Silvio Berlusconi Editore
Lettere inglesi
Voltaire
Libro: Libro in brossura
editore: Silvio Berlusconi Editore
anno edizione: 2024
pagine: 324
Nel 1726 Voltaire arriva in Inghilterra. Non è ancora il Voltaire che conosciamo: è convinto che la gloria gli deriverà dai poemi epici e dai versi d’occasione, sgomitando fra scrittori di corte ansiosi di compiacere nobili e sovrani. I due anni trascorsi a Londra e dintorni, tuttavia, trasformano la percezione che ha di sé e del mondo. Voltaire entra a contatto con un contesto culturale rivoluzionario, qual è quello di Locke, Newton, Bacon, Pope, Bolingbroke. Va a teatro ogni sera, studia la fisica e impara a essere un filosofo. Soprattutto, in Inghilterra scopre la libertà: quella dell’intellettuale, che rivendica il diritto a esprimere le proprie idee senza censure; quella del commerciante, che col proprio spirito d’impresa contribuisce alla ricchezza della nazione; quella del politico, che tramite la difesa delle proprie idee persegue un ideale di bene collettivo. A partire da queste Lettere, qui tradotte per la prima volta dall’inglese, lingua in cui sono state quasi interamente scritte, Voltaire si prodiga come nessun altro nell’affermazione su vasta scala di questo valore fondamentale per l’umanità. Due anni dopo rientra in patria, importando in Francia le idee che ha assorbito oltremanica: sarà l’inizio della formidabile avventura intellettuale che frutterà il Candido, il Trattato sulla tolleranza, il Dizionario filosofico. Diventando il più grande paladino della libertà, Voltaire non si limiterà a rivedere le proprie ambizioni; cambierà del tutto la storia d’Europa.
Il passato di un'illusione. L'idea comunista nel XX secolo
François Furet
Libro: Libro in brossura
editore: Silvio Berlusconi Editore
anno edizione: 2024
pagine: 888
A partire dal 1917, l’idea del comunismo ha vissuto in bilico tra la sua universalità astratta e la sua incarnazione nella storia. Eppure, per quanto sfortunato e tragico sia stato il corso della rivoluzione bolscevica, la sua promessa ha attraversato il Novecento a bandiere spiegate. Da Lenin a Gorbacëv, per decenni la realtà non ha spento la fiamma dell’utopia, ma l’ha ravvivata. Al centro di "Il passato di un’illusione" è la fascinazione che l’idea comunista ha esercitato sugli intellettuali del Ventesimo secolo, un’influenza sentita ben oltre i regimi di tipo sovietico, che ha trovato vita più lunga in Occidente – in Italia e in Francia, soprattutto – che nell’Est Europa. Il mito sovietico non sarebbe durato così tanto, e non sarebbe stato accolto con una fede così cieca, se le circostanze non avessero alimentato le sue menzogne. Capace di risvegliare le forze sopite della tradizione rivoluzionaria occidentale, non appena ottenuta la vittoria il bolscevismo ha fatto propria l’eredità giacobina, assumendosi il compito di rigenerare l’umanità. Nato dalla prima guerra mondiale, ha dato un volto al nichilismo dell’epoca, ha tratto profitto dalle ingiustizie del trattato di Versailles, si è arricchito grazie allo spettacolo offerto dalla grande Depressione, è prosperato con l’antifascismo e ha toccato il punto più alto alla fine del secondo conflitto mondiale, con la vittoria sul nazismo. Persino la destalinizzazione, che segnava il declino di quel mito, ha contribuito a guadagnare il consenso di coloro che in tutto il mondo avevano condannato il passato regime per i suoi crimini. L’illusione ha continuato ad alimentare per quasi un secolo le speranze di milioni di sostenitori e, apparentemente immune alle svolte del destino, è andata in pezzi solo con la caduta dell’URSS. È una parabola che incarna, più di ogni altra, il Novecento, i suoi entusiasmi, i suoi miti e le sue tragedie.
On leadership. L'arte di governare
Tony Blair
Libro: Libro in brossura
editore: Silvio Berlusconi Editore
anno edizione: 2024
pagine: 384
Tony Blair ha imparato i principi del buon governo nel modo più difficile: guidando un Paese per oltre dieci anni. Ora ha scritto il libro che avrebbe voluto avere a disposizione quando, nel 1997, è diventato primo ministro del Regno Unito. Una sintesi di lezioni di leadership frutto dell’esperienza ai vertici di una grande e antica democrazia liberale, in cui condivide le intuizioni che ha fatto proprie durante la sua lunga carriera politica, attraverso l’osservazione di altri leader e grazie al lavoro dell’istituto che ha fondato per sostenere i governi a livello globale. Scritto in capitoli brevi e incisivi, ricchi di esempi tratti dai sistemi politici di tutto il mondo, il libro risponde alle domande chiave: Come stabilire le priorità, sviluppare una strategia efficace, organizzare il proprio ufficio e assumere le persone più adatte? Come affrontare le crisi o gli eventi imprevisti e bilanciare le vittorie a breve termine con i cambiamenti strutturali a lungo termine? Qual è il modo migliore per gestire una burocrazia inefficiente, attrarre investimenti, riformare la sanità o l’istruzione e garantire la sicurezza dei cittadini? Cosa dovrebbero fare i governi per sfruttare le enormi opportunità della rivoluzione tecnologica del XXI secolo? Questo saggio è una lezione magistrale sulla leadership in generale, e sulla leadership politica in particolare, da parte di un grande statista.
The Freedom Manifesto. La mia lotta per la libertà
María Corina Machado
Libro
editore: Silvio Berlusconi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 216
María Corina Machado è stata per anni il volto dell'opposizione al regime venezuelano

