Progedit
Edonismo tragico. Aporia di un concetto sociologico
Alberto Izzo, Irene Strazzeri
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 120
Viviamo una condizione difficile. Da un lato, non abbiamo la possibilità di condividere tutti un unico mondo di valori assoluti e oggettivi, poiché siamo coscienti della loro storicità e socialità; dall'altro, non abbiamo la capacità di fare nostre, fino all'estremo limite, le conseguenze di tale convinzione. Ciò può essere detto anche in altri termini: la nostra società "industriale avanzata" da un lato ha strumenti sempre più elaborati e perfezionati per contrastare la miseria del mondo, dall'altro non ha finalità universalmente condivise verso cui tendere. È proprio la mancanza di fini condivisi da tutti a rendere tragico il nostro edonismo.
Università etica? Libertà accademica e self-restraint
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 144
L'università italiana ha "tradito" la sua funzione e i suoi obiettivi? I frequenti scandali nelle assunzioni ne hanno minato la credibilità di fronte all'opinione pubblica? Oppure la sua capacità formativa rimane solida e la sua funzione sociale più che mai essenziale in una knowledge-based society, come vuole essere l'Unione Europea? È convinzione degli autori di questo libro che l'università italiana, in generale, e quella barese, in particolare, abbia le risorse culturali per affrontare la sfida di un rinnovamento interno che deve coinvolgere soprattutto l'atteggiamento culturale con il quale docenti e studenti si pongono nei rapporti reciproci e nei rapporti con l'istituzione. Il codice etico nelle università, così come è stato nelle aziende, può essere un utile strumento per modificare in meglio un atteggiamento culturale che ha portato a molte storture comportamentali.
Le donne distanti. Tempi luoghi modi della partecipazione politica
Letizia Carrera, Enzo Persichella
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 96
Il volume approfondisce la riflessione sulla distanza delle donne dai terreni della partecipazione politica. Il primo capitolo, muovendo dalle elezioni regionali del 2010 in Puglia, offre una puntuale ricognizione sui risultati di queste elezioni, incentrando l'attenzione sull'astensionismo diffuso degli elettori pugliesi. L'analisi si concentra, successivamente, sulla specificità della componente femminile, guardando sia le donne elettrici sia le donne candidate. Nel secondo capitolo, le riflessioni, anche di natura teorico-esplicativa, affrontano in chiave nazionale il tema della maggiore distanza delle donne dalle diverse forme della partecipazione politica, e di una ancora problematica solidarietà di genere. Problematizzando la più nota delle strategie di inclusione già poste in essere, quella delle cosiddette "quote rosa", l'analisi mette a tema la necessità di costruire e rafforzare una articolata gamma di interventi capaci di favorire percorsi di superamento della più generale condizione di subalternità delle donne, anche nel campo della politica.
Piccole e medie imprese e bisogni formativi. Il caso Puglia
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 192
Il volume divulga i risultati del Progetto FORI. Attraverso la collaborazione tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l'Università degli Studi di Foggia, la Nuova Erfea e l'EdilScuola di Puglia sono stati analizzati quelli che sono i fabbisogni formativi della media e piccola impresa. L'indagine è occasione per incentrare la riflessione sull'educazione degli adulti, quale strumento efficace della formazione professionale. L'intento è quello di estendere gli esiti della ricerca al più ampio e complesso sistema economico-produttivo nazionale ed europeo, in continua evoluzione, a partire dal terreno pugliese, una sorta di terra di mezzo fra la produttività costante delle regioni settentrionali e le altre del Mezzogiorno, caratterizzate ancora da un sistema clientelare paralizzante. Un modello "compensativo" di educazione permanente oggi diventa, per gli adulti, il modello formativo a cui aspirare, per incrementare la qualità del lavoro e i processi di accrescimento dell'impresa "nella prospettiva", sottolinea Franca Pinto Minerva, "di contribuire alla promozione, alla realizzazione e alla diffusione di solidarietà e partecipazione democratica".
La via lunga di Paul Ricoeur. Psicologia, psicoanalisi e neurobiologia
Valentina Patruno
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 160
In un periodo vasto, rintracciato nell'arco temporale 1929-2005, si ripercorre l'itinerario culturale di Paul Ricoeur attraverso l'immagine da lui stesso creata della "via lunga" dell'ermeneutica. La figura del filosofo francese è considerata quella di un grande pensatore perché, proprio a partire dalla filosofia, è riuscito ad interessarsi a diversi ambiti del sapere che spaziano dalla psicologia alla linguistica, dalla letteratura alla psicoanalisi senza dimenticare l'interesse per materie di confine quali l'economia, il diritto e la neurobiologia. Con Ricoeur si aprono nuove contaminazioni e nuove possibilità di dialogo e confronto per la filosofia contemporanea.
Puglia. Passeggiate nei film
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 144
Tra il cinema e la Puglia si è instaurato un forte legame. Questa regione non solo produce numerosi film e genera talenti, ma, soprattutto, possiede una forza d'attrazione che risiede tutta nella sua storia e nella sua bellezza. L'incanto del suo paesaggio custodisce le ragioni di uno sviluppo culturale che non si può ignorare. Nel libro, partendo dal nuovo e fecondo rapporto tra il cinema italiano e la Puglia, si passa all'analisi di quattro film che hanno come sfondo la Puglia: "Il miracolo", "Chi ruba donne", "La casa delle donne" e "La seconda notte di nozze", con le testimonianze dei quattro registi che li hanno diretti: Edoardo Winspeare, Maurizio Sciarra, Mimmo Mongelli, Pupi Avati. L'analisi di film ambientati in Puglia offre l'occasione per aprire un discorso più ampio sulla cultura e sul paesaggio privilegiando il punto di vista di un curioso e consapevole spettatore "con la valigia", per il quale è stata realizzata una vera e propria "guida turistico-culturale", che oltre a indicare le location di alcuni film e i luoghi descritti dal cinema, si estende alle meraviglie di una terra sempre ricca e attraente nella sua diversità. Il volume nasce da un progetto della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università degli Studi di Bari, un esempio concreto di condivisione dei saperi, che ha visto impegnati sullo stesso fronte docenti e studenti, registi e tecnici, integrando discipline artistiche e didattica.
Il ricordo è un cane che ti azzanna
Alessio Viola
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 100
Il ricordo di un gioco tragico ti può azzannare alla gola e non lasciarti per tutta la vita. Come accade al protagonista di questa storia, testimone oculare dei giochi di bambini che danzano intorno a un cisternone. Storia di giochi ma anche di grandi crudeltà e di omertà incrollabili. E di adulti incapaci di comprendere, osservare, ascoltare. Storia troppo vicina nel tempo e nello spazio, una ferita troppo fresca da trattare secondo i canoni del racconto di cronaca. La vita diventa, per il protagonista, l'impossibile puzzle per ricostruire i ricordi e le emozioni in un percorso possibile della crescita di quel gruppo di bambini. Che diventano adulti, attraversano la linea d'ombra della maturità portando sulle spalle il fardello di una tragedia. Le loro vite si leggono così come una storia unica, ma si prestano anche a una lettura come piccole storie di ragazzi, di giovani, di uomini adulti, percorso generazionale quanto mai. Il ricordo che prende le sfumature del rimorso, della colpa, dell'espiazione. Ma anche della sfrontatezza di una gioventù vissuta senza risparmio, a grandi sorsi, against the wind. Il passato si nasconde nelle storie delle persone, in agguato, pronto a colpire in ogni momento. Imparare a conviverci è un esorcismo per la sopravvivenza. Soccombere ai rimorsi, un modo per riscattarsi dalla colpa, forse.
Destra e democrazia. Dall'ideologia al progetto
Domenico Mennitti
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 280
In questo libro Domenico Mennitti racconta il percorso compiuto dalla destra italiana dal dopoguerra ai nostri giorni. Il titolo focalizza il rapporto tra destra e democrazia, per definire il quale il Msi in particolare ha impiegato circa mezzo secolo. Il recupero della cittadinanza politica da parte del Msi è avvenuto nel 1994, quando Berlusconi lo riconobbe alleato nella competizione elettorale che seguì Tangentopoli; ma pure quando in Italia, grazie ad un referendum, cambiò il sistema elettorale. Dal proporzionale si passò al maggioritario. L'evento segnò la fine delle emarginazioni e l'inizio di un nuovo metodo nella definizione delle alleanze e nella elaborazione dei programmi. Dalla ideologia si è passati al progetto, dal segmento di verità di ciascun movimento ai problemi che la società pone alla politica e che questa è chiamata concretamente a risolvere. Mennitti si propone un obiettivo: spiegare al lettore il centro-destra, il cui ingresso a pieno titolo nel gioco politico ha restituito al nostro sistema requisiti fondamentali quali l'alternanza e la piena legittimità della rappresentanza. La destra ora non ha vie di fuga, deve agire con onore e con senso dello Stato, con il rispetto della cosa pubblica e l'obiettivo del bene sociale. Un richiamo a tutti - Berlusconi e Fini in testa - ad agire con responsabilità per non deludere le speranze di intere generazioni.
Il fucile di Garibaldi
Rosa Colonna, Vito De Bellis
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 224
Questa è la storia di un commerciante che vive la fine dell'Ottocento in una città del sud. Il suo sguardo è bifronte: da un lato un Risorgimento che non c'è più, dall'altro un futuro pieno di incognite. La narrazione, in forma di diario, si sviluppa tra il 1887 e il 1900 su due livelli: da una parte il protagonista, Paolo Diana, l'anziano commerciante, commenta e riferisce fatti legati al presente (e quindi emergono le vicende della storia italiana di fine Ottocento, come la guerra d'Africa e i moti del pane del 1898), dall'altra rievoca e ricostruisce avvenimenti accaduti nell'intero corso della sua vita, dall'infanzia alla maturità, descrivendo anche dialoghi e testimonianze ricevute dai propri nonni e genitori. Incontrandosi con gli amici al caffè Risorgimento (storico locale ottocentesco effettivamente esistito, come tutti i luoghi citati nel diario), Paolo riflette e chiacchiera sui tempi nuovi che arrivano, sul nuovo secolo - il Novecento - che sta per nascere, e si chiede se il Risorgimento è stato veramente quello che lui e i suoi coetanei si aspettavano nei sogni entusiasti della prima giovinezza. Si snodano così, inframmezzati a vicende familiari e personali, tutti gli eventi del Risorgimento nazionale, in particolar modo quelli della Carboneria e del '48, con salti temporali che arrivano al 1799, come limite a quo, e all'unità d'Italia.
Uniti per forza 1861-2011
Federico Pirro
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 192
Quali furono le profonde motivazioni che hanno portato e poi sancito l'Unità dell'Italia? E quali furono le reazioni e gli effetti dei provvedimenti sul territorio e sull'intera popolazione? Di fronte alle odierne minacce scissioniste della Lega e ai molteplici nodi sull'identità italiana, emerge la necessità di scandagliare, attraverso una rivisitazione documentata, il processo che, a partire dal 1861, determinò l'unificazione del mosaico territoriale italiano. Con l'ausilio di una corposa antologia, in questo volume, l'autore ripercorre il secolo e mezzo trascorso, illuminando personaggi, fatti e luoghi dell'identità e rispolverando una ricca ed esaustiva documentazione conservata in armadi con le ante rivolte contro il muro, o troppo frettolosamente riposta negli stessi, come sempre accade, quando vanno preservate comode versioni ufficiali. Una rivisitazione critica di uno squarcio fondamentale della storia del nostro paese che, allo scoccare dei 150 anni serve a tutti, soprattutto ai giovani, per conoscere avvenimenti documentati, indagare e completare ricostruzioni troppo lontane dalle ragioni degli sconfitti.
Aspettando la farfalla
Federica Sisti
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 96
Un delicato romanzo di formazione nella scrittura autobiografica di una giovane scrittrice. Iolanda, sin da bambina, si rifugia nel suo diario e, con sofferenza, esprime, attraverso la scrittura, i desideri più nascosti e repressi. In quelle pagine Iolanda ripone tutte le sue speranze. Dalla morte del padre comincia la corsa verso l'indipendenza, per allontanarsi da sua madre e da quella educazione severa che le era stata imposta. Ma va avanti con fatica. Attraversa l'adolescenza con l'ossessione di "non piacere" e cade nel vortice dell'anoressia. Poi, incontra l'amore ed esce dal tunnel. Ma dopo il matrimonio, e quando tutto sembrava andare per il meglio, Iolanda scopre il tradimento del marito e, allora, dopo un periodo di riflessione, comprende che l'amore dovrebbe insegnare anche ad "elaborare" gli errori altrui, oltre che i propri, e che anche gli errori seguono la dinamica causa-effetto. E che, forse, l'arrivo di un figlio, dono del cielo in quel difficile momento, avrebbe potuto darle tanto. La sua vita, fatta di grandi slanci, di traguardi e fallimenti, di passioni e tormenti, diventa un film drammatico in cui sentimento e raziocinio sono in continua lotta e si contendono il dominio sul corpo e sulla mente.
L'intelligenza della città. Bari e la Puglia tra realtà e progetto
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2010
pagine: 136
I saggi raccolti in questo volume non s'ispirano a una "semplice" interpretazione del presente politico, culturale e sociale di Bari e della Puglia, o del loro passato prossimo; si tratta, piuttosto, di scritti che tentano la ricreazione di uno spirito, di un'etica, di una volontà, di una consapevolezza. Tra sopravvivenze e rinascenze. I contributi degli autori, pertanto, muovono dal bisogno di dare forma alle esperienze molteplici di ognuno senza pretendere, come anticipa Montanari, di "dare risposte definitive" alle tante domande e prerogative apparentemente frantumate in un mondo che sembra, nella sua confusione, possedere un'antica logica intrinseca e dotata di senso. Un bisogno, questo, che origina dalla bruciante concretezza dei limiti, se non dei fallimenti, delle politiche degli ultimi trenta-quarant'anni, cercando, nella possibilità ancora e sempre viva del popolo meridiano di meravigliarsi e, quindi, di recuperare il moto dell'antica devozione per la propria città, una occasione per lo spirare di aria nuova, ancora rarefatta e, perciò stesso, gravida di cambiamento. Nelle loro diversità i saggi qui raccolti convergono nella cesura storica che in Puglia, fra gli anni Settanta e Ottanta, si è operata nella vita cittadina e che ha determinato l'estraniazione della politica dalle istituzioni e la separazione fra città e cultura.

