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Salerno Editrice

Per forza o per amore. Storia della violenza familiare nell'età moderna

Per forza o per amore. Storia della violenza familiare nell'età moderna

Cesarina Casanova

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 157

Una diagnosi corrente attribuisce l'escalation di brutalità di cui sono spesso vittime le donne alla perdita dei valori del buon tempo andato. Nel XX secolo le donne hanno conquistato, in Occidente, spazi e riconoscimenti a lungo inaccessibili; eppure è proprio dal passato che emergono le peggiori manifestazioni di radicata misoginia. Sconcertanti spaccati domestici rivelano, oggi come ieri, le difficoltà di troppi uomini ad adeguarsi all'instabilità affettiva e agli incerti ruoli di genere. Non si tratta solo della pretesa di un diritto esclusivo sui corpi femminili da parte di mariti, compagni, padri, fratelli, ma di tutta una società che tollera violenze, talora gravi, talora modeste, talora nemmeno avvertite come tali e accettate con rassegnato fatalismo.
12,00 €

Quel che resta di Marx. Rileggendo il «manifesto» dei comunisti

Quel che resta di Marx. Rileggendo il «manifesto» dei comunisti

Giuseppe Vacca

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 99

Fratture geopolitiche, guerre di religione, conflitto economico mondiale, crisi della democrazia: sono in atto mutamenti che esigono una comprensione storica. Ma la sterminata letteratura sulla "globalizzazione", declinata nelle più varie discipline, non sembra in grado di individuare un criterio interpretativo unitario del nostro mondo. Rileggiamo Marx, suggerisce Giuseppe Vacca. A partire dal "Manifesto", anche con l'aiuto delle lenti di Gramsci, non per cercarvi chiavi di lettura delle crisi economiche, ma per rinverdirne la lezione più proficua, riguardante la politica e la storia.
8,90 €

Verga

Verga

Gabriella Alfieri

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 364

La recente ripresa dell' "Edizione Nazionale" e la parallela riscoperta di manoscritti mancanti danno l'occasione per ridefinire la figura e l'opera di Giovanni Verga (1844-1922), caposcuola del verismo è stato testimone - solo all'apparenza distaccato - di quasi un secolo di vita dell'Italia, dall'impresa dei Mille fino alla Grande Guerra. Come scrittore ha attraversato le correnti e i generi fondanti della letteratura otto-novecentesca: dal romanticismo al decadentismo, dallo psicologismo al verismo, trasfondendo una vena di simbolismo in romanzi (storici, mondani, veristi) e drammi ("intimi" o rusticani), spingendo lo sperimentalismo fino alle sceneggiature cinematografiche. La sincronia di testi apparentemente incompatibili - come "Storia di una capinera" ed "Eva", "I Malavoglia" e "Il marito di Elena", "Cavalleria rusticana" e "In portineria", "Caccia al lupo" e "Caccia alla volpe" - si giustifica con la volontà tenace di rappresentare l'universo sociale coevo con una forma di volta in volta inerente al soggetto, ma pure con la condizione tutta ottocentesca di scrittore-romanziere professionista che si adegua al mercato editoriale. Al centro di questa ricerca vi sono la lingua e lo stile: Verga si fa traduttore e interprete del sentire dei suoi personaggi ora con il mirabile italiano regionalizzato dei capolavori, ora con l'italiano chiaroscurale dei testi intimisti.
29,00 €

Dante e le stelle

Dante e le stelle

Attilio Ferrari, Donato Pirovano

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 121

La poesia di Dante è trapunta di stelle. Il suo sguardo verso il cielo non è però soltanto quello di un poeta, ma è anche quello di un appassionato di astronomia, una delle discipline più alte nell'assiologia scientifica medievale. Un astrofisico e un umanista dialogano intorno alle immagini stellari nella poesia dantesca, che ancora oggi coinvolgono e appassionano i lettori, sebbene il sistema scientifico di riferimento sia totalmente mutato.
11,00 €

La democrazia del merito

La democrazia del merito

Giuseppe Tognon

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 117

Non è scritto da nessuna parte che una minoranza, anche se composta dai migliori, possa attribuire a sé ciò che la democrazia reclama per tutti: le libertà, la dignità, l'istruzione, il lavoro, l'accesso alle cariche. In troppi casi la meritocrazia dei ricchi preferisce non vedere che cosa potrebbe essere il merito dei molti.
8,90 €

Francesco Di Paola. Un santo europeo degli umili e dei potenti

Francesco Di Paola. Un santo europeo degli umili e dei potenti

Giuseppe Caridi

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 343

"Vissuto quasi sempre in Calabria dal 1416, anno di nascita, fino al 1483, quando su ordine del papa si dovette trasferire presso la corte di Francia, nei cui paraggi morì nel 1507, Francesco di Paola è uno dei più noti "santi vivi" del suo tempo. Tale definizione - coniata da Gabriella Zarri - sembra adattarsi perfettamente a Francesco. Grazie al rigore del suo ascetismo e all'azione taumaturgica esercitata in entrambi i contesti ambientali, pur così diversi, in cui trascorse la sua lunga esistenza, il frate calabrese sarebbe infatti riuscito ad attrarre moltitudini di fedeli e a ottenere il favore delle massime autorità laiche ed ecclesiastiche. Nei confronti del potere politico e religioso Francesco, il cui dato storico può individuarsi nella costante preoccupazione di carattere istituzionale, manifestò pressoché costantemente un ossequioso rispetto. Era infatti sua intenzione ricevere da queste istituzioni l'appoggio necessario a conseguire il riconoscimento dell'Ordine dei Minimi, che aveva in mente di fondare, e a poterlo poi diffondere in diversi Paesi d'Europa e in particolare in Francia, i cui sovrani in cambio della sua protezione spirituale ne assecondarono i disegni apostolici e ne avrebbero richiesto poi insistentemente la canonizzazione alla Santa Sede..." (Dalla Premessa dell'autore)
26,00 €

Parini

Parini

Giuseppe Nicoletti

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 237

Pochi scrittori della nostra più alta tradizione sono stati oggetto, come Giuseppe Parini (1729-1799), di valutazioni e giudizi fondati su un sistema di opposizioni in apparenza inconciliabili: tra letteratura e poesia, tra edonismo e moralismo, ragione e sensibilità, Arcadia e Illuminismo, e perfino tra riformismo e rivoluzione. Il percorso di vita del "milanese" Parini dedito in gran parte al lavoro letterario, alla scuola e alla "pubblica felicità" dei suoi concittadini e dunque, all'apparenza, un percorso ordinario, tutt'altro che avventuroso - viene ricostruito, in un fitto dialogo con le sue opere (in particolare il Giorno e le Odi), sullo sfondo storico-politico nel quale egli visse. Nel secondo Settecento, infatti, a Milano, dapprima sotto l'egida moderata dell'imperatrice Maria Teresa, poi sotto quella più imprevedibile ma dirigistica del figlio Giuseppe II, si assiste a un processo di profondo rinnovamento non semplicemente del quadro economico-sociale o delle istituzioni dello Stato, ma anche degli orientamenti culturali generali. In questo nuovo profilo, che fra l'altro tiene conto dell'ingente messe di edizioni e di contributi critici dedicati al Parini in questi ultimissimi decenni, si fa il punto sull'intera produzione dello scrittore, attraverso un esame attento del suo inconfondibile stile poetico e una valutazione approfondita delle sue idee e della sua posizione di letterato "impegnato"...
14,50 €

Edmenegarda

Edmenegarda

Giovanni Prati

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: CXVII-280

Venezia, primi anni Trenta dell’Ottocento. La bella Edmenegarda è sposata con l’inglese Arrigo: sono giovani, innamorati, e hanno due figli. Un giorno, durante una passeggiata al Lido, Edmenegarda rimane fulminata d’amore per Leoni, un nobile veneziano innamorato di lei. Giovanni Prati narra in endecasillabi sciolti la storia di un adulterio dall’esito tragico: la donna, ripudiata dal marito, non potrà più vedere i suoi figli, e sarà infine abbandonata dall’amante. L’Edmenegarda, pubblicata per la prima volta nel 1841, ebbe successo e innescò quella fama che rese Prati il poeta più celebre nei decenni che corrono fra Leopardi e Carducci. Questa nuova edizione ripropone il testo della prima stampa. L’introduzione ricostruisce la storia del giovane Prati, svogliato studente di giurisprudenza ma attivissimo sulla scena poetica veneta; poi, analizza la struttura narrativa e i modelli del poemetto. Completano il libro un’analisi delle varianti delle stampe e un commento puntuale ai versi.
23,00 €

Il dominio del terrore. Deportazioni, migrazioni forzate e stermini nel Novecento

Il dominio del terrore. Deportazioni, migrazioni forzate e stermini nel Novecento

Claudio Vercelli

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 166

Nel Novecento alle speranze di una società migliore si sono spesso contrapposte le politiche dell'esclusione, l'annientamento fisico delle minoranze, le violenze di Stato, la condizione marginale dei tanti apolidi in fuga. La storia dei Lager e dei Gulag, la presenza dei luoghi di internamento e le vicende degli spostamenti forzati di popolazioni, si incrociano con la crisi delle società liberali e con la affermazione dei poteri totalitari. Deportare, concentrare, annientare non sono patologie del passato ma il lato oscuro dei tempi correnti, quelli che si vorrebbero governati dal diritto, ma che rivelano ancora la tentazione di cancellare quella umanità considerata un'intollerabile "eccedenza" rispetto agli interessi delle maggioranze silenziose e consenzienti.
12,00 €

L'Aquila e il giglio. 1266: la battaglia di Benevento

L'Aquila e il giglio. 1266: la battaglia di Benevento

Paolo Grillo

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 134

La battaglia di Benevento del 1266 è comunemente presentata come una sorta di malvagio scherzo del destino ai danni di Manfredi, il figlio dell'imperatore Federico II, che venne sconfitto dalle forze di Carlo d'Angiò, al quale riuscì in tal modo di impadronirsi del Regno di Sicilia. A partire dalla narrazione "guelfa" degli eventi, che spiegava la clamorosa quanto imprevista vittoria di Carlo con la sacralità della sua missione, voluta dal papa e benedetta da Dio, ha replicato una versione "ghibellina", appoggiata dall'autorità dantesca, con l'immagine del Manfredi "biondo, bello e di gentile aspetto", che vedeva nella corruzione e nel tradimento dei nobili il motivo della sconfitta dello svevo. Si tratta però di un'immagine deformata che queste pagine vogliono correggere, restituendo tutta la complessità di una vicenda impossibile da ridurre alle letture nazionaliste/regionaliste o clericali/anticlericali del secolo passato.
12,00 €

Augusto

Augusto

Arnaldo Marcone

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 373

Verso la metà del IV secolo l'imperatore Giuliano nei "Cesari", una singolare opera satirica, ma dalle forti connotazioni personali, in cui sono passati in rassegna, con Alessandro Magno, i suoi principali predecessori, dà di Augusto una definizione peculiare: era un "camaleonte". Non è da sottovalutare questo giudizio da parte di una personalità come Giuliano che, arrivato inaspettatamente all'età di trent'anni al potere supremo, aveva concepito un disegno profondamente innovatore dello Stato romano, in primo luogo in senso religioso, e che dimostrò particolare sensibilità per le strategie comunicative. In verità Augusto risulta una personalità difficile da valutare già per gli antichi e non stupisce che tanto articolate siano state le presentazioni che la sua figura ha conosciuto anche negli studi più recenti. Appartiene senza dubbio a quel genere di personaggi poliedrici dei quali non è facile delineare un ritratto fedele e di cui è lecito privilegiare un aspetto rispetto a un altro. Giuliano è sicuramente in difficoltà a dare un giudizio netto su una figura tanto multiforme come quella di Augusto, il cui carattere autentico risulta alla fine sfuggente, soprattutto se si vuole uscire da schemi precostituiti.
26,00 €

I Balcani dopo i Balcani. Eredità e identità

I Balcani dopo i Balcani. Eredità e identità

Egidio Ivetic

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 110

L'Europa ha due aree di confine: il Mediterraneo e l'ampia frontiera orientale. Nel Sud-Est europeo, nei Balcani, i due confini si saldano; si sovrappongono l'ortodossia post-bizantina, l'islam e il cattolicesimo, si incontrano la Mitteleuropa e l'Oriente. Un pezzo d'Europa a lungo non considerato europeo, di periferia, una regione alla ricerca di un senso e di un'identità tra difficili eredità storiche e sofferte modernizzazioni.
8,90 €

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