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Perrone

Se bruciasse la città

Se bruciasse la città

Massimiliano Smeriglio

Libro: Libro rilegato

editore: Perrone

anno edizione: 2021

pagine: 240

È il 2014, una banda di adolescenti inizia la conquista della propria borgata, frammento urbano che corre al lato di una consolare, ben oltre il GRA, tra discariche, capannoni abbandonati, gabbiani e la smisurata bellezza della campagna romana, il loro West. Marco ha vent’anni, la sua vita è divisa tra la famiglia, la banda, il quartiere e il sogno di un riscatto che sembra lontanissimo. La svolta per i ragazzi sembra finalmente arrivare quando scoprono come sfruttare l’economia delle piattaforme per i propri interessi, finendo al centro della lotta tra gruppi rivali per la supremazia nel quartiere. Ed è proprio nello stesso quartiere che torna Roberto, zio di Marco, uscito di prigione dopo una rapina finita male vent’anni prima e intenzionato a scoprire la verità sui vecchi compagni e sulle vicende che l’hanno portato al carcere. Ma Roma non è la stessa della gioventù, i rapporti sono sconvolti e lo scontro generazionale sembra inevitabile. La strada per il riscatto è difficile e angusta e il passato torna a stravolgere i sogni per il futuro.
18,00 €

Taccuino della scrittura

Taccuino della scrittura

Prodotto: Taccuino

editore: Perrone

anno edizione: 2021

12,00 €

Taccuino della lettura. Volume Vol. 2

Taccuino della lettura. Volume Vol. 2

Prodotto: Taccuino

editore: Perrone

anno edizione: 2021

15,00 €

Taccuino del cinema

Taccuino del cinema

Prodotto: Taccuino

editore: Perrone

anno edizione: 2021

15,00 €

Judo

Judo

Salvatore La Porta

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2021

pagine: 203

La sconfitta è una delle tappe formative di ogni individuo: non possiamo diventare chi siamo senza conoscere ciò che sappiamo fare, e ancora meno senza conoscere ciò che non sappiamo fare e che in noi ha dei limiti. È per questo che una delle prime cose che impara un judoka è cadere, assecondare il flusso degli eventi in attesa di rialzarsi. La pratica del judo somiglia al Giappone, che ha vissuto cambiamenti, virate e grandi cadute. Salvatore La Porta inizia da lì, tratteggia il Giappone di fine Ottocento, sferzato da venti nuovi e violenti: è arrivato lo straniero che ha scompaginato il vecchio ordine e le sue antiche tradizioni, aprendo una frattura nel Paese del Sol Levante che lo fa piombare in uno stato di crisi e incertezza. In questo periodo il maestro Jigorò Kanò dà vita a una disciplina inedita e fonda il Kódókan, attorno al quale si raccolgono i migliori lottatori, da Shirò Saigó a Tsunejirei Tomita. Judo non è un manuale, non insegna le migliori tecniche di lotta, al contrario racconta come sia possibile accogliere la propria feconda fragilità. In periodi traballanti, l'unica salvezza è una disciplina che si occupi di mente e corpo, che sia educazione di sé e apprendistato alla vita, come lo è il judo: con tale allenamento, si può allora essere in grado di attraversare invasioni, terremoti, pandemie, eruzioni e tutte le tragedie che la storia può presentare, accettando Io squilibrio, l'unico stato in cui è possibile imboccare una nuova direzione.
17,00 €

Glitch feminism. Ediz. italiana

Glitch feminism. Ediz. italiana

Legacy Russell

Libro: Libro rilegato

editore: Perrone

anno edizione: 2021

pagine: 178

L'opposizione tra mondo reale e mondo digitale non esiste più: siamo sempre connessi. Come facciamo a definire noi stessi? Come possiamo trovare uno spazio in cui crescere e opporci a un sistema che ci opprime?
16,00 €

A Los angeles con Bukowski

A Los angeles con Bukowski

Enrico Franceschini

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2021

pagine: 165

Dici Roma e pensi al Colosseo, dici Parigi e pensi alla Torre Eiffel, dici new New York e pensi alla Statua della Libertà, dici Los Angeles e cosa pensi? Spiagge, palme, motel, freeways: che altro offre una città il cui simbolo più noto è il cartellone pubblicitario di un'agenzia immobiliare sulla collina di Hollywood? Eppure Charles Bukowski affermava di poter vivere soltanto lì, perché la dimensione antituristica per eccellenza della megalopoli californiana gli dava materia per le sue storie di ordinaria follia. «La mattina dormo», dice Bukowski a Enrico Franceschini in un memorabile pomeriggio passato a bere birra insieme nella sua casa vicino al porto, «il pomeriggio vado alle corse, la notte scrivo, e mi va bene così». Uno dei pochissimi italiani ad avere incontrato l'autore di Factotum, Post Office e Compagno di sbronze, Franceschini ripercorre itinerari e passioni del Nobel dei bassifondi, come lo chiamò la rivista «Time», portandoci su Sunset Boulevard e a Venice Beach, all'ippodromo di Santa Anita e sulle autostrade perennemente intasate di traffico, al ristorante prediletto dai romanzieri e nella fabbrica dei sogni hollywoodiana. Un viaggio on the road dentro un labirinto d'asfalto, per scoprire che anche a Los Angeles c'è qualcosa da vedere e accorgersi che, dietro lo stereotipo dello scrittore ubriacone e sporcaccione, c'è un grande poeta dell'animo umano.
15,00 €

A Milano con Luciano Bianciardi. Alla scoperta della città romantica

A Milano con Luciano Bianciardi. Alla scoperta della città romantica

Gaia Manzini

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2021

pagine: 133

A Luciano Bianciardi sempre stette a cuore la vita dei minatori. Quando nel 1954 esplose la miniera della Montecatini, quarantatré persone morirono, in quarantatré dal sottosuolo riemersero senza vita, quarantatré compaesani a cui Bianciardi si sentiva legato visceralmente. A ricostruirne la vita, si ha l'impressione che lo scrittore fosse andato da Grosseto a Milano solo per vendicare quei morti. Il viaggio di Gaia Manzini sui passi di Bianciardi inizia da questo sentimento di rivalsa, e quindi dalla ricerca del torracchione, che sempre assillò lo scrittore. Secondo lui, la verticalità del capoluogo lombardo rappresentava il potere: su sta chi comanda, giù chi muore; su chi è responsabile, giù chi paga. Luciano Bianciardi è nato ossimoro: un nome luminoso per un dinamitardo, sempre in protesta. Contro il lavoro impiegatizio, la vacuità, e pure contro Milano. La città detestata ma mai abbandonata: come molti altri all'epoca, anche Bianciardi si muoveva per Milano come fosse casa sua, le vie come corridoi, le piazze come camere. Tutti con la smania di diventare artisti, scrittori, giornalisti, fotoreporter, tutti a darsi una mano perché qualcuno riuscisse: minatori che s'immergevano in una vita inesplorata, ignorando come ne sarebbero emersi. Gaia Manzini interroga la vita di Bianciardi per cercare un senso al proprio itinerario milanese, per cercare un maestro. L'autrice dialoga anche con Milano e traccia la storia di un'epoca, dell'impresa Feltrinelli, della Scapigliatura di Brera, di Jannacci, di Cochi e Renato, in una passeggiata che comincia dai torracchioni e finisce al Bosco Verticale. Perché, in queste pagine, chiarissimo emerge il cambiamento continuo di una città frenetica, ma anche la sua immutata tendenza a puntare in alto e a non guardare cosa, chi, resta in basso.
15,00 €

La parola muta

La parola muta

Sabrina Giarratana

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2021

pagine: 205

La vita di Irene, fin dalla nascita; è scandita e governata dalle parole: prima era il silenzio, la calma, uno spazio indefinito in cui tutto era fluido e innominato. Poi sono arrivate le parole: quelle giuste e quelle sbagliate, quelle che avvicinano e quelle che separano, quelle della voce di sua madre che le canta una ninnananna in olandese e quelle aspre dei litigi, quelle della scrittura, che per Irene è sempre stata una necessità, una prova della propria esistenza. Ma il giorno in cui il fratello Giovanni si ammala, Irene smette di scrivere. La malattia segna l'inizio di un lungo periodo in cui le parole improvvisamente le si mostrano in tutta la loro impotenza e inadeguatezza. Se da una parte la malattia di Giovanni diventa un pensiero fisso e la sua guarigione l'unica meta da perseguire, dall'altra a preoccuparla di più sono le relazioni con i fratelli e con la madre. Irene si ritrova a fare i conti con una storia di violenza e omertà familiare, e con un passato che ha lasciato in tutti ferite profondissime che nulla riuscirà forse mai a sanare. Scopriamo allora che la parola racchiude in sé tutti i significati della vita: può restare ammutolita, o può essere una muta che indossiamo per nascondere agli altri la nostra assoluta fragilità, ma può anche salvarci da ciò che siamo stati per accompagnare il nostro mutare nel tempo.
18,00 €

Gli amici di Brusuglio

Gli amici di Brusuglio

Isabella Becherucci

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2021

pagine: 374

Sono passati tre giorni dalla Morte del padre, il Consigliere Imperiale Antonio Salvotti, quando Scipio torna alla villa di San Giorgio a Trento in cerca di alcuni libri. Tra le carte accuratamente riposte nello studio, trova un fascicolo rivestito il cui esergo non lascia dubbi: è dedicato a lui; non solo, si tratta di un romanzo. Il rapporto tra il padre e il figlio è sempre stato burrascoso: conservatore e persecutore dei carbonari il primo, insofferente alla disciplina paterna e seguace delle idee repubblicane di Mazzini il secondo. Questa scoperta, però, infonde nuova linfa all'immagine che Scipio ha di Antonio. Tanto più che il manoscritto inizia con una lettera di denuncia di tradimento nei confronti di un personaggio d'eccezione: Alessandro Manzoni. Numerose domande tormentano il giovane Scipio durante la lettura e un'ombra improvvisa deturpa la ricostruzione di una vita che appare agli occhi di tutti privilegiata, con i suoi drammi, le sue gioie e i clamorosi successi. I salotti, la scrittura, la conversione, la vita privata e pubblica, come oppositore al regime degli austriaci in Italia. L'ombra si allarga a comprendere un gruppo di fedeli sostenitori delle dottrine romantiche: furono condannati o si salvarono? E se sì, con quali mezzi riuscirono a sgusciare via dalla rete della sorveglianza instaurata da Francesco I contro la nuova generazione di intellettuali milanesi? Infine, chi è l'autore del romanzo?
20,00 €

L'età dell'uva

L'età dell'uva

Mattia Tarantino

Libro: Libro rilegato

editore: Perrone

anno edizione: 2021

pagine: 200

L’età dell’uva è un libro sui morti. Sui morti che ci parlano, sui morti cui parliamo. Il tentativo di decifrare la lingua che parlano e dimenticano – la lingua che parlano appena ci dimenticano. Una lunghissima preghiera perché ci mostrino il solco che divide il loro mondo dal nostro e lo cancellino; lo tatuino, oppure, appena appena sulle labbra. Come un breviario laico, L’età dell’uva conserva e indaga i volti, i nomi e i gesti di chi, con gli occhi chiusi ormai per sempre, ancora e nonostante cammina in mezzo a noi. Un libro di memorie, uno strumento: ogni verso andrebbe recitato, sussurrando, prima di dormire – per vegliare e custodire, forse un po’ tremando, i morti nella voce e, a poco a poco, imparare a congedarli. A riconoscerli, oppure, per strada quando li chiamiamo e loro, sorridendo, si voltano una volta ancora: l’ultima, la prima.
15,00 €

Lisa Morpurgo

Lisa Morpurgo

Melissa Panarello

Libro: Libro in brossura

editore: Perrone

anno edizione: 2021

pagine: 128

Lisa Morpurgo, la più grande astrologa italiana di tutti i tempi, figura rivoluzionaria capace di rimodellare la tradizione astrologica che l’ha preceduta, di ricostruirla per trarne le lezioni di purezza che cercava. Traduttrice, scrittrice e astrologa per vocazione, Morpurgo si avvicina tardi all’astrologia, ma diventa presto padrona di quest’arte, l’unica in grado di illuminare gli anfratti bui che la mente razionale non riesce né vuole esplorare. Ha due anime la ricerca di Lisa Morpurgo: da un lato il fascino per il cielo, la tensione verso ciò che è invisibile e misterioso, dall’altro il pensiero matematico e razionale, ancorato alla materia e al tangibile. La scrittrice sperimenta coi temi natali: i primi che calcola sono quelli di Gabriel García Márquez e di Dino Buzzati, poi continua con tutti i suoi amici scrittori ed editori. Per lei sono un modo di scandagliare e razionalizzare la natura delle persone, applicando la sua mente precisa e ispirata. Melissa Panarello esplora il lavoro e l’estro di Lisa Morpurgo, accompagnando il lettore nella scoperta di un modo nuovo di leggere le persone e la realtà, in una felice armonia di potente magia e puntuale razionalità.
15,00 €

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