Textus
A colloquio con un capitano d'azienda: Gilberto Ferri
Marcello Benegiamo
Libro
editore: Textus
anno edizione: 2008
La storia economica dell'Abruzzo contemporaneo è densa di personaggi che con il loro impegno professionale, le loro capacità manageriali hanno svolto un ruolo di primo piano nello sviluppo della regione. Veri e propri capitani d'industria, di azienda, spesso dimenticati o trascurati dalla storiografia ufficiale. Gilberto Ferri appartiene a pieno titolo a questa particolare categoria di personaggi. L'intervista si pone l'obiettivo di recuperare alla memoria storica l'intensa e poliedrica attività dispiegata dall'imprenditore pescarese in oltre cinquant'anni di intenso impegno profuso in numerosi settori produttivi e commerciali. Il quadro informativo che emerge è di grande interesse per conoscere e approfondire temi e aspetti del processo evolutivo della struttura economica dell'Abruzzo. Ferri fornisce il suo contributo originale (e passionale), tanto più prezioso perché si tratta di un periodo cruciale, caratterizzato da un sequela di fasi ben precise e delineate: ricostruzione postbellica, sviluppo economico degli anni '50 e'60, crisi del decennio successivo, nuova progettualità economica ed industriale avviata nel corso degli anni '80, tuttora un punto di riferimento importante per l'attività della classe politica ed imprenditoriale della regione.
Emidio Lopardi e il circolo socialista aquilano
Riccardo Lolli
Libro: Copertina morbida
editore: Textus
anno edizione: 2008
pagine: 194
Riti propiziatori in Abruzzo
Giuseppe Iammarrone
Libro
editore: Textus
anno edizione: 2007
pagine: 180
Un libro fotografico dalla forte valenza culturale. Un omaggio ad un grande artista della fotografia etnoantropologica, che ha lasciato una cospicua documentazione di rara bellezza - ma soprattutto rara - e preziosa di eventi legati alla tradizione d'Abruzzo. Di particolare rilievo, e di assoluto valore sono gli scatti qui riportati che raccontano i riti propiziatori ancora tramandati dalla cultura popolare abruzzese: dalla festa di S. Andrea ai "Serpari" di Corallo, dal "Bue di S. Zopito" di Loreto Aprutino alle "Panicelle" di Taranta Peligna, alle "Verginelle" di Rapino, al "Lupo" di Pretoro alla "Corsa degli zingari" di Pacentro. Gli scatti di Iammarrone non parlano solo dei riti così come sono stati colti dal suo obiettivo. Egli li rende vivi ed attuali, li racconta nel loro divenire, nello svolgersi di ogni singolo gesto codificato da una antica consuetudine, documentando ogni momento della celebrazione.

