Scienze e Lettere
Sull'ampio dorso del mare. Quando i Fenici viaggiavano con gli dèi
Francesca Guarneri
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2015
pagine: 244
Il viaggio ha un ruolo fondamentale nel rapporto tra divinità e fedeli per un popolo, come quello fenicio, che al mare e alla navigazione è particolarmente legato. Diventa infatti modo e mezzo di incontro con il divino, con uno spostamento che è dovuto alla corporeità del dio e al suo legame con il territorio, rivelando la centralità del santuario, meta del viaggio e luogo fisico di incontro, e il ruolo della classe sacerdotale che tale incontro gestisce da un punto di vista rituale. Questo è il racconto dei viaggi delle divinità e degli uomini nel Mediterraneo fenicio del I millennio a.C.. Il saggio è il risultato di uno studio interdisciplinare volto a comprendere i meccanismi di trasmissione dei culti, la loro trasformazione in base a elementi e fenomeni di sostrato e adstrato, le caratteristiche del dialogo con il divino all'interno della comunità di appartenenza e in un paese straniero, distinguendo la presenza di fedeli in seno a comunità residenti dalla presenza dovuta ad un viaggio e quindi ad un possibile pellegrinaggio. Si tratta di un'analisi svolta parallelamente su materiale epigrafico e su documentazione archeologica, con lo sguardo rivolto all'Oriente e all'Occidente, utilizzando le testimonianze indirette delle fonti letterarie ed epigrafiche greche e latine e il confronto con materiali provenienti dal Vicino Oriente e dalla Grecia.
Adone
Elisa Zimarri
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2015
pagine: 48
Il bellissimo Adone nasce dalla passione incestuosa tra il Re di Siria e la figlia Mirra. Adone cresce sui monti del Libano e, come un giovane efebo, va a caccia. Afrodite è con lui molto protettiva perché non vuole perdere il suo amore, gli raccomanda sempre di evitare lo scontro con il cinghiale. Ma durante una di queste caccie iniziatiche Adone viene ucciso, secondo alcune varianti del mito, addirittura evirato, da un grosso e violento cinghiale inviato da Artemide o da Ares geloso. Il mito di origine semitica, fortemente legato alla natura, alla ciclicità, alla rinascita generativa della primavera, è testimoniato nella cultura greca già in Esiodo e successivamente fu conosciuto e amato dalla società romana. Persistenze del suo culto e della sua storia, arricchita di varianti, permangono fino alla tarda latinità. La vicenda d'amore e morte, l'espressione della vita estetica, la bellezza della coppia amorosa e la tragicità della fine furono amati come soggetti e riprodotti nell'arte greca e nell'arte romana. Sono così pervenute fino a noi riproduzioni di scene del mito soprattutto nella ceramografia attica, nel mosaico romano, nella pittura pompeiana, negli specchi etruschi e nella suppellettile femminile. Età di lettura: da 7 anni.
Giovan Battista Della Porta nel 4° centenario della morte (1535-1615). Atti del Convegno (Pian di Sorrento, 27 febbraio 2015)
Alfonso Paolella
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2015
pagine: 74
Dare voce all'invisibile. Indagine sull'ineffabile in musica
Sabina Meyer
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2015
La tematica della voce è il centro d'irradiazione che illumina questa ricerca: una voce che ode, vede e dice l'invisibile. Un percorso di pensiero che esplora il fenomeno vocale da un punto di vista sia antropologico che esperienziale, l'autrice infatti è cantante professionista. Tale percorso ci porterà a scoprire che il lavoro sulla voce è un percorso innanzitutto umano e culturale, oltreché artistico. Lo sguardo, se da un lato scorre lungo diverse zone geografiche attualmente osservabili, non rinuncia però a soffermarsi altrettanto in luoghi raggiungibili soltanto attraverso un immaginario spostamento nel tempo. Accanto alle riflessioni sullo sciamano e sull'attore/cantante, erede di determinate tradizioni culturali, antiche e recenti, lontane e vicine - troviamo riferimenti al mondo classico, in particolare alla figura mitica di Dioniso e al poeta dell'antica Grecia. Inoltre come paradigma delle possibilità d'interpretazione dell'universo sonoro in relazione all'uomo ci si sofferma sull'osservazione minuta della voce e del suono nella filosofia indù. II discorso si forma prevalentemente attraverso la lettura di resoconti e racconti, riflessioni critiche e inquadramenti storici, accenni, ipotesi e proposte d'interpretazione. Ma, leggendo, ci si può scoprire uditori improvvisi e forse involontari di un'orchestrazione invisibile di suoni, rumori, voci e canti che tra le righe affiorano quasi impercettibilmente.
Memory of the past and its utility. Nation, state, society and identity
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2014
Dalla terra al fuoco. La tecnologia ceramica degli antichi veneti
Massimo Saracino
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2014
Bolli anforici da Iasoso (scavi 1961-2010). Uno studio sull'instrumentum inscriptum
Giulia Lodi
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2014
Residenze e culti in età tardoantica
Carla Sfameni
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2014
Atti della 4° Giornata di studi nubiani. A Tribute to the nubian civilization
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2014
Opere di M. Porcio Catone. Con traduzione e note
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2014
Acta ad archaeologiam et artium historiam pertinentia. Nuova serie. Volume Vol. 27/13
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2014
Acheloo
Helga Di Giuseppe
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2014
Età di lettura: da 7 anni.

