Pazzini
La decrescita come liberazione. I fondamenti antropologici della democrazia
Luca Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2018
pagine: 164
“Il percorso sviluppato da Montanari serve eminentemente a ripensare le condizioni di vita diffuse nella società moderna e il terreno antropologico di fondazione della politica, intesa tanto come logica quanto come prassi. Nella prima parte del libro egli decostruisce la pretesa di universitalità dell’universalismo occidentale, che sarebbe più onesto intendere come una perdurante tendenza di “colonialismo totale”, che si articola sul piano culturale e poi su quello economico politico. Le radici di questa pretesa di universalità fittizia e oppressiva sono individuate nella struttura stessa della società occidentale, cioè nei presupposti sono quelli tipici della “mentalità del sacrificio”, per la quale, in nome del potere e della coesione sociale, si escludono e si eliminano categorie intere di esseri umani individuati come vittime contro le quali si canalizza la violenza diffusa nel corpo sociale. La legittimazione e l’ordinamento di questa pratica costruiscono di fatto la struttura logica, economica e politica della convivenza.” (Dalla Prefazione di Roberto Mancini)
Cammini di liberazione. Una teologia per un mondo e un cristianesimo più umani
Luca Spegne
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 86
In questa epoca in cui sempre più emergono tendenze nazionaliste e sovraniste che proclamano principi di intolleranza verso cu
Francesco e l'oriente cristiano. Un confronto ecumenico
Ioannis Spiteris
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 224
In occasione dell'VIII centenario della morte di san Francesco d'Assisi, questo libro offre uno sguardo ecumenico molto prezio
Kratèr. Quaderni di culture e tradizioni spirituali
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 240
Mircea Eliade ha affermato che "l'androgino costituisce un archetipo universalmente diffuso"
Carne viva
Michaela Bottcher
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 84
Carne viva non consola
Si fest 2025. Geografie visive
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 184
La 34a edizione del SI FEST vuole tentare di portare un contributo all'interpretazione di un mondo che sta cambiando, e al rip
Santarcangelo della poesia. La poesia neodialettale del secondo '900 a Santarcangelo di Romagna dove tutto ha avuto inizio
Rita Giannini
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 272
Un testo atteso e necessario che, posando sullo sguardo sui poeti santarcangiolesi racconta come il dialetto, da sempre lingua
Parola e tempo
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 408
A distanza di due anni il nuovo volume dell'Annale "Parola e Tempo", torna a presentare una preziosa raccolta di testi e appro
Il parlar franco. Rivista di cultura dialettale e critica letteraria. Volume Vol. 23-24
Giuseppe Bellosi, Gualtiero De Santi, Domenico Pazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 168
«Il Parlar franco» è una rivista fondata nel 2001, ormai decisamente affermata nel panorama della pubblicistica sulla letteratura dialettale e sui dialetti. Così, dal Giustiniano Villa zirudellaro trattato in uno degli ultimi fascicoli si è passati a EUGENIO PAZZINI, approfondito nell’assai ricco numero di quest’anno. In Eugenio Pazzini ritroviamo nelle sue esperienze di poeta della giocosità, la connessione che riannoda la poesia dell’anteguerra a quella del dopoguerra e il legame soprattutto con il territorio e con la società circostante. Non è infatti incidentale che “Il Parlar franco” venga impresso dall’editore stampatore Pier Giorgio Pazzini, figlio di Eugenio, in un ideale accordo con la città di Verucchio e le sue risorse culturali e umane.
Filosofia e futuro dell'uomo. Ermeneutica e prassi
Italo Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2025
pagine: 110
Il volume raccoglie tre saggi di Italo Mancini (1925 -1993), tra i filosofi più significativi del Novecento italiano, passato dalle ricerche di ontologia fondamentale all’elaborazione di una filosofia della religione intesa come ermeneutica della rivelazione e come epistemologia teologica (o coscienza critica della teologia). Un intenso e rigoroso itinerario, che ha avuto una lunga gestazione, del quale non sempre si sono colte le molteplici implicazioni teoretiche, metodologiche e spirituali nel mondo della cultura e in quello della fede. La preziosità di questi tre scritti del grande filosofo urbinate, da tempo non più reperibili, risiede anzitutto nel portare alla luce alcuni aspetti fondamentali e ancora poco conosciuti della sua ricca riflessione: da una sintetica e densa trattazione dell’ermeneutica nel suo sviluppo storico recente, all’approdo ad una originale strutturazione della medesima che offre alla filosofia la possibilità di interpretare la religione senza dissolverla, ma rispettandone la sua essenza rivelativa, portando in evidenza il tema della prassi, «dell’efficacia pratica come momento della verità della religione». In questa prospettiva si colloca l’intervento finale dedicato alla questione, tuttora viva, della demitizzazione biblica, con particolare riferimento alla celebre proposta esegetica di Rudolf Bultmann, della quale Mancini ne chiarisce la portata, ma anche i limiti, sottolineando il pericolo di una dottrina minata da un irrimediabile riduzionismo di una fede senza dogmi da credere, leggi da osservare, riti da compiere, futuro da costruire.
Il Vangelo secondo Pasolini. Una disperata fedeltà
Vincenzo Di Marco
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2025
pagine: 94
Questo breve saggio dedicato a Pier Paolo Pasolini indaga i rapporti del poeta friulano con la religione e il sacro. Naturalmente lo fa riferendosi alla sua opera letteraria, ai suoi saggi critici, alle inchieste giornalistiche e, soprattutto, al film culto di un’epoca storica del nostro recente passato: Il Vangelo secondo Matteo del 1964. Fin qui nulla di nuovo. Molto è stato scritto in questi anni, se non tutto quello che poteva essere scritto sull’intellettuale più discusso del secondo Novecento italiano.
Essere per la speranza. La passione e virtù della speranza in Tommaso d'Aquino
Alberto Lardiello
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2025
pagine: 136
Il testo propone una rilettura della speranza cristiana alla luce del pensiero di Tommaso d’Aquino, seguendo il metodo del realismo critico tomista e l’etica delle virtù. L’obiettivo è chiarire se la speranza sia passione o virtù, distinguendo tra dinamica umana e dimensione teologale. Il lavoro si articola in tre tappe fondamentali: i fondamenti dell’etica tomista; l’analisi della speranza come passione e virtù; le implicazioni antropologiche e teologiche. Considerando l’essere umano come pellegrino, homo viator, la proposta etica tomista è quella di “essere per la speranza”. Centrale è il dialogo tra fede e ragione, in cui filosofia e teologia cooperano nella comprensione dell’uomo e del suo cammino verso Dio.

