Pazzini
Si Fest 19. Abitare mondi-Living worlds
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2011
pagine: 176
Il 19° festival di Savignano, Abitare mondi-Living worlds, offre maggiore visibilità alla giovane fotografia internazionale emergente che per il secondo anno si conferma e si consolida nella impresa di Global Photography 2010. Il testo curato da Stefania Rössl e Massimo Sordi mette in luce il rapporto costante con il mondo giovanile, avvalendosi di un osservatorio permanente e privilegiato come quello dell'università, che consente un quotidiano approccio alla ricerca, alla conoscenza, alla cura delle reti di relazioni reali e virtuali.
Gesù ebreo. Dalla negazione al riconoscimento
Lucia Poli
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
La vicenda di Gesù è strettamente legata al giudaismo del suo tempo: la famiglia, gli apostoli, i riferimenti alla Torah, la preghiera. La sua stessa morte avviene a Gerusalemme, centro della religiosità ebraica. Anche il primo annuncio pasquale è fatto ai giudei. Col tempo i convertiti dal paganesimo sopravanzano i giudeo-cristiani, si affermano sempre di più le categorie greche, ci si allontana dall'ebraismo. Nei secoli successivi l'antigiudaismo cristiano ha dominato il rapporto con il popolo eletto. Solo nella seconda metà del Novecento si è finalmente instaurato un nuovo clima, che, per la Chiesa cattolica, è stato sancito dalla Nostra Aetate. La rinnovata fiducia, che lentamente si è fatta spazio anche tra gli ebrei, ha portato alcuni loro studiosi a rivalutare la figura di Gesù, non più sentito come nemico, ma come fratello, come uno dei tanti maestri vissuti nell'ultimo periodo del secondo tempio. Le loro riflessioni, che, inevitabilmente, si fermano alla vita terrena di Gesù, possono racchiudere spunti interessanti anche per noi cristiani.
In piazza a braccia aperte. Festival Francescano (Reggio Emilia, 25-27 settembre 2009)
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
pagine: 279
Non sono Atti veri e propri, è solo la continuazione di un'esperienza bella, che ha coinvolto profondamente noi organizzatori per primi, meravigliandoci per l'accoglienza straordinaria che la gente - tanta gente: venticinquemila presenze! - ha riservato a un'idea un po' pazza sulla quale abbiamo scommesso e che un po' di corsa abbiamo concretizzato. Ci è sembrato un peccato terminare quell'esperienza alla fine dei tre giorni, e allora si è pensato di prolungarla e di allargarla in qualche modo anche a chi materialmente non era presente in piazza a Reggio Emilia nei giorni 25-27 settembre 2009.
La terra e il giardino la nostra casa. Una rilettura della Genesi
Eva Maio
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
pagine: 65
Alle mani d'ogni donna e uomo di buona volontà è affidata la responsabilità di fare della terra un giardino e del giardino la casa dell'umanità. Sopraffatti dalla gioia di questo compito ci sogna Dio. I coni d'ombra e di luce di questo sogno sono raccolti nel libro biblico di Genesi che sembra dirci: è sempre tempo dell'"In principio". È oggi il tempo dell'"In principio" perchè più le crisi sono profonde, più l'umano ha l'opportunità di scoprire la forza e la bellezza dei momenti aurorali.
Cantico dei cantici. Sogno dei sogni
Roberto Filippini
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
pagine: 98
"Corri amato mio..." Il Cantico dei cantici termina non con la consumazione finale dell'amore appassionato descritto nei suoi vari poemi, ma con un nuovo invito. Le relazioni d'amore non sono mai perfette, sono sempre in cammino, sempre alla ricerca di qualcosa di più. Al di là della qualità o della frequenza degli incontri d'amore, è sempre insita in essi una dimensione di desiderio, di sogno o di trascendenza. Sogno di sogni, tutto è sogno!
Per i molti cammini di Dio. Volume Vol. 3
José M. Vigil, Luiza E. Tomita, Marcelo Barros
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
pagine: 286
Inizialmente possiamo dire: così come esiste l'immensa biodiversità in natura come un fatto e come incommensurabile valore che merita di essere conservato, in maniera analoga esiste la diversità delle religioni come fatti e valori da avvalorare dal momento che sono manifestazione dell'umano e dell'esperienza religiosa dell'umanità. Non è giusto pensare e affermare che solamente una specie debba prevalere, piuttosto il suo contrario; tutte le specie hanno valore e insieme rivelano le virtualità del mistero della vita. In maniera simile, non è giusto affermare che solamente una religione è vera e che le altre sono decadenza, dal momento che esse tutte rivelano qualcosa del mistero di Dio e rivelano le molteplici forme che abbiamo per camminare in fedeltà e amore verso Dio. La fede cristiana possiede categorie che le permettono di alimentare una attitudine positiva davanti al pluralismo religioso.
Violenza e non violenza. Costruzioni culturali o produzioni dell'io?
Giorgio Montagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
pagine: 96
La violenza nasce come costruzione dell'io, ma non di un io colpevole, in quanto diviso dalle numerose contraddizioni che derivano dal mancare di speranza nella responsabile completezza. Almeno in parte, la violenza è quindi effetto di costruzione culturale, che chiude la libertà, e dà origine ad un meccanismo che la struttura e la perpetua, con obblighi incompresi che si devono abbandonare. La situazione conflittuale è difficile da sciogliersi ma allo stesso tempo contiene le vie stesse per trascenderla. Il cammino per le rinunce non porta avanti né indietro, ma verso l'interno, nella consapevolezza e la luce della necessità dell'amore.
Mistagogia dell'icona. Lineamenti teologici, liturgici e spirituali
Luciana Maria Mirri
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
pagine: 160
Il libro di Luciana Maria Mirri è, per molti aspetti, simile proprio alle più dense figurazioni dell'arte sacra ortodossa, a questi complessi "arazzi" del culto orientale. E, in effetti, per avvicinarsi all'arcano liturgico dell'icona, l'autrice ha raccolto amorosamente una ricca messe di puntuali, luminose citazioni, che sono, in vero, un'adunanza di voci, pensieri, vite e volti di padri greci e orientali antichi, di santi bizantini e slavi medioevali e moderni, di grandi esegeti contemporanei dell'icona. Proprio per questo il saggio non intende proporsi come un nuovo testo di scienza iconologica e, in vero, bastano all'autrice i maestri che già scrissero esaurientemente dell'argomento.
Utopia e quotidiano nella Bibbia. Elementi per una prassi messianica
Armido Rizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
pagine: 72
Il luogo privilegiato della prassi messianica è l'esercizio della giustizia e della pace, del dono e del perdono, della promozione del senso alla portata di tutti, di ogni "uomo di buona volontà".
Il mistero di quegli occhi. Dal parco-giochi della strada al collegio camaldolese di Bonsollazzo
Pietro Lucchese
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
pagine: 128
Pietro Lucchese in questo testo riprende in mano l'io adulto, ormai centrato e stabilizzato su valori autentici e definitivi, e lo conduce nel viaggio interiore, attraverso la memoria, verso i tempi dell'infanzia e dell'adolescenza, quando di questo io adulto venivano messe le premesse, nel tempo cioè delle inquietudine e della rischiosa crescita.
L'esistenza. Dono e limite
Matteo Ferrari, Guido Benzi
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
pagine: 56
Lo stupore ineffabile per la grazia ricevuta dall'alto e la scoperta costante del limite umano nelle pieghe del tempo segnano l'esistenza terrena del credente. Destinatario dei doni di Dio, per lui si dischiude, nel limite posto alle cose dal creatore, la ragione che permette la vita e la relazione con l'altro da sé. Queste poche pagine indagano il significato di tale primigenia tensione. Una convincente rilettura del secondo capitolo della Genesi e una meditazione della drammatica vicenda personale dell'apostolo Paolo, compongono una singolare e suggestiva riflessione sull'uomo di ogni tempo.
Polaportrait. Icone d'Occidente
Maurizio Osti
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
pagine: 146
Libro-catalogo il cui neologismo del titolo mette insieme, la tecnica della foto Polaroid con il termine portrait, (ritratto) in inglese che, associato al simbolo di copyright vuole enunciare immediatamente l'originalità dell'operazione. Come scrive Valerio Dehò critico e autore del testo, l'artista propone un'operazione di salvataggio dell'aura, utilizzando, non in modo canonico, la polaroid stessa e attraverso l'uso del silicone quella del ritratto d'artista come veicolo assoluto, unico, legato alla vocazione originaria della pittura. Osti in questi polaportraits riesce a dare fisicità al volto, il silicone perturba, inquieta, ferisce l'immagine, elude la serialità ingannandola proprio con l'ultima fotografia, con lo strumento di riproduzione che si nega per far sopravvivere l'arte e l'enigma dello sguardo. L'artista parte da un'immagine fotografica e vi aggiunge tutta la memoria dell'arte che va dalla tavola di legno, ricordo della pittura, fino al XVI secolo e di un'altra tecnica come la foglia d'oro che richiama storie bizantine o comunque le articolazioni del sacro, come rimanda il sottotitolo "Icone d'Occidente". Polaportrait si può dire che sia una cellula di sopravvivenza per tecniche fotografiche in estinzione, per un'idea di pittura legata ancora al mistero dello sguardo.

