Studium
Costruire l'unità della famiglia umana. L'orizzonte profetico del cardinale Pietro Pavan (1903-1994)
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2004
pagine: 288
Giovanna d'Arco sullo schermo
Paola Dalla Torre
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2004
pagine: 176
Fin dalle origini del cinema, la figura di Giovanna D'Arco ha attirato l'attenzione di registi e produttori. Sono stati esaltati di volta in volta gli aspetti della sua personalità che più si addicevano al linguaggio con cui la settima arte si esprimeva in quel momento. Si va così dal racconto scintillante della donna carismatica del periodo del cinema classico hollywoodiano all'analisi della dimensione interiore nel periodo del film d'autore, come avviene in Rossellini e in Bresson, fino a giungere al clima culturale dei nostri anni, in cui la figura della fanciulla d'Orleans è stata presentata in maniera ancora diversa, più vicina alla sensibilità postmoderna. L'immagine di Giovanna d'Arco può essere dunque considerata un canone di riferimento per la storia del cinema e rappresenta una delle icone più significative, attraverso le quali si può indagare il formarsi, il definirsi e il mutare attraverso gli anni del linguaggio cinematografico.
Il pensiero è come il vento. Storia di un antropologo
Tullio Tentori
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2004
pagine: 184
Questo volume di Tullio Tentori (1920-2003) è un libro in cui la storia di un antropologo si fa vicenda in evoluzione di una disciplina giovane dentro le scienze umane. L'antropologia culturale era una disciplina "strana" quando l'autore ne parlava e ne scriveva, negli anni '50 e '60, ampliando il concetto di cultura a tutti i beni materiali e immateriali che costituiscono ed esprimono forme creative di attività umana, concezioni del mondo, tradizioni, valori, credenze. È questa l'antropologia culturale moderna, ora insediata, per largo merito di Tullio Tentori, in tutti gli atenei italiani. Tra i suoi libri: "Antropologia culturale", "Il rischio della certezza", "Il pregiudizio sociale", "Educazione alla pace". Emerge da questo dato l'incidenza del suo pensiero e del suo insegnamento, che ha avuto al centro la proposta di una cultura del rispetto dell'altro, dell'accoglienza, della solidarietà, della pace. Questo volume autobiografico, curato dalla moglie Silvana e dal figlio Alberto, testimonia con grande forza comunicativa il percorso di un uomo-antropologo che, con originalità e generosità, e mosso da una forte tensione etica, ha fatto della vita terreno di ricerca e della ricerca esperienza di vita.
Culture, incroyance et foi. Nouveau dialogue. Etudes réunies par Bernard Ardura et Jean-Dominique Durand en hommage au card. Paul Poupard
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2004
pagine: 666
Giuseppe Lazzati. Amare il finito nell'infinito
Piersandro Vanzan
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2004
pagine: 212
Diplomazia pontificia e Kulturkampf. La Santa Sede e la Prussia tra Pio IX e Bismarck (1862-1878)
Massimiliano Valente
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2004
pagine: 284
Frutto di un vasto lavoro di ricerca condotto nelle sedi archivistiche, questo libro ricostruisce, in forma originale e completa, lo scontro fra la Chiesa cattolica e la Prussia nella seconda metà dell'Ottocento, che ha profondamente regnato i rapporti fra la Santa Sede e la nazione germanica anche nei decenni successivi. Il testo presenta una impostazione nuova sul piano cronologico. Il Kulturkampf (la "Battaglia culturale") è visto non solo nella tradizionale chiave culturale-ideologica del conflitto tra Stato e Chiesa in Prussia negli anni Settanta-Ottanta dall'Ottocento, ma è posto in relazione anche con il periodo precedente. L'autore opera una narrazione degli eventi secondo una visione politico-diplomatica; ma offre al tempo stesso un quadro articolato e completo dei rapporti tra Santa Sede, episcopato e movimento cattolico in Prussia. Il testo ricostruisce dunque la complessa realtà del cattolicesimo in Germania in anni cruciali e rappresenta un contributo importante nella serie di interventi che figurano nella collana "Religione e società". In essa compaiono infatti studi originali, che ricostruiscono la storia dei rapporti fra la Santa Sede e significative aree politiche e culturali: la Cina, la Terra Santa, la Francia, l'Inghilterra, le Chiese Orientali, le missioni e le colonie in Africa, negli anni del colonialismo e nel successivo periodo della decolonizzazione.
Romano Guardini. Dialettica e antropologia
Massimo Borghesi
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2004
pagine: 320
Apologetica e teologia fondamentale. Da Blondel a de Lubac
Gianfranco Coffele
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2004
pagine: 286
La Chiesa al tramonto della Controriforma
Anna Zingale
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2004
pagine: 294
Immanenza metodica e trascendenza regolativa
Armando Rigobello
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2004
pagine: 92
Solo per vedere il mare. Memorie di Torquato Tasso
Francesca Romana De' Angelis
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2004
pagine: 168
"Solo per vedere il mare" è un libro ricco di storia, frutto di un'indagine accurata e fedele delle testimonianze, ma è anche un'opera di letteratura. Con una scrittura intensa, conduce il lettore alla scoperta dei percorsi del cuore e della mente di uno dei più grandi poeti italiani. Francesca Romana de' Angelis immagina che Torquato Tasso negli ultimi giorni della sua vita, trascorsi a Roma nella solitudine e nel silenzio del Convento di Sant'Onofrio, ripercorra la sua storia, rivelandosi in uno struggente ritratto dalle cadenze intime e segrete. Dopo un'infanzia felice nella nativa Sorrento, un precoce e brusco sradicamento e una giovinezza girovaga vissuta insieme al padre, Tasso approda nella Ferrara estense del duca Alfonso II. In questa città, sentita e sperata come luogo ideale di vita e di poesia, la stagione del successo cortigiano e della felicità creativa è destinata a concludersi in fretta. Inizia presto il tempo della delusione, dell'inquietudine e dell'infelicità, che lo condurranno all'arresto, alla lunga prigionia nell'ospedale di Sant'Anna e poi ai tristi anni dell'affannosa quanto inutile ricerca di un luogo protetto dove vivere e comporre.

