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Seb27

Da «Der Ruf» al Gruppo 47. La politica americana di denazificazione e gli intellettuali tedeschi del dopoguerra

Da «Der Ruf» al Gruppo 47. La politica americana di denazificazione e gli intellettuali tedeschi del dopoguerra

Francesca Somenzari

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2017

pagine: 76

Il Gruppo 47 è il più noto movimento culturale e letterario della Germania del secondo dopoguerra; intorno a esso gravitano, dal 1947 al 1967, i nomi più importanti dell’intellighenzia tedesca, tra cui Heinrich Böll, Martin Walser, Günter Grass, Marcel Reich-Ranicki, Paul Celan, Ingeborg Bachman, Ilse Aichinger, Günter Eich, Walter Jens, Peter Weiss, Nicolaus Sombart, Peter Handke, Peter Bichsel, Alfred Andersch, Hans Werner Richter… Nella Monaco occupata dal governo militare del generale Lucius Clay, questo gruppo di intellettuali e scrittori rivendica un percorso autonomo per il proprio paese e rigetta l’assunto della “colpa collettiva”, ritenendolo non adatto a classificare la popolazione tedesca nel suo complesso. Se su tale cenacolo molto è già stato scritto, sulla fase che ne precede la nascita lo stato dell’arte si presenta alquanto deficitario: alle origini di questo movimento, vi è da un lato il programma di 'reeducation' e 'democratization' che gli Americani hanno intrapreso nei confronti dei vinti – prima in Rhode Island e poi in Baviera –, dall’altro l’esperienza editoriale di “Der Ruf”, giornale pubblicato prima negli Stati Uniti e poi nella zona di occupazione americana.
12,50

Ero proprio «uno» di loro. Una comandante partigiana in Bassa Valtellina

Ero proprio «uno» di loro. Una comandante partigiana in Bassa Valtellina

Luisa Manfredi King

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2017

pagine: 70

Le memorie partigiane di “Manuela”, Luisa Manfredi, proposte in volume a quarant’anni della loro stesura, costituiscono un documento rilevante per la storia della Resistenza valtellinese, ma soprattutto la testimonianza di un momento centrale, tra il novembre 1943 e il dicembre 1944, della vita dell’autrice, la cui militanza nel Partito comunista iniziò nella clandestinità sin dalla metà degli anni Trenta. Ma è anche un testo che la prefazione di Marisa Ombra colloca nel contesto del dibattito storiografico e politico che, dalla metà degli anni Settanta, «aveva tolto le donne della Resistenza dall’oscurità in cui fino ad allora erano state lasciate […]. Chi ha vissuto quel passaggio d’epoca, quell’ansia di sentirsi uguale è facilmente spiegabile. Complici i disastri della guerra e l’insensatezza di ciò che stava accadendo intorno a loro, per molte donne, soprattutto giovanissime, il destino di madre docile e ignara precipitò rapidamente nell’assurdo». Postfazione di Piera Egidi Bouchard.
12,50

Lingua madre Duemiladiciassette. Racconti di donne straniere in Italia

Lingua madre Duemiladiciassette. Racconti di donne straniere in Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2017

pagine: 280

Trasparente come il velo di burro sui panini di Roxana a Bucarest. Nero come il colore che spaventa i compagni di classe della figlia di Monica: non giocano con chi viene da "un altro paese". Giallo, come i limoni della Croazia di Josephine. Azzurro, come il cielo e il mare durante il lunghissimo viaggio raccontato da Roberta. Rosso, come le tende dei ristoranti italiani, la prima volta che Svetle li vede dal vivo. Bianco, come il colore che per Fatima dà sollievo e mette angoscia insieme. Nelle storie raccolte in questa antologia, i colori sono spesso protagonisti. Un mondo variopinto dove autrici straniere e italiane si incontrano e, attraverso una lingua variegata, ricordano a chi legge il pericolo che si annida dentro l'abitudine: mai come in questo momento, in cui dati e notizie sulla migrazione affollano i mass media, si corre il rischio di dimenticare il valore delle singole voci, delle esperienze individuali. Ogni storia è unica, ma esprime l'esistenza di un legame prezioso, una connessione che solo le donne sono in grado di costruire tra di loro. Donne forti, appassionate, che rispondono con gentilezza all'ostilità del mondo, rovesciano le prospettive, testimoniano l'importanza di essere riconosciute/i per esistere e, soprattutto, ricordano che può e deve essere possibile vivere insieme, come in "una nuova stanza colorata".
15,00

Scrittori e trincee. La grande guerra degli intellettuali italiani

Scrittori e trincee. La grande guerra degli intellettuali italiani

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2017

pagine: 98

Gran parte degli intellettuali italiani prese intensamente posizione sulla grande guerra e il confronto investì il terreno letterario e artistico non meno di quello politico. Crescente era infatti la consapevolezza, pur variamente e non di rado contraddittoriamente argomentata, che l'imminente guerra sarebbe stata una svolta epocale, la fine di un mondo. I termini stessi della discussione intellettuale prefigurarono le linee di un dibattito che si sarebbe misurato in seguito sulla fine dell'ordine politico, sociale, civile e culturale della vecchia Europa. È significativo che tali intuizioni e premonizioni fossero appunto di scrittori, artisti, poeti ben più che di politici e statisti. Il presente volume sintetizza alcune di queste voci nell'uno e nell'altro schieramento, interventisti o neutralisti, a partire naturalmente dalle posizioni espresse da Carlo Emilio Gadda nei suoi "Giornale di guerra e di prigionia" e "Taccuino di Caporetto".
15,00

Konzentrationslager. Dalle Alpi Marittime a Mauthausen: memorie di un sopravvissuto

Konzentrationslager. Dalle Alpi Marittime a Mauthausen: memorie di un sopravvissuto

Antonino Di Salvo

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2017

pagine: 140

Nella tranquilla vita di un farmacista di Briga Marittima, nella valle Roja, irrompe l’ombra lunga del fascismo. Antonino Di Salvo è ingiustamente accusato di attività contro il regime, verso il quale non nutre comunque alcuna simpatia, subisce una persecuzione sistematica con delazioni, interrogatori, arresti temporanei. Si rifugia con la moglie, Nan, e i due figli, Boris e Sheila, tra le montagne della val Varaita aderendo alla lotta partigiana. Dopo l’improvvisa scomparsa della moglie, costretto ad affidare i bambini ad amici fidati, prosegue l’attività clandestina tra Torino e le vallate del Piemonte occidentale. Nel dicembre del 1944, ancora per opera delle spie fasciste, viene arrestato e successivamente deportato nel campo di concentramento di Mauthausen. Una narrazione di memoria, scritta tra il 1946 e il 1948, nata dal bisogno di testimoniare il dramma di una fase storica segnata dall’emergere del lato peggiore dell’umanità e come indignata reazione all’amnistia dei crimini fascisti. La conclusione è un grido di libertà e di rimpianto nell’assistere a una democrazia debole e incapace di vera giustizia.
15,00

Il dovere di non collaborare. Storie e idee alla resistenza alla nonviolenza

Il dovere di non collaborare. Storie e idee alla resistenza alla nonviolenza

Pietro Polito

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2017

pagine: 177

Il racconto della Resistenza attraverso un susseguirsi di personaggi, idee ed eventi alla luce della teoria e della prassi della “non collaborazione”. Tra la scelta partigiana e l’obiezione di coscienza, tra la Costituzione e la disobbedienza civile, tra l’idea nonviolenta di Aldo Capitini e un inedito di Norberto Bobbio, si dipana un itinerario in cui si confrontano e si alternano i ritratti di Franco Antonicelli, Antonio Giolitti, Ada Gobetti, Bianca Guidetti Serra, Piero Gobetti, Silvio Trentin, Claudio Pavone, Paolo Gobetti, Andrea Caffi, Piero Calamandrei, Massimo Mila, Danilo Dolci, Lorenzo Milani, Pier Paolo Pasolini, Guido Calogero, Claudio Baglietto. L’autore di questo volume ci propone così un viaggio in cui ogni idea coincide con una storia, ogni storia corrisponde a una persona. Un gioco di specchi dal quale emergono le ragioni storiche della Resistenza e una preferenza per la nonviolenza intesa né acriticamente né fideisticamente: il modello della “non collaborazione” possibile strumento delle rivoluzioni future.
15,00

Una trama sottile. Fiat: fabbrica, missioni alleate e Resistenza

Una trama sottile. Fiat: fabbrica, missioni alleate e Resistenza

Sergio Favretto

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2017

pagine: 221

Documenti, testimonianze, verbali, sentenze, immagini, molti inediti: è questo il paradigma di elementi che ha permesso all’autore del presente saggio di ricostruire la sottile trama esistente fra la Fiat, le missioni alleate e la Resistenza nel biennio 1943-1945. Agnelli, Valletta, Ragazzi, Ratti, Menghi, Banfo, Melis, Dal Fiume, Garosci, Peccei, Tarallo, gli agenti e i militari inglesi del SOE e quelli americani dell’OSS, le formazioni partigiane e le SAP interagirono in vista della Liberazione. Fu una cooperazione silenziosa e prudente. La fabbrica, con i dirigenti e gli operai, fu protagonista; Torino e il Piemonte ne furono il contesto. La proprietà e il movimento sindacale non vollero cedere al tedesco occupante e alla RSI: vari scioperi seguirono quelli del marzo 1943, aiuti tecnici ed economici vennero messi a disposizione; partigiani e agenti alleati operarono all’interno degli stabilimenti di Mirafiori e Grandi Motori; molti furono i dirigenti e gli operai impegnati in prima persona nella Guerra di Liberazione. Nelle pagine del volume, attraverso le storie individuali dei suoi protagonisti, riemerge tutta la delicata tessitura di questa vicenda.
18,00

La frase. Lingua cinese moderna standard. La frase semplice, il periodo composto, il periodo complesso

La frase. Lingua cinese moderna standard. La frase semplice, il periodo composto, il periodo complesso

Federico Madaro

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2017

pagine: 218

Il progetto "Lingua cinese moderna standard" intende presentare un’analisi della grammatica in cui, a fianco delle spiegazioni dei fenomeni linguistici, viene fornito un cospicuo repertorio di esempi, cardine del lavoro articolato nei due volumi indipendenti "La parola" e "La frase". L’analisi del periodo proposta allo studente e svolta nel volume La frase attraverso una ricca collezione di esempi d’uso, dopo un’iniziale presentazione della struttura fondamentale della frase (tema e commento), si dipana secondo tre argomenti principali: la frase indipendente, il periodo composto e il periodo complesso. Nella prima sezione vengono presi in esame i vari tipi di frase semplice (informativa, interrogativa, volitiva, esclamativa); nella seconda vengono presentate le frasi coordinate (giustapposte, correlate); nella terza si considerano i vari tipi di subordinazione (causale, ipotetica, concessiva eccetera) e le relative congiunzioni. L’ampio novero di esempi illustrativi originali è arricchito da numerose citazioni tratte da varie fonti, quali testi giornalistici, testi di saggistica e testi letterari di celebri autori moderni e contemporanei.
22,00

Disarmo

Disarmo

Giuseppe De Mola

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2016

pagine: 150

Più storie s'intrecciano o appena si sfiorano condividendo il desolante spazio geografico di un'Africa non precisata sconvolta da violenze decennali di tutti contro tutti. In questo paesaggio di fango e acqua, che suggerisce l'isolamento come sola concreta difesa concessa, si muovono i suoi abitanti: donne e uomini che cercano di sopravvivere seguendo pascoli che appaiono e scompaiono al susseguirsi delle stagioni; un governatore che tenta di contrastare il caos che lo circonda; le ombre, tra loro quasi indistinguibili, di ribelli in armi e militari dell'esercito regolare. In controcampo gli stranieri: i soldati dell'Orni, capaci di difendere a malapena se stessi; e l'eterogeneo quartetto di volontari di una qualche Ong impegnati ad allestire il recinto, un campo per i rifugiati che prima o poi dovranno arrivare. Un mondo, un'umanità in disarmo. La guerra intanto continua, così come il caos implacabile, tra gli squarci delle immagini più crude della realtà quotidiana, le digressioni in altri spazi e in altri tempi delle oniriche vicende dei personaggi e un improvvisato coro di bambini che esegue un lied di Mahler sulla riva del fiume.
14,00

Lingua madre Duemilasedici. Racconti di donne straniere in Italia

Lingua madre Duemilasedici. Racconti di donne straniere in Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2016

pagine: 300

Un universo poco esplorato quello delle donne migranti, basato sulla solidarietà e sulla condivisione. È un mondo pieno di colori, esperienze, sguardi e sapori diversi che si amalgamano e si sovrappongono pur mantenendo sempre la propria unicità. Le narrazioni raccolte in questa antologia ci confermano che l'interazione tra persone differenti è possibile, senza rinunciare alla propria identità e alle proprie radici. Che si può allestire una tavola con cibi originari di tutto il mondo, senza che questi perdano il proprio sapore unico. Sono storie in cui si tenta di risolvere quesiti che nascono spontanei nella mente di chi si allontana da quel posto che ha sempre chiamato "casa" o di chi cerca di ritrovare le proprie origini, magari sepolte da anni di indifferenza o perse tra vecchi album di famiglia. Non esistono risposte "giuste" a queste domande ma solo riflessioni, punti di vista.
15,00

La parola. Lingua cinese moderna standard. Parti del discorso, elementi sintattici, costruzioni particolari

La parola. Lingua cinese moderna standard. Parti del discorso, elementi sintattici, costruzioni particolari

Federico Madaro

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2016

pagine: 399

Il progetto Lingua cinese moderna standard intende presentare agli studenti di cinese - dai principianti ai più esperti - un'analisi della grammatica attraverso capitoli e paragrafi particolareggiati in cui, a fianco delle spiegazioni dei fenomeni linguistici, viene fornito dall'autore un cospicuo repertorio di esempi cardine del lavoro articolato nei due volumi indipendenti La parola e La frase. La grammatica cinese è da sempre considerata materia di difficile inquadramento a causa di due fattori principali: la natura isolante delle parole cinesi, sostanzialmente prive di variazioni morfologiche che ne indichino tratti grammaticali o sintattici, e la prevalenza di regole posizionali rispetto alle regole sintattiche nella formazione di frasi. Per questo motivo la grammatica cinese è talvolta ritenuta in apparenza "facile" se rapportata agli altri aspetti della lingua, quali i caratteri o la fonetica. Tuttavia analizzando la materia secondo rigorosi principi grammaticali e sintattici di derivazione classica si dimostra che, se è vero che l'assenza di variazioni delle parole libera lo studente dal gravoso sforzo di memorizzazione di regole morfologiche, la mancata comprensione del complesso sistema di pesi e contrappesi di carattere posizionale finalizzati alla formazione di frasi spesso induce a commettere errori di costruzione che minano l'intelligibilità dell'enunciato.
28,00

Nelle isole del sole. Gli italiani nel Dodecaneso dall'occupazione al rimpatrio (1912-1947)

Nelle isole del sole. Gli italiani nel Dodecaneso dall'occupazione al rimpatrio (1912-1947)

Andrea Villa

Libro: Libro in brossura

editore: Seb27

anno edizione: 2016

pagine: 312

Nella primavera del 1912 un corpo di spedizione italiano, nell'ambito della guerra di Libia, occupò le dodici isole delle Sporadi meridionali, oggi note come arcipelago del Dodecaneso. Nelle intenzione del governo liberale, prima, e del fascismo, poi, il Dodecaneso avrebbe dovuto costituire il trampolino di lancio dell'imperialismo italiano verso i Balcani, l'Anatolia e il Medio Oriente. Nel corso degli anni Venti e Trenta i governatori nominati da Roma cercarono di dare impulso all'agricoltura e alle industrie locali, avviando un vasto programma di infrastrutture e opere pubbliche, ma operarono anche severe politiche di "italianizzazione" forzata che colpirono le popolazioni locali di etnia greca. Dopo il 1936 le isole principali vennero militarizzate tramite la costruzione di aeroporti a Rodi e Kos e di una base navale a Leros, diventando cosi, nel corso del secondo conflitto mondiale, importanti centri strategici del Mediterraneo orientale. La caduta del regime fascista e l'armistizio dell'8 settembre 1943 colsero di sorpresa migliaia di italiani, sia civili sia militari, qui residenti; buona parte scelse, nonostante la scarsità di mezzi, di lottare contro i nazisti fino alla propria sconfitta e alla deportazione nei lager in Germania o in Polonia. In questo libro si ricompongono tutti questi avvenimenti attraverso i documenti d'archivio, le testimonianze e le memorie di tante "piccole storie".
19,00

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