Prospettiva Editrice
Misoginia: malattia maschile
Federico Zanatta
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 62
"Misoginia: una malattia maschile" è il titolo della tesi con cui Federico Zanatta (1977) si laurea in Lettere e Filosofia presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, il primo luglio del 2002, sotto la guida attenta dell'allora docente di Psicologia Dinamica, Alberto Zatti. Il testo, concepito e redatto quasi completamente durante l'ultimo lungo soggiorno di Zanatta nella città di New York, si avvale dell'importante aiuto dell'antropologo americano David Gilmore, docente presso la State University of New York, con il quale l'autore ha potuto intrattenere numerose discussioni utili allo scopo della sua ricerca. L'immagine in copertina è del disegnatore californiano Vinh Ngo, con il quale Federico Zanatta già da tempo collabora nel progetto sonoro Father Murphy, all'interno delle produzioni del Madcap Collective, di cui lo stesso Zanatta è uno dei fondatori.
Una storia italiana. La comunicazione politica di Forza Italia e del suo leader Silvio Berlusconi
Laura Mingioni
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 150
"Sì, anche nel sonno ci domandiamo come sia possibile che Berlusconi sia il capo del nostro governo. C'è da uscire matti, ossessionati fino al furore nel vedere che l'uomo che ci governa concepisce la politica, le elezioni, come la festa della mamma e i Baci Perugina. Ci sia almeno consentito di essere ossessionati e fortissimamente incazzati" (Giorgio Bocca, L'Espresso, 2003). "Quella di Berlusconi è la storia di un italiano che, senza scrupoli, senza preoccupazioni e senza limiti, ha saputo utilizzare e sfruttare a suo vantaggio tutti gli strumenti, le inadeguatezze, le complicità del sistema politico del suo paese e dei suoi protagonisti" (dalla Prefazione di Gianfranco Pasquino).
Il successo delle barbie islamiche
Giovanni Carullo
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 134
"Abbiamo voluto produrre una bambola con cui le nostre figlie si potessero meglio identificare... aiutare i nostri bambini ad avere una migliore comprensione dell'Islam e sviluppare un orgoglio, un' identità e un'autostima islamica. Avendo visto così tante nostre bambine ricevere in dono delle Barbie abbiamo voluto offrire un giocattolo alternativo che puntasse sull'importanza della modestia e desse più attenzione al carattere che agli attributi fisici e alla moda". "Il personaggio Fulla è onesto, amorevole, rispettoso del padre e della madre. La si può trovare mentre prega, prepara un dolce per la sua amica Yasmeen o mentre legge un libro prima di andare a dormire. I mestieri in cui Fulla è impegnata sono il medico o l'insegnante, che sono considerate due professioni rispettabili per una donna musulmana". "Se da un lato Fulla è la risposta islamica a Barbie, Fulla è pur sempre una Barbie".
La comunicazione nella società del rischio. I casi delle guerre in Afganistan e in Iraq
Marco D'Amico
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 184
Scopo di questo lavoro è analizzare come la stampa italiana, in un evento di crisi quale le recenti guerre in Afghanistan e in Iraq, abbia raccontato i fatti e fornito interpretazioni, in una parola sola, come abbia "rappresentato" gli eventi.
Informazione e disinformazione di guerra. Il caso Al-Jazeera
Francesco Congiu
Libro: Libro in brossura
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 218
Come è stato possibile far credere che un vecchio dittatore in declino, alle prese con un paese al collasso, potesse davvero costituire un pericolo imminente per la pace mondiale? E cosa ancora più singolare, come è stato possibile collegare questo personaggio con Osama bin Laden e gli attentati dell'11 settembre? Guerra e informazione, disinformazione e guerra; la notizia nei contesti bellici e la sua distorsione sistematica sono le parole chiave intorno a cui ruota questa indagine. Ampio spazio, nel libro, viene dato alla narrazione mediatica dei due conflitti iracheni. Cosa è cambiato e cosa è rimasto immutato rispetto all'operazione Desert Storm? Il capitolo conclusivo, attua un cambio di prospettiva, focalizzando l'attenzione sulla rappresentazione della "guerra al terrorismo" vista attraverso lo sguardo dei mezzi di informazione arabi e in particolare del network satellitare Al Jazeera. Vengono analizzate le implicazioni, i fattori positivi e le eventuali problematiche conseguenti alla diffusione di un punto di vista arabo autonomo e relativamente omogeneo, all'interno di un Mediascape non più interamente dominato dal monopolio occidentale dell'informazione.
La sacra isola sotto il sole. Il mito di Atlantide in Platone, Casti, Foscolo e Leopardi
Chiara Lombardi
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 398
False comunicazioni sociali. Indagine sull'elemento soggettivo dal codice di commercio (1882) alla riforma del risparmio (2005)
Maurizio Parisi
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 136
Turchia marca orientale dell'Unione Europea
Laura Sfriso
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 212
Quale significato ha l'Europa per i Turchi? Che cosa pensa la Turchia dell'adesione alla UE e quali fattori influenzano questa percezione? Sebbene la discussione su pro e contro dell'ingresso di Ankara occupi ampio spazio all'interno del dibattito europeo, esiste un secondo approccio all'argomento che spesso sfugge all'attenzione pubblica, ovvero la percezione che i Turchi stessi hanno dell'adesione. Da un lato l'Europa che, pur riconoscendo l'importanza strategica dell'adesione di Ankara, teme l'inevitabile ridefinizione del concetto europeo che ne conseguirebbe. Dall'altro la Turchia, per la quale viceversa entrare in Europa rappresenta una conferma della propria identità, ma che pure dubita delle reali intenzioni nascoste dietro le richieste europee. In questo rapporto complesso, l'analisi della percezione turca risulta utile sia per la comprensione della storia della Turchia moderna e delle ragioni che rendono difficile il suo cammino verso l'adesione, sia per cogliere una nuova immagine dell'Europa stessa, riflessa nelle aspettative, nei timori e nelle aspirazioni di questo popolo, un'immagine cui l'Europa non è abituata.
Judith Hermann. La scrittura come silenzio
Carolina D'Alessandro
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 92
Oggetto di questo lavoro è una giovane scrittrice berlinese, Judith Hermann, autrice di due raccolte di racconti. Ciò che ha suscitato l'interesse dell'autrice è stato soprattutto il fatto che le sue sono storie quotidiane, in cui si intrecciano rapporti di amore e di amicizia espressi in uno stile originale e scevro da qualsiasi forma di sentimentalismo.
Educere. L'arte di educare
Lorano A. Ferri
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 130
"L'educatore pastura la mente con nozioni, curiosità ed amorevoli provocazioni, onde educere idee e opinioni" ovvero tira fuori, da ogni discente, tutto il meglio contenuto nel suo spirito e lo aiuta a svilupparlo al massimo, secondo le attitudini e le capacità personali.
Il mondo di Nathan Never
Marco Gianotti
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 132
Nathan Never è un fumetto di fantascienza. Il mondo che descrive, però, si rivela stranamente simile al nostro. Lo scopo di questo libro è quello di trovare tutte le affinità tra quel futuro e il nostro presente, similitudini che a lungo andare prendono sempre di più la forma di veri e propri allarmi per quelli che sono i nostri comportamenti odierni. La scoperta di un fumetto che fa di tutto per distaccarsi dalla scarsa considerazione generale che, erroneamente, spesso si ha di questa splendida arte, e che si rivela un profondo atto di riflessione sulla nostra società. Marco Gianotti vive a Castiglione dei Pepoli. Con questa tesi si è laureato in Scienze dell'Educazione all'Università di Bologna. Nel 2002 ha pubblicato il romanzo "Piccoli fiocchi di neve". E' un grande appassionato di libri, cinema, fumetti, musica e di tutto quello che può alimentare la fantasia.
L'omo delinquente. Scandali e delitti gay dall'Unità a Giolitti
Enrico Oliari
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 218
Giovanni Dall'Orto nella prefazione: "L'omo delinquente colma un vuoto nella ricerca storica sull'omosessualità in Italia. Banalmente: con un paio solo d'eccezioni, tutti i casi di cronaca qui presentati non erano mai stati studiati prima. Si tratta perciò di materiale nuovo, che allarga il cono di luce che riusciamo oggi a gettare sulle tenebre del passato. Non per questo L'omo delinquente (nonostante il richiamo ironico al titolo del celeberrimo L'uomo delinquente del criminologo ottocentesco Cesare Lombroso) è un'opera destinata agli specialisti. Al contrario, è stato scritto con tono piano e giornalistico (Oliari è collaboratore di diversi periodici) letteralmente sfogliando la stampa di un secolo fa".

