Tipheret
Opere postume. Volume Vol. 1
Louis-Claude de Saint-Martin
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 216
Alla morte di L. C. de Saint-Martin avvenuta, secondo quanto ci racconta il suo amico e discepolo J.B.M. Gence il 13 ottobre 1803, la maggior parte dei suoi manoscritti furono affidati, dall'unica erede Louise-Françoise marchesa dell'Estenduère, sorella di Saint-Martin, a Nicolas Tournyer, cugino di parte materna. Nel 1807 Nicolas Tournyer pubblicò in due volumi, intitolati "Opere postume", una raccolta tratta dai suddetti manoscritti ricevuti, la cui scelta, a nostro avviso, lascia piuttosto perplessi, soprattutto per quanto riguarda quella degli articoli tratti dal manoscritto intitolato "Il mio Ritratto storico e filosofico", dei quali alcuni non sempre sono completi e fedeli al testo originale e che spesso sembrano essere stati censurati. (Il lettore potrà rendersene conto mediante le note a piè di pagina in cui gli articoli in questione sono riportati fedelmente).
Le magie del simbolo. Dall'anhk al tatuaggio
Michele Leone, Giovanni Zosimo
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 124
Cosa unisce i misteri dell'antico Egitto alla Gioconda di Leonardo? Cosa hanno in comune Petrarca con il Giorgione? La città di Dio e Rimbaud? Apparentemente nulla, eppure il mondo dell'esoterismo e dei simboli sono comuni alle più diverse culture ed artisti. In queste pagine Michele Leone e Giovanni Zosimo ripercorrono alcune tappe salienti del rapporto tra esoterismo ed arte, in un susseguirsi di suggestioni e ipotesi alla stregua di investigatori sulla "scena del crimine".
Il nome della dea. Sulle tracce dell'antica religione
Massimo Agostini
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 152
Eccolo qua, il nostro uomo: sa provare il sentimento dell'onnipotenza e dell'infinito e poi deve fare i conti con la morte. E questo vuole essere un percorso storico, simbolico ed 'esoterico' alla ricerca dell'antica religione presente nell'umanità fin dalla notte dei tempi. Inevitabile partire da Atlantide riferendosi al Timeo e a Clizia di Platone e all'immane catastrofe che si abbatté sull'umanità! Una civiltà Atlantidea conosciuta e raccontata a Clizia anche dai Sacerdoti del Tempio Egiziano di Sais. Atlantide è un mito che ha forse una sua origine nella realtà, diventando il mito tramandato attraverso leggende e rituali dai popoli superstiti all'immane catastrofe. La ricerca entra quindi nel tema della religiosità dei prima civiltà nota alla storia: quella dei sumeri trasmessa anche agli Egizi per giungere agli Ebrei e al Cristianesimo e infine ad ordini iniziatici di tutti i tempi compresa la moderna Massoneria.
La tradizione massonica solare
Akira
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 88
La Massoneria italiana, come è noto, è da sempre attraversata al suo interno da molteplici correnti di pensiero e di lavoro: troviamo infatti rappresentate nel nostro Paese tanto la Libera Muratorìa anglosassone quanto quella di derivazione francese. Così è anche per i Riti di perfezione, tutti egualmente presenti nelle diverse Obbedienze, pur con una netta prevalenza del Rito Scozzese Antico e Accettato. Eppure, nonostante la compresenza di due scuole massoniche di consolidato prestigio e largamente affermate, in Italia di schola ve n'è una terza, tenacemente sopravvissuta nei secoli. Il riferimento è alla cosiddetta schola italica, che pur numericamente minoritaria, ha custodito il Fuoco Sacro dei Misteri mediterranei di derivazione egitto-greca, del pitagorismo e della Via romana: questo autentico athanor esoterico è altresì definito 'Tradizione massonica solare' nella pubblicistica liberomuratoria e questo studio vuole essere una documentata introduzione.
Il secreto degli dei. Spagiria e chiarificazione esistenziale
Mauro Cascio
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 208
La Spagiria constatando che tutto ciò che è osservabile è simbolico afferma che è vero anche il contrario, cioè che tutto ciò che è simbolico è osservabile e che di conseguenza l'archetipo degli archetipi fatto sensibile, Simbolo supremo del simbolo, cioè l'Unità, è osservabile e che l'uomo può contemplare l'incarnazione del Logos nella materia. La lavorazione della Quintessenza ci permette di sbirciare dietro la cortina del Sancta Sanctorum. L'ideale, in questa commozione, sarebbe poter tornare bambini ed essere presi da quell'entusiasmo dove tutto è gioco, perché solo a quell'entusiasmo infantile, e in silenzio, si consegna l'Arte. "Ma bisogna dire che questa scienza è molto a proposito e per eccellenza paragonata ai giochi di fanciulli, perché tutta l'Arte è giustamente chiamata gioco, ma principalmente gioco delle lettere, ludus litterarum, in cui i buoni spiriti prendono piacere, e altrettanto i dotti soddisfazione senza noia, come i fanciulli prendono gusto alle cose frivole secondo la loro portata, che fa loro passare il tempo piacevolmente, e senza l'apprensione di alcun disagio [...]".
La società degli indipendenti. Essenza del martinismo
Claude Purusha
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 132
Reintegrazione, Riparatore, Uomo di Desiderio: sono termini entrati nel vocabolario di diverse realtà iniziatiche, ma pochi conoscono il pensiero di colui che a questi concetti ha dedicato la vita. Il gentiluomo francese Louis-Claude de Saint-Martin (1743-1803), che pubblicò le sue opere con lo pseudonimo di "Filosofo Incognito", è tuttora misconosciuto tra chi si occupa di spiritualità. Sorprende che fra costoro vi siano anche membri dell'Ordine Martinista, che fu fondato durante la belle époque dall'occultista Gérard Encausse detto "Papus" (1865-1916); l'idea era quella di promuovere le scienze occulte occidentali contro l'avanzare del materialismo e dell'ateismo. Tuttavia, nella genuina ricerca di una sintesi tra Tarocchi, Qabalah, Alchimia, Ermetismo etc., gli Ordini Martinisti hanno spesso perso di vista la loro stessa tradizione.
Il cimitero di Amboise. Testo francese a fronte
Louis-Claude de Saint-Martin
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 72
C'è una Verità che taglia la storia. Ma è una Verità che, per sua natura, la storia può solo raccontare. E nel momento in cui il Vero diventa raccontarsi perde la maiuscola e il suo carattere di Assolutezza. In questo senso la Verità appartiene ai morti, e solo nella pace e nel silenzio di un cimitero possiamo intuire il Destino che ci appartiene per dignità. Il dolore dell'isolamento è il dolore della contraddizione. La certezza che esso esista è anche certezza che possa essere sopportato e che sia il solo che alla fine ci possa indicare il Venerdì Santo della nostra libertà. La Gloria.
Le istruzioni di Lione
Jean-Baptiste Willermoz
Libro
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 132
Dalle Istruzioni di Lione noi riusciamo a ricostruire a grandi linee il pensiero di Jean Baptiste Willermoz, in larga parte debitore del sistema di Martinez de Pasqually. Una prodigiosa cosmogonia, quasi senza pari in Occidente, che è la premessa per un ritorno a quella condizione primigenia e originaria a cui è destinata da sempre la nostra dignità.
Il poema di Ishtar
Oswald Wirth
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 80
Estraneo ad ogni razionalismo, il visionario babilonese percepiva brandelli di futuro. Era un vaticinio oscuro e nebuloso del caos dell'idealità, per condensarsi poco a poco in concetti precisi. Si esprimeva per immagini enigmatiche, oniriche, quanto non poteva ancora comprendersi: il rapsode ispirato si è affermato profeta, vate, nel più alto senso della parola. Se noi vogliamo fare nostre quelle concezioni che dominano l'intelligenza umana, andiamo dunque a scuola dei poeti. Parlano la lingua divina dei simboli che ci dispiace se non possiamo capire a fondo perché, se la avessimo compresa meglio, tutte le controversie religiose non ci sarebbero state, ma si sarebbe piuttosto costruito il Tempio Universale che unisce tutti gli uomini.
Mithra. Il dio della luce
Stelio W. Venceslai
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 112
Il culto di Mithra ha origini antichissime. Già mille cinquecento anni prima di Cristo il suo culto era diffuso in gran parte dell'Asia centrale prima di estendersi nel Medio oriente e arrivare infine a Roma, dopo la guerra di Pompeo contro i pirati. A Roma si trasformò in una religione della speranza, professata dai mercanti, dai viaggiatori, dai legionari, fino a diventare culturalmente dominante e a confondersi con il culto dell'Imperatore, il Sol Invictus. Il Cristianesimo nascente fu il suo principale imitatore e oppositore fin quando, con gli Editti di Costantino e di Teodosio, il mithraismo non fu messo fuori legge. Ma il culto sopravvisse ancora per decenni, fino alla morte di Giovanni l'Apostata e alla scomparsa del paganesimo.
Il tempio di Gerusalemme. Mille anni di storia ebraica
Filippo Grammauta
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 156
Scrivere la storia del Tempio di Gerusalemme attraverso una memoria che, per numero di pagine, non ha la dignità di un libro, non è agevole; tuttavia, una memoria può essere sufficiente per stimolare nel lettore l'interesse per ulteriori approfondimenti. Nel caso specifico, comprendendo nell'accezione "Tempio di Gerusalemme" anche il Santuario-Tenda fatto costruire da Mosè nel deserto, durante l'esodo dall'Egitto, le principali fonti cui fare riferimento sono la Bibbia e Giuseppe Flavio, quest'ultimo storico di origine giudaica, naturalizzato romano, vissuto nel I sec. d.C., e che nel 70 d.C. è stato testimone oculare della distruzione del Tempio di Erode. Altri elementi, che riguardano anche l'organizzazione dell'attività del santuario, le celebrazioni dei riti e delle festività, si trovano in altre fonti ellenistiche, e soprattutto nel Talmud (sia esso Palestinese che Babilonese) e nella Mishnah.
Le città simboliche
Roberto Maria Eusebio
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2015
pagine: 328
Vi siete mai chiesti da dove provengano e quale significato abbiano le ornamentazioni che abbelliscono le facciate dei nostri edifici storici? Tali radici si perdono nella notte dei tempi tra miti e leggende le cui origini risalgono alle più antiche tradizioni. L'ornamento non rappresenta solo un motivo di abbellimento ma è preminentemente un messaggio sintetico come solo il simbolo può esserlo. Poco importa se tali ornamentazioni sono state usate senza avere coscienza del loro valore simbolico: rimangono simboli inalterati nella propria essenza.

