Progedit
Infinito pop. Sempre caro mi fu...
Trifone Gargano
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2019
pagine: 122
Giacomo Leopardi e "L'infinito" come non li avete mai letti e conosciuti, tra musica pop, cinema, fumetti e romanzi. È tempo di finirla con il poeta dei pregiudizi e dei clichés (anche a scuola). Il libro propone un Leopardi attivo nella nostra età, grazie alle tante riscritture pop del suo idillio più famoso. Infatti, nonostante i duecento anni trascorsi, "L'infinito", i "Canti" e il pensiero di Leopardi hanno ancora molto da dire e da dare, a ciascuno di noi. Secondo appuntamento con la sezione "Antenne" della collana "cri cri": piccola nel formato, ma grande nelle ambizioni. Età di lettura: da 11 anni.
Io non ho più paura. Violenza: capire per difendersi
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2019
pagine: 160
La nuova edizione di "Io non ho più paura" si arricchisce di contributi sul piano delle scienze criminologiche, giuridiche, psicologiche e sociali. L’opera si presenta così come un utile, aggiornato ed esaustivo strumento di consultazione per quanti sono stati, sono o potranno risultare vittime di forme di violenza fisica e psicologica, economica e sessuale. Gli autori ci guidano in una esplorazione degli strumenti di difesa oggi disponibili, così come vanno alle radici stesse della violenza in un religioso silenzio. “Capire per difendersi” è una terapia che non evita di essere vittime, ma può trasmettere, quella fiducia ed energia necessarie e sufficienti per contrastare forme di “dominio e potere”.
A come antropologia
Eugenio Imbriani
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2019
pagine: 132
La cultura di cui parlano gli antropologi è una realtà complessa, processuale, che interviene nella formazione degli uomini; produce pensieri e pettinature, parole e genuflessioni, simboli elevati e atti volgari, emozioni e sentimenti, e li orienta, disegna corpi e intelligenze: è motore che spinge le persone ad arricchire se stesse, ad attivare le proprie capacità, elaborare modelli di vita, rispondere alle loro regole, metterle in discussione. L’antropologia culturale è quella disciplina che si occupa di studiare le differenze esistenti tra i gruppi umani e le loro attività, indaga su connessioni e distanze e su ciò che le determina, ama le stranezze e la varietà del mondo.
Femminismo liquido. Dalle origini al cyborg
Irene Strazzeri
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2019
pagine: 100
L’illusione narcisistica dell’autocontrollo è oggi vertiginosamente alimentata dalle seduzioni della simulazione digitale dei processi sociali, da un lato, e dal dilagare di un’euforia pseudo-libertaria al godimento pulsionale, dall’altro. La sociologia richiamata da Bauman, da una parte, non ha cessato di aiutarci a capire vite di scarto, paure endemiche e capri espiatori. Il femminismo, dall’altra, è intervenuto a liberarci da questa illusione pseudo-libertaria, in nome di una libertà più vera, inscritta in un orizzonte relazionale e politico solidale, non più narciso-individualistico. Vi è il rischio, tuttavia, che le battaglie femministe, intese come movimento, finiscano col perdere la loro carica di liberazione, per un eccesso di istituzionalizzazione nella liquida governance globale. Dinanzi a questo le femministe sono chiamate a formulare una riconsiderazione critica, non solo della realtà, ma anche dei meccanismi di lotta e della propria cultura politica.
La pace del movimento
Mattia Giangaspero
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il cammino porta a riconoscere se stessi per trasmettere alle generazioni future quello che si è imparato durante la vita. Ma spesso l'uomo si fa prendere da angosce e insicurezze dovute all'ascolto tacito dei pensieri circostanti, quando in realtà non deve far altro che proseguire seguendo la propria volontà. La pace del movimento cerca di inglobare questi temi sin dal titolo. Nel cammino proviamo a scoprire le nostre capacità e i nostri limiti per perfezionarci ai fini di divenire uomini puri. La ricerca interiore porta l'assoluta pace nel percorso che intraprendiamo. L'intento è quello di credere in se stessi, cercando di superare ogni ostacolo. Durante il tragitto rimaniamo svegli con la mente e addormentati con il corpo. Solo in questo stato riusciamo a sognare la libertà di movimento. Ci troviamo all'interno di un grande parco dove sono presenti tutti i nostri sogni. Essi possono incrociarsi, ma rimarranno sempre distinti perché personali.
Re Matteuccio I. Il re bambino
Janusz Korczak
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2019
pagine: 48
È una storia che ogni bambino vorrebbe raccontare. Un bambino che diventa Re prima del previsto e contro la sua volontà e che pian piano si riconosce in questo ruolo perché vede nella prematura ascesa al trono uno strumento di riscatto sociale a favore dei bambini, soprattutto di quelli meno fortunati, dei cui bisogni e diritti intende farsi portavoce. “Il Re non è semplicemente colui che porta la corona, ma colui che è degno di portarla perché è in grado di garantire la felicità al suo popolo” scrive Korczak per bocca del protagonista principale del suo romanzo. Ed è a partire da questa consapevolezza che Re Matteuccio comincia ad avviare riforme nel rispetto dei diritti delle fasce più deboli della popolazione, con particolare riferimento ai bambini. Altrove si è detto che questo romanzo di Korczak è un inno al potere di trasformazione del mondo e al rinnovamento dell’umanità attraverso l’unione e la solidarietà, che i bambini ancora conservano e coltivano per la finezza dei sentimenti.
In bilico. Viaggio nella marginalità. Il caso di Bari vecchia
Nicola Schingaro
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2019
pagine: 88
Condizioni di marginalità economica, culturale e relazionale insieme offrono poche chance per il futuro a persone spesso prive di una cultura della scuola o del lavoro, disoccupate o senza un lavoro stabile. Il margine diventa oppressione, la marginalità diviene un mare in tempesta pronto a risucchiarle in pericolosi vortici, dove è difficile non cogliere tanta disperazione umana. Eppure, mentre cercano di non annegare, non rivendicano solo una sussistenza materiale ma anche dignità e riscatto. E diventano quasi visionarie mentre provano nostalgia di un futuro. Intanto, cercano solo un piccolo ramo del tronco di un albero a cui aggrapparsi, ma spesso non lo trovano. Non c’è nessuno che tenda loro una mano. Perdono fiducia. E rischiano ogni giorno di essere risucchiate e di disperdersi in quei vortici dove è molto probabile che diventino devianti o criminali. Attraverso quest’etnografia critica, l’autore prova a immergersi in quel mare in tempesta, ovvero, a esplorare e comprendere la marginalità tra i vicoli di Bari vecchia.
Farinella e l'asteroide. Ediz. italiana e inglese
Dino Parrotta
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2019
pagine: 76
"Quella mattina la città di Putignano si svegliò tra un gran vociare di gente, non erano le solite chiacchiere, ma voci assalite da una grande preoccupazione... stanno scomparendo i colori!" In un mondo diviso tra reale e virtuale, Farinella cercherà di risolvere questo strano fenomeno. Sarà una stella cadente a dargli la giusta intuizione. Farinella insieme al prof. Caap de Faaf costruirà un marchingegno per attraversare il sistema solare e atterrare su un piccolo e misterioso asteroide: il 7665. Ma la soluzione sarà su questo asteroide? Età di lettura: da 10 anni.
«La mattana è ormai finita». Il carnevale e la quaresima dei letterati
Pietro Sisto
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2019
pagine: 120
Il tema del carnevalesco e del carnevale nella letteratura italiana, nelle parole e nelle immagini dei libri. L’autore, con uno sguardo alla festa di piazza e di strada e l’altro alle opere di poeti e narratori, esamina la dimensione più propriamente allusiva e allegorica delle maschere, soprattutto quelle zoomorfe come l’asino, il porco e alcune specie cornute che hanno animato la nostra tradizione letteraria. Oggetto di indagine e riflessione sono anche rapporti e intrecci, apparentemente improbabili, tra eventi e temi diversi come il Carnevale, la Quaresima e la peste, nonché le testimonianze di scrittori che hanno vissuto e raccontato la festa: in alcuni casi prendendo viva parte ai riti carnevaleschi, in altri limitandosi ad assistervi con curiosità e indifferenza, in altri ancora attendendo con ansia la fine della “mattana” e i giorni del silenzio, della riflessione e della scrittura. Una colorita “galleria” di poeti e narratori incuriositi, soprattutto nei periodi “canonici” del calendario, dai miti e dalle “regole” del mondo alla rovescia, e sempre pronti, nel corso dell’intero anno, a ricorrere ai mascheramenti delle parole e alle allegorie della finzione letteraria.
Culture del corpo tra Oriente e Occidente. Itinerari formativi
Rosa Gallelli
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2018
pagine: 196
Il corpo pone in primo piano i processi con cui ciascuna cultura realizza l’"incarnazione" delle soggettività, all’incrocio tra componenti biologiche e scritture plurali prodotte nell’ambito della pratiche politiche, educative, economiche, scientifiche, tecnologiche e religiose. Ogni biografia individuale porta con sé le tracce di tali processi e racconta la storia unica e originale in cui si snoda l’interpretazione che la singola persona dà delle istanze formative in cui si esprime la vita di una comunità. Cosa accade quando si incrociano "culture del corpo" diverse? In che modo specifiche concezioni implicite del corpo e del desiderio, del sesso e dell’affettività, dei rapporti fra i generi incidono sui vissuti relazionali di donne e uomini provenienti da molteplici matrici culturali? Il testo, frutto di un lavoro di ricerca-formazione condotto con donne islamiche immigrate, approfondisce presupposti teorici e prospettive operative di una progettualità formativa volta a promuovere occasioni di dialogo interculturale attorno alla questione cruciale del riconoscimento e della valorizzazione delle differenze di genere.
A come architettura
Renato De Fusco
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2018
pagine: 136
L’intento di questo saggio è di introdurre, nel modo più agevole, il lettore alla conoscenza dell’architettura sia antica che moderna. Di fronte a un orizzonte così vasto, l’autore, convinto che il presente è incomprensibile senza il passato, ha diviso il testo in due parti. Nella prima, intitolata "I fondamenti", espone i principi-base (Grundbegriffe) che hanno presieduto il cammino della nostra arte nel tempo e nei luoghi. La seconda parte, dal titolo "I temi e problemi", capisaldi dell’architettura contemporanea, vista la complessità della cultura moderna, indaga opere e interpretazioni dell’architettura dei nostri giorni. Quest'ultima è in gran parte dominata dal fenomeno dell’avanguardia, diventata di fatto un’altra sorta di fondamento.
Sogni da sogni. Studi su letteratura e cinema
Raffaele Cavalluzzi
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2018
pagine: 204
A tenere insieme letteratura e cinema è un’idea tratta da un saggio di Pasolini, convinto che, nel precipitare del rapporto tra scrittura cinematografica e realizzazione filmica, si manifesti la dimensione comune del sogno e della visione. Si potrebbe dire che i film sono sogni da sogni: rigorosamente distinti e frutto di linguaggi e scritture relazionati. I casi letterari esaminati attingono appena esplicitamente a una dimensione onirica (Tasso, Alfieri, Pascoli, Svevo): perfino il percorso autobiografico-politico seguito da De Sanctis, o quello analitico-comportamentale che fa perno sulla crisi della famiglia nelle novelle pirandelliane, sono occasioni critiche in qualche punto segnate dalla vaghezza del sogno. Anzi, siamo già al di là della crudeltà realistica, nel territorio che recupera lo smarrimento del presente. D’altro lato le fonti letterarie del cinema possono prevedere un’esemplificazione della lievitazione letteraria nel suo divenire. Le “trappole dello sguardo” che stringono l’ottica letteraria all’esito filmico mediano direttamente la capacità intuitiva della recensione cinematografica, che qui si esercita anche su grandi film della nostra contemporaneità.

