Pellegrini
Riti e simulacri. Demologia ed etnostoria della pietà popolare in Calabria
Martino Michele Battaglia
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 107
Da Montserrat a Vallelonga, da Caleruega a Soriano Calabro e dalla Siria a Riace sono i tratti identificativi di questo volume. Simbolo di un percorso demoetnoantropologico suggestivo, ricco di fascino e di mistero. Dalla Catalogna, sopra le montagne di Barcellona si erge imponente La montagna dentata di Montserrat col suo Santuario dedicato alla Moreneta, meta di pellegrini e di viandanti in cerca di quelle emozioni che solo la fede riesce a dare. Lo stesso filo conduttore lega Vallelonga a Montserrat con il culto della Madonna di Monserrato. Un culto che richiama pellegrini dai paesi limitrofi e da tutta la Calabria, oltre che dalla comunità vallelonghese in Canada. Da Caleruega, terra natia di san Domenico di Guzmán, inizia, invece, l'itinerario spirituale di un santo che ha avuto nostalgia della sua terra, come riporta padre Antonino Barilaro, O.P. in "San Domenico in Soriano". Una scelta che il santo patriarca, fondatore dell'"Ordo Praedicatorum" fece post mortem con la sua santa immagine custodita nella "santa casa" di Soriano da cui dispensa grazie in nome di colui che lo ha scelto come apostolo della fede e del vangelo di Cristo, come ripetono i frati e quanti in lui si riconoscono per grazia ricevuta. Dalla Siria a Riace fino a Soriano, si snoda la strada relativa al culto dei santi medici Cosma e Damiano. La grande festa di Riace con varie etnie che si ritrovano nel nome dei santi martiri rappresenta un'occasione rara di condivisione fraterna accanto a coloro che hanno testimoniato la loro fede cristiana fino all'estremo sacrificio. Occasione di un incontro che anche a Soriano, in tutta la Calabria, in Puglia e nel resto del mezzogiorno indica le coordinate di un itinerario di preghiera e di speranza per quanti hanno ottenuto o sperano di ottenere l'intercessione dei due santi per superare le infermità e le incomprensioni di questa società alla deriva. Riace oasi di pace, di fraternità, di speranza attraverso ex voto, canti e preghiere che scandiscono il tempo delle due giornate dedicate ai santi Cosma e Damiano e ai loro tre fratelli che con loro hanno condiviso il martirio. Riace segno di accoglienza e di amicizia che col suo esempio di solidarietà infinita ha incantato il mondo.
Il gesto e l'ambiente. Cinema e pedagogia
Fernand Deligny
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 134
La nostra esperienza sensibile e la nostra identità sono legate, oggi più che mai, alla relazione con i media, in particolare quelli audiovisivi. I nostri processi cognitivi, affettivi ed emotivi individuali e collettivi, si originano e si sviluppano in ambienti che si fanno sempre più tecnicizzati. Come poter iniziare a immaginare un approccio educativo che si faccia carico delle potenzialità insite nei nuovi media? Per cominciare a rispondere d questa importante domanda, il lavoro teorico e pratico compiuto nel Novecento, dal pedagogista Fernand Deligny si dimostra essere un valido contributo. I saggi di Deligny qui raccolti mostrano quanto il cinema possa essere considerato un importante strumento pedagogico e come l'immagine sia fondamentale nella nostra relazione cognitiva e sensibile con il mondo, in modo particolare per i bambini autistici. II lettore potrà così facilmente riconoscere come la sperimentazione pedagogica di Deligny possa offrire un'utile prospettiva per riflettere sul nostro presente.
L'arte di Eduardo. Forme della messinscena
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 522
L'arte di Eduardo non è un'arte tra le altre, è qualcosa di più. È una delle immagini in rilievo che nel Novecento ha raccontato la ricerca impossibile, ma irrinunciabile, dell'umanità dell'umano che la grande arte non ha mai smesso di compiere. Con questo secondo volume della serie dedicato alle forme della messinscena viene a compimento l'omaggio che studiosi e artisti hanno dedicato a una delle figure centrali dello spettacolo del secolo scorso, nel quale vengono colti anche tutti gli elementi di attualità di una straordinaria pratica artistica. scritti di Alfonso Amendola, Giulio Baffi, Anna Barsotti, Alberto Castellano, Pietro Cavallo, Francesco Ceraolo, Alessandra De Martino Cappuccio, Stefano De Matteis, Ippolita Di Majo, Aurora Egidio, Edoardo Esposito, Pasquale Iaccio, Isabella Innamorati, Antonia Lezza, Maddalena Mazzocut-Mis, Enzo Moscato, Maria Procino, Bruno Roberti, Fausto Russo Alesi, Alfonso Santagata, Annamaria Sapienza, Pierpaolo Sepe, Antonio Sinagra, Dario Tomasello.
La Chiesa del Rosario di Cerisano la sua confraternita
Luigi Bilotto
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 95
La storia della Chiesa del Rosario di Cerisano e della sua confraternita è intimamente legata alle vicende che caratterizzarono questo paese a partire dal XVI secolo. In questo volume ci si sofferma non solo su aspetti storico-artistici rilevanti, ma si evidenzia come i Padri Domenicani e la Confraternita del Rosario fossero parte attiva della vita sociale e religiosa del paese. Costoro non solo si avvicinavano ai fedeli con un'assidua assistenza religiosa, con la diffusione del catechismo e di altre attività spirituali, ma promuovevano anche iniziative a carattere sociale e culturale importantissime per le evoluzioni della comunità cerisanese. Presentazione di Caterina Zecca.
Economie & religioni. L'agire per fede alla prova dei mercati
Francesco Sorvillo
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 168
La nostra società appare troppo spesso descritta come del tutto secolarizzata. Un mondo ove il sacro e la sacralità sono estranei sia all'esperienza giuridica, che a quella economica. Confermano tale orientamento le equazioni sviluppate dalla teoria economica generale. Esse tracciano sistemi nei quali le opzioni fideistiche sono variabili che nulla hanno a che fare con il mercato o le scelte di consumo. Impostazioni di questo tipo, tuttavia, trascurano che i sistemi economici sono creazioni dell'uomo. Anche di questi ultimi la religione rappresenta una matrice di senso, uno strumento per valutare le preferenze degli individui. L'agire per fede sotto questo profilo evade il confine della trascendenza e dell'immaterialità, e mostra la sua "anima" più concreta proprio all'interno dei mercati.
Totonno Chiappetta. Il mio grande amico
Eugenio Galli
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 111
"Quando si racconta una storia, un fatto accaduto, anche semplicemente un avvenimento ovvero un aneddoto, si tende a parlare al passato, si usano cioè tempi verbali che, di per sé, lasciano intendere a chi ascolta che le circostanze narrate appartengono a un tempo ormai trascorso. Per me è molto difficile parlare di Totonno Chiappetta al passato! Il mio grande e affettuoso amico è sempre presente nella mia mente: non c'è una sola giornata del mio vivere quotidiano che non mi porti a pensare a lui, al suo sorriso, al suo viso gioioso e accattivante, alla sua sana ironia, alla sua satira graffiante e pur sempre rispettosa di uomini e cose." (L'autore). Prefazione di Maurizio Nucci e presentazione di Gigino Chiappetta.
Lorenzo Diano. Dal lager di Sandbostel al dramma fecondo del ricordo
Eugenio Maria Gallo
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 104
Era il sedici aprile del 1945 quando il dottor Lorenzo Diano, protagonista di queste pagine, lasciava finalmente il lager di Sandbostel, ultimo campo della propria prigionia. Vi era giunto da Siedlce, dopo esser passato per altri campi, nel luglio del '44. Dopo l'otto settembre del '43 era stato fatto prigioniero e, essendosi rifiutato di collaborare con i tedeschi, era stato internato. Egli era uno di quei soldati italiani (IMI) i quali, avendo detto "no" ad ogni forma di collaborazione, erano finiti nei lager nazisti. Per tutta la vita il dottor Diano si portò dietro il dramma di quell'esperienza, un dramma che, insieme con il profondo dolore per la perdita della cara madre, avvenuta quando egli aveva solo dieci anni, rese ancor più faticosa e tormentata la sua esistenza terrena. Egli, tuttavia, seppe vivere fino in fondo, con grande dignità e con profonda forza spirituale, la propria umana sofferenza, riuscendo a renderla feconda grazie al proprio impegno professionale, alla cura degli affetti familiari, all'attenzione allo studio e agli impegni nell'Azione Cattolica e nell'Associazione dei Medici Cattolici.
La lontana Girgenti scenario del teatro greco del lontano Luigi Pirandello. Studio pirandelliano-agrigentino con lettere di Giorgio Bárberi Squarotti
Mirella Salvaggio
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 224
In questo studio pirandelliano-agrigentino la poetessa-lettrice racconta e rappresenta il lontano teatro pirandelliano, il teatro drammatico (armonia-albaurora-rosa essere-niente zero), il teatro greco, il teatro akragantino, il teatro siciliano da fare: l'opera-giornata UNA (natale della dimenticanza di prima = tela-lapide messa (errore) = moderno spettacolo dell'apparire alla LUCE) e TRINAcria (pasqua della memoria di dopo = tela-lapide levata (catastrofe) = antico teatro dell'essere nell'OMBRA) del lontano gitano rom DRAMMATURGO-SOLE (Oreste Castore-Socrate Cristo-Aner) PURANGHELLOS, l'ermetico messaggero del fuoco (amor-ROMA) della lontana Girgenti (Akragas (altamontagna) = piramide-scala croce-rabdos = opera-giornata UNA e TRINAcria del DRAMMATURGO-SOLE Calogero-Cristo-Aner, l'auleta TROVATORE Mida (Mattia Pascal), il kouros dalle mani d'oro, il figlio GIGANTE, il figlio ritrovato al Caos d'Akragas).
Gocce di rugiada nel deserto. Poesie, pensieri, proverbi
Damiano Salerno
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 262
"'Voglio sfogliarti il libro della vita per leggerlo all'intera umanità.' In questa frase c'è tutta la filosofia che permea la nuova silloge di poesie 'Gocce di rugiada' di Damiano Salerno: poche gocce di rugiada possono alimentare la speranza in un mondo diverso, in questo deserto di sentimenti e di alienazione dai valori veri della vita, che caratterizza i giorni nostri." (Dalla prefazione di Emilia Fragomeni)
Millennial. Viaggi nel futuro presente
Enzo Verrengia
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 214
Millennial è un aggettivo che indica le generazioni nate dagli anni ’90 ai primi decenni del XXI secolo. Ma si estende a tutto quanto faccia parte di questo trapasso epocale. Il libro è un piccolo manuale d’uso dell’età contemporanea senza pretese accademiche, basato sulle esperienze dell’autore, che vanno dal giornalismo al romanzo, passando per gli itinerari geografici, le ricerche sul campo e le letture. Le nuove tecnologie, il loro impatto nella vita quotidiana, i lati oscuri dell’attualità, il narcotraffico, derivato al culto della droga e dall’ondata psichedelica degli anni ’60: la civiltà avanzata non trova più un baricentro. L’informazione di massa diventa rumore confuso o gossip, il pensiero colto si nasconde. Il terzo millennio accorpa problemi irrisolti sul piano etico, politico, sociale e scientifico. La ferocia della guerra viene riverberata dai media. La moralità delle amministrazioni pubbliche è sotto inchiesta dovunque. La coscienza civile non attecchisce tra i nuovi barbari. Il sapere scientifico non scopre nemmeno il rimedio per il raffreddore, al punto che forse la scienza deve ancora cominciare. La percezione del futuro passa unicamente per i clamori elettronici e si ripropone uno scenario che James Joyce applicava a tutti i tempi nel celebre motto dell’Ulisse scelto per epigrafe: «La Storia è un incubo dal quale cerco di risvegliarmi».
Nata sotto il segno del cancro
Rocco Cosentino
Libro: Copertina rigida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 220
"Nata sotto il segno del cancro" è un romanzo memoir che si pone l'obiettivo, utilizzando la letteratura come grimaldello, di scardinare il velo di indifferenza e ipocrisia che impedisce un'ampia diffusione dell'opera di sensibilizzazione, soprattutto nei giovani, al tema della prevenzione dei tumori. Protagonista è Karima, ragazza appena ventenne, costretta a combattere il male del secolo, che, al suo cospetto, ha assunto la forma di "carcinoma duttale infiltrante multifocale" al seno. Durante questo tortuoso viaggio sarà accompagnata dalla sua amica Katia, trentenne in preda a crisi depressive e con manie autolesionistiche. L'epilogo della storia sarà il resoconto di una vita vissuta all'insegna della sua caducità e quasi un elogio della morte, quale fine dei tormenti e, allo stesso tempo, rinascita e germoglio di una nuova speranza per l'umanità.
Crotone nera
Natale Giuseppe Calabretta
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2017
pagine: 117
Una raccolta di racconti legati fra loro non solo dall'ambientazione, la città di Crotone, ma anche dai personaggi che, entrando l'uno in relazione con l'altro, come anelli di una catena tengono insieme i vari componimenti. È cupa l'atmosfera che aleggia e ovunque imperversa lo squallore di un'umanità reietta che, indipendentemente dalla propria estrazione sociale, si trascina tra i liquami della corruzione morale... della cattiveria sociale. La Crotone descritta è ferocemente attuale: non è più tempo di indugiare leziosamente in ricordi di fasti magnogreci ormai lontanissimi o in rimpianti di epopee industriali recenti e definitivamente finite. Quella Crotone non esiste più. Quei crotonesi sono morti. Ciò che rimane è una Crotone nera come una scoria, popolata da ombre senza corpi. L'autore non è né vuole essere uno scrittore. Non è letteratura né sociologia quello che propone: l'intento è esplicitamente politico.

