Squilibri
L'Italia cantata dal Sud
Otello Profazio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 120
L'opera con brani ispirati ai repertori popolari e composizioni originali, anima un racconto in musica dei moti di unificazione nazionale, ripercorsi secondo gli stati d'animo e i sentimenti delle genti meridionali. Tra ironia ed epica, si delinea così una dolente "controstoria" dell'unità d'Italia che, con la rappresentazione di un meridione precipitato in un'immobilità quasi metafisica, sopravanza le ricorrenti quanto strumentali rivisitazioni delle vicende risorgimentali. Con la presentazione originaria di Carlo Levi, scritti di Domenico Ferraro e Giancarlo Governi, un apparato d'immagini tratto da un popolare periodico di fine '800 e nel CD, in aggiunta a "L'Italia cantata dal Sud", un brano del 1967, "Parlamento, parlamento", e una versione di "Guvernu 'talianu" con Daniele Sepe e l'Art ensemble of Soccavo.
Mira la rondondella. Musica, storie e storia dai castelli romani
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 370
Esito di una quarantennale ricerca sul campo, il volume e i due CD ricostruiscono una memoria storica e una cultura musicale forgiate dalla vicinanza con Roma e dal rapporto con la terra. Tra saltarelli e canti rituali, stornelli e canzoni narrative, canzonette e parodie, racconti e aneddoti, prende forma uno straordinario racconto corale che restituisce il senso profondo delle trasformazioni che hanno investito i Castelli Romani negli ultimi decenni. Nell'incessante ricerca di significati in cui si muove la memoria, la narrazione si svolge tra figure emblematiche della militanza politica, da Garibaldi a Gramsci, e immagini di un abusato pittoresco, dal vino alla "gita ai Castelli", soffermandosi su episodi di grande portata simbolica, dalle rivolte anticlericali di fine Ottocento fino alla Resistenza. Attraverso la viva voce dei protagonisti si delinea così un processo intergenerazionale in cui l'orgoglio di una identità politica, entrato in crisi con i cambiamenti di fine millennio, rinasce oggi nelle lotte per l'ambiente e nel confronto con le culture migranti. I saggi di Ugo Mancini, Lidia Piccioni e Omerita Ranalli e il ricco apparato fotografico forniscono ulteriori elementi di riflessione su un territorio e una cultura segnati da un dinamico rapporto tra tradizione e innovazione, memoria condivisa e creatività individuale.
Otello Profazio
Massimo De Pascale
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 272
Autore, ricercatore e interprete sensibile e appassionato, ha saputo dare voce alle tante anime della Calabria e del Meridione. La fantasia visionaria delle storie e leggende del Sud, la grande poesia civile di Ignazio Buttitta, il dramma di contadini e emigranti, puntualmente traditi dalla storia, hanno trovato in lui un moderno cantastorie capace di coniugare impegno e ironia. Oltre che come cantante e musicista, Profazio ha contribuito alla conoscenza e alla diffusione della musica popolare in Italia attraverso un'attività multiforme. Nella lunga intervista che costituisce la parte centrale del volume riemergono, intrecciate con momenti significativi della storia e del costume del nostro paese, esperienze pionieristiche come la collana Folk della Fonit Cetra o il memorabile programma radiofonico "Quando la gente canta" e figure centrali della cultura del Novecento come Matteo Salvatore, Rosa Balistreri, Giorgio Gaber, Ignazio Buttitta e Diego Carpitella. Con introduzione critica, una lunga intervista ad Otello, un'antologia di scritti dedicati alla sua opera da autori come Carlo Levi e Antonino Uccello, i testi poetici con traduzione e una ricca documentazione fotografica.
Il gusto semplice. Il ristorante Ribo di Guglionesi
Libro: Libro in brossura
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 124
Ribelle e mai domata. Canti e racconti di antifascismo e resistenza
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 328
Le storie e i canti di questo lavoro coprono un periodo che, dal 1922, arriva fino ai nostri giorni perché la guerra partigiana è solo il culmine di una Resistenza che inizia con l'aggressione delle squadre fasciste ai quartieri popolari e si rinnova quotidianamente nella difesa dei valori per i quali si sono battute intere generazioni. Animano il racconto voci di donne, che ripercorrono la propria esperienza in una dimensione affettiva e politica, nella quale il ricordo di momenti traumatici, come il confino, la clandestinità e la lotta armata, è rigato da considerazioni più personali come la dignità offesa, l'amore contrastato, la sofferenza del corpo, restituendo così alla soggettività femminile un ruolo a lungo cancellato dalla memoria pubblica e istituzionale al punto da intendere la Resistenza come un fenomeno politico, fatto per lo più da protagonisti maschili. Stornelli e parodie, strofette e ottave rime, alternati a brani di cantautori proletari, evidenziano l'esistenza di una tradizione di canto partigiano e antifascista che interessa tutta l'area centro-meridionale del paese, dal Lazio alla Sardegna, dall'Umbria alla Campania, dall'Abruzzo alla Toscana.
Magie di mare. Fabulazioni e raffigurazioni di antiche paure
Alberto Baldi
Libro
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 292
Al fine di esorcizzarne l'impenetrabilità, l'uomo ha finito con il collocare il mare all'interno di orizzonti magico-religiosi, popolati da paradisi folklorici dove schiere di santi e turbe di demoni 'pescavano', dalle profondità delle distese marine, mostri variamente raffigurati da domare ed esibire così come esorcismo di ataviche paure. Magismi che anche oggi, sotto altre spoglie, mediano il rapporto dell'uomo con il mare, alimentati da un'industria del tempo libero che ne incoraggia un consumo di massa, riverbero di un approccio semplicistico a una dimensione acquorea da colonizzare secondo logiche terrestri del tutto strumentali. Attraverso uno studio di casi esemplari, il volume indaga questo complesso fenomeno antropologico, soffermandosi soprattutto su una lunga tradizione iconografica nella quale si sono sedimentati atavici timori, istanze esorcistiche e supponenti presunzioni. Ricollocate in una cornice prodigiosa ed ammaliante, le distese marine sembrerebbero perdere gran parte della loro ancestrale impenetrabilità e, grazie a queste 'addomesticate' messe in scena, l'uomo si sente autorizzato a rivendicare un protagonismo che il mare nei fatti continua, tragicamente, a negargli.
Voltarelli canta Profazio
Peppe Voltarelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 64
La tradizione dei cantastorie, che nell'incontro tra Otello Profazio e Ignazio Buttitta ha avuto uno dei suoi momenti più emblematici, rivive nella voce e nell'interpretazione di Peppe Voltarelli, animando la rappresentazione dolente e stralunata di un meridione eternamente eguale a se stesso. Le grida di un'indignazione civile, impossibile a placarsi nel lamento compassionevole e nell'autocommiserazione pietosa, si levano alte nel dispiegarsi di un'amara ironia, per cantare ancora le ferite sanguinolente della storia, il flagello della mafia, il dramma dell'emigrazione, la desolazione di periferie abbandonate. La Calabria diventa così metafora di una condizione esistenziale che le opere artistiche di Anna e Rosaria Corcione esaltano magnificamente, rendendo a loro volta omaggio a un altro grande di quella terra, Mimmo Rotella. Attestazione di un simbolico passaggio di consegne, libro e CD agitano temi di sorprendente attualità, declinando - in musica e in prosa - la consapevolezza e l'orgoglio di essere periferia che, in un panorama di tediosa uniformità, è un diritto da rivendicare e un valore da salvaguardare.
Sale
Carlo Muratori
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 64
In quel crinale in cui la poesia si converte in musica e la musica si prolunga nella scrittura, Carlo Muratori delinea un potente e delicato affresco sulla propria terra in cui il recupero della memoria storica e folgoranti istantanee sul presente si innestano su sapienti tessiture armoniche, esaltate dal talento straordinario di un musicista capace come pochi di smuovere pensieri ed emozioni. Pagine di una storia dolentemente immobile e sempre eguale a se stessa si intrecciano così ad altre storie, incontrate per le irte strade che portano dalla piazza del paese alle coste di carrubi e nero d'avola, spettinati dal vento di scirocco. Impregnati di una memoria salmastra di passati remoti e di attesa per un futuro da benedire col sale, libro e cd raccontano di una Sicilia assunta a metafora di una più generale condizione esistenziale in cui non vorremmo più apparire come figuranti in un presepe, immobili come statue di sale. Con numerosi, splendidi, compagni di viaggio tra i quali Franco Battiato, Mario Arcari, Daniele Sepe e Peppe Voltarelli.
Spanja pipa. La canzone urbana di Korça
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 80
La canzone urbana di Korça è una raffinata tradizione melodica, dove elementi di derivazione orientale e balcanica (come i ritmi del rebetiko e quelli zoppi) si fondono con una sensibilità di tipo occidentale. Nel travagliato passaggio da un centro ottomano di media importanza ad uno dei pochi centri urbani di un'Albania per la maggior parte rurale, Korça, in virtù anche della prossimità a Grecia e Fyrom-Macedonia, si trova esposta a molteplici sollecitazioni culturali, greche, turche, rumene, ma anche francesi, nordamericane e italiane, che trovano una meravigliosa sintesi nelle pratiche musicali affrontate nel volume. La storia di questo genere musicale è emblematicamente riassunta dalla vicenda biografica di Spanja Pipa, attrice e cantante della scena locale tra gli anni '60 e '70, totalmente immersa nella dimensione della sua città. La sua voce disvela le complesse sfumature di un canto urbano, con la sua sorprendente ricchezza di chiaroscuri e i suoi elementi intimi e malinconici, lontani dagli stereotipi della musica albanese e balcanica in generale.
Le zampogne a Terranova del Pollino. Musiche e contesti religiosi e profani
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 96
Il volume con il CD allegato ricostruiscono una complessa cultura musicale che, incentrata sulla zampogna a chiave e sulla surdulina, informa e connota da tempo immemorabile la vita di un'intera comunità, sulle pendici lucane del Parco Nazionale del Pollino. Le registrazioni raccolte negli anni da ricercatori come Roberto Leydi, Pietro Sassu e Nicola Scaldaferri fino alle più recenti acquisizioni conseguite da gruppi di suonatori impegnati nella riproposta di antichi repertori, offrono - alla lettura e all'ascolto - una documentazione diacronica che spazia dalla musica devozionale delle novene e delle processioni alle pastorali e alle tarantelle per il ballo, restituendoci la pregnanza dei suoni che cadenzano il calendario religioso, rituale e lavorativo di Terranova di Pollino. Con il corredo di un'ampia sezione fotografica viene ripercorsa l'attività musicale di tre generazioni di suonatori e costruttori di zampogne, da Salvatore e Leonardo Lanza e Carmine Salamone a Leonardo Riccardi e Giuseppe Salamone fino ai musicisti nati tra gli anni '80 e '90, accomunati dalla condivisione di repertori appresi secondo le modalità di trasmissione orale proprie di una cultura tradizionale.
Musiche tradizionali della Val di Cogne (Valle d'Aosta). Le registrazioni di Sergio Liberovici
Mauro Balma, Giorgio Vossoney
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 194
Viaggio in Sicilia (estate 1940)
Giacomo Pozzi Bellini
Libro
editore: Squilibri
anno edizione: 2016
pagine: 140
Autore di un documentario, Il pianto delle zitelle, secondo Antonioni "entrato di prepotenza nella storia del cinema italiano", e poi tra i più apprezzati fotografi del dopoguerra, Pozzi Bellini ha attraversato la cultura italiana del Novecento, con rapporti di amicizia e lavoro con numerosi autori, da Eugenio Montale ad Alberto Moravia, da Carlo Levi a Luigi Dallapiccola, da Arbasino a Guttuso, da Jacques Prévert a Jean Renoir. Nel 1940 è in Sicilia dove realizza un reportage di straordinaria bellezza con riprese nitide ed evocative allo stesso tempo, che sembrano restituire fino in fondo l'anima più misteriosa di una terra: foto non a caso amate particolarmente da grandi siciliani come Vittorini, Sciascia, Sellerio e Consolo.

