Schena Editore
Con la speranza nel cuore. La mia storia
Anna Lucia Legrottaglie
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2020
pagine: 106
"Per lungo tempo la mia mente si è rifiutata di ricordare il passato, forse per difesa contro una sofferenza protrattasi per innumerevoli anni, per paura che essa potesse riaffiorare distruggendo l’equilibrio che con fatica ero riuscita a costruire attorno a me e nel mio cuore. Ma riflettendo, parlando con la gente, interrogando me stessa, sono giunta alla conclusione che, raccontando la mia vita, avrei incoraggiato chi soffre, fisicamente e moralmente, a credere nei sogni e che la vita è comunque bella e merita di essere vissuta appieno".
Anime su carta. Lettere dalla quarantena
Marco Saponaro
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2020
pagine: 118
Instant book in cui storie di tutti i giorni sono legate dal filo sottile della clausura forzata, Anime su carta è uno spaccato vivido di un continente europeo che si scopre improvvisamente fragile: ha perso parenti, amici, lavoro, abitudini, normalità ma non riesce a fare a meno della speranza. Dalla cassiera all’infermiera, dallo spazzino all’influencer, dal camionista al farmacista, fino al politico e al portinaio i racconti si snodano attraverso i punti di vista più svariati, con realismo ed ironia, disincanto e timore, sarcasmo e voglia di ricominciare. Senza avere più paura.
Fasano. Indagini storiche
Giuseppe Sampietro, Angelo Custodero
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2020
pagine: 510
"La pubblicazione di quest'opera da parte di Valdemaro Vecchi nel 1922 fu un grande evento, non solo per noi fasanesi, ma per tutti gli studiosi di storia pugliese. Veniva svelata, almeno nelle linee essenziali, la storia della comunità fasanese; venivano mostrate le vicende decisive attraverso le quali si formò, e le spinte secondo cui venne aggregandosi il popolo fasanese. Un popolo che, intorno ad un piccolo nucleo originario crebbe, come ben risulta dai fatti e dalle testimonianze riportate nel volume, non solo per crescita naturale, ma anche per l'accorrere di popolazioni che fuggivano dai vicini casali perché poco difendibili, o perché già distrutti da vicende belliche, o spopolati da epidemie. E crebbe anche per l'accorrere dei lavoratori dai paesi collinari viciniori, essendo il territorio di Fasano, almeno fino alla fine del XVI secolo, esuberante rispetto ai bisogni della popolazione locale. In quest'opera c'è l'ammirevole sforzo degli Autori di offrire una narrazione organicamente condotta e sviluppata." (Giuseppe Marangelli dalla Prefazione all'edizione del 1981)
Come polvere nel sole
Angela Ciacciulli
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2020
pagine: 160
Cosa succede quando in una giornata assolutamente normale irrompe un passato mai completamente dimenticato? Come è possibile che questo possa stravolgere vite che ormai hanno preso strade completamente diverse? Cosa accade a Silvana, Donatella e Ingrid, tre amiche che si incontrano di nuovo dopo decenni, segnate dalla vita ma ancora pronte ad affrontare nuove sfide? E cosa può accadere in una città, al buio, in una sinistra notte d’inverno? La violenza nei confronti delle donne può nascondersi dietro facce e vite ordinarie, e le donne stesse, il più delle volte non ne hanno coscienza; ma la vita può ancora stupire e offrire nuove opportunità a chi è disposto a mettersi in gioco. Allora viene fuori la forza, il coraggio, la determinazione, e si è di nuovo pronte per l’amore!
Il sole tramonta sul tavolo di questa Corte di Assise
Alfredo De Marsico
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2020
pagine: 350
Queste pagine sono tratte da uno scambio epistolare tra Alfredo de Marsico (Sala Consilina 1888 – Napoli 1985) e Maria Antonietta Stecchi de Bellis, avvenuto tra il 1974 e il 1980. Al di là del valore documentario e storico che può costituire una testimonianza come quella di Alfredo de Marsico avvocato, oratore e giurista, queste pagine sono certamente un ricordo molto significativo per tanti avvocati, discepoli ed estimatori che, negli ultimi anni della sua prestigiosa esistenza, ebbero il privilegio di essergli accanto. A causa dei postumi di una grave caduta, il Maestro fu impossibilitato a continuare a scrivere, tuttavia numerose furono le occasioni che lo videro alla sbarra, alla tribuna e anche sulla “cattedra” e fino al 1982 discusse ancora celebri arringhe e pronunciò altri discorsi su temi di grande attualità, levando la sua voce, ammonitrice e spesso profetica, sui problemi difficili e complessi della Giustizia del nostro tempo.
Mio padre Angelo Fizzarotti. La passione per la politica e per la musica
Santa Fizzarotti Selvaggi
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2020
pagine: 228
«Una vera democrazia riconosce se stessa nella misura in cui realizza certe condizioni, indispensabili ad una larga adesione e ad una più estesa partecipazione democratica, che dia valore sostanziale e non solo formale al comandamento costituzionale della 'sovranità popolare'. ... Ecco perché mi rivolgo a tutti i membri della società e a tutte le categorie, affinché ciascuno assuma finalmente le proprie responsabilità. Il nostro tempo, a mio parere, dovrebbe essere inteso come il tempo dello sviluppo: ognuno, dunque, nel proprio ambiente familiare - professionale, scolastico, politico - si muova secondo coscienza e vada sempre avanti avendo per traguardo il bene comune. Che si faccia penetrare nei cuori dei giovani l'amore per l'onestà e la lealtà! Che i giovani, a loro volta, amino lo studio, che li può rendere sempre più uomini, e diano uno spazio privilegiato nell'utilizzare il loro tempo libero, allo sport, all'arte, alla musica!» (Angelo Fizzarotti)
Qohèlet rejected
Daniele Gaggianesi
Libro: Libro in brossura
editore: Schena Editore
anno edizione: 2020
pagine: 156
"Il personaggio di Qohelet prende voce in un contesto tutto contemporaneo: quello dell’universo asfittico della stanza in cui un adolescente si è rinchiuso per comunicare solo via web con i complici – suoi unici interlocutori – un efferato crimine, mai nominato e sempre incombente. Così si intuisce dalla lettera alla madre all’inizio del libro, scritta da un linguista innominato da Milano, nel 2042. Questo passaggio nel futuro dà un giro di volta alla storia e forse ne custodisce il segreto, quel senso di inafferrabilità, mutuato dal testo madre, che il lavoro di Gaggianesi trasmette in maniera impressionante a chi legge e ascolta. Mi piace pensare a Qohèlet rejected come a una sorta di dittico, in italiano e in dialetto, e avvicinare questo lavoro alla esperienza dei grandi scrittori dialettali in Italia, che per far cantare alto il dialetto, sperimentarne le possibilità espressive, per trovarne tutta la maestà di suono e di ragioni, si facevano le ossa traducendo in lingua dialettale quanto di più alto trovavano in letteratura: alcuni canti della Divina Commedia o della Gerusalemme liberata: Porta, Balestrieri, De Lemene per restare in area lombarda." (Franca Nuti)
Un pubblico ministero in corte d'assise. L'attentato al pontefice Giovanni Paolo II. Moro ed altri processi
Nicolò Amato
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2020
pagine: 372
"Questo volume raccoglie le requisitorie da me pronunciate presso le Corti d'Assise di Roma in alcuni processi che hanno, al tempo, sollevato un grande interesse da parte della stampa e dell'opinione pubblica e che forse meritano tuttora di essere ricordati. Alle requisitorie ho premesso alcuni ricordi degli anni della fanciullezza e della gioventù ed alcune considerazioni sui compiti di un giudice, ed in particolare di un pubblico ministero in Corte d'Assise. Ho inserito alla fine la trascrizione di un discorso da me pronunciato presso l'aula della Corte d'Assise del Palazzo di Giustizia di Roma, per commemorare il giudice Vittorio Occorsio, barbaramente assassinato da terroristi neri il 10 luglio 1976. Questa seconda edizione, con una nuova introduzione: Preghiera alla Giustizia, esce dopo oltre trenta anni, con l’intento di sollecitare il lettore a non dimenticare la stagione del terrorismo, gli anni bui dell’odio, della violenza, del sangue." (Nicolò Amato)
Con la sua dolce voce
Sabino Caronia
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2020
«Si sente, si sente davvero, in questo racconto di Sabino Caronia, la voce di mia nonna Renata. E insieme ne riaffiorano alla memoria i gesti, i modi, il tratto, le espressioni del volto. Con la sua, altre voci. Quelle della madre dello scrittore, della nonna paterna, conosciuta solo attraverso i racconti del padre, dei parenti lontani nel tempo, degli autori letti ed amati. Una voce, tante voci. “Cosa cantano le sirene?” Vengono alla mente in proposito le parole di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: “Il canto delle sirene, Corbera, non esiste: la musica cui non si sfugge è quella solo della loro voce”. È il racconto di un’evocazione. Il motivo del perenne ritorno dei morti, già presente nei due ultimi libri di Caronia (penso fra tutti alla ‘passeggiata’ di Kafka fra le vie della Gerusalemme di oggi), trova qui un’espressione compiuta e, starei per dire, perfetta.» (Tommaso Debenedetti)
San Michele. L'arcangelo armato
Franco Cardini
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2020
pagine: 124
Parlare dell'arcangelo Michele significa affrontare un compito impegnativo. Cominciamo che per la nostra cultura di radice cristiana è il principio: la Scrittura. Apprestiamoci a sdipanare un discorso che dalla Bibbia ci condurrà fino a quel Michele venerato sulla vetta del Monte Gargano e anche altrove, in molti luoghi che si somigliano: una montagna costiera tra Normandia e Bretagna, che nelle ore d'alta marea diventa un'isola e sulla quale sorge un immenso santuario gotico; un'altissima roccia attorniata da vulcani spenti in Alvernia, a poche centinaia di metri dal santuario della “Madonna Nera” di Le Puy; un imponente picco che domina un passo alpino in Val di Susa; la spelonca di Coli in Liguria, una grotta della valle dei rio Curiasca.
Le irriverenti. Da Eva alle altre dal patriarcato al cyborg
Maria Corvino Forleo
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 2020
pagine: 268
Le irriverenti sono le donne che, nel succedere dei tempi, hanno avuto un atteggiamento critico di fronte ad un potere precostituito a misura di uomo; donne che, in forme diverse, hanno lottato e lottano per essere riconosciute, perché non è solo l'uomo che popola la terra. Il processo di emancipazione traluce nel mito, ha inizio in tempi remoti e acquisisce una valenza sempre più incalzante tanto da richiedere un termine nuovo più incisivo: femminismo. Il femminismo è finalizzato a dare voce ad un disagio ed all'aspirazione di costruire una società più giusta anche a misura di donna; nasce dalla presa di coscienza di un'asimmetria, di una disuguaglianza tra i sessi e pertanto si configura come movimento sociale e politico eterogeneo al proprio interno e nei diversi periodi e contesti; presenta una pluralità di posizioni sui rapporti tra i sessi, sullo statuto simbolico dell'appartenenza di sesso, sulle donne, ma anche sugli uomini.

