Seb27
La parola. Lingua cinese moderna standard. Parti del discorso, elementi sintattici, costruzioni particolari
Federico Madaro
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2016
pagine: 399
Il progetto Lingua cinese moderna standard intende presentare agli studenti di cinese - dai principianti ai più esperti - un'analisi della grammatica attraverso capitoli e paragrafi particolareggiati in cui, a fianco delle spiegazioni dei fenomeni linguistici, viene fornito dall'autore un cospicuo repertorio di esempi cardine del lavoro articolato nei due volumi indipendenti La parola e La frase. La grammatica cinese è da sempre considerata materia di difficile inquadramento a causa di due fattori principali: la natura isolante delle parole cinesi, sostanzialmente prive di variazioni morfologiche che ne indichino tratti grammaticali o sintattici, e la prevalenza di regole posizionali rispetto alle regole sintattiche nella formazione di frasi. Per questo motivo la grammatica cinese è talvolta ritenuta in apparenza "facile" se rapportata agli altri aspetti della lingua, quali i caratteri o la fonetica. Tuttavia analizzando la materia secondo rigorosi principi grammaticali e sintattici di derivazione classica si dimostra che, se è vero che l'assenza di variazioni delle parole libera lo studente dal gravoso sforzo di memorizzazione di regole morfologiche, la mancata comprensione del complesso sistema di pesi e contrappesi di carattere posizionale finalizzati alla formazione di frasi spesso induce a commettere errori di costruzione che minano l'intelligibilità dell'enunciato.
Nelle isole del sole. Gli italiani nel Dodecaneso dall'occupazione al rimpatrio (1912-1947)
Andrea Villa
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2016
pagine: 312
Nella primavera del 1912 un corpo di spedizione italiano, nell'ambito della guerra di Libia, occupò le dodici isole delle Sporadi meridionali, oggi note come arcipelago del Dodecaneso. Nelle intenzione del governo liberale, prima, e del fascismo, poi, il Dodecaneso avrebbe dovuto costituire il trampolino di lancio dell'imperialismo italiano verso i Balcani, l'Anatolia e il Medio Oriente. Nel corso degli anni Venti e Trenta i governatori nominati da Roma cercarono di dare impulso all'agricoltura e alle industrie locali, avviando un vasto programma di infrastrutture e opere pubbliche, ma operarono anche severe politiche di "italianizzazione" forzata che colpirono le popolazioni locali di etnia greca. Dopo il 1936 le isole principali vennero militarizzate tramite la costruzione di aeroporti a Rodi e Kos e di una base navale a Leros, diventando cosi, nel corso del secondo conflitto mondiale, importanti centri strategici del Mediterraneo orientale. La caduta del regime fascista e l'armistizio dell'8 settembre 1943 colsero di sorpresa migliaia di italiani, sia civili sia militari, qui residenti; buona parte scelse, nonostante la scarsità di mezzi, di lottare contro i nazisti fino alla propria sconfitta e alla deportazione nei lager in Germania o in Polonia. In questo libro si ricompongono tutti questi avvenimenti attraverso i documenti d'archivio, le testimonianze e le memorie di tante "piccole storie".
Più brave per forza. Storie di donne e sport dal Novecento a oggi
Cristina Falco
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2015
pagine: 128
"Le donne devono fare qualunque cosa due volte meglio degli uomini per essere giudicate brave la metà. Per fortuna non è difficile". Questo celebre aforisma, lo dobbiamo a Charlotte Whitton, femminista canadese, sindaca della città di Ottawa. Nello sport questa affermazione pare particolarmente vera. Le storie che questo libro racconta sono all'insegna dell'eccezionalità: vite di donne energiche, appassionate, coraggiose, determinate, indipendenti, anticonformiste. Lella Lombardi (automobilismo), Anna Torretta (alpinismo), Elisa Rigaudo (marcia), Andreina Sacco Gotta e Maria Rosa Rosato (ginnastica ritmica), Anna Maria Del Mestre e Sandra Palombarini (pallacanestro), Lucia Pozzo (vela), Nadia Cortassa (triathlon), Rita Guarino (calcio), Nicole Bonamino (hockey inline), Valentina Quaranta (hockey su prato), Elisa Longo Borghini (ciclismo su strada), Maria Sacco (equitazione). Si tratta di interviste qualitative che seguono una traccia comune, ma si sono sviluppate seguendo un percorso ispirato alla singola narrazione personale.
Lingua madre Duemilaquindici. Racconti di donne straniere in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2015
pagine: 336
"Dov'è la mia terra?", "Di chi è questa terra?", "Questa terra è anche mia?". Nei racconti della Decima edizione del Concorso "Lingua Madre" ritroviamo un invito ad abbandonare coordinate conosciute, levare le ancore e partire per riscoprirci diverse e diversi da come eravamo. Una figlia legge i segni visibili e invisibili che i percorsi delle sue madri hanno tracciato sulla sua pelle. Un'altra racconta del rapporto con la sorella adottiva, in un gioco di rimandi tra identità aperte alle contaminazioni. Un'altra ancora narra le imprese epiche della donna favolosa che è possibile intravedere nelle macchie scure della luna d'Africa. Leggende, realtà, letteratura, vite che si fondono e confondono per portarci lontano. In questa antologia ritroviamo paesaggi interni ed esterni di esploratrici della parola e della vita che non smettono mai di cercare, di andare avanti, di costruire reti e relazioni, per affermare ancora una volta che non c'è io senza altra: nell'altra io affondo le mie radici, con l'altra io mi confronto e mi riconosco, grazie all'altra posso costruire dei rapporti di solidarietà e d'amore. All'altra, infine, posso affidare me stessa e le mie parole. In questo modo, la tela dei legami continua a essere tessuta insieme a quella delle storie, in un ordito di destini femminili che si allacciano, si sovrappongono, si mescolano e condividono il mondo.
Compagna Livia. L'impegno di Livia Laverani Donini nella Resistenza, nel partito comunista, e con il movimento delle donne
Piera Egidi Bouchard
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2015
pagine: 132
Per Livia Laverani Donini l'impegno politico è stato il cardine intorno al quale è ruotata la sua esistenza. Nasce in una famiglia socialista, che subirà le persecuzioni del regime. La guerra le porta via per sempre l'amatissimo marito, morto sul fronte russo. Livia diventa "partigiana combattente" tra gli Autonomi e porta con sé i suoi due bambini in banda, "non ho di quel tempo ricordo di un mio gesto che vorrei cancellare", scrive Livia. Nel dopoguerra militante e dirigente del Pci torinese, sempre dedicata al miglioramento delle condizioni di vita delle classi lavoratrici e in special modo delle donne. "Maestra di etica", la sua vita sa parlare a noi oggi attraverso le testimonianze di chi la conobbe come amica, combattente, compagna di lotta e di impegno civile. "Non posso restare inattiva (...) né posso attendere che il mondo che io desidero mi venga offerto con il sacrificio degli altri senza ch'io contribuisca nel limite delle mie forze". Introduzione di Maria Grazia Sestero, Prefazione di Anna Bravo.
L'alterità che ci abita. Donne migranti e percorsi di cambiamento. Dieci anni del concorso letterario nazionale «Lingua madre»
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2015
pagine: 234
Condividere il mondo. Condividerlo perché nessuno può dirsi padrone, neppure della propria patria; perché tutte e tutti abbiamo bisogno d'essere riconosciute/i per esistere; perché siamo bisognose e bisognosi di amore; perché il mondo è globale, interconnesso e interdipendente. Stare insieme nel mondo. Questa la sfida del nostro presente. Esistono, certo, lingue nazionali e patrie ma esiste oggi, più di sempre, una lingua e una terra madre. Di tutte e tutti. Accoglienza, interazione, scambio, narrazione, ascolto, condivisione sono solo alcuni dei nomi di questa lingua materna a cui corrispondono le innumerevoli pratiche che nei luoghi più disparati del nostro pianeta cambiano la realtà e diventano da un lato catalizzatori in un percorso di personale individuazione creativa, dall'altro elementi determinanti di evoluzione collettiva. Ecco quindi un insieme di saggi delle docenti e studiose (italiane e straniere) del Gruppo di studio del Concorso "Lingua Madre". Una raccolta per riflettere sul tema della migrazione, attraverso la lettura situata di tante voci di donne. Il pensare delle donne e il loro sentire differentemente abbraccia il mondo, l'alterità che ci abita si sta tramutando in un patrimonio umano universale. Questa è la storia vivente che le migrazioni pongono tutti i giorni sotto i nostri occhi ed è qualcosa di unico e di nuovo.
Il racconto della Resistenza tra storia e fiction. Realtà e finzione nella comunicazione e nella didattica della storia
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2015
pagine: 112
Il libro affronta il problema del rapporto tra realtà e finzione nella comunicazione e nella didattica della storia a partire dallo studio della Resistenza italiana e della Seconda guerra mondiale. Il rapporto tra storia e fiction caratterizza da anni il dibattito sull'età contemporanea e il tema rimanda, in fin dei conti, a una riflessione sull'essere umano nella società della comunicazione. La discussione pubblica si è fatta più animata da quando le nuove tecnologie, prima attraverso la televisione, poi con internet, i social networks e il web 2.0, e più recentemente con gli smart-phone, hanno sensibilmente mutato le condizioni del rapporto tra immagine e realtà. Le nuove generazioni sono dunque state accusate di vivere in una realtà perennemente virtuale, in cui i confini tra vero e falso sembrerebbero diventare, agli occhi di molti studiosi e commentatori, sempre più labili. I contributi raccolti nel volume si concentrano su come la storia venga raccontata al di fuori della letteratura scientifica, anzitutto in romanzi e film, e si soffermano in particolare su esperienze didattiche condotte in alcune scuole.
Un carnevale per Sole e Baleno
Marco Gobetti
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2015
pagine: 60
Sole e Baleno si sono mascherati per andare insieme a una sfilata di Carnevale: lei è un grillo, lui un maiale. Ma non andranno alla sfilata, rimarranno in casa, perché del tempo deve passare. C'è un tempo per tutto e loro quel tempo lo faranno passare raccontandosi i segreti, l'amore, il carro finto, la curiosità, la grammatica, i sogni, persino il carro vero... Perché? Nel 1998 tre giovani anarchici, Silvano Pellissero, Maria Soledad Rosas (Sole) e Edoardo Massari (Baleno), vengono arrestati per "attentati contro il TAV": l'accusa, pesantissima, è di associazione eversiva con finalità di terrorismo. Silvano Pellissero sarà totalmente prosciolto da quell'accusa nel 2001. Sole e Baleno non potranno esserlo, perché morti - entrambi "suicidi", lui in carcere e lei in una comunità dove scontava la misura cautelare - a pochi mesi di distanza una dall'altro. "Un carnevale per Sole e Baleno" è un'onirica pièce teatrale che, evitando scrupolosamente di dare risposte, offre strumenti e scatena in ciascuno l'urgenza di cercarle. Fra gli strumenti offerti, non manca una rivelazione finale.
Memorie disperse memorie salvate. Quando gli archivi parlano di donne
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2015
pagine: 192
Un libro che vuole far conoscere l'importanza delle fonti archivistiche per la storia di genere, ma anche la difficoltà di indagare fra i documenti conservati negli archivi, per ricostruire la storia femminile nei diversi ambiti che l'hanno caratterizzata. Raramente esistono archivi specifici, dedicati alla storia di genere, e ancora più raramente esistono nel sistema di catalogazione delle mappe, che aiutino a rintracciare le specificità della storia delle donne. Le autrici di questo volume sono storiche, scrittrici, archiviste, studiose che hanno dedicato la loro attività professionale alla costruzione di centri di documentazione sulla storia delle donne o a studiare i modi per far emergere dagli archivi la storia di genere. Ci parlano del lavoro di indagine già realizzato e di quanto ancora rimanga seppellito negli archivi, e lo fanno percorrendo diversi filoni tematici: la vita delle operaie delle industrie tessili, la partecipazione femminile alla lotta di Liberazione, la presenza delle donne nell'amministrazione pubblica, la reclusione nei monasteri e le privazioni intellettuali subite, le storie femminili ricostruite a partire dalle fonti giudiziarie.
Raccontare la Repubblica. Storia italiana dal 1945 a oggi: sette testi da interpretare a voce
Leonardo Casalino, Marco Gobetti
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2014
pagine: 204
I testi che compongono il volume sono stati scritti da uno storico e un attore. E sono stati pensati, oltre che per la lettura, per potere essere interpretati a voce da chiunque, non necessariamente in un'aula scolastica ma in un qualsiasi altro spazio o occasione pubblica, anche tramite laboratori condotti dagli autori. In "Raccontare la Repubblica" settanta anni di vicende italiane vengono ricostruiti e ripensati a partire da parole chiave che permettano sia una progressione cronologica sia tematica: la Repubblica e la sua costruzione tra la fine degli anni Quaranta e gli anni Cinquanta, i giovani e gli anni Sessanta, la violenza e i troppi segreti come fenomeni negativi che attraversano i decenni, le regole e la giustizia al centro del dibattito pubblico dagli anni Ottanta in poi; l'intreccio tra lavoro, Europa e globalizzazione nel passaggio da un secolo all'altro e infine il confronto tra l'inveterato vizio della "furbizia" e lo sguardo dei nuovi italiani figli dell'immigrazione. Una cronologia ragionata e l'indicazione di letture per approfondire gli argomenti trattati completano il libro. Perché il lettore curioso, magari dopo avere ascoltato o sperimentato l'interpretazione di uno dei testi proposti, possa approfondire i temi indicati; e forse pure aggiungere proprie domande a quelle formulate all'inizio di ogni capitolo e alle quali il libro cerca di dare delle risposte...
La tragedia della libertà. Recitativo liberamente ispirato al saggio di Friederich Nietzsche «sull'avvenire delle nostre scuole»...
Marco Gobetti
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2014
pagine: 80
Quattro studenti provano di nascosto, davanti a un gruppo di amici fidati, le dichiarazioni che renderanno il giorno in cui verranno arrestati. Dalle loro parole si scopre perché stanno scappando, perché hanno mutato i loro nomi in Antigone, Ecuba, Edipo e Dioniso e quale segreto celano le loro maschere. La riunione clandestina inizia con l'ascolto di una registrazione che i quattro hanno portato con sé. È l'ultima lezione del loro insegnante di greco e di latino, in cui il professor Federico si scaglia contro la monarchia imprenditoriale, il mercato schiavistico del lavoro, la deformante statalizzazione della cultura e la futura formazione scolastica sul web, senza maestri; auspica un'era dionisiaca e inneggia alla clandestinità di vita e di studio. Il preside irrompe in classe pistola in pugno e lo dichiara in arresto. Un testo da leggersi per sé o da dirsi ovunque (in treno, al tavolo di un bar, sulle panchine di un parco...), scritto in una lingua tesa a creare nuove oralità e aperta a contaminazioni musicali; una riflessione sul diritto allo studio, la violenza e la libertà, alla luce di un inedito mito contemporaneo. Prefazione di Anna Delfina Arcostanzo.
Lingua madre Duemilaquattordici. Racconti di donne straniere in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Seb27
anno edizione: 2014
pagine: 290
Una donna è appena scesa da una macchina lucida "con cui si può arrivare ovunque". Un'altra si è imbarcata, ora è dall'altra parte dell'Oceano, non capisce una sola parola e non sa proprio dove andare, eppure non si abbatte: "Ho diciannove anni e non so che cosa mi aspetta in questo paese, ma non ho paura". Un'altra ancora dedica al nipote un testamento senza sconti, quasi implacabile, ma incredibilmente e nonostante tutto, carico di fiducia e di speranza. Voci al femminile, diverse per età e provenienza, eppure così simili. Vite che si intrecciano e che percorrono strade inconsuete, che esulano dai tracciati conosciuti, quelli dove non si riesce ad andare avanti, dove gli animi si induriscono e le menti si alienano. I racconti della Nona edizione del Concorso letterario nazionale "Lingua Madre" ci conducono attraverso i tortuosi e spesso faticosi sentieri femminili, che sono noti a tutte le donne. Su quei viottoli camminavano le loro nonne, le loro madri (carnali e simboliche) e ci cammineranno le loro figlie. Sono strade che possono portare a trasformazioni sorprendenti, che le vedono e le vedranno protagoniste. Straniere, italiane: non ha importanza, le donne si riconoscono.

