Olschki
In the footsteps of Herodotus. Towards european political thought
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 206
Questo volume raccoglie una selezione dei contributi presentati al congresso inaugurale della European Society for the History of Political Thought, tenutosi presso l'Istituto Universitario Europeo di Firenze (6-7 luglio 2009). Pur rappresentando una testimonianza parziale della nascita della Società, i contenuti ci ricordano comunque, nella loro diversità, quanto lunga, ricca e creativa sia l'eredità del pensiero politico europeo.
Félicie de Fauveau. Una scultrice romantica da Parigi a Firenze
Silvia Mascalchi
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 146
Viene ricostruita, su ricca base documentaria, la vicenda biografica e artistica di Félicie de Fauveau (1801-1886), scultrice attiva a Firenze dal 1833 alla morte. Singolare presenza tra i numerosi artisti stranieri operanti nella capitale granducale, volge la propria ispirazione soprattutto a un Medioevo vissuto come dimensione ove trovare il senso della propria ricerca umana e artistica. La sua vicenda contribuisce ad approfondire la comprensione della vita culturale della Firenze ottocentesca.
Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia. Volume Vol. 113
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 418
Sono schedati 215 dei 994 manoscritti della "Serie generale", scelti in base al criterio topografico di collocazione. Il lavoro rappresenta la prima parte di un catalogo sistematico di questo nucleo, composito per origine, cronologia e natura dei testi, in cui si è cercato di storicizzare i singoli pezzi, organizzati fin dall'arrivo in Biblioteca in base al solo formato; gli indici speciali servono da orientamento rispetto ai temi specifici di interesse.
Cosimo Bartoli (1503-1572). Atti del Convegno internazionale (Mantova, 18-19 novembre; Firenze, 20 novembre 2009)
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 424
È indagata la figura del fiorentino Cosimo Bartoli, il principale interprete e traduttore in lingua italiana delle opere di Leon Battista Alberti. Accademico, letterato e uomo di corte, l'eclettico trattatista fu legato ai maggiori umanisti e artisti del suo tempo (Giambullari, Varchi, Aretino, Vasari, Palladio). Come agente mediceo, risiedette lungamente a Venezia, dove poté approfondire i suoi interessi per le discipline tecnico-scientifiche e pubblicare diversi suoi scritti.
«Forse che sì forse che no». Gabriele d'Annunzio a Mantova. Atti del Convegno di studi nel primo centenario della pubblicazione del romanzo (Mantova, 24 aprile 2010)
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 126
Ricorrendo il centenario della pubblicazione di "Forse che sì forse che no" (Milano, Fratelli Treves, 1910), ambientato in buona parte nelle sale del Palazzo Ducale di Mantova, l'Accademia Nazionale Virgiliana ha promosso una giornata di studi dalla quale deriva questo volume, dove vengono evidenziate le novità stilistiche proposte da d'Annunzio nel suo ultimo romanzo: più agile, più essenziale, meno retorico dei precedenti nella consueta ricerca della suggestione estetizzante della parola.
Poteri centrali e autonomie nella Toscana medievale e moderna. Atti del Convegno di studi (Firenze, 18-19 dicembre 2008)
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 218
Humanists with Inky Fingers. The Culture of Correction in Renaissance Europe
Anthony Grafton
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 90
Anthony Grafton spiega come nella «Repubblica delle lettere» europea del Cinque-Seicento quella della correzione dei testi fosse un'attività che impegnava i migliori ingegni del tempo tanto nella collaborazione quanto nella competizione. La sua analisi illustra come, oltre a emendare semplicemente i testi per la tipografia, l'intervento del correttore erudito poteva assumere sfumature diverse, dalla semplice critica al dissenso, che influivano così, in differenti modi, sulla pubblicazione del contenuto.
Filippo de Pisis botanico flâneur. Un giovane tra erbe, ville, poesia. Ricostruita la collezione giovanile di erbe secche
Paola Roncarati, Rossella Marcucci
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 208
Il giovane Filippo de Pisis collezionò un erbario di piante essiccate, donato poi al museo botanico patavino, dove venne disaggregato. Le autrici della quinquennale opera di individuazione e riaccorpamento delle opere, evidenziano le implicazioni culturali della tendenza di de Pisis a "osservare" il regno vegetale, passando poi ad analizzare il profilo più strettamente botanico e paesaggistico della collezione di erbe. Il saggio è arricchito da immagini e schede botaniche che testimoniano altresì la serietà scientifica della collezione esaminata.
Tra storia e letteratura. Il parlamento di Empoli del 1260. Atti della giornata di studio in occasione del 750º anniversario
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 148
Il volume raccoglie i contributi presentati in occasione della giornata di studio per commemorare il congresso tenuto nella stessa città nel 1260, dopo la battaglia di Montaperti, che vide il trionfo dei Ghibellini di Firenze sugli avversari Guelfi. Fu in questo contesto che, secondo Dante e secondo la tradizione, Farinata degli Uberti si oppose alla proposta di distruggere Firenze, avanzata dagli altri capi della fazione ghibellina, acquistandosi in questo modo il diritto all'immortalità.
Consulti medici. Volume Vol. 2
Antonio Vallisneri
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2011
pagine: 504
Il secondo volume dei "Consulti" allarga la significativa finestra, già aperta con il primo (2006), sulla medicina pratica vallisneriana. I materiali editi appaiono omogenei a quelli proposti nel primo e in grado di illustrare l'attività del professore patavino in questo ambito in modo più ampio e completo, testimoniando anche il ruolo che più volte assunse come consulente medico legale o autorevole riferimento per la valutazione di quesiti di ordine teorico.
Clelia Grillo Borromeo Arese. Un salotto letterario settecentesco tra arte, scienza e politica. Volume Vol. 2
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2011
pagine: 252
Clelia Grillo Borromeo Arese fu figura di aristocratica e di intellettuale assai controversa, animatrice, nella Milano di primo Settecento, di un salotto letterario che rappresentò un punto di riferimento fondamentale del dibattito culturale, artistico e scientifico cittadino. Il rapporto instaurato dal 1718 con Antonio Vallisneri e i successivi soggiorni nei palazzi borromaici di quest'ultimo favorirono lo svecchiamento delle scienze mediche e naturalistiche nell'ambiente milanese e una significativa estensione della rete dei corrispondenti e collaboratori del professore patavino.

