Sestante
Raccontare la storia. Guida per l'insegnante. Volume 3
Maria Caruso, Tommaso Gatto, Marilena Gritti
Libro
editore: Sestante
anno edizione: 2006
pagine: 36
Diomede di Argo
Angelo Mapelli
Libro: Libro in brossura
editore: Sestante
anno edizione: 2006
pagine: 322
Diomede di Argo fu vincitore di Troia. Caro amico di Odisseo ha legato il suo nome a mirabolanti vicende di guerra. Tornato dalla Troade lasciò la Grecia per vivere, fondando numerosi insediamenti, tra le Isole Tremiti e il Gargano. La sua morte originò il mito delle diomedee, le procellarie che nelle notti senza luna piangono sul mare delle Tremiti il re di Argo. Questo romanzo, appellandosi ai flebili racconti del mito, ricostruisce la sua vicenda in una narrazione nel solco del romanzo storico e d'avventura.
I limiti dell'infinito. Storia ed epistemologia del problema del continuo
Salvatore R. Arpaia
Libro: Copertina morbida
editore: Sestante
anno edizione: 2006
pagine: 204
Il problema del continuo è emerso nell'ambito del pensiero greco col tentativo di chiarire i rapporti fra i due termini della dicotomia discreto-continuo e fra le corrispondenti nozioni di infinito per accrescimento (legata al concetto di numero) e di divisibilità all'infinito. I paradossi di Zenone di Elea e la scoperta di grandezze incommensurabili mostrarono, nell'arco di mezzo secolo, che ogni analisi razionale dell'infinito tramite una mediazione fra i concetti di continuo e discreto rischia di rivelarsi intrinsecamente contraddittoria. Sotto forme diverse il problema del continuo riaffiora costantemente nella matematica e nelle scienze occidentali fino ai nostri giorni. Il libro ripercorre la storia di questo problema.
Riscritture del testo medievale: dialogo tra culture e tradizioni
Libro: Libro in brossura
editore: Sestante
anno edizione: 2005
pagine: 326
Il volume raccoglie i saggi presentati al Convegno "Riscritture del testo medievale: dialogo tra culture e tradizioni", focalizzando l'attenzione non solo sui problemi teorici e pratici della traduzione del testo medievale, come nei precedenti incontri di studio, ma anche su altre operazioni trasformative esercitate su un'opera medievale nel corso della sua evoluzione storica, nella consapevolezza che il significato testuale si forma e si trasforma nel tempo, rivelandosi gradualmente anche attraverso le sue riscritture. In questa prospettiva il compito dell'interprete è quello di analizzare le ragioni e le finalità delle singole voci che costituiscono, nel tempo, il dialogo intertestuale.
Saggi di storie del pensiero scientifico
Enrico Giannetto, Antonio Renato
Libro: Libro in brossura
editore: Sestante
anno edizione: 2005
pagine: 510
Si raccolgono qui saggi di storie del pensiero scientifico che vanno dalla nascita dei primi simboli nel Paleolitico fino a recenti sviluppi della storia della fisica. Il pensiero scientifico è qui analizzato in tutte le sue complessità storiche che lo legano a quello filosofico, a quello religioso e alla cultura intera, in una prospettiva ermeneutica critica che ne mostra le connessioni profonde con le varie "forme di vita". Si evidenzia come le scienze e i loro mutamenti non siano "neutrali" e come abbiano avuto e hanno importanti conseguenze etiche significative per le nostre vite.
Una storia per immagini. Redona 1887-1980
Giulio O. Bravi, Silvano Marcassoli
Libro: Libro in brossura
editore: Sestante
anno edizione: 2005
pagine: 144
Forgotten Paths. Etymology and the allegorical mindset
Davide Del Bello
Libro: Copertina morbida
editore: Sestante
anno edizione: 2005
pagine: 202
Molto è stato scritto sull'allegoria come modalità di conoscenza, ma una funzione analoga storicamente individuabile nell'etimologia pre-scientifica rimane perlopiù insondata. Il presente volume percorre testi classici, medievali e rinascimentali nel tentativo di tracciare collegamenti tra modalità di argomentazione e di pensiero modellate su etimologia e allegoria. Questa ricerca si propone di mettere a fuoco i contorni della figura etymologica nel suo rapporto con l'allegoria; di rivalutare l'etimologia classico medievale come strumento cognitivo ad alta valenza euristica, e di far luce sulla persistenza di un modus operandi etimologico-allegorico dal tardo illuminismo fino al postmoderno.
Le aerofotografie IGM del 1954. Per una lettura del territorio e del paesaggio bergamasco prima delle grandi trasformazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Sestante
anno edizione: 2004
pagine: 116
La grammatica bergamasca
Umberto Zanetti
Libro: Copertina morbida
editore: Sestante
anno edizione: 2004
pagine: 172
Musi gialli e berretti verdi. Narrazioni Usa sulla guerra del Vietnam
Stefano Rosso
Libro: Copertina morbida
editore: Sestante
anno edizione: 2003
pagine: 288
La narrativa americana sulla Guerra del Vietnam comprende quasi 1500 opere, molte trash. Questo saggio evidenzia alcuni tratti distintivi: il culto dell'autenticità, la pervasività del turpiloquio, la tendenza a spettacolarizzare l'esperienza di guerra o a viverla come un'ebbrezza sessuale. Gli scrittori di quella generazione e i loro personaggi, traumatizzati dalla guerra e dalla società in trasformazione, reagiscono costruendo comunità maschili misogine e omofoniche. Ma non tutta la letteratura del Vietnam rientra in questo quadro. Musi gialli e Berretti verdi concede spazio a scrittori come Tim O'Brien, , Robert Olen Butler e Stephen King, che propongono uno stile narrativo complesso.
Riflessi interiori. Il film nella mente dello spettatore
Stefano Ghislotti
Libro: Libro in brossura
editore: Sestante
anno edizione: 2003
pagine: 238
Lo studio del film ha assunto da una ventina d'anni una prospettiva orientata verso lo spettatore. Recentemente si è fatto strada un nuovo paradigma, che riguarda lo studio delle operazioni mentali che lo spettatore compie a partire dai dati che il film presenta. Ciò avviene seguendo la prospettiva delle scienze cognitive, i Cognitive Studies, che elaborano teorie e modelli per spiegare i processi di funzionamento della mente umana. Grazie a questi modelli diviene possibile investigare molti aspetti considerati sempre basilari, ma tradizionalmente poco frequentati: dalla percezione delle immagini in movimento, alle rappresentazioni mentali, alla comprensione narrativa, alle emozioni che lo spettatore prova nel corso della visione.
Il pedagogo e il libertino:sul personaggio manipolatore nel romanzo del Settecento francese
Daniele Giglioli
Libro
editore: Sestante
anno edizione: 2002
pagine: 260
Il Settecento è il secolo in cui l'individuo moderno - autonomo, capace di darsi da sé le proprie leggi - fa la sua comparsa in letteratura. E' anche il secolo che ha più creduto nell'educazione, nell'attività formatrice della filosofia, nel filtro acculturante della sociabilité. Da questo problematico intreccio tra l'irriducibilità dell'esperienza e la necessità di formazione, trae origine la proliferazione di manipolatori romanzeschi (pedagoghi, libertini, pigmalioni, cospiratori) attraverso cui la letteratura riesce ad articolare fiducia e inquietudine, investimento e demistificazione, sperimentando la possibilità di conciliare libertà e costrizione, felicità privata e pubblica - o dichiarando impossibili entrambe le cose.

