Pacini Editore
I giardini delle residenze napoleoniche dell'Isola d'Elba
Libro
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 128
Il volume accompagna e documenta il complesso intervento di recupero, restauro e rifunzionalizzazione delle due principali dim
La «Strategia delle concessioni». Dalla «Concordia Facchinetti» all'accordo Aldrovandi-Alberoni Monarquía ibérica y Iglesia católica entre los siglos XVII y XVIII
Filippo Maria Troiani
Libro
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 168
Il volume ripercorre lo sviluppo delle relazioni politico-giurisdizionali tra la Sede apostolica e la corte di Madrid tra la s
Archivio Fondazione Circolo di Cultura Politica Fratelli Rosselli. Inventario 1971-2021
Libro
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 440
Il volume presenta l'Inventario dell'Archivio della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli (1971-2021)
Poi furono le ali
Maria Grazia Piastri
Libro
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 42
Età di lettura: da 6 anni
Borghi paesi e valli delle Alpi Apuane. Un'eredità di pietra: viaggio storico nel mondo del marmo
Libro
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 408
Sei volumi, raccontati e illustrati da oltre 1000 fotografie
20 capolavori. Musei nazionali di Pisa
Libro
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 88
Attraverso venti opere straordinarie, questo agile volume ripercorre in modo evocativo la storia di Pisa dall'età antica al No
Le statue stele di Pontevecchio. Acta Apuana XXIII (2024)
Libro
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 112
«Da queste testimonianze e suggestioni, il Parco Regionale delle Alpi Apuane ne ha tratto elementi e stimoli utili per un prog
Eleonora di Toledo. La consorte di Cosimo I de' Medici dalla Spagna a Firenze
Libro
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 320
Giovanni Pisano e la torre pendente
Gianni Tacconella
Libro: Libro rilegato
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 48
Età di lettura: da 7 anni.
Architettura, morte e nazione. I cimiteri monumentali italiani
Hannah Malone
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 320
Nell’Ottocento in Italia vennero costruiti cimiteri senza pari nel mondo per dimensioni e imponenza. La loro costruzione corrispose a un periodo di turbolenti cambiamenti sociali e politici segnato dall’emergere della borghesia, dalla lotta per l’indipendenza politica e dall’affermazione dell’Italia unita. L’architettura dei nuovi cimiteri rifletteva gli sforzi per costruire una nuova identità nazionale attraverso una memoria condivisa dei morti. In quanto microcosmi di un ordine sociale e politico in evoluzione, i cimiteri monumentali incarnavano le tensioni tra regioni e gruppi sociali in evoluzione, nonché gli interessi della Chiesa e dello Stato. Allo stesso tempo essi rimanevano lo specchio di miti e memorie collettive che continuano ancora oggi a definire l’Italia come nazione. Il presente volume è la prima monografia a trattare in modo completo il tema del cimitero monumentale, quale patrimonio italiano di grande significato storico ed artistico.
Mediazione come bene comune. Per una gustizia attiva, partecipata, umana
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 368
Rendere accessibili i contenuti sulla mediazione a pubblici ampi, superando i confini accademici e coinvolgendo attivamente i soggetti del mondo dell’usus: le comunità, le organizzazioni e i professionisti che operano quotidianamente nel campo della mediazione. Questo è lo scopo del volume, che intende favorire la nascita di una nuova cultura della mediazione, che, grazie alla partecipazione di esperti e portatori di interesse del territorio, possa trasformare il conflitto da occasione di scontro a opportunità di dialogo e comprensione reciproca. Il volume nasce nell’ambito di un progetto tra il Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG) dell’Università di Firenze e il Centro Ricerche “scientia Atque usus” per la Comunicazione Generativa ETS (Centro Ricerche sAu). Il progetto mira a realizzare una strategia di Comunicazione Generativa per valorizzare i contenuti del Corso di Perfezionamento “Professione Mediatore civile e commerciale” e favorire la costruzione di un Territorio in salute, diffondendo la cultura e la pratica della giustizia consensuale. Questo volume è collegato all’ambiente online Atque, del Centro Ricerche sAu. Attraverso Atque è possibile accedere ai contenuti che integrano il libro sotto forma di percorsi formativi e librerie di approfondimento.
Giovanni Pisano. Memoria di uno scultore
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 408
Catalogo della mostra Pisa, Palazzo dell'Opera del Duomo (13 dicembre 2025 - 8 marzo 2026). «Questa mostra si articola intorno a due temi, fra loro intrecciati. Da un lato la controversa fortuna critica, specialmente visiva, di Giovanni Pisano, sul quale fino al primo Ottocento aveva pesato lo stigma della scarsa considerazione da parte di Giorgio Vasari. Dall’altro le vicende relative alla faticosa ricomposizione di un capolavoro della scultura medievale europea: il pergamo da lui scolpito per la cattedrale di Pisa tra 1302 e 1311, che, smembrato in seguito all’incendio del 1595, fu riassemblato e ricollocato nel luogo dove attualmente si trova nella tarda primavera del 1926, dopo lunghi ed estenuanti dibattiti. Questi due temi si sono sovrapposti e integrati in fase di progettazione e allestimento della mostra e hanno così dato vita a un progetto espositivo che, muovendo dall’emblematica presenza dello spezzone della statua celebrativa di Giovanni, fatta saltare in aria nel 1945, ripercorre le vicende della ricezione e della ricomposizione. Un nuovo interesse per l’opera di Giovanni affidato alle penne di studiosi, artisti e dilettanti sfociò nelle meditate riprese di scultori novecenteschi come Henry Moore e Marino Marini. Questa crescente attenzione si intreccia con quella serie di progetti più operativi (calchi, modellini, ecc.) che si conclude con la ricostruzione del pergamo nell’ambito di un più ampio riallestimento della contigua area presbiteriale della cattedrale. La nostra non è, e non poteva essere, una mostra monografica su Giovanni Pisano scultore; ma allo stesso tempo non volevamo che si esaurisse nel racconto di come la sua opera è stata recepita a partire soprattutto dal Settecento…» (Donata Levi ed Emanuele Pellegrini)

