Segni e Parole
From Genesis to Transformation. La favola dei Genesis, dall'arte prog ai successi pop-rock
Davide Grassi, Steve Hackett
Libro
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2026
pagine: 172
I Genesis hanno rappresentato uno dei punti più alti del rock progressivo con le loro composizioni articolate, i tempi dispari
Immagini di realtà
Alberto Fregonara
Libro
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2026
pagine: 84
L'Autore non si considera né un poeta né un letterato
Se non sembra un omicidio è perfetto
Rosaria Carfagno
Libro
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2026
pagine: 176
A Milano, il clamoroso sequestro di cocaina guidato dal commissario Pallavicini si trasforma presto in un enigma: parte della
Storia di Davide e Andrea
Emanuela Barco
Libro
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2026
pagine: 232
Davide e Andrea, un ragazzo e una ragazza accomunati, grazie all'amicizia fraterna delle madri, nel percorso delle loro vite
Uo! Vado via col bisonte
Biagio Bagini
Libro
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2026
pagine: 168
Questo libro parla di me in un tempo che non si sa se sia mai esistito
Avremmo preferito di no. Stefano Brugnolo nel ricordo degli studenti
Libro
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2026
pagine: 108
Nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa di Stefano Brugnolo, sulla porta del suo studio sono iniziati a comparire
Per dignità e non per odio
Ivano Taietti Tajetti
Libro
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2026
pagine: 56
Ci sono luoghi che non smettono di parlare, anche quando sembra che nessuno li ascolti più
La luce, il tempo, la pace. La natura e l'uomo nella visione di Albert Einstein
Andrea Cattania
Libro
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2026
pagine: 364
Quando sentiamo parlare di Einstein, il nostro pensiero corre alla Teoria della Relatività, ma Einstein fu molto di più
Il diario immaginario (e altre storie)
Roberto Giacomini
Libro: Libro in brossura
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2025
pagine: 120
L’urlo proveniva dal laboratorio del dottor emerito e professore per tutte le ore Giovanni Luigi Filippo Oreste. E basta. Questo inventore, pensate un po’, ha quattro nomi e neanche un cognome. Questo perché suo padre, prima che lui nascesse, aveva inventato un sistema per eliminare i cognomi di quelle persone che avevano lo stesso cognome e dunque creavano, secondo lui, soltanto confusione. Iniziò da quelli che si chiamavano Rossi. Poi Bianchi. Poi Verdi, insomma, di tutti i colori. La macchina però aveva un problema, toglieva sì i cognomi, ma aggiungeva dei nomi. Siccome il papà di Giovanni Luigi Filippo Oreste di cognome era Rossi Bianchi e Verdi, ecco che il povero figliolo si ritrovò con ben quattro nomi e nemmeno un cognome.
Fra Dolcino, Gherardo Segarelli e il Regno futuro della libertà
Mauro Rossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2025
pagine: 176
Gherardo Segarelli, che inizia la sua predicazione a Parma nel 1260, viene definito da Salimbene de Adam, il frate minorita autore della Cronica, “zotico e illetterato”, mentre i suoi seguaci, che dalla gente comune venivano chiamati “apostoli”, per lui non sono altri che “ribaldi e imbroglioni, che sfuggono la zappa e si rifiutano di lavorare, ai quali starebbe meglio custodire le vacche e i porci o pulire le latrine, e fare qualche altro vile mestiere, o comunque rimanere a coltivare i campi”.Dolcino, divenuto la guida della fratellanza dopo il rogo di Segarelli del luglio 1300, per gli inquisitori che lo condanneranno a una morte crudele è il “perfido eresiarca”, il “figlio di Belial”, l’angelo ribelle, signore dell'arroganza e della superbia che porta con sé solo cattiveria e distruzione.A una lettura più attenta della Cronica e delle testimonianze su Dolcino più vicine al suo tempo emergono, però, due figure molto più complesse di quelle, totalmente negative, tratteggiate da coloro che ne hanno tramandato la storia.
Il bambino che non voleva essere un lupo
Sabina Antonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2025
pagine: 64
Un mondo diverso, più giusto, a misura d'uomo, un mondo in cui tutti fanno parte di un'unica famiglia, quella umana, dove non ci sono confini, barriere, muri o bandiere, dove i diritti sono di tutti e non diventano mai privilegi: questo era il sogno di Vittorio. Un mondo dove un uomo non è mai lupo per un altro uomo ma semplicemente fratello. Questo libro è dedicato a Vittorio Arrigoni, detto Vik. È lui il bambino che non voleva essere un lupo. Diventato grande Vittorio ha dedicato tutta la sua vita ai più deboli, ai dimenticati del mondo, ai bambini privati dei loro diritti, agli uomini e alle donne vittime delle violenze e dei soprusi. (È la riedizione in brossura del libro uscito nel 2016). Età di lettura: da 3 anni.
Remiade. Tra speranza e disperanza
Maurilio Riva
Libro: Libro in brossura
editore: Segni e Parole
anno edizione: 2025
pagine: 248
"Remiade" equivale a "Il poema di Remo" così come l’Iliade identifica “Il poema di Ilio”. "Remiade” è un libro di racconti, trentacinque per la precisione: narrazioni di dimensioni diverse, da tre a dieci pagine, che affrontano argomenti svariati lungo l'arco di un trentennio di vita italiana. Sono storie in cui spesso il protagonista è Remo, colui che dà il proprio nome al titolo dell'intero libro. Altre novelle riguardano temi e personaggi delineati attraverso il punto di vista di Remo. Il riferimento omerico può apparire pretenzioso, ma per Maurilio Riva, al contrario, significa sottolineare come l’esistenza di ogni essere, senziente o meno, sia un’odissea, un viaggio errante verso nessun dove, spesso senza alcuna meta, senza avere un’Itaca come luogo del ritorno: il nostos, cioè il punto di arrivo di un viaggio avventuroso e infinito. Come tale, qualsiasi vita è degna di essere raccontata e ha il diritto di essere conosciuta e tramandata.

