Tranchida
Nel nome del padre. Edipo e Prometeo
Marina Valcarenghi
Libro: Libro in brossura
editore: Tranchida
anno edizione: 2005
pagine: 111
Gli antichi miti e le leggende assomigliano a dei grandi sogni collettivi in cui l'umanità ricorda alcuni passaggi nell'evoluzione della coscienza: in un modo o nell'altro ognuno di noi ci si ritrova dentro e qualche volta può trarne aiuto e ispirazione. I miti di Edipo e Prometeo raccontano il desiderio eterno di trasgredire l'ordine e di costruire qualcosa di nuovo. Ma dietro la trasgressione si nasconde la pulsione distruttiva e l'ombra del parricidio; dietro allo slancio creativo si cela la paura e l'ombra dell'incesto. È un momento molto particolare, denso di turbamento, scandito di entusiasmi e depressioni, che un uomo vive ogni volta in cui sente dentro di sé una profonda spinta trasformativa.
Donne senza uomini
Shahrnush Parsipur
Libro
editore: Tranchida
anno edizione: 2004
pagine: 130
Attraverso una narrazione intrecciata e a più voci l'autore descrive i rapporti tra donne e tra i due sessi in un contesto provocatorio. Cinque donne dichiarano di scappare dalle opprimenti restrizioni della famiglia e della società iraniana contemporanea. Una prostituta, un'agiata casalinga di mezza età, due cameriere disperate e una donna la cui carriera è finita quando il suo capo l'ha invitata fuori, condividono una comune ricerca d'indipendenza, che sembra realizzarsi nel giardino di una villa. Attraverso l'omicidio, il suicidio e persino lo stupro, così come tramite l'amore, la contemplazione e la trasformazione spirituale, queste donne evadono dagli stretti confini familiari e sociali, solo per affrontare nuove sfide.
Ospiti della nazione
Frank O'Connor
Libro
editore: Tranchida
anno edizione: 2004
pagine: 389
Frank O'Connor aveva il dono di sapere ascoltare le voci delle persone, sapeva immedesimarsi nei loro piccoli e grandi drammi sforzandosi di comprenderle anche se erano lontane dal suo modo di vedere e sentire. In lui, la sensibilità dell'uomo coabita con la sensibilità dello scrittore. O'Connor racconta in modo viscerale, lasciandosi contagiare dagli stati d'animo dei personaggi. Nei suoi racconti sulla terribile guerra civile irlandese si coglie una coraggiosa autocritica secondo cui anche le cause giuste contengono il male incurabile della mistificazione e del tradimento dei loro principi. Il volume contiene un saggio dal titolo "O'Connor e gli altri. La letteratura irlandese del Novecento".
Il Museo, le collezioni
Libro
editore: Tranchida
anno edizione: 2004
pagine: 230
Il volume è il catalogo generale delle collezioni permanenti del Museo di Fotografia Contemporanea (Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo): il primo museo di fotografia contemporanea italiano.
Il principe della morte
Rogelio Iriarte
Libro
editore: Tranchida
anno edizione: 2004
pagine: 163
Lo scrittore Arsenio Cabrales, già protagonista delle due opere precedenti del narratore colombiano, viene contattato da un uomo che si presenta come il "Caimano", soprannome che la polizia ha attribuito all'autore di innumerevoli omicidi e di cui non si sa nulla, nemmeno se davvero esista. Proprio affinché la paternità dei suoi crimini gli venga pubblicamente riconosciuta, il "Caimano" chiede a Cabrales di portare alla polizia il materiale che gli consegnerà e che costituisce la prova incontrovertibile della sua colpevolezza. Inizia così un rapporto ambiguo tra uno scrittore e un sacerdote della morte, quest'ultima vera protagonista del romanzo.
Mararía
Rafael Arozarena
Libro
editore: Tranchida
anno edizione: 2004
pagine: 197
Figura forte e fragile, Mararía era bellissima da giovane e faceva innamorare di sé tutti gli uomini del villaggio di Femés, nelle Canarie, che per lei arrivavano alle mani, quando non ai coltelli. Un fascino ambiguo il suo: le dicerie popolari, alimentate dalla rabbia e dalla frustrazione degli uomini respinti, le attribuivano addirittura poteri diabolici. In realtà la vita non ha risparmiato alcun dolore alla giovane, la cui disgrazia è culminata nella perdita di un figlio ancora bambino e nella pazzia che l'ha colpita in seguito. Ma superstizioni e racconti, si sa, sono l'anima magica e insieme malvagia della cultura locale: e Mararía, angelo splendido e infelice, diventa strega, diavolo, tentazione, oggetto di passione e di odio irrazionale.
Ho giurato di ucciderti
Germán Santamaría
Libro
editore: Tranchida
anno edizione: 2004
pagine: 161
La profezia della figlia sopravvissuta, vestita a lutto e con il ventre rigonfio di una nuova vita, si diffonde come un'eco e per José Durango ha il suono della condanna. Quella sera sulla pianura, qualcuno spense le stelle, ma lui non era lì. Da allora una forza cieca e inumana lo spinge verso il fiume, verso la corrente, verso il nemico e la canna accorciata di una Smith 38, verso l'odio di una promessa. Ma anche colui che un tempo aveva giurato di ucciderlo, dopo il vulcano, altro non può che perdonare. L'amore, l'odio e la morte, all'incrocio di un intreccio che procede sulla spinta dell'immagine, scorrono con insolita passione.

