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Rubbettino

Rivista di politica. Volume Vol. 4

Rivista di politica. Volume Vol. 4

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 160

Trimestrale di studi, analisi e commenti diretta da Alessandro Campi. Contributi di: Stefano De Luca, Frank Engster, Raffaella Limone, Andrea Pascale, Alessandro Campi, Irene Viparelli, Federico Poggianti, Guido Melis.
15,00

Due saggi di diritto privato. La disposizione del corpo post mortem a scopo scientifico e la protezione degli anziani nell'Europa dei diritti

Due saggi di diritto privato. La disposizione del corpo post mortem a scopo scientifico e la protezione degli anziani nell'Europa dei diritti

Vittorio Lorenzo Tumeo

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 96

Il libro raccoglie due saggi di argomento giuridico, nello specifico privatistico, relativi alla persona umana. Il primo riguarda la disposizione del corpo post mortem a scopo scientifico, commentando la legge 10/2020 e riflettendo sulla categorizzazione dell'istituto in parola, concludendone che si tratta di una forma particolare di negozio giuridico. Tale contributo è stato premiato, nel gennaio 2022, con l'assegnazione di una borsa di studio della Fondazione Crimi. Il secondo saggio riguarda una rapida analisi dello strumentario giuridico utile alla protezione degli anziani, non espressamente menzionati in Costituzione, al contrario delle fonti normative europee. Si ricostruiscono, in particolare, i profili civilistici dell'argomento, con riferimento anche alle forme di contratto utili ad agevolare la vita degli anziani tenendo conto della loro debolezza come categoria di consumatori, e alla prova della svolta digitale. Tale contributo è stato presentato a un convegno nel febbraio 2021.
14,00

Antonello da Messina nella Pinacoteca Civica di Reggio Calabria. Studi scientifici, tecnica di esecuzione, notizie storico-artistiche e restauro

Antonello da Messina nella Pinacoteca Civica di Reggio Calabria. Studi scientifici, tecnica di esecuzione, notizie storico-artistiche e restauro

Libro: Libro rilegato

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 200

Il volume illustra l'ampio lavoro di studio e ricerca che ha accompagnato il restauro dei due dipinti di Antonello da Messina, conservati nella Pinacoteca Civica di Reggio Calabria. Opere giovanili dell'artista messinese, sono giunte nel laboratorio dei dipinti su tavola dell'Istituto Centrale del Restauro grazie alla storica collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia che ne ha garantito la conservazione dagli anni Quaranta del Novecento. L'intento è stato quello di ampliare la conoscenza della prima fase dell'attività di Antonello da Messina attraverso l'elaborazione dei numerosi dati scientifici della campagna diagnostica, che ha avuto come focus lo studio della genesi compositiva dell'opera, la caratterizzazione dei materiali costitutivi e il controllo delle operazioni di restauro. Le immagini documentano le fasi dell'intervento e il recupero dei valori cromatici dei due piccoli capolavori. Tale articolato e specialistico lavoro di ricerca ha inoltre stimolato ulteriori riflessioni sul modus operandi del pittore siciliano.
29,00

Grazia Deledda. Il varco, i personaggi in fuga per il vasto mondo, il sogno e la commedia della vita

Grazia Deledda. Il varco, i personaggi in fuga per il vasto mondo, il sogno e la commedia della vita

Rocco Mario Morano

Libro: Libro rilegato

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 522

Si deve prima di tutto chiarire che il lavoro di Rocco Mario Morano si sviluppa su due linee interpretative interdipendenti: un’esauriente analisi testuale e una ricerca interdisciplinare che porta a illuminanti risultati. Le sette opere narrative prescelte, che coprono un vasto arco temporale, dal 1903 al 1935, vengono adeguatamente analizzate per tematiche e personaggi; il discorso però non si limita a cogliere gli elementi intratestuali e intertestuali, il che avviene ed è pur sempre importante, ma arriva a proporre collegamenti con la narrativa e la cultura del tempo, italiana ed europea, allargandosi anche ai classici più antichi e al libro per eccellenza, cioè alla Bibbia. Nel susseguirsi delle pagine si compiono analisi innovative su temi e personaggi, si distinguono fonti dirette e indirette, ma soprattutto si pongono in dialogo le opere narrative con l’universo letterario e culturale, aprendo nuovi orizzonti interpretativi e conferendo a Grazia Deledda il ruolo preminente che si merita. Da questa apertura di prospettiva esegetica è derivata – a supporto e completamento del lavoro svolto che sottende, per ciascuna delle opere prese in esame, la conoscenza dell’intera produzione creativa della Deledda – la decisione di ricostruire in Appendice, nella Nota apposita dal titolo leopardiano, la biografia e la formazione culturale e artistica della scrittrice, provvedendo, all’occorrenza, a riportare brani particolarmente esplicativi tratti dall’ormai sempre più vasto e aggiornato suo epistolario nonché dai giudizi critici ritenuti esemplari o più significativi, formulati sulla sua produzione narrativa nel corso degli anni, a partire dagli esordi. Le medesime ragioni animano le modalità impiegate per la predisposizione e realizzazione di una vasta bibliografia, nella quale, senza avere alcuna pretesa di esaustività, ampio spazio è stato dato ai contributi critici apparsi in Italia e all’estero a partire dagli albori del Novecento fino ad oggi e comprensibilmente aumentati di numero in modo considerevole soprattutto dopo il conferimento alla Deledda del Premio Nobel. Prefazione di Francesco Spera.
34,00

«Quali colombe dal disio chiamate». Letterature e ora della leggibilità

«Quali colombe dal disio chiamate». Letterature e ora della leggibilità

Antonio Pioletti

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 110

«Raccolgo qui alcuni miei contributi pubblicati negli ultimi anni, fra il 2021 e il 2023, che presentano, nel trattare più analiticamente qualche testo - soprattutto il Decameron - un filo conduttore unificante: quali i valori della letteratura, quale la sua rilevanza conoscitiva del mondo in cui viviamo, dei consessi sociali che si sono succeduti nella storia, delle relazioni umane, di sé stessi, dell'Altro. Il riferimento, certo sintetico, è rivolto in particolare ad alcune opere dell'Antico e del Medioevo, l'Iliade, l'Odissea, la Storia di Apollonio re di Tiro, il Conte del Graal di Chrétien de Troyes, la Divina Commedia, il Decameron. Il che induce a porre più domande e a tentare una risposta circa il rapporto fra passato, presente e futuro e, più nello specifico, circa l'attualità di questi testi, in che cosa consista la loro ora della leggibilità». (A.P.)
12,00

Platone fu davvero il Giuda di Socrate? Il conflitto delle interpretazioni sul «Platone» di Popper

Platone fu davvero il Giuda di Socrate? Il conflitto delle interpretazioni sul «Platone» di Popper

Dario Antiseri

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 50

Il saggio di Dario Antiseri che qui presentiamo rappresenta un’accurata analisi del dibattito filosofico che seguì la pubblicazione dell’opera di Karl Popper: La società aperta e i suoi nemici. In particolare, Antiseri analizza le risposte di un gran numero di filosofi alla nota interpretazione di Popper sul “Platone totalitario”. Replicando ai critici di Popper, Antiseri si chiede se il progetto politico di Platone non sia il tentativo di trasformare in mondo reale un mondo ideato e guidato da una pattuglia di filosofi che sanno che cosa è il Bene e che, di conseguenza, saranno divorati dallo zelo – dal diritto e dovere – di imporre questo Bene a ogni costo. Ed ancora, si chiede Antiseri, è proprio vero che l’interpretazione che Popper dà di Platone è «assurda», che è «una deformazione modernizzante di Platone», che è «un tradimento del significato più autentico del discorso politico di Platone»? In realtà, afferma Antiseri, l’interpretazione popperiana di Platone si situa all’interno di una consistente e del tutto rispettabile tradizione storiografica – rispettabile e, ovviamente, criticabile, contestabile, così come lo è qualsiasi altra ipotesi scientifica.
10,00

Una luce abbondante

Una luce abbondante

Sonia Serazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 136

A Sacravento abitano tre bambini vecchi: Francabbù, Sarsì e Marsol. E con loro vivono due genitori feriti da una storia che, ogni giorno, avanza a punto croce. Silverio e Marinzaina sono creature sbagliate che insegnano ai figli, anche a quelli degli altri, le cose giuste. Intorno a queste figure limpide e vivissime si aggira amando e pregando suor Teresa di Cristo e basta, una donna da sempre sicura d’essere diversa dal frastuono in cui capita di nascere. Una luce abbondante racconta di biglie, di angeli chiusi a pascolare nei recinti, di corpi difettosi da allenare controvento, e di fallimenti che sono capitomboli regali in mezzo all’azzurro delle onde. Ma le onde, prima o dopo, si alzano per tutti.
15,00

L'imprenditore nella storia. Dal mercante medievale al moderno uomo d'affari

L'imprenditore nella storia. Dal mercante medievale al moderno uomo d'affari

Mark Casson, Catherine Casson

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 240

L'imprenditorialità è un tema che suscita grande interesse, la cui esplorazione storica rimane tuttavia ancora incompleta, specialmente se ci si riferisce al periodo antecedente alla nascita delle grandi imprese moderne. Anche lo studio dell'essenza e del ruolo dell'imprenditore non ha ancora ricevuto l'attenzione che merita. Questo volume approfondisce il tema dell'imprenditorialità da una prospettiva di lungo periodo, valutando il suo sviluppo e l'influenza che ha avuto sul sistema economico e sociale nel corso dei secoli. Attraverso l'esame di casi studio emblematici, mira a far comprendere pienamente la centralità del ruolo degli imprenditori come agenti di trasformazione e innovazione, offrendo spunti preziosi di riflessione su come queste figure visionarie abbiano generato progresso e prosperità.
16,00

Ritrovare Medea. Dal mito ai centri antiviolenza: le parole, le storie

Ritrovare Medea. Dal mito ai centri antiviolenza: le parole, le storie

Maria Procopio

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 224

Il libro, attraverso una rivisitazione del mito di Medea, andandola a ritrovare nei luoghi e nel tempo in cui il femminile aveva ancora potenza ed autorità e con un dialogo tra passato e presente, ha l’obiettivo di trovare una relazione tra la violenza maschile sulle donne e le radici antiche di questa violenza. Il recupero dei tratti della Medea arcaica ha consentito di poter immaginare questa figura mitica al di fuori della logica della vendetta e della sopraffazione che può caratterizzare il rapporto tra i generi all’interno della cultura patriarcale. Contemporaneamente ha reso possibile porre la sua voce “antica” accanto a quella delle operatrici che si trovano ad operare nei centri antiviolenza. Le loro voci, quelle delle operatrici, danno il senso di un lavoro che è anche “politico” e non solo servizio ed invitano, insieme alla voce di Medea, ad una relazione tra i generi fuori dalle logiche di predominio e rispettosa del valore delle differenze.
18,00

Riforme legislative ed efficienza del processo. Atti del Convegno di studi (Catanzaro, 23 giugno 2023)

Riforme legislative ed efficienza del processo. Atti del Convegno di studi (Catanzaro, 23 giugno 2023)

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 180

Atti del convegno di studi, 23 giugno 2023. Prefettura - Sala del Tricolore - Catanzaro. Il processo è un "cantiere aperto". Gli ultimi trenta anni hanno visto succedersi ripetute riforme del processo civile e penale quasi tutte all'insegna del recupero di efficienza, soprattutto sotto il profilo della ragionevole durata, anche in riferimento alle indicazioni della Corte europea dei diritti dell'uomo. Le medesime ragioni di fondo muovono il recente "pacchetto Cartabia", attuativo del PNRR, il quale collega il valore dell'efficienza all'effettività della tutela ed assume come obiettivo fondamentale la riduzione dei tempi dei giudizi. In realtà, il canone di efficienza processuale non può essere declinato solo nella ragionevole durata dei giudizi, ma richiede stabilità degli orientamenti giurisprudenziali e uniformità delle decisioni in funzione della certezza del diritto, intesa soprattutto come prevedibilità della decisione giudiziale, e significa anche riduzione dei margini di discrezionalità del giudice, non sempre adeguatamente esercitata. Peraltro, le varie stagioni riformatrici hanno lasciato del tutto in ombra il tema della semplicità delle regole processuali e quello, davvero cruciale, del rapporto tra produttività del giudice e qualità della decisione. Diversa appare la vicenda del processo amministrativo. Da un lato, il vasto strumentario a disposizione del giudice esprime appieno la modernità del codice del 2010 ed è stato via via irrobustito dalle successive novelle; dall'altro, sul piano culturale, il giudice ammnistrativo - anche in virtù dei caratteri del proprio sindacato, pur sempre mediato dagli atti in cui si svolge la funzione amministrativa, e della diversa consistenza degli accertamenti di fatto che è chiamato a compiere rispetto a quelli propri del giudice ordinario - ha saputo cogliere la sfida dell'efficienza, non solo riguardo ai tempi di conseguimento della decisione, che accentuano il tratto della specificità caratteristico della tutela giurisdizionale amministrativa, ma anche alla stabilità degli orientamenti interpretativi. L'efficienza del processo, dunque, appare sempre più condicio sine qua non dell'effettività della tutela. Con il secondo convegno annuale di studi, l'Avvocatura dello Stato di Catanzaro ha inteso promuovere su questi temi un proficuo confronto tra avvocati dello Stato e del libero foro, magistrati civili, penali e amministrativi, imprenditori-utenti del "servizio giustizia", con il contributo di chi è chiamato a svolgere secondo il canone di efficienza le funzioni amministrative di organizzazione delle attività giudiziarie.
15,00

China intelligence. Tecniche, strumenti e metodologie di spionaggio e controspionaggio della Repubblica Popolare Cinese

China intelligence. Tecniche, strumenti e metodologie di spionaggio e controspionaggio della Repubblica Popolare Cinese

Antonio Teti

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 140

“Una spia nel posto giusto sostituisce 20.000 uomini al fronte” ebbe ad asserire Napoleone Bonaparte, che fu certamente un grande stratega ma che ebbe anche il merito di aver ben compreso che le informazioni potevano rappresentare un elemento di indiscusso valore sul piano dell’individuazione delle decisioni migliori da assumere. Un assioma che la Cina ha assimilato nel corso dei secoli grazie anche agli insegnamenti elargiti dal leggendario Sun Tzu nel suo celebre scritto "L’arte della guerra", opera in cui si intravedono i primi insegnamenti dell’arte dell’intelligence. Nell’ultimo decennio la Cina ha assorbito un altro principio: la consapevolezza che il mondo virtuale può rappresentare un formidabile ecosistema informativo per la conduzione di attività di spionaggio, controspionaggio, propaganda e condizionamento psicologico-comportamentale.
15,00

Esperienze Med. Mezzogiorno e Mediterraneo: imprese, innovazione e sviluppo

Esperienze Med. Mezzogiorno e Mediterraneo: imprese, innovazione e sviluppo

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 160

Questo volume rielabora materiali dal convegno “Mezzogiorno e Mediterraneo: imprese, innovazione e sviluppo” (ACHII e CRESM, Palermo, 2023). Guardando dal Mezzogiorno, in una logica di sviluppo e di democrazia, l’intenzione è multipla: incrinare il nostro isolamento mediterraneo (causato ad un tempo da ragioni storiche di lungo periodo e dall’imbottigliamento nord-sud, tipico del nazionalismo italiano, e di quello europeo); acquisire la lezione storica di “la pensée de midi”; aprirsi la strada in altre direzioni (incluse quelle semitiche – ebree e musulmane); riproporre il proprio punto di vista e rilanciarlo, soprattutto tramite gli “italici” del mondo – da Audisio e Tamburri, a quelli dell’intero Occidente ed oltre. Con ciò alle spalle, puntiamo innanzitutto ad un successo pratico, high tech, privato d’interesse pubblico, che generi un “effetto richiamo” rispetto alle numerose iniziative imprenditoriali, amministrative e culturali intraprese in passato, produca un “magnete” d’incivilimento cattaneano-colorniano che risulti via via concretamente attraente per tutta l’area mediterranea (quella che ci circonda dai quattro punti cardinali, ed oltre), e che faciliti così la sua affermazione anche teorica. Esistono, inevitabilmente, più strade (e quindi più prospettive): la nostra che oggi presentiamo è interessata a conoscere le altre; ed a discutere con esse il da farsi, anche partendo dai loro specifici angoli di visuale…
15,00

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