Pungitopo
La serpe nera
Graziano Delorda
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2012
pagine: 120
Le storie, scritte tra il 1998 e il 2010, descrivono vicende spesso grottesche, estrose quanto ironiche, da quelle più serie e sconvolgenti a scene di vita comune stravolte da eventi inimmaginabili, apparentemente normali, che all'improvviso deviano lontanissimi dalla realtà quotidiana, tornando ad essa da strade non tracciate. Graziano Delorda riesce a sorprendere il lettore, giocando con una visione spesso cinica e surreale di certi automatismi, arricchendo di nero umorismo e mistero quelle situazioni che potevano apparire più scontate o banali, forse prevedibili, se non fosse intervenuta la penna dell'autore a modificarne l'esistenza.
Con patir di cuore
Giovanni Torres La Torre
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2012
pagine: 80
Il falco e la bambina
Pietro Venuto
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2012
pagine: 72
Ora d'aria
Carmelo Pirrera
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2012
pagine: 80
Giovanni Gerbino. La figura e l'opera
Anna M. Ruta
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2012
pagine: 288
Scampolo di festa
Michele Mancuso
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2012
pagine: 92
Mezzaluna con falcone e martello
Andrea Genovese
Libro: Libro in brossura
editore: Pungitopo
anno edizione: 2012
pagine: 128
Il romanzo viene proposto alle analisi storico-politiche, alla prefigurazione del disfacimento dell'unità risorgimentale, in un paese avviato ad un tragico confronto conflittuale. Perché di una vera guerra fratricida si tratta, con eserciti contrapposti, con brigate di partigiani nordisti e sudisti che si affrontano sulla provvisoria frontiera del Parco Nazionale d'Abruzzo, il conteso polmone ecologico dello sbrindellato stivale. Cronista della guerra, un intellettuale alquanto disorganico, che si aggira tra le macerie, visita come un sonnambulo le "comuni" pugliesi, osserva abulico i corpi dondolanti dei politici impiccati dai rivoltosi palermitani.

