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Salerno Editrice

Fortuna. Atti del quinto colloquio internazionale di letteratura italiana (Napoli, 2-3 maggio 2013)

Fortuna. Atti del quinto colloquio internazionale di letteratura italiana (Napoli, 2-3 maggio 2013)

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2017

pagine: 264

Gli Atti di questo volume sono parte di un progetto di ricerca sulla storia delle parole nella nostra tradizione letteraria, avviato nel 2004 all'interno dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. I Colloqui - a cadenza biennale - pongono al centro dell'attenzione un lemma significativo trascelto nell'ampio corpus della letteratura italiana; nel corso dei lavori si provvede a tracciare la storia del valore assunto dal lemma nelle opere letterarie e nei dibattiti critico-letterari italiani dal Medioevo all'Età contemporanea. I quattro precedenti appuntamenti sono stati dedicati a illusione, ordine, silenzio e unità. Il quinto Colloquio, tenuto a Napoli nei giorni 2-3 maggio 2013, é stato intitolato alla fortuna, in un anno nel quale si sono celebrati i centenari della nascita di Boccaccio e della composizione del Principe di Machiavelli, autori notoriamente legati alla riflessione sulla fortuna. Qui l'indagine si amplia con affondi sul valore del termine dalla Bibbia a Manzoni, introdotta da uno studio sulla fortuna come idea, unità dinamica, persistente o ricorrente nella genesi delle espressioni artistiche e letterarie. Il peso morale ed esistenziale attribuito alla fortuna sin dalle civiltà delle origini, l'intrinseco rapporto del suo significato con l'evoluzione delle società e delle culture sono avvertiti da ognuno degli autori trattati con problematicità, nel confronto con termini affini (destino, fato, provvidenza, predestinazione, libertà, necessità, ventura, caso, sorte, occasione). Per tale ragione lo svolgimento cronologico del valore della parola, assicurato dalla sistemazione diacronica dei contributi, si intreccia con la riflessione dialettica che interessa i singoli scrittori chiamati in causa, consapevoli di misurarsi con un vocabolo controverso e polisemico.
27,00 €

Saba

Saba

Stefano Carrai

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2017

pagine: 296

Nato a Trieste, «città di traffici e non di vecchia cultura, varia di razze e di costumi», Umberto Saba ha attraversato la prima metà del secolo partecipando delle sue vicende intellettuali e politiche senza mai omologarsi alle mode del momento, mantenendo una rotta peculiare dovuta al carattere della propria formazione e all'autenticità di fondo della propria poetica. Paradossalmente trascurato a paragone di altri rispetto ai quali e stato inferiore solo quanto a capacità autopromozionale, aspettava da tempo una messa a punto che ne aggiornasse il profilo biografico e la fisionomia di poeta e prosatore. Una trattazione complessiva, che tiene conto di tutti i progressi fatti dalla critica negli ultimi decenni, sia sul piano filologico sia su quello dell'analisi metrico-stilistica e della contestualizzazione storico-culturale dei testi, si propone ora al lettore per conoscere meglio e apprezzare finalmente uno dei classici del nostro Novecento. La sua vena ha influenzato un filone di poesia in apparenza facile e leggero, minoritario ma non per questo meno vivo, da Betocchi e Penna a Caproni e Bertolucci. Personaggio difficilmente gestibile e imprevedibile, deliberatamente provocatore, il suo ruolo nel quadro della letteratura italiana resta principalmente quello del poeta del Canzoniere, ma un posto di rilievo ha anche lo scrittore di Scorciatoie e raccontinì, di Storia e cronistoria del Canzoniere e di Ernesto.
20,00 €

Arrestate Garibaldi. L'ordine impossibile di Cavour

Arrestate Garibaldi. L'ordine impossibile di Cavour

Nico Perrone

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2017

pagine: 86

Il conflitto tra Cavour e Garibaldi per la "conquista" di Napoli, la collaborazione nelle operazioni di un ministro borbonico, l'arrivo in treno del Generale nella capitale: fatti che svelano, in queste pagine rigorosamente documentate, il momento chiave dell'Unità d'Italia. Garibaldi fu uomo di coraggio, e al tempo stesso maestro di relazioni pubbliche; Cavour, l'artefice dell'Italia unita, voleva perfino imprigionare il condottiero per impedirgli di arrivare a Napoli. Dopo più di un secolo e mezzo, possiamo forse celebrare l'Unità - un fatto grandioso - raccontando come sono andate veramente le cose.
8,90 €

Caccia di Diana

Caccia di Diana

Giovanni Boccaccio

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 292

"La Caccia di Diana" è con ogni probabilità la prima opera in versi di Giovanni Boccaccio. Se il titolo ne denuncia l'ambientazione mitologica e la materia venatoria, questo poemetto in terzine, composto in lode delle dame appartenenti alle maggiori famiglie della corte di Roberto d'Angiò, è attraversato anche da una forte componente amorosa: tra le nobildonne napoletane invitate da Diana in persona a prendere parte a una battuta di caccia c'è anche una fanciulla senza nome, la «bella donna il cui nome si tace», amata dal poeta e a lui destinata; sarà lei a guidare la ribellione quando, conclusa la caccia, le dame insorgeranno contro la fredda Diana decise a diventare fedeli di Venere. Una metamorfosi prodigiosa sancirà il trionfo della dea dell'amore: le prede catturate diventano prima uomini e poi amanti. Anche il poeta partecipa al miracolo, trasformandosi da bestia ad amante cortese. Le diverse tradizioni che Boccaccio fonde nella Caccia sono illustrate nell'introduzione del volume, nella quale si affrontano le principali questioni poste dal poemetto: oltre a ripercorrerne la storia dell'attribuzione e il problema relativo alla sua cronologia, se ne indaga la struttura metrica (l' opera ha un posto di qualche rilievo nella fortuna della terza rima) e la ricchezza del lessico. Il volume pubblica il testo critico della Caccia, fondato sul riesame dell'intera tradizione manoscritta, accompagnato da un commento che mira a valorizzare i rapporti con la tradizione precedente, a partire dal modello narrativo di Dante, puntando anche a far emergere la componente popolare e giullaresca rimasta finora più in ombra rispetto alla dimensione galante. La nuova edizione offre un testo rinnovato ed è corredata di una nota al testo che dà conto delle scelte editoriali legate alla sostanza e alla lingua del poernetto. Destinata a svolgere un ruolo importante nel Quattrocento, la Caccia è di fatto un prodotto letterario nuovo, che ai lettori moderni consente anche di osservare in nuce molti dei temi che saranno poi centrali delle opere più mature di Boccaccio.
26,00 €

Storiografia e storici europei del Novecento

Storiografia e storici europei del Novecento

Giuseppe Galasso

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 432

La storiografia moderna è una delle elaborazioni più originali della tradizione europea, e si è tradotta in uno dei suoi campi di maggiore rilevanza culturale e civile. Nel XX secolo essa raggiunse il vertice del suo svolgimento, per approdare poi a una difficile crisi d'identità, che ne ha rinnovato metodi e tecniche di lavoro, tematiche e criteri di giudizio, ma si è sempre più rivelata la spia di una crisi di identità dell'intera tradizione, di cui essa era un asse portante. Questo volume di Giuseppe Galasso traccia un ampio panorama che dà appieno, in una ricostruzione approfondita e molteplice, il senso di questa vicenda vissuta dagli storici europei (e non solo europei). Una vicenda che è qui seguita, nel quadro complessivo di tutto il più ampio contesto culturale di cui la storiografia è partecipe, attraverso lo studio di alcune fra le maggiori figure ed esperienze storiografiche e culturali del Novecento, da Braudel a Furet, alle «Annales», a Vernant, Le Goff, Namier, Hobsbawm, Palmer, Popper, Arendt, Berlin, Mosse, Nolte, Maravall.
32,00 €

Borbonici, patrioti e criminali. L'altra storia del Risorgimento

Borbonici, patrioti e criminali. L'altra storia del Risorgimento

Enzo Ciconte

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 175

All'alba della costituzione del Regno d'Italia si consolidavano, nelle strutture portanti dello Stato e in una parte rilevante della classe dirigente, i contatti con gli homines novi: mafiosi, camorristi, uomini della 'ndrangheta. Quali effetti produsse un tale modo di fare politica nella formazione dello spirito pubblico della nuova Nazione? Enzo Ciconte in questo suo saggio indaga le reciproche "fascinazioni" tra movimento risorgimentale e organizzazioni criminali - nuove o vecchie che fossero - scandaglia le ragioni delle interazioni tra i due mondi, con il ricorso frequente alla violenza, e l'uso che se ne fece: da soggetti privati, per difendere o accrescere i loro interessi, da soggetti pubblici, per garantire la sicurezza comune o fornire un puntello alle fragili istituzioni.
15,00 €

Viaggio a Maria

Viaggio a Maria

Carlo Maria Ossola

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 80

Un piccolo itinerario concepito come un memoriale, nell'anno giubilare della Misericordia, del lungo percorso che la Vergine ha compiuto nelle lettere e nella pietà dell'Occidente. Nessun altro "simbolo" ha legato nei secoli l'anelito umano di elevarsi «in più spirabil aere» e il quotidiano bisogno di ricovero, rifugio, perdono, protezione. Madre della luce, della sapienza, della pietà e del più bell'amore, della giustizia e della vita, della creazione e della redenzione, della maestà e della gloria, Maria genera e rinnova, copre del suo manto, irraggia e tutto raccoglie: «mare nel quale sfociano tutti i fiumi delle grazie», «mare di inestimabile misericordia».
7,90 €

Moro. La biografia politica del democristiano più celebrato e discusso nella storia della Repubblica

Moro. La biografia politica del democristiano più celebrato e discusso nella storia della Repubblica

Massimo Mastrogregori

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 444

"In quanti modi diversi si potrebbe raccontare la vera vita di Aldo Moro? Osserviamolo, per esempio, in un'immagine del 1941. È un giovane elegante, sorridente, che attende a piazza San Pietro di essere chiamato per un'udienza privata con il papa. Ma come è riuscito quel giovane - se scorriamo rapidamente un'immaginaria linea del tempo - a conquistare il potere in Italia e a mantenerlo poi per lunghissimo tempo? E perché poi, alla fine, è stato rapito e ferocemente ucciso? Ci sono domande essenziali che animeranno dall'interno ogni racconto della vita di Moro, quali che siano le forme o le scansioni temporali prescelte. Molti si sono concentrati sulla fine, sulla morte terribile, in grado di svelare - come il montaggio cinematografico per i film - il senso dell'intera sua vicenda. È una strada promettente, a patto di non credere troppo alla favola che Moro è stato ucciso perché stava preparando il compromesso storico con i comunisti." (Dalla Premessa)
26,00 €

Eduardo

Eduardo

Nicola De Blasi

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 351

Autore di primo piano del teatro europeo del Novecento, Eduardo De Filippo (1900-1984) ha trovato una sua cifra inconfondibile nel dosato equilibrio tra elementi comici e drammatici, combinando la tradizione teatrale napoletana con una continua ricerca sperimentale. Sin da Natale in casa Cupiello, che scivola appunto dalla farsa verso la tragedia, l'autore porta allo scoperto il dramma della complessa comunicazione nel microcosmo familiare. Nelle opere di Eduardo si riconosce l'evoluzione della società italiana del Novecento, dagli anni difficili successivi alla Prima guerra mondiale al fervore innovativo degli anni Trenta, fino alla tragica frattura storica della Seconda guerra mondiale e al boom economico; dagli anni Cinquanta nuove inquietudini esistenziali e nuovi conflitti generazionali si intravedono in drammi come “La paura numero uno”, “Mia famiglia” o “Sabato, domenica e lunedì”, collocati in ambienti borghesi, dopo che nell'interno popolare di Napoli milionaria!, capolavoro assoluto del Neorealismo italiano, era stata ambientata la tragedia collettiva della guerra. Con la continua ricerca di nuovi congegni teatrali modellati sulle storie da raccontare, Eduardo si è sottratto alla gabbia degli stereotipi e dei luoghi comuni, affrontando le diffidenze di chi vedeva in lui "soltanto" un grandissimo attore, ed è riuscito ancora a sperimentare, con la registrazione della traduzione della Tempesta di Shakespeare in un napoletano dalle tinte secentesche, la straordinaria realizzazione di un teatro privo di scena e per voce sola. Una connotazione sperimentale assume anche la sua intensa attività poetica, che nell'arco dei decenni si è affiancata in vario modo alla produzione teatrale.
24,00 €

Attacco al cuore dello Stato. Le Brigate Rosse da Sossi a Moro

Attacco al cuore dello Stato. Le Brigate Rosse da Sossi a Moro

Pino Casamassima

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 208

La guerra era iniziata, la propaganda era finita. Nel giugno 1976 il nuovo corso della guerra delle BR allo Stato era stato inaugurato dall'uccisione di Coco, Procuratore di Genova. Prima di lui il sequestro del giudice Sossi aveva rappresentato un cambio di strategia nell'azione brigatista: dall'azione dimostrativa al confronto diretto con lo Stato, che avrà il suo punto di non ritorno con il sequestro Moro.
13,00 €

Sermone del cane e del cavallo

Sermone del cane e del cavallo

Battista Guarino

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 168

Battista Guarino (1434-1503), figlio del celebre umanista Guarino Veronese, è conosciuto quasi esclusivamente per la sua attività erudita di insegnante e traduttore, e non è un caso che la sua opera più famosa - il De ordine docendi ac studendi - sia un manuale di didattica. Un codice manoscritto allestito agli inizi del Cinquecento, attualmente conservato presso una collezione privata, trasmette un testo databile tra il 1464 e il 1471 della cui esistenza si era fino a oggi persa ogni traccia, la cui riscoperta permette di scorgere il lato più ludico e leggero dell'austero Battista. Questi mette in scena un dialogo fittizio che lo vede protagonista, assieme al cortigiano Teofilo Calcagnini, di un brillante ragionamento sulle caratteristiche, le virtù e i metodi di allevamento di cani e cavalli. Nonostante l'esistenza di molteplici opere - greche, latine, arabe, romanze - dedicate alla cura di tali animali, l'autore mostra di saper sviluppare l'argomento in modo originale: infatti, lungi dall'inserirsi in un genere letterario predefinito, il Sermone si situa al crocevia fra un testo enciclopedico, un trattato di caccia e un manuale di veterinaria. Fonti letterarie e tecniche, fonti classiche e contemporanee si trovano sapientemente mescidate a formare un'opera organica, rispettosa della tradizione ma al tempo stesso profondamente innovativa: un'opera in cui convivono storie di un passato ormai remoto, storie mitologiche e storie della realtà quotidiana della corte d'Este. Presentazione di Baudoin Van Den Abeele.
18,00 €

«La varietà delle circunstanze». Esperimenti di lettura dal Medioevo al Novecento

«La varietà delle circunstanze». Esperimenti di lettura dal Medioevo al Novecento

Matteo Palumbo

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2016

pagine: 380

Il volume propone, su istanza di alcuni amici del festeggiato, ventisei importanti snodi critici di Matteo Palumbo, ora riuniti in occasione dei suoi settant'anni. Da Boccaccio a Svevo: partendo dunque dal Certaldese, con tappe su "Epica e racconto nel Cinquecento" (Ariosto, Tasso, Vasari, Cellini), sulle forme de " La mitologia tra Settecento e Ottocento " (Alfieri, Monti, Foscolo), su "I volti dell'Ottocento" (Cuoco, Foscolo, Vico, Manzoni, Leopardi), "Sulla cultura del romanzo nel Novecento" (Verga, De Roberto, Pirandello, poi Svevo e Saba, e Tozzi), quasi tutto l'arco della grande letteratura italiana è passato in rassegna negli studi qui raccolti. Non senza sostanziose "digressioni" e approfondimenti su altri temi di grande respiro, tra i quali particolarmente notevole l'indagine sulla singolarissima forma di "omaggio" che Giovanni Boccaccio volle riservare al suo amato Dante, collegando il titolo del proprio opus magnum al Poema dantesco. La formula del titolo, poi, rimanda al 6° dei Ricordi di Gucciardini, dove lo storico fiorentino intendeva affermare che non ci sono verità assolute, esperienze di valore univoco e generale. Applicato alla critica letteraria, il principio sollecita lo studioso ad approfondire il contesto di riferimento, le "circunstanze" in cui acquista rilievo il tema su cui si concentra il suo interesse. Premessa di Enrico Malato.
39,00 €

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