Pontificio Istituto Biblico
Un fuoco che accende altri fuochi
Alberto Hurtado
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2013
pagine: 192
Il volume, tradotto in lingua italiana - curato nell'edizione originale spagnola dal Centro de Estudios San Alberto Hurtado (Cile) - raccoglie testi scritti di P. Hurtado, lettere, riflessioni, discorsi. Pagine scelte con l'obiettivo di presentare ad un pubblico più ampio non tanto le opere e le azioni di P. Hurtado quanto di far conoscere dal "di dentro" il cuore dell'apostolo. Il suo interesse per i problemi sociali e giuridici, la preoccupazione continua per i più poveri, il suo impegno di vita e i suoi viaggi che hanno portato alla canonizzazione e beatificazione.
Il ministero dello storico. Ediz. italiana e inglese
Roland Meynet
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2013
pagine: 36
Nella Pontificia Università Gregoriana si svolgono, nell'arco dell'anno universitario, molteplici eventi, soprattutto di natura accademica, ma anche di grande rilevanza religiosa, culturale e sociale. In collegamento con la rivista "Gregorianum", questa collana raccoglie i testi degli interventi pronunciati durante gli eventi più significativi per metterli a disposizione di tutti.
La riscoperta dell'identità religiosa
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2013
pagine: 128
L'incontro fra le religioni ha bisogno di una base, un fondamento teologico, ma anche di una riflessione filosofica, un'analisi storica così come di un'espressione ufficiale delle comunità religiose a voler sinceramente incontrare gli altri. Dialogare con l'altro credente in sincerità non indebolisce la nostra identità religiosa? Per rispondere alla domanda si dà voce nel libro a sei esperti. S.E. Cardinal Jean-Louis Tauran, diplomatico vaticano e presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, offre un quadro teologico per comprendere le dinamiche dell'incontro fra cristiani e non-cristiani: la sfida dell'identità, dell'alterità e della sincerità. Il teologo pastorale P. Michael Sievernich, SJ (Francoforte) presenta la terminologia missiologica e analizza i diversi modelli di missione odierna: capillare, professionale e istituzionale. Professor Andrea Di Maio, filosofo alla Gregoriana, passa in rassegna i paradigmi argomentativi dei pensatori antichi e medievali nei dialoghi interreligiosi. Il teologo battista Harvey Cox (Harvard) propone un modello dell'incontro interreligioso come svuotamento di se stessi e, allo stesso tempo, riscoperta della propria identità. Frà Alberto Ambrosio, O.P. (Istanbul), islamologo, apre il tesoro concettuale ed esperienziale dei Sufi alla questione dell'identità. Rev. Bernard J. O'Connor, esperto nella ecclesial mediation, fornisce un quadro pratico per la risoluzione dei conflitti.
Studi del terzo convegno RBS
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2013
pagine: 416
Ogni due anni la "Società internazionale per lo studio della Retorica Biblica e Semitica" tiene un suo convegno. Fine settembre 2012 i partecipanti venivano da 28 nazioni diverse. Le sei conferenze plenarie e le dodici comunicazioni hanno coperto i diversi campi della ricerca: analisi di testi vari dell'Uno e dell'Altro Testamento: il secondo racconto della creazione in Gn 2, il discorso di Yhwh in Gb 38, il Sal 22, Sap 9, così come cinque testi del corpo giovanneo, ed altri. Oltre i confini della Bibbia, sono offerti studi sulle ultime sura del Corano, sulla regola di S. Benedetto, su un testo bizantino del VII secolo, e perfino sui Pensieri e le lettere provinciali di Blaise Pascal. Per la prima volta è stata studiata la struttura frattale di alcuni libri biblici. Le questioni metodologiche non sono mancate con una riflessione sulle leggi delle retorica biblica e con il confronto tra retorica biblica semitica e retorica classica greco-latina. I nostri convegni non sono riservati a ricercatori e studiosi affermati. Sono invece aperti agli studenti, non solo di dottorato ma anche di licenza, e perfino di primo ciclo. E, cosa ancor più notevole, alcuni di questi studenti partecipano come autori di comunicazioni: quest'anno sono stati cinque. È così infatti che s'incoraggiano i giovani allo studio e alla ricerca. Oltre agli studenti attuali, alcuni degli oratori sono ex alunni di Teologia biblica, titolari del Dottorato o della Licenza: quest'anno sono stati quattro.
L'Apocalisse come "actio liturgica" cristiana. Studio esegetico-teologico di Ap 1,9-16;3,14-22;13,9-10;19,1-8
Carlo Manunza
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2012
pagine: 608
Il nesso fra la liturgia e l'ultimo libro della Bibbia è un dato ormai diffusamente accolto nell'ambiente degli studi neotestamentari. La presente ricerca muove dall'assunto che l'Apocalisse, chiedendo di essere letta ad alta voce in pubblico (cfr Ap 1,3), trovi la sua fruizione originaria in un'assemblea liturgica cristiana. Un'introduzione raccoglie i diversi e consistenti segni che, considerati alla luce dell'ambiente storico, rivelano questo dato di partenza. L'esegesi di quattro passi, commentati nei loro contesti, mostra la fecondità anche euristica che emerge dall'attenzione alla vocazione originaria dell'opera. Lo studio dell'Apocalisse nel suo ascolto in liturgia cristiana, quando quest'ultima venga compresa con le coordinate che essa pare avere alla sua nascita e comunque in buona parte dell'era patristica, permette di cogliere nel testo una logica interna e un potere trasformante di immeditezza e concretezza particolari. Il libro che chiude la Bibbia, così denso di riferimenti sia agli altri libri della Scrittura sia all'esistenza della comunità che lo ascolti, mira a incarnare nella vita, fin dal suo semplice ascolto, la rivelazione di Gesù Cristo che consegna. Apre così un modo con il quale accostare ed ascoltare anche tutti i libri che nel Canone lo precedono. Non appare allora casuale che tanta iconografia degli edifici ecclesiastici dei primi secoli abbia attinto al suo ricco immaginario.
«Selon les Écritures». Lecture typologique des récits de la Pâque du Seigneur
Roland Meynet
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2012
pagine: 224
Nueva Alianza
Ciro Quispe López
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2012
pagine: 400
Inspiracion biblica a la luz del principio catolico de la tradicion. Convergencias entr la Dei Verbum y la Teologia de P. Ben
Juan J. Garcia Morales
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2012
pagine: 496
L'uomo moderno e la Chiesa
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2012
pagine: 488
Dal novembre 2007 ha preso avvio, presso la Pontificia Università Gregoriana, una serie d'incontri sul tema: Chiesa e modernità. Si è così costituito un gruppo di ricerca, formato da filosofi, teologi e storici della Gregoriana e di università statali. L'oggetto dell'indagine: la questione delle strutture della ragione operanti nella modernità, e il ruolo centrale e dottrinale svolto dalla Chiesa in tale ambito. Dopo alcuni anni di lavoro, nel novembre 2011, il gruppo di ricerca ha concluso i suoi lavori organizzando un convegno internazionale, i cui atti sono pubblicati in questo volume.
«Mio figlio sei tu» (Sal 2,7)
Fabrizio Ficco
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2012
pagine: 464
L'orazione cristiana per eccellenza, il Padre Nostro, dimostra che la figliolanza è una componente essenziale per comprendere la condizione dell'orante di fronte al Signore. La monografia è costituita essenzialmente da uno studio sulla paternità di Dio nell'Antico Testamento e si concentra specialmente su passi appartenenti al repertorio più specifico della preghiera di Israele, il Salterio. Il principale contributo del lavoro è quello di far emergere la notevole ricchezza espressiva con cui si può evocare il concetto di padre nella Bibbia, specialmente per indicare il rapporto tra Dio e Israele. La prima parte presenta un esame del vocabolario ebraico di base e traccia una descrizione del campo semantico; questo approccio consente di cogliere il senso della paternità non solo da un punto di vista statico (notando esclusivamente i passi in cui vi sono le parole che denotano il genitore), ma fa emergere le diverse funzioni del padre (e le reazioni del figlio) nei vari momenti della crescita della prole (riconosce, alleva, nutre, istruisce, benedice e consegna l'eredità). Nella seconda parte si sviluppa il medesimo studio tematico presentando un'esegesi antologica di tre poemi canonicamente significativi (Sal 2; 80; 103) e una serie di riferimenti ad alcuni versetti appartenenti a testi affini. Tale rassegna offre una panoramica piuttosto ampia dell'impiego del motivo della paternità di Dio in ogni sezione del Salterio e in tutte le diverse situazioni vissute dal fedele.

