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Skira

Giacomo Ceruti. Capolavori tra Lombardia e Veneto

Giacomo Ceruti. Capolavori tra Lombardia e Veneto

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 80

Il volume approfondisce la conoscenza delle opere del pittore lombardo Giacomo Ceruti presenti nella collezione di Luciano Sorlini, La vecchia contadina, il Bravo e Diana e le ninfe sorprese da Atteone, testimoni della produzione giovanile bresciana e della fase matura milanese dell'artista, messe in dialogo e confronto con l'arte veneta e veneziana già presente in museo e con importanti prestiti provenienti da prestigiosi istituti culturali e importanti collezioni private. Il percorso permette dunque di analizzare approfonditamente il cambiamento stilistico di Ceruti nel passaggio tra Lombardia e Veneto. Viene raccontato il suo percorso umano ed artistico dal periodo "pitocco" alla luce veneziana, fissando con le opere la sua capacità e con i documenti i momenti precisi del suo travaglio e della sua trasformazione pittorica. La collezione privata di Luciano Sorlini (1925-2015) è stata interamente consegnata alla pubblica fruizione all’interno del MarteS, Museo d'Arte Sorlini nel 2018 a Calvagese della Riviera, nell'immediato entroterra del lago di Garda. La collezione, molto rappresentativa della cultura figurativa veneta e veneziana del XVIII secolo, comprende dipinti di Pittoni, Pellegrini, Ricci, Diziani, Tiepolo e Guardi, che consentono un rimando costante ai "modelli" che agevolarono l'aggiornamento della produzione del Pitocchetto.
25,00 €

Musei e patrimonio culturale. Forme di narrazione della contemporaneità

Musei e patrimonio culturale. Forme di narrazione della contemporaneità

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 344

Il terzo volume della serie dedicata ai musei italiani del dopoguerra Il museo è un'istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che effettua ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio materiale e immateriale. Aperti al pubblico, accessibili e inclusivi, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità. Operano e comunicano eticamente e professionalmente e con la partecipazione delle comunità, offrendo esperienze diversificate per l'educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze. La nuova definizione di museo dell'ICOM del 2022 può ben essere accolta come viatico nell'introdurre questo libro che riflette sugli orientamenti del museo contemporaneo, con particolare riferimento al contesto italiano. Orientata verso la soddisfazione delle richieste di un pubblico allargato, l'istituzione museale si apre oggi a nuove narrative che si avvalgono di pratiche e strumenti di comunicazione spesso rinnovati con la finalità di patrimonializzare la memoria presente e passata in un non sempre facile equilibrio tra le aspettative della società contemporanea e la missione del museo costantemente sollecitata dal rapido evolversi dell'idea stessa di patrimonio culturale. Il volume comprende gli interventi di Irene Baldriga, Matteo Balduzzi, Nadia Barrella, Sofia Bilotta d'Onofrio, Lida Branchesi, Paolo Coen, Cristiana Collu, Valter Curzi, Andrea Cusumano, Marisa Dalai, Giorgio de Finis, Andrea Grimaldi, Margherita Guccione, Claudio Gulli, Matteo Iannello, Stefano Karadjov, Mario Mainetti, Nicolette Mandarano, Ico Migliore e Mara Servetto, Vincenzo Padiglione, Pierfrancesco Palazzotto, Agata Polizzi, Leonardo Sangiorgi.
35,00 €

Vette di luce. Naoki Ishikawa sulle Alpi Orobie

Vette di luce. Naoki Ishikawa sulle Alpi Orobie

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 224

Curato da Filippo Maggia e M. Cristina Rodeschini e realizzato in collaborazione con il CAI, Club Alpino Italiano Bergamo, «Vette di luce» mette in dialogo la pittura di paesaggio di tradizione ottocentesca con la fotografia di Naoki Ishikawa (Tokyo, 1977). L'arte ha da sempre interrogato la montagna come tema ricorrente generando un confronto continuo che, nei secoli, non ha mai smesso di alimentarsi. Quella tra gli artisti e la montagna è una storia fatta di osservazioni dirette, di innamoramenti, appunti, disegni, scritti, taccuini, scoperte, studi e memorie e che ha trovato nell'Ottocento e nella pittura di paesaggio, così come nella fotografia dal Novecento a oggi, le sue massime espressioni. Le Alpi Orobie sono state immortalate nei dipinti di pittori come Costantino Rosa (1803-1878), Andrea Marenzi (1823-1891) ed Ermenegildo Agazzi (1866-1945) che hanno descritto con minuzia le bellezze e le particolarità della Val Taleggio, la Valle Brembana, la Val Seriana, le Cascate del Serio e tutta la spettacolarità della cima Presolana. A queste sorprendenti traduzioni per immagini pittoriche del paesaggio alpino, viene affiancata la campagna fotografica realizzata dal fotografo-alpinista giapponese Naoki Ishikawa in un'originale rilettura delle Alpi Orobie con l'obiettivo di documentare in forma esperienziale il paesaggio. Le fotografie di Ishikawa non solo documentano le tappe di un viaggio sentimentale e al tempo stesso antropologico, ma sono la testimonianza di uno sguardo nuovo, diverso, che si è posato sulle Alpi bergamasche. Gli artisti contemporanei, Matteo Rubbi e MASBEDO (Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni) invitano infine a considerare la montagna, le Orobie in particolare, come orizzonte possibile nella costruzione di una comunità in osmosi tra monti e pianura.
35,00 €

Mario Giacomelli. Una retrospettiva. La raccolta di Lonato del Garda. Ediz. italiana e inglese

Mario Giacomelli. Una retrospettiva. La raccolta di Lonato del Garda. Ediz. italiana e inglese

Filippo Maggia

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 144

Un tributo a uno dei fotografi italiani più significativi e conosciuti a livello internazionale del Novecento Curata da Filippo Maggia, questa monografia intende celebrare un maestro della fotografia italiana attraverso una selezione delle opere che il Comune di Lonato del Garda ha avuto in dono dall'artista dopo l'esposizione ospitata nella sede municipale, nel 1984. Si tratta di immagini che appartengono ad alcune delle sue più importanti serie fotografiche, che coprono un arco di tempo compreso tra il 1955 e i primi anni ottanta e ci restituiscono lo sguardo poetico e anarchico di un autodidatta che, attraverso il riscatto del lavoro, quello tipografico, lo stesso che tra Otto e Novecento aveva costituito una vera e propria élite proletaria, è percorso anche da molteplici riferimenti colti: il cinema neorealista e i temi del quasi conterraneo Cesare Zavattini, la pittura postimpressionista di Paul Gauguin del periodo bretone (Scanno), quella espressionista (Verrà la morte e avrà i tuoi occhi), fino alle suggestioni informali di Alberto Burri (Presa di coscienza sulla natura). Mario Giacomelli (Senigallia 1925-2000) a soli tredici anni inizia a lavorare nella tipografia locale. Nel 1953 acquista la sua prima macchina fotografica, una Bencini Comet S del 1950, sostituita nel 1955 dalla celebre Kobell Press, che utilizzerà, con diverse e ripetute modifiche, per tutta la vita. Da allora si dedicherà alla creazione delle sue intense serie fotografiche: la vita d'ospizio, Lourdes, Scanno, i paesaggi e il mondo contadino. In particolare, a Scanno, un piccolo paese abruzzese in provincia de L'Aquila, Giacomelli realizza un'importante serie fotografica che riscuote ampio successo, tanto che nel 1964 viene esposta con la cura di John Szarkowski al MoMA di New York, nella celebre mostra "The Photographer's Eye". Da allora ottiene importanti riconoscimenti internazionali ed espone in Italia e all'estero. Oggi le sue fotografie sono nelle collezioni permanenti dei maggiori musei internazionali, il suo linguaggio inedito è d'ispirazione, allora come oggi, tra i fotografi nel mondo, e le sue fotografie continuano a emozionare.
28,00 €

Umbria jazz 1973-2023

Umbria jazz 1973-2023

Carlo Pagnotta, Marco Pierini

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 136

La storia di un sogno, iniziato nel 1973, in occasione dei 50 anni del festival più bello del mondo. Nel 2023 Umbria Jazz festeggia mezzo secolo di storia. Mezzo secolo di un festival straordinario, punto di riferimento per gli amanti di questa forma d'arte in tutto il mondo. Cinquant'anni di concerti di musica jazz di altissimo livello. Umbria Jazz non ha segnato solo la storia del jazz in Italia e in tutto il mondo, ma ha anche creato, nel tempo, una nuova formula di experience trasversale in grado di abbracciare i gusti musicali più distanti e mantenendo sempre un'offerta di livello altissimo. Questo volume non vuole essere una semplice cronistoria attraverso le foto, ma un vero e proprio viaggio in quello straordinario mondo che è Umbria Jazz. Cento scatti, immagini immortalate con la loro potenza artistica e valore storico. Perché il jazz, quello che è "sentimento e non parole" come diceva Bill Evans, ha cambiato il volto dell'Umbria. Forse, in quella sera dell'estate 1973, in un incantevole angolo di Umbria, non ci si poteva immaginare che quel concerto sarebbe stata la scintilla, il soffio vitale che avrebbe dato vita a una storia straordinaria. Alcune migliaia di ragazzi arrivati per assistere a un evento jazz, figlio della geniale intuizione di Carlo Pagnotta e Alberto Provantini, stavano assistendo, senza saperlo, a un appuntamento storico. Nessuno poteva pensare quello che sarebbe accaduto dopo, quando a quel concerto ne seguirono molti altri e si cominciò a capire qualcosa di più di quella manifestazione che era stata chiamata in modo semplice, quasi lapidario, Umbria Jazz. A testimoniare tutto questo ci sono gli scatti di grandi fotografi. Migliaia di volti, di musicisti e di pubblico, che raccontano mezzo secolo di storia, che scandagliano attraverso il loro sguardo gli aspetti più segreti dei luoghi, degli artisti e delle persone immerse in una realtà fatta di note ed emozioni, dove l'Umbria è vestita di suono e di quell'energia irresistibile che la invade nei giorni di Umbria Jazz.
39,00 €

Signorelli 500. In viaggio con Luca Signorelli nelle sue terre

Signorelli 500. In viaggio con Luca Signorelli nelle sue terre

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 104

Una guida alle opere di Luca Signorelli nei territori tosco-umbri, in occasione del cinquecentenario della morte dell'artista. Una parte significativa dell'opera di Signorelli si trova "entro due giorni di viaggio da […] Cortona", la sua città natale. A Cortona è presente un nucleo significativo di opere del maestro, tutte risalenti all'ultimo periodo della sua vita (dal 1502 in poi). Fino a quella data, la sua intensa attività lavorativa lo aveva spesso impegnato altrove ma solo raramente molto lontano dalla Città toscana. Realizzata in occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario della morte di Luca Signorelli, questa guida permetterà di evidenziare, proprio grazie alla diffusione capillare delle opere ancora presenti nei loro luoghi originari, il lavoro "peregrino" e itinerante di Luca Signorelli, artista che non ha mai disdegnato di muoversi per rispondere a prestigiose committenze. I percorsi individuati sono cinque: il percorso urbano a Cortona, la Valdichiana Aretina fino ad Arezzo, la via Lauretana Toscana, la Valtiberina Tosco-Umbra, la direttrice Perugia-Orvieto. Opere e luoghi sono stati scelti creando un ipotetico cerchio il cui centro è Cortona e individuando un raggio di circa settanta chilometri di distanza. Non c'è ordine di importanza, quindi, ma piuttosto l'idea di itinerari facilmente percorribili in una giornata e tali da permettere di godere appieno dell'opera pittorica signorelliana.
15,00 €

Villa Margon. Il Rinascimento a Trento

Villa Margon. Il Rinascimento a Trento

Michelangelo Lupo

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 224

Un volume fotografico dedicato alla celebre residenza nobiliare suburbana del Cinquecento. Frutto di una apposita campagna fotografica realizzata da Massimo Listri, "Villa Margon. Il Rinascimento a Trento" illustra la storia, l'architettura e i tesori d'arte della celebre residenza del XVI secolo. Piccolo gioiello fra le dolci colline che affacciano su Ravina di Trento, questa dimora estiva nobiliare venne costruita dalla famiglia bergamasca dei Basso alla metà del Cinquecento. Una struttura a pianta rettangolare ispirata alle ville veronesi del Rinascimento e corredata da una cappella della Natività di Maria Vergine in stile neogotico, un giardino all'inglese, una riserva naturale di 135 ettari e un grazioso rustico merlato con torretta. Un luogo di villeggiatura i cui interni sono affrescati da sequenze pittoriche che raffigurano un ciclo dei dodici mesi, una serie di scene dell'Antico e Nuovo Testamento e le imprese militari dell'imperatore Carlo V. Immersa nei vigneti da cui nascono le bollicine Ferrari Trentodoc, Villa Margon è oggi di proprietà della famiglia Lunelli e sede di rappresentanza del Gruppo Lunelli. La Villa, riportata all'antico splendore dalla nuova proprietà, è aperta al pubblico e offre un originale viaggio storico-artistico ed enogastronomico.
40,00 €

Gian Alberto Dell'Acqua. Ricordi di una lunga vita

Gian Alberto Dell'Acqua. Ricordi di una lunga vita

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 232

L’arte fu il filo conduttore della vita di Gian Alberto Dell’Acqua, suo costante impegno professionale ma anche piacere e interesse personale Il “gentiluomo delle arti figurative”: questo era Gian Alberto Dell’Acqua per Paolo Grassi, che riassumeva in questa definizione alcuni degli aspetti salienti della sua personalità. La signorilità dei modi, la grande correttezza, la dedizione al lavoro inteso come servizio, la capacità di ascolto e di mediazione, sono tratti ben chiari nel ricordo di chi l’ha conosciuto. E anche il racconto della sua vita lunga e operosa, che Dell’Acqua aveva pensato di riservare ai suoi familiari ma che ora si aggiunge alle testimonianze con cui Brera ha voluto rendere omaggio ai suoi più grandi soprintendenti, conferma quelle doti che ne hanno resa indimenticabile la memoria. Dalla formazione alle esperienze della Biennale, dai viaggi alla ricchissima biblioteca dedicata alla passione per la filosofia, Dell’Acqua racconta la propria vita e analizza gli interventi più importanti fatti come soprintendente: le acquisizioni, che arricchirono la pinacoteca di opere specialmente lombarde - da Giovanni da Milano, al Cairo, al Cerano, al Procaccini - nonché lo straordinario acquisto dei Tarocchi di Bonifacio Bembo; e poi i tanti restauri condotti con il “mago” Pellicioli e con i molti restauratori di fiducia, da Ottemi della Rotta, a Mario Rossi, a Guido Fiume, incontrato – giovane partigiano – durante la guerra. Ricorda l’autorizzazione concessa alla chiesa di San Fedele di collocare su un altare dell’antico edificio tibaldiano la pala in ceramica policroma di Lucio Fontana. Altra importante iniziativa, destinata a mutare la fisionomia di Brera aprendola alla modernità, l’acquisto nel 1972 di Palazzo Citterio. Ma nel riandare a quegli anni ormai lontani, Dell’Acqua non dimentica i suoi diretti collaboratori, dall’economo all’archivista, alle dattilografe, agli allora giovani ispettori storici dell’arte, a tutti i quali riserva un pensiero. Un ricordo va anche ai suoi successori, al loro infaticabile lavoro ha caratterizzato la vita di Brera.
25,00 €

Not vital. Sculpture

Not vital. Sculpture

Alma Zevi

Libro: Libro rilegato

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 468

La prima monografia interamente dedicata all'opera scultorea di Not Vital, uno dei più importanti scultori internazionali La carriera di Not Vital (Sent, Svizzera, 1948) si sviluppa in oltre cinquant’anni di attività e l’artista è considerato una delle voci principali e più radicali nel panorama della scultura contemporanea. Questa monografia offre una selezione estremamente ampia della sua produzione e fornisce un quadro illuminante di una carriera straordinaria, costituendo un imprescindibile punto di riferimento per chi vuole conoscere l’artista e le sue pratiche scultoree e architettoniche davvero uniche. Il volume è introdotto da un’analisi tematica dell’opera scultorea di Not Vital, suddivisa in cinque sezioni (La trasformazione; I sogni, le esperienze e l’identità; L’umorismo; La natura, gli animali e il folclore; La materialità e la scultoreità); questi temi vengono successivamente affrontati e ampliati per creare una sorta di narrazione. Il libro è scandito in dieci capitoli intitolati e definiti dai diversi luoghi in cui Not Vital ha vissuto e lavorato dalla sua nascita, nel 1948, fino alla fine del 2021. Segue il corpus principale dell’opera, costituito dal catalogo cronologico e descrittivo di 455 sculture, “SCARCH” e relative opere su carta; questa sezione centrale è accompagnata da un’ampia selezione di disegni e scritti originali di Not Vital, oltre a fotografie d’archivio e disegni tecnici delle opere architettoniche, materiali in gran parte inediti. La sezione finale comprende una breve biografia dell’artista, l’elenco delle esposizioni, la bibliografia e l’indice. Il termine “SCARCH” è stato coniato dall’artista per descrivere la sua combinazione unica di scultura e architettura, un’intersezione che lo ha sempre interessato e che negli ultimi decenni è diventato un aspetto centrale della sua pratica.
60,00 €

Il palazzo reale e immaginato. Conversazioni, descrizioni, rappresentazioni

Il palazzo reale e immaginato. Conversazioni, descrizioni, rappresentazioni

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 136

Il secondo volume della collana di studi Progetto collezionismo in Galleria Borghese. Il palazzo e la parola; il palazzo e i movimenti, i gesti, i rituali di chi lo vive e lo osserva; il palazzo e l'idea stessa di palazzo. Queste associazioni permettono di entrare nelle dimore dell'aristocrazia romana attraverso i modi in cui essi erano esperiti e immaginati nell'età moderna. Cosa potevano dirsi i visitatori di una galleria quando ammiravano la moltitudine di oggetti (non solo quadri e sculture) che popolavano il suo interno? Come interagivano con lo spazio, con gli apparati decorativi (che erano anche cerimoniali) e tra loro stessi all'interno di uno spazio così complesso? In che modo il palazzo stesso regolava queste norme di interazione sociale? E in che modo le norme comportamentali associate alla vita nel palazzo permettevano di immaginarne di nuovi, reali o inventati nelle narrazioni letterarie, di scrutare la società stessa attraverso l'idea di palazzo, anche quando lo sguardo era rivolto a culture lontane? I saggi raccolti in questo volume affrontano queste domande e offrono una riflessione sul palazzo reale e immaginato, vissuto e descritto, con l'obiettivo di entrare nel vivo della storia dei palazzi come spazi della socialità.
30,00 €

Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia

Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 192

In occasione dei cinquecento anni dalla scomparsa di Luca Signorelli (Cortona, 1445 circa – 1523), Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia riunisce una trentina di opere dell’artista provenienti da prestigiosi musei e collezioni private internazionali, permettendo di ricollocare la figura di questo illustre pittore tra i grandi artisti del tempo, alla luce anche degli studi degli ultimi anni. Incentrata sulla produzione pittorica di Luca Signorelli, la monografia ripercorre puntualmente la carriera dell’artista, rendendo evidente la forza del suo colorismo, la portata e l’originalità della sue invenzioni tanto ammirate da Vasari, la potenza narrativa delle opere e la capacità che egli ebbe di andare oltre i suoi contemporanei, divenendo “un faro per i grandi del Rinascimento”. Viene eccezionalmente riunita una selezione di dipinti di altissimo livello qualitativo provenienti da importanti musei italiani e internazionali e rappresentativi di ogni decennio di attività di Signorelli: dalla ricomposizione parziale della Pala di Matelica, realizzata nel 1504-1505, smembrata e dispersa per il mondo a metà del XVIII secolo; ai due preziosi pannelli con la Nascita e Il miracolo di San Nicola (1508 – 1510 circa), dagli Stati Uniti (Atlanta); dal ricongiungimento della tavola centrale del Polittico della chiesa di Santa Lucia a Montepulciano con la relativa predella, in cui Signorelli mostra tutta la sua vena narrativa. Potere d’immaginazione e invenzione visiva sono qualità riconosciute al grande artista dal Vasari che, oltre che per Filippino Lippi, solo per Signorelli fece esplicito riferimento alla capacità immaginifica in un artista del Quattrocento, ricordando gli affreschi del Duomo di Orvieto. Signorelli, scrive Vasari, è “quella persona, che col fondamento del disegno, e delli ignudi particolarmente, e con la grazia della invenzione e disposizione delle istorie, aperse alla maggior parte degli artefici la via all’ultima perfezzione dell’arte”.
35,00 €

Museo e territorio (1972-2000). Politiche culturali nella stagione delle riforme

Museo e territorio (1972-2000). Politiche culturali nella stagione delle riforme

Libro: Libro in brossura

editore: Skira

anno edizione: 2023

pagine: 320

Le realtà museali italiane dagli anni settanta al 2000 nel seguito del libro "Musei italiani del dopoguerra". Il museo come narrazione del territorio, il museo come luogo d'incontro della comunità, il museo come nuova piazza. Sono queste, in sintesi, le più avanzate ambizioni del museo contemporaneo. Territorio, comunità, piazza quasi parole d'ordine di chi vorrebbe consegnare all'istituzione una missione più alta di quella turistica, di quanti auspicano di vedere nel museo un'azione culturale e sociale costante e profonda. In Italia, in particolare, tali aspettative sono tradizionalmente associate al rapporto virtuoso tra museo e territorio, la cui storia il volume ripercorre a iniziare dal trasferimento alle Regioni della gestione dei musei degli enti locali fino all'emanazione della Convenzione europea del paesaggio. Una stagione, quest'ultima, di ridefinizione dell'idea stessa di patrimonio culturale, di ricerca e di dibattito intorno a questioni cruciali come la conservazione programmata, l'economia della cultura, le reti museali. Storici dell'arte, antropologi, archeologi, storici, architetti ed economisti sono chiamati in questo libro a un confronto con lo scopo di verificare la tenuta della proposta culturale e insieme amministrativa dei musei dell'ultimo trentennio del Novecento, valutandone risultati apprezzabili e al contempo errori e contraddizioni. Interventi di: Roberto Balzani, Angela Barbanente, Jacopo Benedetti, Eliana Billi, Alberta Campitelli, Mara Cerquetti, Benedetta Cestelli Guidi, Valter Curzi, Sveva Di Martino, Massimo Ferretti, Claudio Gulli, Vito Lattanzi, Alessandro F. Leon, Fabrizio Magani, Lorenza Merzagora, Vincenzo Padiglione, Rosario Perricone, Giovanna Sapori, Francesca Valbruzzi.
35,00 €

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