, risuonino nei testi dei filosofi ebrei di svariate epoche...
Mercanti, banchieri e prestatori ebrei nella Sicilia del XV secolo. Profilo, attività, relazioni familiari e sociali
Viviana Mulè
Libro: Libro rilegato
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2019
pagine: 490
Una ricognizione nel mondo degli affari, degli scambi internazionali, del prestito, delle banche che vede protagonisti gli ebrei nella Sicilia del grano del XV secolo. Una ricerca negli archivi siciliani e spagnoli che permette di sviluppare analisi comparative e formulare nuove ipotesi sull’economia di una società che si avvia verso la modernità e da cui emerge la figura del mercante-banchiere-prestatore e quella del mediano delle tratte cambiarie. Figura chiave dell’ebraismo siciliano, il mercante-banchiere, per la sua capacità di rapportarsi al contesto socio-economico in modo dialettico, integrandosi senza mai assimilarsi, viene indagato negli aspetti familiari e antropologici e nella sua funzione filantropico-culturale.

