Prospettiva Editrice
Ordinamenti religiosi combattenti. Templari e Samurai
Claudio Medaglini
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 108
"Un soldato dovrebbe seguire internamente la via della carità ed esternamente quella del coraggio; quindi il monaco impari dal soldato il coraggio e il soldato impari dal monaco la carità". (Yamamoto Tsunemoto).
Assenze prime
Attilio Fortini
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 196
Questo libro è una ricerca sul senso dell'esistere, ma in senso più largo anche di tutto quanto esiste, di tutto quanto ha appunto un rapporto con il nostro esistere. Nel libro questa ricerca avviene attraverso un percorso che trae spunto dal fatto che ogni uomo possiede la possibilità di darsi la morte. La domanda iniziale perciò è: "perché non lo fa?". Se la domanda appare quasi banale, la risposta invece risulta alquanto complessa, forse ancor più della vita stessa. In fondo basta provarci...
Tra viaggi e parole
Davide Zironda
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 136
Sono poesie che richiamano alla memoria l'idea del poeta che vive e si lancia nella vita, e di essa canta l'energia e l'inquietudine, perché il resto scompare senza senso. Il nulla, appunto.
Il segreto dei Colber
Stefania Portaluppi
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 204
Judy Colber ha 17 anni, è vivace, intraprendente e vive in un piccolo paese australiano. I suoi genitori, però, sembrano tenerle nascosto qualcosa relativo al loro passato e a quello della zia acquisita della ragazza, Mary Jane. Judy non ha nessun indizio per arrivare alla verità, almeno fino a quando non scopre nel pollaio di casa sua un vecchio diario, appartenuto proprio ad un membro della sua famiglia. Ossessionata dalla storia narrata in quelle pagine, comprende di essere ad un passo dal segreto, anche se esso potrebbe essere molto duro da accettare.
Lo spettacolo della morte e i suoi aspetti politici
Claudia Covelli
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 146
Da sempre annoverato tra i crimini più aberranti, l'omicidio non solo vanta una storia millenaria, ma nei secoli si è rivelato in grado di creare attorno a sé uno spettacolo capace di attirare lo sguardo del pubblico. L'uccisione, quindi, come spettacolo persecutorio che coinvolge la collettività, divenendo azione politica. Perché si uccide? E soprattutto, perché l'Uomo guarda il tremendo spettacolo dell'uccisione di un suo simile? Questo spettacolo della morte nel corso dei secoli ha assunto espressioni diverse: rappresentazione tragica nel teatro dell'antica Grecia, spettacolo di intrattenimento nei giochi dei gladiatori a Roma, strumento giudiziario nelle esecuzioni in piazza dell'Europa moderna, fino ad approdare alle molteplici forme della persecuzione del mondo contemporaneo. Qual è la sua funzione? Un piccolo saggio che, seguendo le linee interpretative suggerite da Elias Canetti e Renè Girard, non si propone di essere esaustivo, ma di aprire un luogo comune di dibattito su un tema senza dubbio attuale.
Professione reporter di guerra. Da Russel ed Al-Jazeera. Storie, analisi ed evoluzione di un mestiere difficile
Vincenzo Damiani
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 212
Il reporter di guerra è davvero un dinosauro sepolto dalla polvere del tempo? Parte dalla provocazione di uno dei più grandi inviati di guerra italiani, Mimmo Candito, il viaggio nel mondo dell'informazione di guerra. Un excursus storico lungo 150 anni che affonda le proprie radici nel 1854, quando l'irlandese Bill Russell per la prima volta raccontò dalla Crimea le brutalità di una battaglia dal proprio interno. Da allora l'informazione si è velocizzata. Russell impiegava un mese per confezionare il suo pezzo, oggi Internet sforna una notizia al minuto. Una bulimia d'informazione che, in realtà, allontana prima il giornalista dai fatti e poi il lettore. Proprio come i reporter di guerra, paradossalmente sempre più lontani dalla prima linea, le televisioni si nutrono d'immagini, ma il tubo catodico spesso deve accontentarsi di cartine geografiche o fermi immagine. E così, l'informazione si trasforma in "infotainment" e chiacchiericcio. O per dirla all'americana, talk show. Ma non sempre è stato così. C'è stato - e c'è chi la guerra la racconta fuori dai denti, come Barbini.
Viaggio di sola andata
Riccardo Gorlero
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 114
"Guardo fuori dallo spesso oblò ed è come se guardassi il centro della mia anima nera. L'oscurità mi perseguita. È una spessa coltre di dolore che scende dal mio cranio fino a offuscarmi la vista. È la penombra nella quale mi rintano, in questa squallida cabina, per sfuggire alla feroce inquisizione della luce artificiale. È lo spazio infinito che ci inghiotte senza digerirci, lasciandoci, indulgente, passare attraverso di sé. E osservandolo mi scorgo a pensare che l'oscurità, quando ci investe, anche alla velocità della luce, ha sempre lo stesso colore." È lo stato d'animo di Robert Novel, che ha affrontato la difficile scelta tra una morte certa e la speranza di una vita normale, al caro prezzo però di perdere per sempre il mondo che conosce. Per questo non si perdonerà mai.
Le parole, gl'inganni
Ottavio Ferrario
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 174
Chi si preoccupava, un tempo, di spiegare ai bambini il significato delle parole? A noi nessuno, nemmeno i maestri d'allora, lo spiegava. Crescevamo con poche cognizioni, ma molta fantasia. "Era - c'è tuttora - una villa in stile lombardo, con le pareti disegnate a graffiti: un galeone, il mare, le nubi spinte dallo Zefiro e, sopra, il motto Per aspera ad astra. Chiesi al maestro Carfagnini cosa volesse dire. Mi rispose: Cosa te ne frega? Era dura imparare le parole."
Le storie di casa Balboa. Il film a luci rosse
Mario Rocchi
Libro: Copertina morbida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 225
C'era da aspettarselo che Mario Rocchi desse un seguito al suo Casa Balboa. Non tanto perché sollecitato dal successo del primo, ma soprattutto per continuare quel discorso sulla famiglia e sulla società che gli è particolarmente caro e che affronta anche qui con la spregiudicatezza, l'immediatezza, la forza della verità che gli appartengono. Se in tutti i suoi libri il cinema, suo grande amore, è sottinteso, qua ne fa da protagonista. Anche se contrastato dalla moglie e dai figli, diventa regista di una pellicola che potrebbe aprirgli le porte della rivincita creativa. Il film è scabroso, con scene hard di sesso, ma ha anche inequivocabili sottintesi esistenziali. Riuscirà Balboa a coronare appieno il suo sogno? Una cosa certa si evidenzia nel finale, e cioè che il sesso è liberatorio e non può che creare felicità.
Genere irrisolto. Transessuali e istituzioni carcerarie
Andrea Mele
Libro: Libro in brossura
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 102
Negli ultimi anni è diventato sempre più difficile trattare di diversità sessuali senza far riferimento alle sollecitazioni e alle sfide politiche, culturali e intellettuali che la transessualità genera nel suo rapporto mutevole con le identità di genere. Del resto il termine transessuale, benché faccia parte della cultura occidentale, suggerisce trasversalmente un'accelerazione recente dei mutamenti profondi avvenuti in seno al modello duale maschile/femminile, soprattutto laddove attiene visibilmente a movimenti di contestazione e di lotta vigorosa per l'accesso a determinate risorse sociali. È quanto emerge già dalle prime battute di questo saggio, che si colloca nel circuito di una letteratura sociologica di fatto sempre più consistente anche nel nostro paese, ma assai scarsa sull'argomento specificatamente trattato. Il testo offre, di più, un'interessante e accurata descrizione della situazione legislativa sia dell'esperienza transessuale che del rapporto tra le persone transessuali e le istituzioni carcerarie in Italia, soffermando l'attenzione analitica sul caso elettivo del braccio G8 di Rebibbia (Roma).
L'eccidio Tellini. Da Gianina all'occupazione di Corfù (agosto-settembre 1923)
Andrea Giannasi
Libro: Copertina rigida
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 187
La mattina del 27 agosto 1923 a Zepi, località tra il cinquantatreesimo ed il cinquantaquattresimo chilometro lungo la strada tra Gianina e Kakavia sul confine tra la Grecia e l'Albania, una delegazione italiana guidata dal generale Enrico Tellini venne trucidata. Tellini guidava la commissione incaricata dalla "Conferenza degli Ambasciatori" - organo della Società delle Nazioni - di tracciare i confini tra la Grecia e l'Albania e tra quest'ultima e la Jugoslavia. Facevano parte della delegazione italiana il maggiore Corti (il medico della spedizione), il tenente Mario Bonaccini, aiutante di campo di Tellini, l'autista Remigio Farnetti e l'interprete albanese, Thanassi Gheziri, un Epirota di Leskovik. Benito Mussolini, presidente del consiglio dall'ottobre del 1922, condannò l'eccidio e pretese riparazioni e scuse ufficiali da parte del governo greco. Atene, con Londra e Parigi, chiese l'intervento della Società delle Nazioni, mentre l'Italia bombardò e occupo Corfù.

