Sismel
De rebus circa Regni Siciliae curiam gestis. Epistola ad Petrum de desolatione Siciliae. Testo italiano e latino
Ugo Falcando
Libro: Libro rilegato
editore: Sismel
anno edizione: 2015
pagine: 412
L'opera del cosiddetto Ugo Falcando, è probabilmente la fonte più importante ed interessante per la conoscenza del regno normanno di Sicilia nell'età dei "due Guglielmi". Profondamente addentro alle dinamiche politiche della corte palermitana, capace di un'indagine finissima della psicologia del potere, portatore di una visione potentemente pessimistica della natura umana e di un parallelo amore per gli atti di eroismo, l'autore è reticentissimo su se stesso. Un latino scintillante e allusivo cela e rivela al tempo stesso la sua eccezionale institutio letteraria, che ne fa uno degli scrittori più intriganti del Medioevo latino. La nuova edizione critica del De rebus e della Epistola ad Petrum de desolatione Siciliae, con introduzione, traduzione, note e apparati, accanto a una nuova proposta di identificazione biografica dell'Anonimo, consente una lettura nuova dei due testi, agevole grazie alla presenza dei diversi supporti paratestuali, sia sul piano filologico che su quello storico ed evenemenziale. La pubblicazione esce in coedizione con l'Istituto Storico Italiano per il Medioevo.
Le storie di San Michele della Chiusa
Libro: Libro rilegato
editore: Sismel
anno edizione: 2015
pagine: 635
L'abbazia di San Michele della Chiusa fu fondata poco prima del Mille sulla vetta di un monte all'estremità della valle di Susa, una delle grandi vie di comunicazione transalpina del Medioevo. Per origine e collocazione divenne punto d'incontro di rilevanza europea fra le culture dei due versanti delle Alpi e uno dei baluardi della riforma ecclesiastica nell'età gregoriana. Ne sono testimonianza le opere letterarie ivi composte fra l'XI e il XII secolo, qui raccolte in una nuova edizione critica: la storia della fondazione, al centro di un asse ideale fra i due grandi santuarii dell'arcangelo Michele in Normandia e sul monte Gargano; la leggenda dell'eremita fondatore; le vite di due tra i primi abati. In appendice sono editi alcuni testi della liturgia clusina.
Per Clemente Terni a dieci anni dal Dies Natalis (2004-2014)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Sismel
anno edizione: 2015
pagine: 110
Hunfreidos. Testo a fronte latino
Tito Livio Frulovisi
Libro: Libro rilegato
editore: Sismel
anno edizione: 2015
pagine: 182
Il poema epico "Hunfreidos" fu composto dall'umanista Tito Livio Frulovisi per celebrare un episodio minore ma molto noto della"Guerra dei Cent'anni", la chevauchée condotta dal suo patrono Humphrey, duca di Gloucester, sul Continente nell'agosto 1436. Scritta nel 1437, l'opera, che fornisce una versione degli eventi avallata dallo stesso duca, rappresenta una fonte storica di prima mano, ma solo ora, a quasi settant'anni dalla sua riscoperta, viene proposta in edizione critica. Oltre che dalla nota al testo e dagli apparati critico e delle fonti, l'edizione è accompagnata da note esegetiche e da un'ampia introduzione nella quale trova spazio anche una dettagliata parafrasi, indispensabile per orientarsi nel groviglio sintattico che contraddistingue il testo latino.
Rivelazioni. Libro quinto a laude di Dio
Giovanna Maria della Croce
Libro
editore: Sismel
anno edizione: 2015
pagine: 232
È questo il quinto degli undici libri delle Rivelazioni di Giovanna Maria della Croce Floriani (1603-1673), (di cui finalmente quasi tutti gli scritti sono stati editi). Conservati autografi per lunghi anni, essi rivelano oggi la ricca personalità di una monaca che, pur rinchiusa dal 1650 nel convento di San Carlo da lei fondato nella sua città di Rovereto, ha esercitato un'attività che va ben oltre la registrazione obbediente di quanto le è stato rivelato. Questo libro, che riferisce le rivelazioni avvenute dal 1644 al 1646, presenta inoltre un trattato e delle esclamazioni. Nel trattato la serva di Dio, così ella stessa si definisce, descrive ed enumera, i gradi di contemplazione che comporta l'orazione. Le esclamazioni, che ricorrono anche in altri suoi scritti, esprimono il moto di un'anima "in pene", ma, di più, in preda alle "ardentissime brame della morte".
Menegaldi in ciceronis rhetorica glose
Libro: Libro rilegato
editore: Sismel
anno edizione: 2015
pagine: 152
Negli studi relativi alla ricezione dei testi classici nel Medioevo è tradizionale l'attribuzione della qualifica di "maestro dei maestri moderni" a un Manegoldo (spesso avvicinato, ma finora senza prove certe, al polemista Manegoldo di Lautenbach), che perciò sarebbe all'origine della grande rinascita esegetica dei sec. XI e XII. Egli fu protagonista di un'ampia produzione di commenti analitici agli auctores, dei quali ci restano, tra l'altro, quelli a Cic. De inv. , alla Rhet. ad Her., a Ov. Met. e a Hor. Ars. Il volume offre la prima edizione critica del più consistente di essi, dedicato al De inv. (di cui è la prima lectura sistematica in età medievale) e certamente da ascrivere a un "magister Menegaldus"; comprende inoltre un'analisi delle fonti e una ricognizione sui paralleli riscontrabili nei maestri "moderni" (Guglielmo, Odalrico di Reims, Thierry di Chartres e Pietro Elia).

