Libri di Giorgio De Marchis
Dal «Dossier sul Portogallo» alla Rivoluzione dei garofani. L'antisalazarismo in Italia (1963-1974)
Libro: Libro in brossura
editore: Nova Delphi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 296
A 50 anni dalla Rivoluzione portoghese – che il 25 aprile del 1974 pose fine al regime salazarista – è parso opportuno ricostruire le vicende, i protagonisti e le caratteristiche dell'antisalazarismo in Italia. In particolare, gli autori di questo volume hanno ritenuto doveroso partire dal Dossier sul Portogallo – una pubblicazione curata da Dante Bellamio ed edita dalle edizioni Avanti!, nel 1963 ancora dirette da Gianni Bosio: un'esemplare operazione politica e culturale che Bellamio portò a termine tra non poche difficoltà, svelando un'ampia rete internazionale di solidarietà democratica e anticoloniale. Oggi l'obiettivo di questa nuova pubblicazione è certamente celebrare un avvenimento del Novecento europeo, ma vi è anche la volontà di valorizzare l'archivio storico dell'Istituto Ernesto de Martino e di tanti altri archivi, italiani e portoghesi, che conservano la memoria di una stagione di intenso impegno intellettuale e politico a favore della libertà dei popoli. A cura di Giorgio de Marchis.
Italia, Portogallo, Brasile. Un incontro di storia, lingua e letteratura attraverso i secoli. Atti del 1° Convegno dell'AISPEB (Roma, 24-25 maggio 2012)
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2014
pagine: 192
I contributi riuniti nel volume, presentati per la prima volta in occasione del I Convegno dell'AISPEB (Associazione di Studi Portoghesi e Brasiliani), tenutosi nel 2012 presso le sedi dell'Università di Roma "La Sapienza" e dell'Università di Roma Tre, offrono un panorama di temi, linguistici e letterari, legati sia al contesto portoghese che a quello brasiliano. I saggi d'argomento letterario rinnovano il contributo italiano allo studio della letteratura luso-brasiliana, rimanendo nel solco di una tradizione nazionale ricca di spunti, che ha visto arrivare proprio dall'Italia alcuni contributi storici, filologici ed ermeneutici tuttora indispensabili per comprendere l'opera dei maggiori autori di lingua portoghese. I saggi di argomento linguistico sintetizzano invece alcuni dei risultati prodotti dalle cattedre di lingua, di recente istituzione in Italia, privilegiando in particolar modo tematiche legate al binomio lingua-traduzione.
Futurismo da ripensare
Giorgio De Marchis
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 78
"Fili metallici, di cotone, lana, seta, d'ogni spessore, colorati. Vetri colorati, carteveline, celluloidi, reti metalliche, trasparenti d'ogni genere, coloratissimi, tessuti, specchi, lamine metalliche, stagnole colorate, e tutte le sostanze sgargiantissime. Congegni meccanici, elettrotecnici; musicali e rumoristi; liquidi chimicamente luminosi di colorazione viariabile; molle; leve; tubi, ecc." (Manifesto della ricostruzione futurista dell'universo, Milano, 11 marzo 1915)
E... Quem è o autor desse crime? Il romanzo d'appendice in Portogallo dall'Ultimatum alla Repubblica (1890-1910)
Giorgio De Marchis
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2009
pagine: 344
Il 5 ottobre del 1910, in Portogallo, viene proclamata la Repubblica. Si conclude così un ventennio di violenti scontri politici, inaugurato dall'Ultimatum inglese del 1890 e contrassegnato dal regicidio del 1908. Attraverso un'analisi della letteratura d'appendice apparsa sui principali quotidiani di Lisbona, questo studio ricostruisce il contesto culturale del Portogallo finisecolare e le strategie editoriali che, in questi anni, condizionano la letteratura popolare. Contraddicendo l'immagine tradizionale che vede nel romanziere d'appendice uno scrittore attento alle sole logiche del mercato e nell'appendice lo spazio per una pratica di scrittura e lettura di innocente evasione e consumo, il romanzo popolare portoghese si rivela un'efficace arma di propaganda politica e un indispensabile strumento per la costruzione della nazione.
Barocco tropicale
José Eduardo Agualusa
Libro: Libro in brossura
editore: La Nuova Frontiera
anno edizione: 2012
pagine: 344
Luanda, 2020. Durante una tempesta tropicale, una donna cade all'improvviso dal cielo e muore davanti agli occhi stupefatti di Bartolomeu Falcato e dell'affascinante Kianda. Bartolomeu riconosce il corpo della donna, ex miss Angola ed escort di lusso di uomini politici e imprenditori, che, dopo una crisi mistica, forse ha parlato troppo. Per capire chi l'ha uccisa e ora, probabilmente, vuole uccidere anche lui, Bartolomeu attraversa una città corrotta e feroce, incrociando il suo destino con una bizzarra galleria di personaggi che conferma come la realtà sia spesso più incredibile della letteratura. "Barocco tropicale" è una coraggiosa denuncia, ma anche una commovente storia d'amore ambientata in una megalopoli eccessiva, spietata e fatale.
Il Settecento e l'Ottocento in Portogallo
Rita Marnoto, Ernesto Rodrigues, Giorgio De Marchis
Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2014
pagine: 258
Il profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo, pubblicato nel 1999, presentava l'evolversi della letteratura portoghese dalle sue origini fino al Seicento. Il presente volume si propone, pertanto, di raccoglierne il testimone e, soffermandosi sui secoli XVIII e XIX, prelude allo sfavillio del Novecento, la cui straordinaria ricchezza e varietà hanno suggerito di racchiudere in una pubblicazione autonoma. Non che il Settecento e l'Ottocento siano in Portogallo secoli privi di figure di straordinario spes-sore - in tal senso, si pensi alla rilevanza del pensiero di Luís António Verney, Alexandre Herculano o Antero de Quental oppure all'originalità di autori, tra loro diversissimi, come António José da Silva, Almeida Garrett ed Eça de Queirós. Al contrario, si tratta di un periodo fondamentale per cogliere l'origine di un complesso gioco di contrappunti e tensioni che finiranno con il caratterizzare in forme nuove anche l'epoca contemporanea.
Culture di lingua portoghese. Itinerari, testi, immagini
Simone Celani, Giorgio De Marchis, Francesco Genovesi, Maria Caterina Pincherle
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2023
pagine: XIV-258
Un’introduzione unitaria e organica alle storie e alle culture dei paesi di lingua ufficiale portoghese, in Europa e nel resto del mondo, dal Medioevo all’attualità contemporanea. Filo conduttore dell’opera è la lingua portoghese che nel corso dei secoli è stata portata oltreoceano da secoli di esplorazioni, commerci, sfruttamento, colonizzazione e si è diffusa in contesti geografici e culturali estremamente diversi: America (Brasile), Africa (Angola, Capo Verde, Guinea-Bissau, Mozambico, São Tomé e Príncipe) e Asia (Timor Est, India, Cina e Giappone). I dodici capitoli del libro, scritti da singoli esperti, offrono un’ampia visione, sia storica che spaziale, di luoghi fra loro molto distanti, ma accomunati da un’unica lingua con declinazioni sempre nuove, un’eredità complessa in cui convivono elementi di continuità e di conflittualità. La trattazione a più voci è strutturata in parole chiave, ognuna delle quali dà accesso a un percorso costruito su testi (letterari e non) per avvicinarsi a quegli eventi e a quei personaggi che costituiscono le tappe più significative del complesso processo di innesto identitario e culturale. Il volume è corredato da un’appendice di mappe, cronologie e testi di approfondimento, oltre a un indice dei nomi e delle parole chiave.
Il tuo volto sarà l'ultimo
João Ricardo Pedro
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2015
pagine: 207
Il 25 aprile 1974 la Rivoluzione dei garofani mette fine al regime instaurando la democrazia in Portogallo. Quello stesso giorno, in un piccolo villaggio nel centro del paese, l'uomo con l'occhio di vetro scompare. Lo hanno visto partire di buon'ora, armato del fucile. Dopo lunghe ricerche lo ritrovano morto, devastato di colpi. Quarant'anni prima, era apparso dal nulla, malridotto e senza un occhio. Il medico del villaggio lo aveva curato. Aveva restituito simmetria al suo volto. Gli aveva offerto un lavoro e un posto dove stare. Avanti e a ritroso rispetto a questi due episodi, lungo tutto un secolo, si snoda l'intreccio di questa acclamata opera prima, la storia di tre generazioni di una famiglia portoghese nel tempo della dittatura, delle guerre coloniali, della rivoluzione e della disillusione: il dottor Augusto Mendes, che ha eletto il proprio rifugio fra le montagne; il figlio Antonio, che ha riportato dall'Africa cicatrici e fantasmi; il nipote Duarte, destinato a sperimentare gli oscuri malefici dell'arte. Intorno, una straordinaria costellazione di personaggi, ciascuno con la propria odissea e il proprio dolore.
Una cartolina da Detroit
João Ricardo Pedro
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2018
pagine: 185
Sono passati trent'anni dall'incidente ferroviario di Alcafache del 1985, il più grave della storia portoghese. Joào si ritrova ancora una volta a pensare all'ultimo istante prima dello scontro tra i due treni e alla telefonata della polizia per comunicare che lo zaino di sua sorella Marta è stato ritrovato tra i rottami. Non riesce a spiegarsi perché Marta abbia preso quel treno, né perché l'amica da cui passava le vacanze si sia suicidata nella vasca da bagno. Decide allora di indagare, cercando di rimettere insieme i pezzi di un puzzle confuso, evanescente, fatto di ricordi e deduzioni ai limiti del reale. Vuole far rivivere la sorella, approfondire i lati della sua personalità a lui fino a quel momento nascosti, ricostruire la sua vita prima della scomparsa. Per farlo interroga i suoi quaderni zeppi di disegni, una sorta di diario visivo in cui scorge quasi esclusivamente ritratti di ambigui personaggi che popolano le piazze e i vicoli della Lisbona più malfamata, un universo nel quale lui stesso è completamente assente. Nel suo nuovo romanzo, Joào Ricardo Pedro torna a costruire un labirinto narrativo disseminando enigmi e frammenti di passati reali o immaginari.
Strongmen
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 165
L'intellettuale indiano Vijay Prashad ha invitato alcuni scrittori che vivono in importanti democrazie (Stati Uniti, India, Turchia, Russia, Filippine) a riflettere sull'elezione alla presidenza dei rispettivi paesi di leader populisti che stanno forzando le forme dell'esercizio democratico. Esiste un minimo comun denominatore tra Trump, Modi, Erdogan, Putin e Duterte, con la loro retorica della forza, il loro nazionalismo dilagante e il loro odio per il diverso? La velocità con cui il fenomeno si sta espandendo su scala mondiale ha inoltre indotto nottetempo a chiedere un contributo originale sul Brasile di Bolsonaro. Eve Ensler si insinua quindi sotto la pelle (e sotto la chioma...) del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Danish Husain ci racconta la storia del Primo Ministro indiano Narendra Modi. Burhan Sónmez rovista tra i particolari della carriera del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Ninotchka Rosca denuncia l'universo maschilista di Rodrigo Duterte, mentre Lara Vapnyar mette a nudo il sessismo di Vladimir Putin. Infine, Luiz Ruffato esplora la patina "mitica" di Jair Bolsonaro.
Le cose di prima
Bruno Vieira Amaral
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 352
Chi ha ucciso Joãozinho Tremarella? Che ne è stato della virginea Vera? Cosa cerca il fantasma di Manuel Morais e chi ricorda ancora la grottesca sfilata del carnevale del 1989 e le promesse di Julio Iglesias? Dopo un licenziamento e la separazione dalla moglie, un uomo torna nel quartiere dove sperava di non mettere più piede. Qui proverà a ricostruire il suo passato e il passato di quanti lo popolano, a partire da un omicidio e dalla misteriosa scomparsa di una compagna di classe. Bruno Vieira Amaral fissa le coordinate di un luogo reale e allo stesso tempo immaginario, traccia una cartografia letteraria, conducendo il lettore tra le strade di un sobborgo alla periferia di tutto, per fargli ascoltare sermoni e maledizioni e farlo naufragare per sempre in una nostalgia assetata di giovinezza.
Questi capelli
Djaimilia Pereira de Almeida
Libro: Libro in brossura
editore: La Nuova Frontiera
anno edizione: 2022
pagine: 160
Mila arriva a Lisbona da Luanda a tre anni, spettinata e “aggrappata a una confezione di biscotti”. Suo padre è portoghese, sua madre angolana, tutto ciò che sa delle sue origini è legato ai nonni e ad alcune fotografie sbiadite. Mila usa i ricordi come una biografia fallace, raccontando quattro generazioni di vicende familiari, e mettendosi alla ricerca della sua identità, una ricerca che si rivelerà complessa e dolorosa e che interseca la storia di tre Paesi e di due continenti. Attraverso l’originale lente dei suoi capelli indomiti e crespi, la vediamo cambiare e la seguiamo nei quartieri di una Lisbona non ancora gentrificata, nelle strade di Luanda e tra le foto di un album di famiglia che ci restituisce uno sguardo frammentario e ingannevole. Mescolando memoir e romanzo postcoloniale, realtà e finzione, Djaimilia Pereira de Almeida ragiona sul razzismo, sui meccanismi della memoria e sul processo di scrittura, costringendoci a riflettere su una domanda che oggi riguarda sempre più persone: cosa significa non appartenere del tutto a nessun luogo e vivere costantemente in bilico tra diverse culture?

